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ATTRAVERSARE E SCONFIGGERE LA MORTE E GLI INFERI

Come figli di Dio e figli della risurrezione, siete chiamati ad attraversare la morte e gli inferi per sconfiggere entrambi. Non preoccupatevi di come e quando ciò avverrà; siate semplicemente consapevoli che vi è stata elargita la grazia per un tale compito, che non sarete voi da soli a portarlo a termine ma io, in voi e attraverso di voi. Desidero indicarvi alcuni passi.

Vi chiedo prima di tutto di non preoccuparvi. Più vi viene chiesto, e più vi è donata la grazia che vi occorre. Dio non vi chiede mai di fare dei passi oltre le vostre possibilità. Perciò cercate di scacciare da voi ogni preoccupazione.

Vi raccomando di seguire particolarmente Gesù. Seguitelo come vostro Maestro e Pastore, seguitelo imitando la sua vita. Vi invito ad uniformare sempre più la vostra vita allo Spirito di Cristo, ad essere sempre più simili a lui, a trasformarvi attraverso di lui, permettendo che egli regni dentro di voi, perché questo è il regno di Dio.

Vi chiedo di avere fiducia nella vita di Dio che riposa in voi, nonostante la vostra debolezza. Sforzatevi di non mancare mai di fiducia in voi stessi. Sappiate attribuire a voi stessi il giusto valore, giudicatevi degni del Signore perché vi ha chiamati. Senza stimarvi né migliori né peggiori degli altri, siate invece consapevoli che siete tempio di Dio; perciò, con il mio aiuto e sotto la mia guida, cercate di arrivare ad avere una giusta stima di voi stessi.

Cercate anche di evitare che le cose, le persone, le situazioni vi schiaccino e vi impediscano di scoprire in voi stessi la dignità di figli di Dio. Il primo obiettivo di Satana è quello di privare l’uomo della sua dignità di figlio di Dio; perciò abbiate fiducia in voi stessi come figli di Dio, amati e scelti da lui. Voi siete strumenti nelle mani di Dio; anche se lo strumento di per sé può non essere perfetto, è perfetto Colui che lo fa funzionare. Vi chiedo di avere questa fiducia in Dio, e in voi stessi come strumenti di Dio.

Provate sul serio ad abbandonare il vostro peccato. So che vi impegnate ad essere migliori ma questo non basta: occorre anche che non rimaniate paralizzati a causa del peccato. Perciò vi raccomando di non chiudervi in voi stessi come in un carcere; lasciate a me le chiavi del vostro spirito affinché io vi apra le porte per ridarvi la libertà. È mio compito portarvi fuori dal peccato e dalla morte ma non sempre collaborate con me, e così rimanete intrappolati nel vostro peccato. Permettetemi di liberarvi in ogni momento perché il vostro Creatore lo desidera, vi vuole liberi perché liberi vi ha creati.

Spesso commettete l’errore di giudicare voi stessi e questo vi procura tanta sofferenza. Comprendete invece che non spetta a voi giudicare neppure voi stessi; di ogni peccato sarà Dio a giudicare. Vi raccomando quindi di non umiliarvi più del necessario e di non colpevolizzarvi fino a farvi male; sappiate invece guardare il vostro peccato e la vostra debolezza per offrirli a Dio, affinché lui vi aiuti a superarli, senza traumi e forzature inutili. Avrete la grazia per fare questo, se sinceramente lo desiderate.

Vi invito ad essere misericordiosi nei confronti del prossimo, di guardare al peccato e al limite altrui così come dovreste guardare ai vostri: con carità, con serenità, senza giudizi. Lasciate che sia il Padrone a giudicare il suo servo, voi andate avanti. Cercate di non chiudervi neppure nel peccato degli altri, di non rimanerne scandalizzati, né di giudicarlo. Lasciate tutto nelle mani di Dio al quale appartengono le chiavi dell’abisso che sta in ogni uomo.

Sappiate offrire a Dio i peccati dell’umanità, così come ha fatto Gesù. Allora sarete sacerdoti del Regno di Dio insieme a Cristo, strumenti di salvezza, un ponte di luce fra Dio e l’umanità.

Torno a chiedervi di consegnare a me le chiavi della vostra vita, di non opporre resistenza alla mia azione. L’uomo ha una mania: quella di chiudere a chiave la porta della sua anima e di tenersi le chiavi in tasca. Vi consiglio invece di dare a me le chiavi della vostra anima, affinché io apra o chiuda i vostri spazi interiori, a seconda delle vostre necessità che solo io conosco fino in fondo. Apro le vostre profondità per farvi uscire da voi stessi, le chiudo per proteggervi dal male. Tutto infatti deve essere mantenuto in perfetto equilibrio dentro di voi: il vostro donarvi e il vostro chiudervi quando necessario. Non parlo di una chiusura in senso negativo, naturalmente, ma di protezione dal maligno. Dimenticatevi perciò di avere quelle chiavi in tasca, datele a me.

I passi che vi ho indicato sono importanti; sforzatevi di metterli in pratica! 

Se seguirete il Maestro, anche voi sarete maestri per gli altri ma ricordate: per essere maestri dovete prima farvi discepoli. Quando sarete discepoli perfetti sarete anche maestri.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




La nostra eredità

Carissimi fratelli e sorelle,

ogni anno, per la solennità di Cristo Re dell’Universo, ci vengono solitamente date le indicazioni per l’anno che verrà. Molti di voi attendono un discorso di Gesù. Ma Gesù ci ha annunciato che non desidera parlare.

Perché non parla? Perché l’umanità della Terra non vuole cambiare. Le parole che vorrebbe dire sarebbero parole dure per la maggior parte dell’umanità che non le accoglierebbe, causando dolore nelle anime di buona volontà.

Gesù è paziente e parlerà all’umanità nel momento che riterrà più opportuno. Continuerà tuttavia a guidare in spirito quanti hanno accettato di essere ricapitolati in Lui, secondo i programmi che vi abbiamo rivelato in tutti questi anni. Istruirà quanti fanno parte della Sua Chiesa di tutto l’Universo

Quali membri del Nucleo Centrale, è giunto anche per noi due il tempo di ritirarci nel silenzio, per svolgere il compito che il Signore Gesù ci ha affidato. In questo tempo, come vi è stato annunciato, Gesù è presente sulla Terra in modo speciale, perché è il tempo della Sua venuta intermedia. I tre strumenti straordinari sono pienamente coinvolti nell’azione del Salvatore, che è in atto sulla Terra ma che si ripercuote in tutto l’Universo.

Tutto quello che abbiamo ricevuto per rivelazione da Dio e che vi abbiamo trasmesso in questi anni, attraverso i libri, i messaggi, le riflessioni e le spiegazioni, le consegniamo alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” presente sulla Terra. È l’eredità che lasciamo a tutti voi in quanto membri di questa Chiesa. Lo facciamo per mezzo della Fondazione “Fortezza dell’Immacolata”, con la quale collaboriamo da sempre, in spirito di autentica fraternità cristiana.

La Fondazione è un nucleo operante nella Chiesa, a servizio della Chiesa. In questi anni, si è fatta carico di custodire, divulgare e promuovere quanto ha ricevuto da noi due, superando con amore molte prove e ostilità, perché il Signore ne ha voluto misurare la fedeltà.  Continuerà a svolgere il suo compito a favore di tutti voi e custodirà l’eredità che lasciamo. Vi starà vicino e vi sosterrà nei passi che vorrete compiere.

Da parte nostra, anche se parleremo poco per volere di Gesù, non mancheremo di trasmettervi quanto il Signore vorrà eventualmente comunicarvi, come abbiamo sempre fatto. Uniti particolarmente a Gesù, insieme a tutti gli strumenti straordinari, saremo uniti anche a tutti voi e a quanti credono nella venuta intermedia di Gesù. Vi porteremo più vicini al suo Cuore.

Vi ringraziamo per averci accolti e per aver creduto alla nostra testimonianza. Ora che Gesù è qui, presente in mezzo a noi in modo speciale, è giusto che sia Lui a parlare ai vostri cuori, nel modo migliore per ciascuno di voi. “Bisogna che Egli cresca e che io diminuisca”[1], diceva Giovanni Battista alla prima venuta di Gesù. Tutto deve diminuire, perché la voce del Signore Gesù Cristo deve levarsi con autorità al di sopra di ogni altra voce; sovrastare il clamore del mondo e la confusione delle troppe parole vuote.

Vi benediciamo con amore e vi affidiamo a Dio e a Maria Santissima.  Vi auguriamo un cammino luminoso e colmo di grazie, specialmente nel tempo di Avvento che si apre davanti a noi e che è sempre carico delle promesse di Dio.

21 novembre 2021, Solennità di Gesù Cristo, Re dell’Universo

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

[1] Crf. Gv 3, 30




L’intimità con Dio

Messaggio dello Spirito Santo del 22 maggio 1999, vigilia di Pentecoste

“Vi benedico in questa sera, vorrei ricordarvi che ogni vostro sforzo nella vita spirituale, è inutile se non vivete l’intimità con Dio. Sono poche le anime che hanno scoperto Dio, anche fra quelle che dicono di appartenergli. Poche le anime che hanno scoperto Dio come amico, e ancora meno quelle che lo hanno scoperto come Padre.

In quasi tutti voi manca l’intimità con Dio, manca la capacità di entrare nel silenzio e di sentire Dio come parte della propria vita. Eppure tutti voi siete chiamati a sentire il contatto intimo con me; ne avete la possibilità se mi amate e se siete capaci di ritirarvi in voi stessi, nella parte più profonda del vostro essere, così misteriosa, segreta e inviolabile, là dove io vivo. Dovreste percepire questo contatto come qualcosa che vi rende fecondi, perché io sono lo Spirito di Dio, lo Spirito della Vita. Così come nell’intimità fra i coniugi viene concepita la vita, così anche nell’intimità con Dio l’anima concepisce la vita di Dio. Vi invito a questa intimità senza la quale non potete trovarmi. Non potete trovarmi nei fenomeni straordinari, neppure dove c’è chiasso e confusione, dove ci sono troppe parole. Potete trovarmi solo nell’intimità della vostra anima e della vostra vita.

Vi prego di non permettere a nessuno di violare la vostra intimità con Dio, e di far sì che il vostro spazio interiore appartenga solo a Lui e a voi, e a nessun altro. Non permettete al veleno del mondo, a ciò che è sporco e vile di penetrarvi, di profanare quell’intimità che è anche il vostro santuario. È qui, nel santuario della vostra anima, che dovete stare in silenzio, inginocchiati ad adorare Dio.

Vi chiedo anche di rispettare l’intimità di ogni anima, di rispettarla sempre. Chiedo soprattutto ai sacerdoti: aiutate ogni anima che vi è affidata a trovare in sé lo spazio di intimità con Dio, insegnatele a rispettarlo negli altri. Così cresce una comunità sana, quando uno aiuta l’altro a trovare e vivere l’intimità con Dio e a rispettarlo in tutti. In questo rispetto nasce la Chiesa, quella vera, che è il santuario dell’amore.

Rispettare l’intimità della persona non vuol dire che non si debba correggere la persona. Mi rivolgo ancora ai sacerdoti, ma anche ai genitori e agli educatori: lasciate che la persona maturi, affinché sia, libera di crescere davanti a Dio. Non libera di fare ciò che vuole, ma libera perché accolta e rispettata nella sua libertà di crescere e di decidere. Così agisce Dio che rispetta sempre la vostra libertà. Lasciate sempre che l’ultima parola sia quella di Dio e mai la vostra anche se siete sacerdoti o educatori. Lasciate che sia Dio a compiere la sua opera in ciascuno. A voi spetta preparare il terreno, come il giardiniere prepara il terreno per il seme ma il seme non lo fa crescere lui. Perciò vi suggerisco di dire le cose con delicatezza ma con chiarezza. Aiutate le persone che vi sono affidate a giungere a una chiara scelta esistenziale; a volte nelle anime c’è ignoranza del vero bene oltre che egoismo. Poi lasciate che ciascuno scelga nella libertà e nient’altro.

A voi tutti dico: è vostro compito mostrare la verità ai vostri fratelli e portarli per quanto sta a voi alla verità. Voi però rispettate sempre le scelte degli altri, anche quando sono dolorose, così come io le rispetto anche se vedo che tanti si perdono. Molti di voi arrivano davanti al santuario della verità e non vi entrano. È tremendo! È come morire di fame sulla soglia della sala del banchetto, dove la tavola è ricolma di ogni bene. Così vivono e si spengono tante anime.

L’educazione e la formazione che non rispettano la persona nella sua intimità, soprattutto nella sua intimità con Dio, costituiscono una vera e propria forma di violenza. L’anima di una persona non viene aiutata a maturare e a crescere, ma le viene inculcata la disciplina. Il suo spazio di intimità viene occupato dalla regola, dalla forma e dalla legge; si crede così che una persona sia buona e santa perché rispetta le regole, e non sempre è vero. Occorre certamente una disciplina ed il rispetto delle regole, ma questo deve avvenire senza costrizioni, imposizioni e senza alcuna violenza. La persona aiutata a crescere nella fede in Dio e nel rispetto del prossimo, si orienta con naturalezza verso la vera disciplina interiore, quella che proviene dalle leggi di Dio scritte in ciascuno di voi. Spesso, invece, si svolge un grande dramma nella fase della crescita, perché la guida delle anime non è lasciata a me ma alla mente umana, alla scienza umana, alla paura umana; e la paura genera paura.

Nel rapporto con la SS. Trinità è racchiuso il fondamento di tutta la vita spirituale e dell’intera teologia; non c’è nulla di più importante di questo. L’uomo si affanna a studiare chi è Dio, come trovare Dio, cosa fa Dio, quali qualità possiede Dio; non ha capito che ciò che conta realmente è il suo rapporto con Dio, perché nel rapporto intimo con Dio Trino e Uno sta l’essenza della vita, e tutto ciò che serve nella vita e oltre la vita. Nel vostro vivere in Dio e con Dio si rigenerano e trovano la loro giusta dimensione, il vostro essere, la vostra intelligenza e tutte le vostre capacità. Tutto questo, però, dovete sinceramente desiderarlo e cercarlo con umiltà, perché Dio non vi impone nulla, neppure il suo amore. Vi cerca continuamente ma non vi costringe, vi ama ma non vi opprime, vi desidera ma non vi possiede, vi lascia liberi di scegliere e di capire dove sta la vita.

Vi benedico oggi perché in voi ci sia sempre il desiderio di Dio; se sarà un desiderio sincero, limpido, privo di ambizioni e compromessi, allora io non mancherò di portarvi là dove devo portarvi, cioè al Padre attraverso il Figlio. Gesù ed io operiamo incessantemente affinché ognuno di voi arrivi alla pienezza e tutto ciò che facciamo, è per la vostra vita. Tutto passa attraverso le nostre vite per portarvi alla vita del Padre.

Vi amo molto e vi proteggo; vi dono la grazia per aprire in voi e nelle anime dei vostri fratelli uno spazio sempre più grande, lo spazio della vita che scorre tra la creatura ed il Creatore, lo spazio di amore infinito che continuamente vi rigenera.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




Tenetevi pronti…

Creature libere e intelligenti

Tratto da Verso la Nuova Creazione anno 2010 volume 1 (pag. 11)

Messaggio di S. Michele arcangelo del 3 agosto 2007

Vi saluto e vi porto l’annuncio della seconda venuta del Signore. Egli senza dubbio verrà. Sappia l’umanità di tutto l’universo che la venuta gloriosa di Cristo, è una verità indiscutibile, anche se troppo spesso dimenticata.

Dio Onnipotente, Signore dell’universo, mi manda a voi, perché io prepari la strada al suo popolo e lo richiami alla fede in Colui che verrà. Ho annunziato agli uomini la nascita di Gesù, ed oggi vi annunzio che Egli tornerà. Tornerà con i suoi angeli a raccogliere il frutto di quanto è stato seminato, nel bene e nel male. Tornerà a dare la ricompensa a ciascuno. Raccoglierà la sua messe che già spunta. Sarà giusto Giudice.

Tenetevi pronti. Il tempo si fa breve, e gli eventi incalzano per l’umanità di tutto l’universo. Eventi grandiosi e drammatici, a seconda della scelta di vita che ciascuno avrà fatto. Grandiosi e portatori di vita nuova per quanti avranno scelto Dio, offrendo se stessi a Lui. Drammatici per quanti avranno scelto Satana, offrendogli se stessi in cambio di un potere effimero. Presto entreremo nei tempi forti dell’azione di Dio. Sarà un’azione rapida e profonda, che toccherà ciascuno. Da ciascuno Dio attenderà una risposta. Ve lo ripeto, siate pronti!

Chiesa della Terra, svegliati! Prendi coscienza della potenza che è in te. Non è una potenza umana, perciò non hai bisogno di cercare i potenti, ma gli umili. Raccogli gli ultimi che gridano. Insegna loro ad amare e a servire Colui che è la forza degli esseri, e che non tarderà a soccorrerli. Raccogli i popoli attorno a te. Sono molti i popoli che attendono di conoscerti come Madre.

Guarda, Madre di popoli, alla Madre tua, Maria SS. che sta nei cieli, e che prega per te. In Lei sarai immacolata. Attraverso di Lei, è stato generato il Figlio di Dio. Attraverso di Lei saranno generati anche i tuoi figli, o Chiesa di Dio, e saranno figli santi.

Offri te stessa sull’altare del tuo Signore, estirpa da te ogni male, Sposa di Cristo!

Non ci sarà più posto per il sì e per il no. Ognuno dovrà dire o sì o no.

Fatevi coraggio, voi che sperate, voi piccoli che amate Dio! Il Signore verrà. Non vi è chiesto altro se non di ravvivare in ogni momento la fede, la speranza e l’amore. Vi è chiesto di essere uniti al vostro Salvatore ora più che mai, donando a Lui voi stessi, così come siete. Neppure una briciola della vostra sofferenza andrà perduta, neppure una delle vostre lacrime.

Sono venuto anche a testimoniarvi il mio amore, e quello di tutti gli angeli. La nostra protezione non vi mancherà mai, secondo quanto desidera il Signore dell’universo. Vi precederemo sulla strada che porta verso il Regno, per aprirvi il cammino e proteggervi dai pericoli. Saremo con voi in ogni battaglia, vi sosterremo. Non temete.

É il tempo della grazia! Alzati, popolo di Dio!

Vi benedico insieme a tutti gli angeli, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




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Riflessione – Uscire dalla crisi




Vi ho detto tutto

14 agosto 2021 – Vigilia della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria

 

Messaggio di Maria Santissima

 

Vi ho detto tutto

 

Vi ho detto tutto. Ora non mi rimane altro che assicurarvi che sarò sempre con voi su ogni strada che vi conduce a Dio. Pregherò per voi e mi offrirò per voi sull’altare del Cielo, nella liturgia perenne della Chiesa di tutto l’Universo. Grazie per tutti i passi che avete fatto con me e per la vostra fedeltà a Dio e a me. Sono vostra Madre, Regina e Corredentrice. Per voi che mi amate sarò la vostra stella polare: nel mare della vita, vi indicherò sempre la rotta più sicura verso Gesù [1].

 

Carissimi figli,

mi rivolgo all’umanità e ai cristiani della Terra, specialmente a quanti appartengono alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.  

Dopo il cammino che ho fatto con voi in questi anni, il mio lungo colloquio con voi finisce qui. Il Signore Onnipotente ha stabilito che il tempo della mia manifestazione pubblica all’umanità della Terra è concluso. Mi ritiro nella dimensione che mi è propria, nella Santissima Trinità, da dove continuerò comunque ad aiutarvi e accompagnarvi.

Chi fra di voi ha camminato nella fede in questi anni non deve stupirsi, né spaventarsi perché ogni decisione di Dio è sempre per il bene dei suoi figli e racchiude una sapienza sublime, che ben conosce i bisogni di ciascuno e dell’intera umanità. Anche Gesù doveva lasciare i suoi apostoli e i discepoli, per permettere loro di ricevere lo Spirito Santo e crescere nella fede, per testimoniare il suo Vangelo da uomini maturi e consapevoli.[2] Lo stesso vale per voi: siete cresciuti e il Signore attende da voi una testimonianza all’altezza di quanto avete ricevuto.

Ora lo Spirito Santo deve guidarvi nelle profondità del cammino ed orientarvi decisamente verso mio Figlio. Dovete essere consapevoli che la VENUTA INTERMEDIA DI GESÙ sulla Terra è un evento straordinario ed epocale per tutto l’Universo. Segna l’inizio di questo TEMPO MESSIANICO che è un TEMPO ESCATOLOGICO,[3] nel quale devono compiersi tutte le promesse di Dio.  È un TEMPO DI ATTESA della manifestazione gloriosa di Gesù alla fine dei tempi; non un’attesa passiva e rassegnata ma gioiosa e feconda per quanti in questi anni hanno compreso e vissuto l’unione con Gesù.

Il Padre ha lasciato l’intera creazione nelle mani del Figlio, affinché agisca nella potenza dello Spirito Santo per portare a compimento, in ogni anima che lo accoglie e nel suo popolo, l’opera della Redenzione.[4] Perciò questo è un TEMPO DI CONVERSIONE, l’ultimo concesso all’umanità per accogliere Gesù Cristo come Signore e Salvatore. Non sarà un tempo illimitato, perciò nessuno si illuda di poter rimandare all’infinito la decisione di lasciare la vita corrotta e convertirsi al vero Dio Trino e Uno.

La venuta intermedia di Gesù segna anche l’inizio dell’ultima fase del PIANO DI RICAPITOLAZIONE IN GESÙ CRISTO DELL’INTERA CREAZIONE, che vi è stato ampiamente spiegato in questi anni. Siete nella fase conclusiva di questo piano di portata cosmica, che coinvolgerà tutto e tutti, che lo vogliano o meno. Ora Gesù è qui vivo e presente in tutta la sua potenza, anche se i vostri occhi sono impossibilitati a vederlo a causa della durezza del vostro cuore. Gesù è qui e cammina ancora sulle strade del mondo, in cerca di ogni pecora perduta che si lasci docilmente condurre alla salvezza. Non lasciatelo solo, voi che credete in Lui, ma accompagnate la sua opera con la fede, la preghiera e l’offerta della vostra vita a Lui, per mezzo del mio Cuore. Dovete avere fede nella sua presenza e nella sua opera in questo tempo. Solo questa fede vi permetterà di comprendere ciò che dovrà accadere.

Vi è stato detto e vi ripeto ora che gli eventi che vi attendono saranno grandiosi e tremendi, ricchi di grazie per chi crede nel vero Dio ma spaventosi per chi lo rifiuta. Non mancheranno le prove neppure per quanti hanno fede, ma questi riceveranno forza dallo Spirito Santo per superare ogni difficoltà e ricaveranno frutto da ogni prova. Chi rifiuterà l’aiuto di Dio vivrà giorni molto difficili. E poiché la maggior parte di questa umanità non accoglie il vero Dio, la Terra sarà avvolta in una spirale di paura e i popoli saranno in ansia per quanto dovrà accadere, secondo la parola di mio Figlio.[5]

Lungo i millenni, gli uomini della Terra hanno ricevuto da Dio tutti gli insegnamenti necessari per vivere come figli dell’unico e vero Dio. Il Vangelo e le Sacre Scritture, il Magistero della vera Chiesa fedele a mio Figlio, le profezie autentiche e la vita dei Santi vi hanno indicato come comportarvi secondo le leggi di Dio. Le rivelazioni e le spiegazioni che avete ricevuto, attraverso questo sito, da due membri viventi del Nucleo Centrale,[6] hanno aperto davanti ai vostri occhi un’ampia visione dell’Universo e del suo destino. Avete tutto ciò che vi occorre in questo tempo e non potete dire il contrario perché mentireste.

 

Io stessa vi ho parlato in molte occasioni per indicarvi il cammino, vi ho trasmesso tutto ciò che il Signore ha voluto. Sono stata paziente e amorevole verso di voi, anche quando non mi avete accolta, né capita o quando avete manipolato le mie parole. Vi ho sempre perdonato.

Ora sarà Gesù a parlarvi, nei tempi e nei modi che Lui deciderà, nella potenza dello Spirito Santo. Apritevi a Lui per ricevere ciò che vi occorre. Rimanete fedeli a Gesù e allo Spirito Santo, per non spezzare quel filo che vi unisce al Padre. Non avrete pace, né felicità senza l’amore del Padre che solo Gesù e lo Spirito Santo possono donarvi in pienezza.

A quanti non credono nel vero Dio, rifiutano il suo amore e sono schiavi del peccato dico: pregherò per voi, perché il Signore vi usi misericordia e vi conceda di comprendere la gravità della vostra condizione. Non è ancora troppo tardi per cambiare vita, ma se non lo farete non potrò più aiutarvi. Infine, chi ha scelto liberamente e consapevolmente di servire Lucifero in cambio dei regni di questo mondo, dovrà inevitabilmente confrontarsi con la potenza del Signore Risorto e non sarà una passeggiata. Ricordate bene la parola della Bibbia: “È terribile cadere nelle mani del Dio vivente”.[7]

 

Vi ho detto tutto. Ora non mi rimane altro che assicurarvi che sarò sempre con voi su ogni strada che vi conduce a Dio. Pregherò per voi e mi offrirò per voi sull’altare del Cielo, nella Liturgia perenne della Chiesa di tutto l’Universo. Grazie per tutti i passi che avete fatto con me e per la vostra fedeltà a Dio e a me. Sono vostra Madre, Regina e Corredentrice. Per voi che mi amate sarò la vostra stella polare: nel mare della vita, vi indicherò sempre la rotta più sicura verso Gesù [8].

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] La stella polare è una stella sempre visibile ad occhio nudo ogni giorno dell’anno ed indica il Nord. Lungo i secoli, è stata l’unico punto di riferimento per i marinai per individuare il nord e orientarsi nella navigazione.

[2] Cfr. Gv 16, 7

[3] Escatologico: che riguarda i destini finali dell’uomo e dell’Universo (dal Vocabolario on line Treccani)

[4] Cfr. Gv 3, 35; Gv 5, 19-30

[5] Cfr. Lc 21, 26

[6] Si riferisce a Stefania Caterina e P. Tomislav Vlasic

[7] Cfr. Eb 10, 31

[8] La stella polare è una stella sempre visibile ad occhio nudo ogni giorno dell’anno ed indica il Nord. Lungo i secoli, è stata l’unico punto di riferimento per i marinai per individuare il nord e orientarsi nella navigazione notturna.




Vi lascio nelle mani di Mio Figlio

 7 agosto 2021 – Solennità di Dio Padre

 

Messaggio del Padre

 

Vi lascio nelle mani di mio Figlio

 

 

Questo è anche il TEMPO DEL SILENZIO DI DIO, di cui mio Figlio vi parlerà. Silenzio non significa che Dio non parlerà più ma che parlerà in modo diverso. Io parlerò, per mezzo di mio Figlio, nelle profondità del vostro spirito. Lo Spirito Santo farà udire in voi la voce di Gesù e tutti coloro che hanno detto sì al momento del concepimento riconosceranno e seguiranno la voce del Pastore.[1] 

“Carissimi figli,

vi ringrazio perché siete ancora una volta qui, in quest’anno molto particolare per tutti voi e per l’intera umanità. Si tratta di un anno di passaggio verso il TEMPO MESSIANICO, che vi è stato annunciato e che ora deve raggiungere la sua pienezza.[2]

Ancora una volta ho mandato mio Figlio sulla Terra come luce del mondo,[3] affinché la sua luce brilli in ciascuno di voi, nel mio popolo e su tutta la Terra. La luce di mio Figlio farà emergere anche le tenebre, perciò una grande battaglia avrà luogo su questo pianeta.  Sarà l’inizio di un forte scontro tra luce e tenebre. Questa battaglia terminerà con la venuta gloriosa di mio Figlio alla fine dei tempi o, per meglio dire, con la sua manifestazione gloriosa, perché Gesù già ora è qui, in mezzo a voi. In questo tempo messianico, la stella di mio Figlio Gesù deve brillare in questo pianeta oscuro, a favore di tutto l’Universo che attende la salvezza. 

Questo è anche il TEMPO DEL SILENZIO DI DIO, di cui mio Figlio vi parlerà. Silenzio non significa che Dio non parlerà più ma che parlerà in modo diverso. Io parlerò, per mezzo di mio Figlio, nelle profondità del vostro spirito.[4] Lo Spirito Santo farà udire in voi la voce di Gesù e tutti coloro che hanno detto sì al momento del concepimento riconosceranno e seguiranno la voce del Pastore.[5] 

Deve emergere la voce del Salvatore, l’unico che può portarvi alla salvezza. Perciò non stupitevi se le voci dei veri profeti si abbasseranno, si affievoliranno fin quasi a scomparire.  Ora è tempo che i veri profeti tacciano, perché deve parlare Colui che è la Parola di Dio. Al contrario, emergeranno i falsi profeti che grideranno sulle piazze e attireranno a sé tutti coloro che non mi appartengono, perché rifiutano mio Figlio Gesù.  Molti verranno anche nel nome di Gesù ma non saranno pecore del suo ovile, e non dovrete seguirli. [6]

La vostra strada è chiara ed è tracciata già da molto tempo, ed è il momento che tutti voi riprendiate quanto vi è stato detto in questi anni, e cominciate a viverlo. Le rivelazioni che avete ricevuto non sono favole, né belle parole per consolarvi: sono il cammino per questo tempo.

Se qualcosa avete trascurato, non avete capito o non avete messo in pratica, ora è tempo di riparare.  Riprendete e approfondite seriamente questo cammino, insieme ai vostri sacerdoti e ai responsabili di questo popolo, altrimenti non potranno giungervi cose nuove se non avete capito quelle vecchie.

In questo tempo, gli strumenti straordinari saranno ritirati, staranno accanto a mio Figlio e lo seguiranno dovunque andrà; ci saranno molte pecore da raccogliere da numerosi ovili.[7] 

Ora è il vostro tempo: questo popolo deve scendere sul terreno per testimoniare ciò che ha ricevuto. Anche se non siete molti, io vi ho resi forti per una grande testimonianza. Non abbiate perciò timore di scendere sul terreno e di fare ciò che vi è chiesto, perché l’umanità della Terra si attorciglia su se stessa, e questa pandemia non finirà prima che i miei figli abbiano capito tutto quanto c’è da capire.[8]

Molti altri fatti accadranno su questo pianeta, perciò dovrete essere pronti. Non vi chiedo di fare grandi cose ma di mettere in pratica quello che vi è stato indicato. Passi semplici, concreti, pieni di amore e non vi è chiesto altro.

Mio Figlio è presente sulla Terra per separare la luce dalle tenebre, radunare il suo popolo e rafforzare ciascuno di voi.  Dovete brillare della sua luce, altrimenti tutto sarà inutile. Per questo vi chiedo un serio lavoro di approfondimento e di una maggiore comprensione del vostro cammino.

È tempo di fare un bilancio della vostra vita, perché il giudizio comincerà dalla casa di Dio, ricordatelo bene.[9] Mio Figlio è qui ed il vostro compito è di sentire la sua presenza, viverla e testimoniarla. Non occorre altro a questa povera umanità, perché nessun altro la potrà salvare se non mio Figlio.

Con queste parole vi saluto e vi lascio nelle mani di mio Figlio. Vi saranno date le indicazioni che vi serviranno, nel modo giusto e al tempo giusto. Però non aspettate che io vi segua passo dopo passo, come ho fatto fino ad oggi, perché ora siete voi a dover seguire me e potrete farlo solo seguendo Gesù.

Il popolo di Dio deve finalmente conoscere il suo Salvatore, perché molti cristiani della Terra parlano di Gesù Cristo ma pochi lo conoscono davvero. Io voglio che voi conosciate mio Figlio Gesù mediante una conoscenza che è amore, forza, benedizione, testimonianza. Lo Spirito Santo vi guiderà. Vi ringrazio per tutti i passi che avete fatto e per quelli che farete. Vi sarò sempre accanto.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Gv 10, 1-6

[2] Messaggio della Madonna del 7 dicembre 2020 “Il tempo messianico”

[3] Cfr. Gv 8, 12; Gv 9, 5; Gv 12, 46

[4] “La rivelazione che raggiunge l’ultimo stadio di Gesù è la realizzazione della profezia dell’Antico Testamento, secondo cui nel tempo escatologico (tempo finale n.d.r.) non si conoscerà Dio per insegnamento, ma si farà direttamente esperienza di lui (cf. Is 54, 13; Ger 31, 31-34).

Il versetto Gv 6, 46 ripete in parte quanto è detto in Gv 1, 18 e tende ad esprimere la differenza tra il credente e il Figlio dell’Uomo che solo conosce perfettamente Dio. A motivo di questa relazione il Figlio rivelatore è anche il Mediatore fra gli uomini e Dio Padre”. (Dal Lezionario meditato vol VI, Pag. 391-  EDB)

[5] Cfr. Gv 10, 1-6

[6] Cfr Gv 10, 22-30; Lc 21, 8

[7] Cfr. Gv 10, 16

[8] Si riferisce alla pandemia da coronavirus Covid 19, che colpisce la Terra dal 2020

[9] Cfr. 1P 4, 17




Preparati per gli Eventi




Riflessione – Partecipare alla presenza del Cristo Vivente




Camminate sulle orme dei santi, in comunione con loro – Vivete già nella Pentecoste cosmica

29 giugno 2021- Solennità dei SS. Pietro e Paolo apostoli

 

Messaggio di San Pietro apostolo  – Camminate sulle orme dei santi, in comunione con loro


In questo tempo, tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo attraversa una fase di grande dinamismo, perché la VENUTA INTERMEDIA DI GESÙ sulla Terra pone tutti noi in un cammino esigente e dinamico. Anche noi santi, che ci troviamo già nella luce di Dio, partecipiamo in spirito all’azione di Gesù sulla Terra soccorrendo il popolo, come vi ho appena detto, ma anche affiancando Gesù nell’aprire il cuore degli uomini. Noi possiamo infatti aiutare il cuore degli uomini ad aprirsi a Dio, a sbocciare come un fiore.

“Carissimi fratelli e sorelle,

vi saluto con l’amore di Dio e vi porto la sua pace. Insieme a mio fratello Paolo, desidero abbracciarvi tutti e ringraziare questo popolo per il cammino che ha compiuto, per le prove che ha superato e per la fedeltà che ha dimostrato verso Dio

Voi ci proclamate apostoli, posti da Dio a fondamento della Chiesa[1] e lo siamo stati davvero: attraverso le nostre parole, gli scritti e il sangue versato per Cristo, abbiamo contribuito a edificare la Chiesa che nostro Signore Gesù Cristo ha fondato. È sempre Lui che compie l’opera e noi partecipiamo, nella misura in cui siamo aperti a ricevere il suo amore e la sua potenza.

Tutti noi apostoli e santi di ogni tempo e di ogni luogo, abbiamo lasciato dietro di noi una scia di luce, fede, speranza e amore e voi ora dovete camminare sulle nostre tracce. È importante che comprendiate che i santi non sono statici nel Cielo, pedine immobili nella scacchiera dell’eternità. Al contrario, tutti noi – apostoli, martiri e profeti – siamo in perpetuo movimento perché coinvolti nella dinamicità dell’azione dello Spirito Santo. Completiamo tutto ciò che i vivi e i defunti in difficoltà non riescono a compiere come vorrebbero. Li aiutiamo e siamo loro vicini nella fatica, affinché portino a compimento tutto ciò che Dio affida loro.

La nostra preghiera di intercessione è continua davanti al trono di Dio. Deve esservi di conforto il sapere che non siete soli. Non abbiate timore: Dio non guarda i risultati ma guarda invece la buona volontà, l’impegno e l’amore che mettete in ciò che fate. Dovunque vive un uomo di buona volontà che ama Dio e Gesù Cristo suo Figlio, là arrivano sempre la nostra preghiera e la nostra intercessione e così non siete mai abbandonati.

In questo tempo, tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo attraversa una fase di grande dinamismo, perché la VENUTA INTERMEDIA DI GESÙ sulla Terra pone tutti noi in un cammino esigente e dinamico. Anche noi santi, che ci troviamo già nella luce di Dio, partecipiamo in spirito all’azione di Gesù sulla Terra soccorrendo il popolo, come vi ho appena detto, ma anche affiancando Gesù nell’aprire il cuore degli uomini. Noi possiamo infatti aiutare il cuore degli uomini ad aprirsi a Dio, a sbocciare come un fiore.

Per questo vi chiedo di essere molto uniti ai santi. Innanzitutto al santo del giorno, perché nel giorno in cui viene celebrato, il santo riceve da Dio un particolare potere di intercessione per tutti voi. In realtà, ogni giorno si celebrano in Cielo migliaia di santi. Voi ne ricordate uno o più di uno, ma nel loro ricordo vive quello di tutti gli altri che nessuno conosce al di fuori di Dio; molti santi sono rimasti anonimi sulla Terra come in altre parti dell’Universo. Però tutti in quel giorno ricevono un grande potere di intercessione e vi sono particolarmente vicini.

Dopo i santi del giorno, ricordatevi dei vostri santi patroni dei quali portate il nome o che sentite particolarmente vicini e avete eletto a vostri protettori; questi intercedono per voi continuamente e non solo nel giorno in cui li celebrate. Infine, ricordatevi di tutti i santi anche di quelli sconosciuti, perché tutta la Chiesa nell’Universo è in movimento ed è unita più che mai per fronteggiare le forze del Male. Mettetevi dunque al più presto in cammino sulle orme dei santi.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

Messaggio di San Paolo apostolo

 

Vivete già nella Pentecoste cosmica

 

Voi state già vivendo nel tempo della PENTECOSTE COSMICA. Essa è già iniziata ma ha avuto una forte accelerazione dopo la proclamazione dell’esistenza anche sulla Terra della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”, che avete fatto nel 2018. Il vostro era l’ultimo pianeta a ricevere l’annuncio dell’esistenza e dell’azione di questa Chiesa. Perciò la Pentecoste cosmica è già in atto ed il Signore procede con la sua potente azione. Questa Pentecoste ha preparato negli anni scorsi la venuta intermedia di Gesù ed ora prepara anche la sua venuta gloriosa alla fine dei tempi. Nel momento in cui Cristo ritornerà glorioso, la Pentecoste sarà un evento cosmico grandioso e visibile a tutti.

 

“Carissimi fratelli e sorelle,

desidero aggiungere da parte mia che ciò che veramente conta agli occhi di Dio è l’amore che avete per Lui.[2] Sapete bene come mi sono comportato nei confronti della Chiesa di Gesù Cristo prima della mia conversione: ho perseguitato e fatto imprigionare molti dei miei fratelli cristiani, li ho disprezzati; ciononostante, il Signore mi ha chiamato a servirlo.[3] Ha considerato il mio sì al momento del concepimento e ha visto in anticipo l’amore che da quel momento in poi avrei avuto per Lui: un amore forte e incrollabile.

Proprio perché prima avevo perseguitato il Signore, non avrei più potuto tornare indietro. Avevo sperimentato cosa succede quando si perseguita Gesù[4]: si vive nell’inferno, come accadeva a me quando perseguitavo la Chiesa. Per questo l’amore verso Gesù è rimasto in me stabile e non mi sono mai tirato indietro. Non ho rinnegato il Signore, come aveva fatto Pietro, perché lo avevo già rinnegato prima della mia conversione e dopo non l’ho fatto mai più.

Chiedo a tutti voi di avere lo stesso amore forte e generoso verso Gesù. L’amore per Lui è l’unica garanzia per voi di un amore sincero verso il Padre ma anche del dono dello Spirito Santo. Il Padre, infatti, concede questo dono solo ai veri seguaci di Cristo che lo amano, lo accolgono e lo riconoscono per quello che è: il Signore dell’Universo, il Figlio del Dio Altissimo. Cercate di coltivare molto l’amore verso Gesù. Ora è il tempo in cui la Chiesa deve esprimere questo amore in tutto l’Universo e specialmente sulla Terra, dove le false religioni e la falsa Chiesa non manifestano questo amore.

Dovete tenere alto il vessillo di Cristo: non solo la sua Croce e risurrezione ma anche quello dell’amore per Lui che vi spinge verso tutto e verso tutti, che vi rende capaci di abbracciare amici e nemici e vi fa rendere migliore l’umanità che soffre.[5]

Io prego per voi insieme a tutti i santi; come vi ha detto Pietro, siamo tutti in azione in questo tempo. Comunichiamo al vostro spirito il frutto di quanto abbiamo fatto e sperimentato mentre eravamo nel corpo.  Così, da spirito a spirito, passa l’immensa ricchezza di Dio attraverso le generazioni dei santi.

Non pensate che la comunicazione tra voi e noi avvenga soltanto quando vi parliamo come stiamo facendo ora: noi comunichiamo al vostro spirito tutto quello che il Signore ci permette anche quando non ne siete coscienti, quando dormite o siete impegnati nelle vostre attività. Continuiamo ad alimentare il vostro spirito, trasmettendovi la nostra potenza e l’esperienza vissuta anche nelle prove che abbiamo superato. Siate perciò uniti a noi come noi lo siamo a voi ed allora la Chiesa di tutto l’Universo sarà invincibile e risplenderà come la vera sposa di Cristo.

Voi state già vivendo nel tempo della PENTECOSTE COSMICA. Essa è già iniziata ma ha avuto una forte accelerazione dopo la proclamazione dell’esistenza anche sulla Terra della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”, che avete fatto nel 2018. Il vostro era l’ultimo pianeta a ricevere l’annuncio dell’esistenza e dell’azione di questa Chiesa. Perciò la Pentecoste cosmica è già in atto ed il Signore procede con la sua potente azione. Questa Pentecoste ha preparato negli anni scorsi la VENUTA INTERMEDIA DI GESÙ ed ora prepara anche la sua venuta gloriosa alla fine dei tempi. Nel momento in cui Cristo ritornerà glorioso, la Pentecoste sarà un evento cosmico grandioso e visibile a tutti.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

[1] Cfr. Ap 21, 14; Ef 2, 19-21

[2] Cfr. 1Cor 13, 1-13

[3] Cfr. At 9, 1-19

[4] At 9, 3-4

[5] Cfr. Rm 12, 9-21