Il Volto di Maria Santissima

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić 

Capitolo 3

Il Volto di Maria Santissima (Parte seconda) 

  1. Maria Santissima parla di se stessa

Nella prima parte di questo capitolo, abbiamo sottolineato le prerogative di Maria Santissima: il suo essere Madre, Regina e Corredentrice. In questa seconda parte, continueremo a parlare di Maria Corredentrice e ci serviremo di quanto la Madre stessa ci ha detto, in alcuni colloqui avuti con Lei.

Come membri del Nucleo Centrale, siamo impegnati ad avere un contatto continuo e vivo con Dio e con i suoi strumenti, a cominciare da Maria Santissima, per svolgere la nostra missione. I colloqui con il Signore e i suoi strumenti sono perciò frequenti. Possiamo porre delle domande concrete e, se Dio lo ritiene giusto, ottenere risposte  utili non solo a noi ma a tutto il popolo che ci è affidato e che cammina verso la pienezza della vita nella Santissima Trinità. Così veniamo a conoscenza di determinati eventi, oppure riceviamo spiegazioni che anticipano i messaggi che il popolo riceverà in seguito. Da parte nostra, preghiamo e ci offriamo a Dio, per comprendere e spiegare al popolo ciò che riceviamo.

Nei colloqui che vi proponiamo, Maria Santissima anticipa alcuni contenuti del messaggio per il popolo del 22 febbraio 2020, che abbiamo riportato nella prima parte. Approfondisce poi alcuni aspetti più specifici legati alla sua missione di Corredentrice e parla del suo rapporto con la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Ecco dunque le domande che abbiamo posto alla Madre e le relative risposte.

  • Colloquio del 2 febbraio 2020

Annunciare l’opera della Corredentrice 

Domanda: Tu hai partecipato pienamente al sacrificio di Tuo Figlio. Questo ti ha permesso di entrare nella tua missione di Corredentrice?

“Proprio oggi avete proclamato nel Vangelo le parole rivoltemi dal vecchio Simeone: ”Anche a te una spada trafiggerà l’anima[1]. Le sue parole profetiche sono state interpretate come un riferimento al dolore vissuto sotto la Croce di Gesù, un dolore spirituale.

Il mio dolore è stato certamente spirituale ma anche fisico. Ha squarciato la mia anima e lacerato il mio Cuore. La lancia che ha trafitto il costato di Gesù ha trafitto realmente anche il mio. Molti santi hanno vissuto la stessa esperienza nella trasverberazione o trafittura del cuore.[2]

La mia partecipazione, anche fisica, al sacrificio della Croce era necessaria perché potessi assumere la mia missione di Corredentrice. Il mio dolore non è stato e non poteva essere solo spirituale. Io ho vissuto totalmente ogni fase della Passione di mio Figlio: quando lo hanno flagellato, quando lo hanno coronato di spine, nel mio corpo ho sentito il suo stesso dolore. Posso dire di aver portato nel mio corpo i segni della Passione di Gesù.[3]

Con la risurrezione di mio Figlio, tutto si è rinnovato in me fino alla mia assunzione in Cielo, quando il mio corpo è divenuto glorioso come il corpo di Gesù”.

Domanda: Quale rapporto dovrebbe vivere la Chiesa con te, Madre, Regina e Corredentrice?

“La Chiesa non può vivere senza di me. Desidero che comprendiate questo e lo annunciate. La mia missione non è semplicemente quella di trasmettervi un messaggio o di guarire gli ammalati. Tutto ciò che ho compiuto, durante le mie apparizioni sulla Terra, sono i frutti della mia opera di Corredentrice. Il fatto che io generi i figli di Dio, che poi San Michele radunerà, è la mia opera di Corredentrice. Io continuo ad offrire al Padre i dolori vissuti nella Passione, insieme a quelli di Gesù, per riscattare tanti figli”.

Domanda: I cristiani della Terra hanno compreso questo?

Non del tutto. Anzi, alcuni pensano addirittura che io voglia pormi al di sopra di mio Figlio, ma questo è assurdo. Se la partecipazione al Sacrificio di Gesù è richiesta a tutti i cristiani, quanto più doveva essere richiesta a me, sua Madre, destinata ad essere Madre dell’umanità e ad essere assunta nella Santissima Trinità? Evidentemente, dovevo attraversare tutto quello che mio Figlio ha attraversato.

Fin dalla mia concezione, ho accettato di essere Madre di Dio, dell’umanità e Corredentrice. Tutto il resto è venuto come conseguenza. Non è stato facile per me entrare in gravidanza così giovane e per di più non ancora sposata. Per questo fatto, mio Figlio ed io abbiamo ricevuto molti oltraggi”.

Domanda: Cosa desideri da noi?

La Passione di mio Figlio e la mia si rinnovano nel Corpo Mistico, che è la Chiesa.[4] Così si prolunga nel tempo la mia missione di Corredentrice. Questa è la mia opera, figli miei. Il vostro compito non è solo quello di trasmettere qualche mio messaggio ma di promuovere e annunciare la mia opera. La vostra missione è quella di partecipare all’opera della Corredentrice, così come partecipate all’opera del Redentore. Questa è la caratteristica della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.[5]

Molti mi cercano per ottenere qualcosa ed è giusto perché sono la Mediatrice di tutte le grazie. Quando pregate, infatti, le vostre preghiere si elevano a Dio attraverso il mio Cuore. Ci sono però alcuni che mi chiedono solo guarigioni o beni materiali, ma non desiderano elevarsi a Dio. In tal caso io vengo trattata come una dea, un idolo al quale le persone si rivolgono per risolvere i loro problemi. Ma io non sono una dea e neppure un idolo. Sono la Madre del vero Dio e la Corredentrice”.

Domanda: Quando ci rivolgiamo a te nella preghiera, tu vuoi portarci nella comunione piena con Dio?

È così. Ma quando non si vive il senso profondo dei sacramenti, né l’offerta della vita a Dio e tutto ciò che vi è stato spiegato, quando non si vive l’unione profonda con Gesù attraverso di me, tutto scivola nell’idolatria. Anche la religiosità superficiale, per molti aspetti, è idolatria”.

Domanda: Ci sembra evidente che la tua azione di Corredentrice è indispensabile nel cammino verso la pienezza della vita in Dio.

“Senza l’offerta sincera a Gesù, attraverso il mio Cuore, l’integrità della vita in Dio e la comunione universale, non si può vivere l’unione mistica con Cristo. Senza di me tutto diventa difficile, sfumato, come spesso accade a molti cristiani della Terra, ma non dovrebbe essere così. Alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è stata data tutta la ricchezza della grazia ed anche la comprensione dei misteri profondi. La partecipazione al Sacrificio di Gesù attraverso di me, è proprio uno dei misteri profondi della vita cristiana. Se non si vive questo mistero, il cristianesimo si riduce ad un insieme di “precetti umani”, come è scritto nel Vangelo”.[6]

Senza di me sarebbe molto difficile per voi partecipare al Sacrificio del Signore. Io ho preso su di me gran parte delle vostre difficoltà e sofferenze. Con la mia fede ho vinto in anticipo i vostri dubbi. Ho percorso per voi la strada dolorosa, per facilitare il vostro cammino. Voi percorrete la stessa strada, accompagnati da me che sono maestra e discepola allo stesso tempo”.

Domanda: Quanto affermi è l’annuncio che questa Chiesa deve portare all’umanità?

“Certamente. Quanto vi sto dicendo fa parte dell’annuncio che la Chiesa di Gesù Cristo porta in tutto l’Universo, ma è parte fondamentale anche del vostro annuncio sulla Terra. Infatti, a voi è affidato il Portale del mio Cuore a Medjugorje, che simboleggia proprio il passaggio attraverso di me. Perciò voi che annunciate i programmi di questa Chiesa non potete evitare questo percorso interiore”.

Domanda: Purtroppo, i cristiani della Terra sono divisi riguardo alle tue apparizioni a Medjugorje e molti non ti accolgono come Corredentrice.

Vi è stato detto in passato che sul mio Cuore Immacolato si dividerà la Chiesa. Ora ne capite il senso, proprio alla luce di quanto vi sto dicendo: non può esistere la Chiesa di Cristo senza la partecipazione al suo Sacrificio attraverso di me. Quella parte della Chiesa che non vuole partecipare al Sacrificio di mio Figlio attraverso di me, né mi accetta come Corredentrice, non è gradita al Padre, non è la sua Chiesa”.

Domanda: Cosa accadrà quando finiranno le tue apparizioni a Medjugorje?

Quando termineranno le mie apparizioni a Medjugorje, che sono le mie ultime apparizioni sulla Terra, apparirò nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Rimarrò con voi, nella mia Chiesa che è la Chiesa di mio Figlio. Il mio volto e quello di mio Figlio Gesù risplenderanno sul volto dei miei figli, nel popolo nuovo.[7]

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

  • Colloquio dell’8 febbraio 2020 

Accogliere la Corredentrice

La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si è consacrata solennemente:

– a Gesù, offerta a Lui attraverso il Cuore Immacolato di Maria, il 3 agosto 2019 ed il giorno seguente, ha consacrato a Dio Padre tutta la Terra;

– il 7 dicembre 2019, allo Spirito Santo, per dare a Lui il pieno potere di servirsi di tutti noi secondo la sua volontà e per consacrargli l’anno liturgico 2020;

– il 31 dicembre 2019, a Maria Santissima;

– il 19 gennaio 2020, attraverso Maria Santissima, alla Santissima Trinità. Queste consacrazioni sono stati atti solenni e non semplici atti di devozione. Il popolo si è  impegnato a vivere e testimoniare la vita in Dio.

A seguito di tutto questo, sono venute le parole della Madonna nel colloquio che vi proponiamo.

“Avete detto di voler essere, per mezzo mio, la Chiesa che appartiene alla Santissima Trinità. Il mio Cuore è nella Santissima Trinità, dalla quale non può essere diviso. Perciò, se siete offerti attraverso il mio Cuore a Dio Trino e Uno, entrate nel mio Cuore e automaticamente siete in comunione con la Santissima Trinità. Voi avete fatto anche di più, perché mi avete riconosciuta come Corredentrice.

Domanda: Perché alcuni cristiani non accettano la tua autorità di Corredentrice?

Questo è dovuto a diversi fattori: il comportamento di certa parte della Chiesa cattolica che non ha messo nella vera luce la mia figura; l’odio di questa umanità verso la donna; la paura che la figura femminile offuschi il potere maschile. Questo si dice anche di me: molti ritengono che la devozione a me sottragga qualcosa alla venerazione di mio Figlio”.

Domanda: Noi ti abbiamo accolta come Madre e Regina.

Sì, voi mi avete riconosciuto come Regina. Se sono Regina, allora possiedo l’autorità di Regina. La mia maternità non si esprime solo nell’amore che ho per voi, ma anche nel potere di scacciare da voi il maligno. Non dimenticate che Dio mi ha dato il potere di schiacciare la testa del serpente.[8] Non si tratta soltanto di un’immagine riportata nella Bibbia, ma del potere e dell’autorità che Dio mi ha dato in virtù della mia partecipazione al sacrificio di mio Figlio Gesù. Sono Corredentrice e perciò schiaccio e allontano il Male. Se non riconoscete la mia potenza e autorità, vi private di una forza possente contro il Male”.

Domanda: Quali conseguenze possono derivare ai cristiani se non ti accolgono come Corredentrice?

Se i cristiani si staccano da me, si staccano dalla Santissima Trinità; staccandosi da essa, si staccano ancora di più da me. Molti cristiani mi hanno estromesso dalla loro vita; così facendo, presto o tardi, metteranno da parte anche mio Figlio. Per alcuni cristiani la mia figura è opaca; per altri prevale nei miei confronti l’aspetto affettivo: si rifugiano nella mamma davanti alle difficoltà. Nonostante tutto, io intercedo per tutti voi. Ora però dovete accogliere la mia autorità di Corredentrice, Madre e Regina”.

Domanda: I cristiani ti chiamano “Porta del cielo”

Sarebbe più corretto dire “porta d’accesso alla Santissima Trinità”. Dio mi ha creata e scelta per essere la porta d’accesso, attraverso la quale potete giungere al trono di Dio e sperimentare la pienezza della vita trinitaria.[9]

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  • Colloquio del 9 febbraio 2020

La grazia dell’onnipotenza

In questo colloquio la Madonna amplia il suo discorso parlando della sua partecipazione per grazia all’onnipotenza di Dio.

“Vi ho già parlato della mia autorità di Corredentrice. Oggi vi parlo della grazia dell’onnipotenza che ho ricevuto in quanto Corredentrice. In virtù della mia piena partecipazione al sacrificio di mio Figlio e della mia assunzione nella Santissima Trinità, Dio mi ha concesso di essere onnipotente per grazia.

Io sono nata come creatura, quindi per natura non potrei essere onnipotente. Ma in virtù della mia immacolatezza e della missione affidatami; per la mia risposta a Dio, attraverso la piena partecipazione alla Redenzione, ho ricevuto la grazia speciale e unica dell’onnipotenza, per mezzo della quale opero miracoli e guarigioni da secoli”.

Domanda: Questa grazia deriva dalla piena armonia del tuo essere con la Santissima Trinità?

È importante che comprendiate quanto vi dico, perché molti potrebbero obiettare che solo Dio è onnipotente. Ma io sono stata assunta nella Santissima Trinità e non potrei non essere onnipotente. Questo però non significa che io possa agire secondo il mio arbitrio; al contrario, tutto quello che faccio è in piena armonia con il volere delle tre Persone Divine. In tal modo, intercedo presso Dio e agisco pienamente nel popolo. Opero segni e  miracoli, che molti di voi hanno sperimentato nei miei santuari e nei luoghi dove sono apparsa. Perciò, non abbiate paura di rivelare questo, né di essere considerati esaltati e idolatri della mia persona. La mia onnipotenza è frutto della mia perfetta partecipazione al sacrificio di mio Figlio e della mia assunzione, non soltanto in Cielo, ma nella Santissima Trinità.

Voi partecipate alla mia opera per giungere, attraverso di me, a Gesù. Io sono la porta di accesso al Cielo e apro davanti a voi nuove dimensioni del vostro cammino, affinché troviate la vita. Apro la strada verso mio Figlio non soltanto al popolo di Dio, ma anche agli Angeli che riconoscono la mia onnipotenza, la quale opera anche a loro favore.

Tutto questo non significa però che io mi faccia come Dio. Vorrei che vi fosse ben chiaro che io non sono come Dio. Resto diversa da Lui, secondo la mia natura, ma sono stata attirata nella dimensione dell’onnipotenza perché Madre di Dio. Sin dalla mia gravidanza, ho condiviso con mio Figlio la sua vita, come nessun’altra creatura ha potuto fare. Non sono come Dio, ma ho ricevuto la grazia di partecipare alla natura divina in modo superiore agli Angeli e agli uomini, perché sono Madre di Dio”.

Domanda: Questa Chiesa che ti accoglie come Corredentrice partecipa alla tua opera?

Io continuo ad agire come Corredentrice, così come mio Figlio opera tuttora come Redentore. La mia opera non si è esaurita con la mia assunzione al Cielo, ma continua in mezzo al popolo e prepara la venuta gloriosa di mio Figlio. Mi mancava finora una Chiesa che riconoscesse appieno tutte le mie prerogative e mi affiancasse, partecipando alla mia azione di Corredentrice. Anche voi non potevate pienamente partecipare alla mia azione, perché non eravate ancora in grado di capirla. Ora potete comprendere la mia opera di Corredentrice e parteciparvi.

La mia opera non consiste semplicemente nel lasciarvi qualche messaggio perché sia divulgata la devozione a me, come è avvenuto molte volte nelle mie numerose apparizioni sulla Terra. La mia azione è ben più ampia e deve essere vista nella luce della mia assunzione nella Santissima Trinità e dell’azione trinitaria in questo tempo. Occorre comprendere come agisco oggi nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.

Domanda: Alla luce di quanto affermi, cosa ti aspetti da questa Chiesa?

“Vi ricordo che siete nella fase finale del piano di ricapitolazione in Cristo di tutto l’Universo e gli eventi si susseguono velocemente. Voi avete proclamato l’esistenza sulla Terra della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo e mi avete proclamato Corredentrice. In questo tempo tutto il bene e tutto il male devono venire allo scoperto. Quanto di buono esiste nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo deve essere manifestato. La mia presenza in mezzo al popolo è un grande dono di Dio all’intera umanità. Tuttavia, questo dono non è stato ancora pienamente manifestato né accolto. Dio rispetta la libertà dei suoi figli, anche quando essi rifiutano i suoi doni.

Perciò, mi aspetto da voi che andiate avanti, consacrati a me, e che promuoviate la mia opera di Corredentrice. Aspettatevi però una grande opposizione. Vi diranno che non sono io a parlarvi, perché sono umile e silenziosa. Ma io non voglio mettermi in mostra, né tantomeno vantarmi della mia prerogativa di Corredentrice e della mia onnipotenza in Dio. Desidero solo che siate consapevoli che sono vostra Madre, Regina e Corredentrice e che posso aiutarvi. Lasciate dunque che vi aiuti, permettendomi di usare per il vostro bene tutte le grazie che Dio mi ha concesso. Preparatevi alle critiche che riceverete, perché molti cristiani vorrebbero che rimanessi in silenzio. Ricordate bene però che io non mi sottometto a nessuna creatura, ma solo a Dio.

Voi avete il compito di annunciare quanto vi è stato rivelato, così come vi è stato rivelato. Voi non siete più sottoposti alle autorità umane, come non lo sono neppure io. Mio Figlio vi ha liberato dall’oppressione di tutte le autorità che si sovrappongono a Dio e vivono secondo lo spirito del mondo. Andate avanti e non temete.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  • Colloquio del 1° marzo 2020

La gravidanza di Maria 

Durante questo colloquio la Madonna spiega ciò che è avvenuto in Lei nel periodo della sua gestazione e spiega la differenza fra la prova e la tentazione

“Figlioli, desidero parlarvi della mia gravidanza. Per nove mesi ho portato in grembo il Figlio di Dio. Perciò, la mia gravidanza non è stata come quella di tutte le altre donne della Terra. Gesù ha operato nel mio grembo, fin dal suo concepimento, anche se questo era nascosto al mondo. La potenza trinitaria è entrata in me. Prima ancora che io fossi assunta nella Santissima Trinità, la Santissima Trinità è entrata in me. Quello che Gesù ha operato in me era una preparazione profonda del mio essere. Gesù cresceva nel mio grembo ed io crescevo con Lui. Il Mistero che portavo in me si svelava sempre di più ai miei occhi e questo mi preparava alle prove che avrei attraversato.

Durante la mia gravidanza, vivevo la presenza di Dio in me. Per nove mesi ho vissuto con la potenza trinitaria racchiusa in me. È stato un cammino profondo. Ho incontrato Elisabetta, Zaccaria. Giovanni Battista, nel grembo di sua madre, ha avvertito la potenza di Gesù in me[10]. Cosa è avvenuto nel mio sposo Giuseppe? Siamo cresciuti insieme e tra di noi si è formata la prima cellula della Chiesa.

Quando si parla della mia maternità, si ricorda la nascita di Gesù più che il periodo della mia gravidanza. Eppure quel che è avvenuto in me dall’annunciazione alla nascita di Gesù, non è paragonabile a nulla di ciò che avviene nelle altre donne.

La prova e la tentazione

Vorrei ora aiutarvi a comprendere un altro aspetto importante della vita spirituale. Di solito pensate che la mancanza di tentazione in me sia dovuta all’assenza del peccato. Questo è vero, sono infatti Immacolata. Tuttavia, non mi sono state risparmiate le prove. La prova è diversa dalla tentazione.

La tentazione induce la persona al peccato, cioè alla ribellione a Dio e alle sue leggi. La prova, invece, destabilizza la persona, la induce al dubbio e al tormento. Io non potevo peccare, né avere un ricordo del peccato, neppure di quello originale, perché sono stata concepita senza peccato. Invece voi, al momento del concepimento, siete messi a faccia a faccia con Dio e con Satana e questo ricordo rimane in voi, così come il ricordo del peccato dei vostri progenitori. Questo è inevitabile, perciò nello spirito di ogni uomo rimane il ricordo del peccato. In me questo non c’era e quindi Satana non poteva tentarmi.

In me non esisteva alcun impulso che mi spingesse al peccato come non c’era in Gesù. Nel deserto, Gesù, come vero uomo, ha vissuto una grande prova: Satana voleva destabilizzare la sua umanità, renderla inquieta. Gesù ha conosciuto solo la prova, dura e profonda, ma non la tentazione che spinge al peccato. Gesù, come vero Dio, ha detto a Satana: “Non tenterai il Signore Dio tuo” (Mt 4,6). Non si può tentare Dio e indurre al peccato Colui che è il Sommo Bene, il Re dell’Universo. Neppure io potevo conoscere la tentazione; ciò non vale per voi che invece conoscete la tentazione, oltre che la prova. Gesù ed io siamo diversi da ogni altra creatura dell’Universo e questo è un grande mistero che non potete razionalmente comprendere.

Domanda: Che cosa accade in noi nella tentazione e nella prova?

 “Se al momento del concepimento avete detto sì a Dio, decidendo di amarlo e servirlo, Lo Spirito Santo vi custodisce e opera in voi fin dal primo istante della vostra vita. Durante la vita terrena, dopo aver ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucarestia, mediante i quali riaffermate la vostra scelta di vivere uniti a Dio, la tentazione a poco a poco cede il passo alla prova.

Questo avviene perché quando vi offrite a Dio, attraverso il mio Cuore, in voi si attenua sempre di più il ricordo di Satana e del peccato dei vostri progenitori, che portate in voi fin dal concepimento. Non si può cancellare del tutto dalla memoria della vostra umanità. Solo nella nuova creazione sarà definitivamente cancellato. Tuttavia, mentre progredite nel cammino spirituale, la memoria del peccato si indebolisce sempre di più.

Anche voi, che siete offerti a Dio attraverso il mio Cuore, siete provati. Satana vi aggredisce, vi infastidisce, a volte vi tormenta, ma non può indurvi a peccare perché il ricordo del peccato non è più così forte da spingervi a peccare.

Se amate Dio e vi offrite a Lui, un po’ alla volta, il desiderio e la volontà di peccare vengono meno in voi.[11] Per questo l’azione di Satana nei vostri confronti deve necessariamente limitarsi alla prova. Anche se rimanete creature fragili e potete commettere degli sbagli, tuttavia non c’è più in voi il desiderio di ribellarvi a Dio e alle sue leggi. [12] Il vostro sì a Dio nel momento del concepimento, attiva in voi la potenza trinitaria che trasforma a poco a poco la tentazione in prova.

Tuttavia, sulla Terra ci sono molti fattori esterni che vi condizionano: vincoli familiari, educazione, appartenenza a diversi popoli o a diverse religioni, ecc. Tutto questo influisce su di voi. Anche i grandi santi non sono riusciti a realizzare completamente i piani di Dio durante la loro vita terrena. Chi si apre a Dio, però, continua a progredire, nonostante i condizionamenti esterni”.

Domanda: La nostra adesione alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo cosa comporta per noi?

“L’adesione alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è di fondamentale importanza per la vostra vita, perché non permette più ai fattori esterni di intralciare i piani di Dio in voi. Attraverso l’opera della Chiesa, fluisce l’azione potente della Santissima Trinità a favore di ciascuno di voi e dell’intera umanità. Di conseguenza, tutto ciò che nel mondo si oppone a Dio vi lascia sempre più indifferenti. Niente può più cancellare in voi la memoria di Dio e del suo amore, di quello che avete ricevuto da Lui, né può indurvi a compromessi con la verità. Anche se rimane una forte opposizione del maligno contro di voi, la comunione con tutta la Chiesa dell’Universo vi protegge e attenua l’urto del male. Nessuno può più condizionarvi

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  1. Maria Santissima parla della Chiesa

Il 13 maggio di ogni anno, la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente sulla Terra, celebra solennemente le apparizioni di Maria Santissima del 1917 a Fatima, in Portogallo. Si tratta per noi di apparizioni di fondamentale importanza, particolarmente collegate a quelle di Medjugorje (BIH):

“Molte volte le apparizioni di Maria Santissima hanno impresso una svolta nella storia di determinati luoghi, in particolari momenti storici, come avvenne, ad esempio, nelle apparizioni di Guadalupe. Ci sono state però delle apparizioni della Madre di Dio che hanno assunto un carattere del tutto particolare, sia per il momento storico nella quale si collocano, sia per l’importanza e la delicatezza del messaggio che hanno portato. Fra queste, un posto del tutto speciale occupano le apparizioni di Fatima, che hanno aperto il secolo XX e illuminato gli eventi non solo di quell’epoca, ma della storia futura dell’umanità della Terra e dell’Universo”.[13]

Il 13 maggio di quest’anno, la Madonna ci ha lasciato il messaggio che vi proponiamo qui di seguito. Esso fa seguito a quello del 22 febbraio 2020, nel quale la Madonna ha proclamato all’umanità della Terra di essere la Corredentrice dell’umanità.

In questo messaggio, la Madre si esprime con la sua autorità di Corredentrice e Regina. Attraverso le sue parole, noi abbiamo sentito nel nostro spirito la potentissima vibrazione di Maria Santissima. È la stessa vibrazione che la Madonna vuole imprimere in ciascuno di noi e in tutta l’umanità della Terra, in questa ultima battaglia che precede la venuta gloriosa di suo Figlio Gesù.

La Chiesa, istituita da Gesù Cristo, è nata dal pensiero di Dio Padre, affidata a Simon Pietro e agli Apostoli che hanno riconosciuto in Gesù Cristo il Messia, il Figlio di Dio. Nel capitolo 16 del Vangelo di Matteo, Gesù rimprovera Pietro perché non è stato fedele al pensiero del Padre: “Va’ via, Satana! Tu sei un ostacolo per me, perché tu ragioni come gli uomini, ma non pensi come Dio”.[14] Lo stesso rimprovero lo rivolge a noi, se pensiamo secondo il mondo e non secondo Dio. Nel stesso capitolo, Gesù ci indica come seguire le sue orme e ci mostra la méta: la sua venuta gloriosa.

Gli Apostoli dovevano unirsi alla Passione di Cristo per partecipare anche alla sua vita di Risorto. Sono stati istruiti per quaranta giorni da Gesù dopo la sua risurrezione;[15] preparati ad essere battezzati in Spirito Santo.[16] Infine, sono stati avvolti dalla potenza trinitaria nel giorno di Pentecoste.[17] A partire da questo momento, San Pietro e gli Apostoli hanno cominciato a testimoniare e ad annunciare la Parola con franchezza[18], con la forza dello Spirito Santo.  Gli apostoli erano sottomessi allo Spirito Santo che li guidava in tutto: “Abbiamo infatti deciso, lo Spirito Santo e noi…”[19] Se la Chiesa si  allontanava da questo, si corrompeva.[20]

Nella Chiesa della Terra, nonostante la santità di molti individui, è visibile, lungo i secoli, l’opera di Satana e dello spirito del mondo, che si sono infiltrati nella Chiesa per corromperla. Ora Dio porta a compimento la sua opera cacciando dalla Chiesa lo spirito di Giuda,[21] manifestando la sua bontà e la sua giustizia,[22] per aprire la strada a quanti desiderano partecipare alle nozze dell’Agnello.[23]

Per attirare a sé tutti coloro che sono disponibili, il Signore ha lasciato in mezzo a noi Colei che è incorrotta, affinché ci generi e ci prepari per la venuta gloriosa di Cristo e per la nuova creazione.

Alla luce di tutto questo, il volto glorioso di Maria Corredentrice si manifesta in questo tempo. Nel suo volto vediamo la creatura nuova, perfetta, che riflette sulla Chiesa il volto di suo Figlio Gesù.

Insieme a Maria e attraverso di Lei, Dio manifesterà anche il volto della sua vera Chiesa “ornata come una sposa pronta per andare incontro allo sposo”.[24]

Ecco dunque il messaggio. Lo abbiamo suddiviso, dando un titolo ad ogni parte per aiutarvi meglio a comprenderlo.

Messaggio di Maria Santissima del 13 maggio 2020

  • La Chiesa è una e indivisibile

“Con gioia vi benedico, cari figli, e benedico tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo presente sulla Terra, questa povera Terra che piange, avvolta nella spirale del serpente.

Desidero che siate consapevoli, a questo punto della storia, che esiste una sola Chiesa. Non ce ne possono essere più di una. Se ne esistono altre, queste sono confessioni religiose, espressioni di una religione fra le altre.

Questo non significa che in tali confessioni non ci siano dei santi; ci sono, ma appartengono alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Appartengono a questa Chiesa dall’eternità, dal momento del loro concepimento. In quel momento, hanno ricevuto l’insegnamento del Padre, con tutte le istruzioni necessarie per arrivare un giorno a questa Chiesa. Ora la vostra opera consiste nel testimoniare l’esistenza di questa Chiesa, affinché quanti hanno ricevuto l’insegnamento del Padre, al momento del concepimento, trovino nelle vostre parole l’eco di quell’insegnamento, si risveglino e sappiano trovare la strada giusta”.[25]

  • Le divisioni non sono gradite a Dio. Cristo non può essere diviso (1Cor, 3)

 

È bene che vi abituiate anche nel linguaggio a definire Chiesa solo la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Questo è molto importante, perché l’umanità della Terra deve capire dove sta la vera Chiesa.

Una Chiesa divisa e frantumata, non è Chiesa agli occhi di Dio. La sua Chiesa non può essere divisa, né nell’Universo né sulla Terra. Il segno della Chiesa è la comunione universale, senza la quale non esiste la Chiesa. Due cristiani in guerra fra loro non sono Chiesa: sono due persone che appartengono ad una  religione che si definisce cristiana”.

  • Siamo nella battaglia finale

“Siete nel mezzo della battaglia finale di una guerra lunga millenni. La guerra è cominciata dal momento in cui Lucifero si è ribellato a Dio e San Michele lo ha sfidato, opponendosi a lui. Poi ci sono state tante battaglie nella storia fra Bene e Male. Ora assistete all’ultima battaglia che concluderà questa lunga guerra. Questa guerra sarà vinta da mio Figlio e dal suo popolo”.

  • C’è una sola Chiesa e per essa dovete vivere

“Ve lo ripeto, perché sia chiaro nella vostra mente: c’è una sola Chiesa e per essa dovete vivere. Mostrate il volto della vera Chiesa. Insegnate a quanti vorranno ascoltarvi che esiste una sola Chiesa. È tempo di proclamare questa verità, perché i figli di Dio possano scegliere. Questo è ciò che mi aspetto da voi.

Vi chiedo però di non entrare in conflitto con nessuno, perché questo non è cristiano. Annunciate con semplicità che questa è la Chiesa di Gesù Cristo, l’unica Chiesa che esiste, è esistita ed esisterà in eterno. Essa abbraccia tutto l’Universo, perché Gesù è venuto a salvare gli uomini di tutti i pianeti. Annunciate questo, senza discussioni né polemiche inutili. È il più grande aiuto che potete dare al popolo di Dio. Gli altri saranno liberi di accettare ciò che vogliono. Lasciate che sia Dio a occuparsi di chi si oppone a questa verità. Ricordate che la Terra è molto importante, è lo scenario dell’ultima battaglia. Qui Dio deve radunare i suoi eserciti e dove potrà farlo se non nella sua Chiesa”?

  • Staccarsi dallo spirito del mondo

Vi chiedo di non interessarvi più di quello che fa il mondo. Quando un esercito si prepara alla battaglia, rimane nel suo territorio, non si avventura in quello del nemico. Così dovete fare anche voi. Non preoccupatevi più del mondo, lasciate che il mondo si preoccupi di se stesso e che Dio si occupi di sistemare il mondo. Voi osservate gli avvenimenti, pregate per i figli di Dio che vivono nel mondo, per le persone buone, affinché si salvino dalla corruzione. Lasciate tutto il resto. Cosa vi importa di ciò che fanno i governanti della Terra? Cosa vi importa di conoscere l’origine del virus che causa questa pandemia?[26] Di tutto questo si occupano gli eserciti di Dio, con a capo San Michele, che sanno cosa fare. Voi piuttosto elevate a Dio le sofferenze del mondo e affidatele a Lui”.

  • Proclamate la bellezza e la grandezza di questa Chiesa

“Proclamate la grandezza e la bellezza delle opere di Dio. Manifestate con la vostra vita la potenza e la santità di questa Chiesa; raccogliete e valorizzate tutto il bene che si trova in essa. Permettete che si compiano, in voi e attraverso di voi, le promesse dei profeti e le preghiere dei santi lungo la storia. Non immischiatevi più nelle cose del mondo. Il Signore ha bisogno che siate a sua disposizione per compiere la sua opera nel popolo di Dio, non nel mondo. Al mondo ci pensa Dio”.

  • Benedizione solenne

“Con il potere che Dio mi ha dato, benedico oggi solennemente voi e tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che rappresentate sulla Terra. Benedico questa umanità perché si ravveda; i figli di Dio dispersi nel mondo che cercano una casa, perché la trovino. Benedico la Fondazione, tutto questo popolo e l’intero Universo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  1. Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra

In conclusione, come membri della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, siamo felici di manifestare il volto glorioso di Maria Santissima a tutti i suoi figli. Ci rallegriamo nel dare voce alla Corredentrice che invita tutti i cristiani a partecipare concretamente alla sua opera di corredenzione, per recuperare tutto il bene presente sulla Terra.

Il Signore mi manda oggi a chiedere a ciascuno di voi e a tutto questo popolo un grande atto di amore: che insieme a me, da oggi in poi, vi offriate su tutti gli altari della Terra, dovunque venga celebrata l’Eucaristia. Non ha importanza se il sacerdote è degno o non lo è. La mia offerta, insieme a quella della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, sanerà tante ferite. Da ogni altare della Terra si eleverà a Dio un sacrificio degno che il Padre accoglierà, insieme a quello di Cristo.

Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra.

Desidero spiegarvi anche un altro aspetto molto importante. Dovete sapere che anche nelle altre religioni ci sono molti figli che hanno detto sì alla SS. Trinità al momento del concepimento, ma hanno accettato di incarnarsi in altre religioni, in popoli della Terra che non conoscono mio Figlio. Lo hanno fatto per amore, si sono sacrificati. Dio ha gradito il loro sacrificio, ma ora vuole recuperare questi suoi figli, li vuole riportare a sé perché gli appartengono.  

Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così  mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico.

Questa è una grande opera di Dio, che non potete compiere da soli, ma con me e con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che si offrirà con voi e per voi.  La Terra è l’ultimo pianeta che deve essere risanato; è il più difficile ma deve essere elevato. Dio non vuole distruggere la Terra. Satana vuole distruggerla, non Dio. Dio vuole recuperarla e curarla, perché ama tutti.

Figlioli, non temete per quello che vi chiedo. Non temete di dover soffrire in modo patologico, non si tratta di questo. Con la consacrazione che tra poco farete allo Spirito Santo[27],  darete a Lui pieno potere in voi. Così lo Spirito Santo utilizzerà il vostro spirito e lo manderà dove più gli serve. Questa è l’azione in spirito: il vostro spirito viene portato là dove serve dallo Spirito di Dio. Il vortice trinitario vi afferra, vi solleva, vi porta e vi riporta e voi percorrete la Terra ed anche l’universo, pur vivendo la vostra vita di ogni giorno. Questo è il miracolo di Dio che nella vita quotidiana e nel silenzio, compie i suoi prodigi in voi, per voi e attraverso di voi.

Figlioli, vi chiedo di vivere da giusti. Non intendo dire perfetti, nessuno di voi può esserlo perché la Terra sulla quale  vivete non lo è, e i pesi che portate sono tanti. Vi chiedo di essere giusti, cioè ricolmi della giustizia di Dio. La giustizia di Dio è la vita vissuta per Cristo, perché il giusto è colui che vive per Cristo. Siate giusti, vivete per mio Figlio e per me. Vivete con i nostri due Cuori e con il Cuore di San Giuseppe. Allora il mio Cuore batterà nel vostro ed il vostro nel mio. Così faremo tante cose insieme per il Regno di Dio. 

Ricordatevi le parole dell’arcangelo Gabriele: «Nulla è impossibile a Dio»[28]. Vi assicuro che è così. Dio può realizzare tutto dentro di voi. Ha bisogno del vostro sì, non un sì superficiale ma un sì che vuol dire: “Signore, cambia la mia vita, rendimi come Tu mi vuoi”. Oggi desidero ripetere  con voi: «Eccomi, sono la serva del Signore»[29], e vorrei che ogni giorno voi ripeteste con me: “Eccomi, sono il servo/ la serva del Signore. Eccomi, Signore, io vengo a fare la tua volontà e non voglio nient’altro”. Non serve altro, figlioli, perché nella volontà di Dio c’è tutto ciò che vi occorre.

Vi ringrazio perché posso contare su di voi. Insieme a tutta la Chiesa di mio Figlio dell’Universo, vi benedico oggi in modo solenne. Che la vostra consacrazione allo Spirito Santo sia un passo grande verso la risurrezione della Terra.

Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.[30]

[1] Cfr: Lc 2, 33-35

[2] La trasverberazione, dal latino trasverberare cioè trafiggere, nella mistica cattolica indica la trafittura del cuore con un oggetto affilato, come una freccia o una lancia, da parte di una creatura angelica o di Cristo stesso. Fra i santi che hanno vissuto tale esperienza ricordiamo, ad esempio, Santa Teresa d’Avila e San P. Pio da Pietrelcina.

[3] Molti santi hanno condiviso nel loro corpo la passione di Cristo, portandone i segni, come nel caso delle stimmate. Talvolta questi segni possono essere invisibili; in tal caso il dolore è ancora più lacerante, non potendo sfogarsi all’esterno.

[4] Cfr. Col 1, 24

[5]  Messaggio di Maria Santissima del 25 novembre 2019 “Il Regno di Cristo in voi e in mezzo a voi”

[6] Cfr. Mt 15, 9; Mc 7, 7

[7] Cfr. 1Gv 3, 1-3; Rm 8, 19

[8] Cfr. Gn 3, 15

[9] L’accesso alla Santissima Trinità, attraverso la Madre Santissima, non ci identifica con la sua originalità, unica in tutto l’Universo, ma ci apre la strada per raggiungere la nostra identità e missione in Dio.

[10]Cfr. Lc 1, 39-45

[11] Cfr. 1 Gv 3, 3

[12] Cfr. 1 Gv 3, 6-9

[13] “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti”  pag 251

[14] Cfr. Mt 16, 13-23

[15] Cfr. At 1, 3

[16] Cfr. At 1,5

[17] Cfr. At 2, 1-11

[18] Cfr. At 4,31

[19] Cfr. At 15, 28

[20] Cfr. Rm 8, 6-8

[21] Messaggio di Gesù del 5 aprile 2012 “Sacerdoti nuovi per un popolo nuovo”

[22] “Oltre la Grande Barriera” Pagg. 237-257

[23] Cfr. Ap 21

[24] Cfr. Ap 21, 2

[25] Cfr. Gv 6, 43-46

[26] Si riferisce al virus Covid19 che sta infestando la Terra e alle discussioni circa la sua origine, se sia naturale o creato in laboratorio.

[27] Durante la Celebrazione eucaristica, il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente allo Spirito Santo.

[28] Lc 1, 37

[29] Cfr. Lc 1, 38

[30] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra”




Annunciate il ritorno glorioso di Cristo

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo il messaggio di San Pietro Apostolo, nel quale ci viene indicato il fondamento della nostra vita e della nostra testimonianza in questo tempo.

Come avete sicuramente notato, ultimamente i messaggi si susseguono a ritmo sostenuto e provengono da diversi strumenti, oltre che dal Signore stesso. Non stupitevi per questo. Siamo infatti nei tempi in cui Dio coinvolge la Chiesa di tutto l’Universo in favore della Terra, per manifestare la sua azione all’umanità.

Inoltre, come membri del Nucleo Centrale, siamo a nostra volta coinvolti nell’azione degli strumenti straordinari e della Chiesa tutta, con i quali viviamo una comunione viva e con i quali agiamo all’unisono. Con la nostra testimonianza, desideriamo mettervi a parte di ciò che ci viene mostrato e spiegato dettagliatamente in questo tempo, con accenti talvolta del tutto nuovi e particolari. Anche di questo non meravigliatevi. I tempi sono forti e spingono verso la novità e la venuta gloriosa di Cristo.

Speriamo che tutto questo vi aiuti a rispondere pienamente a quello che la nostra fede cristiana ci insegna a vivere. Vi salutiamo con affetto fraterno e vi benediciamo.

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Messaggio di San Pietro Apostolo

 

Annunciate il ritorno glorioso di Cristo

 

Carissimi figli, vi benedico. Siete tutti miei figli, oltre che amatissimi fratelli. Desidero spiegarvi alcune cose per voi importanti.

Come sapete, la predicazione di noi Apostoli era la testimonianza di ciò che avevamo vissuto.[1] Proclamavamo che Gesù Cristo, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, si era incarnato sulla Terra, era morto, risorto e asceso al Cielo. Questo era il fulcro della nostra predicazione.[2]

Dovevamo confrontarci con la mentalità giudaica del tempo, con la nostra religione che rifiutava la Santissima Trinità. Riteneva Gesù un bestemmiatore perché si era proclamato Figlio di Dio.[3] Per noi era fondamentale mettere in luce il rapporto tra l’Antico testamento ed il Vangelo, fra l’Antica e la Nuova Alleanza. Gesù, infatti, rappresentava il compimento di tutte le promesse dei profeti al popolo di Israele, il culmine del cammino del nostro popolo. Dal popolo dell’Antica Alleanza doveva nascere il popolo della Nuova Alleanza, un popolo nuovo e redento, generato dal sacrificio della Croce.[4]

Eravamo consapevoli di affermare qualcosa di straordinario, una novità che sconvolgeva la mentalità dei nostri connazionali e dei pagani con i quali venivamo a contatto. Annunciare che Dio era sceso sulla Terra e si era incarnato non era del tutto nuovo: altre religioni pagane contemplavano la discesa e l’incarnazione di alcuni dèi fra gli uomini. Ma affermare che il Figlio di Dio fosse sceso in Terra, morto in croce per i nostri peccati, risorto e asceso in Cielo era qualcosa di inaudito.

Il nostro annuncio, però, non si limitava a questo. Sapevamo, infatti, che Gesù sarebbe tornato sulla Terra e perciò proclamavamo apertamente la sua seconda venuta. Per noi apostoli, il ritorno di Gesù era un fatto imminente[5] e lo sarebbe stato, se la Chiesa avesse risposto pienamente e se l’umanità si fosse convertita, il che non accadeva.

Quasi tutti pensano che la prima Chiesa fosse una comunità perfettamente unita e solidale. Ma questa immagine idilliaca non corrisponde a verità. C’erano molti santi fra noi, questo sì, ma nelle  nostre comunità cristiane cominciavano a manifestarsi le prime spaccature, perché il demonio aveva già iniziato la sua opera demolitrice.  Molti aderivano ed entravano a far parte della Chiesa, ma non tutti erano sinceri, specialmente i più eruditi. Questi cercavano soprattutto posti d’onore in mezzo a persone semplici e poco istruite, come erano i primi cristiani. Confondevano i piccoli con la loro falsa sapienza e con l’imposizione di tradizioni ormai superate. [6]

Il popolo di Israele, al quale predicavamo, destinatario di tante promesse di Dio, non accettava né Gesù Cristo né la nostra testimonianza. I capi religiosi e politici sobillavano il popolo contro di noi, nonostante i miracoli e i segni che ci accompagnavano, allo stesso modo in cui avevano fatto con Gesù. I Romani ed i pagani in genere ci consideravano pericolosi rivoluzionari oppure utopisti senza futuro.

Poiché annunciavamo l’imminente ritorno del Signore e questo non avveniva, siamo stati considerati come visionari e fanatici dai nostri nemici, molti dei quali si erano già infiltrati nelle nostre comunità. Così, un po’ alla volta, è sceso il silenzio sul ritorno di Cristo. È rimasto un fatto marginale, collocato in un futuro indefinito, un evento che pochi attendono e di cui i predicatori di oggi raramente parlano. Anzi, chiunque di voi annunci il ritorno del Signore è considerato un catastrofista, un millenarista e così via.

 

Il ritorno glorioso di Cristo, però, non è una favola e non è neppure un fatto così lontano.[7] State infatti vivendo nella fase storica che precede la venuta del Signore Gesù. Vi trovate negli ultimi tempi. Siete immersi in una dinamica fortissima che abbraccia l’intero Universo, perché tutta la creazione si sta muovendo in preparazione del ritorno di Gesù.

Perciò ora non è più sufficiente annunciare che Gesù Cristo si è incarnato, è morto ed è risorto. Questa non è più una novità assoluta; bene o male, i principi fondamentali del cristianesimo sono noti alla gran parte dell’umanità della Terra. Oggi siete chiamati ad annunciare con fermezza il ritorno glorioso di Cristo

5

Non vi basta neppure affermare, in base alle Sacre Scritture, che Gesù è il Cristo venuto sulla Terra. Alla luce di quanto vi è stato rivelato, dovete piuttosto mostrare al popolo come i grandi profeti dell’Antico Testamento già annunciavano questi tempi e la nuova creazione. Anche se usavano immagini adatte agli uomini del tempo e forse lontane dall’uomo di oggi, nelle parole degli antichi profeti si delinea con chiarezza la nuova creazione, preparata per il popolo di Dio.[8]

Spetta a voi adesso mostrare il collegamento fra quanto annunciato in passato e quanto sta avvenendo oggi, sotto i vostri occhi. Molti ritengono che le antiche profezie si siano compiute con la prima venuta di Cristo, ma non è così. Gesù deve tornare per inaugurare la creazione nuova, nella quale saranno completamente diversi il tempo, lo spazio e la storia e dove tutto sarà perfettamente compiuto.  Anche di questo hanno parlato gli antichi profeti di Israele. Lo Spirito Santo vi aiuterà a comprendere l’attualità di ogni parola della Bibbia.

Il tempo in cui vivete è il passaggio obbligato verso il compimento della storia umana. È una dimensione intermedia, che si colloca fra quella del passato e quella del futuro. La vecchia creazione sta morendo e quella nuova sta nascendo.[9] Tutto è in rapida trasformazione. Il popolo di Dio, la sua Chiesa di tutto l’Universo, è il motore di questa trasformazione.[10] Dio sta agendo, mediante il suo popolo, per mettere in luce tutto ciò che esiste, per promuovere il bene e far arretrare il male.[11]  La vostra testimonianza si incentra dunque sulla seconda venuta di Cristo e sulla nuova creazione.

Molti uomini non si sono convertiti a Cristo in passato e non si convertiranno neppure ora. Hanno rifiutato il Padre già al momento del concepimento e così non sono stati ammaestrati da Lui. Il Padre vi ammaestra nel momento del concepimento, mettendo su di voi il sigillo di suo Figlio Gesù Cristo. Così ricevete un insegnamento che è ben più di qualunque magistero. Rimane impresso in voi e così, quando crescete e la vostra intelligenza è in grado di afferrare le cose, immediatamente vi orientate verso Gesù Cristo. [12]

Purtroppo, c’è una gran parte della vostra umanità in cui tutto questo non avviene; non perché sia impossibile, ma perché è difficile. Infatti, questa parte di umanità è priva dell’iniziale insegnamento del Padre, avendo rifiutato Dio al momento del concepimento. A tutto questo si aggiungono lo spirito del mondo, la tiepidezza dei cristiani della Terra, che non sono più di esempio e che non sanno più parlare di Gesù Cristo, e l’azione del Male che cerca di fuorviare ogni individuo.[13]

Tuttavia, in questo tempo è accaduto sulla Terra un fatto importante: si è manifestata la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”  che è presente, viva e operante sul vostro pianeta. È la Chiesa fondata da Gesù Cristo, è come Gesù la desiderava. È una Chiesa che porta la salvezza a tutto l’Universo, non si ripiega sulle cose terrene, ma annuncia le realtà del Cielo.[14]

Per l’amore, i sacrifici e le preghiere di questa Chiesa, il Signore Onnipotente sta mandando sulla Terra uomini e donne nuovi. Oggi nascono fra voi bambini speciali, che hanno detto sì al momento del concepimento e sono preparati per i tempi nuovi. Portano impresso il sigillo di Cristo e appartengono completamente alla Madre Immacolata, Regina e Corredentrice. La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente sulla Terra, li accoglie e li aiuta a crescere. Non vivranno più, come spesso è accaduto ai santi, una vita di solitudine e di persecuzione. Al contrario, brilleranno come stelle nel popolo di Dio, amati e custoditi dalla potente Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.[15]

Perciò, siate coraggiosi fratelli! Annunciate il ritorno di Cristo e parlate delle meraviglie che Dio sta compiendo oggi. Anche se vi sentite piccoli e poco numerosi, siete comunque forti, perché agite in comunione con l’immenso popolo di tutto l’Universo che vi ama e vi sostiene.

Sono con voi e vi benedico assieme agli Apostoli di tutti i tempi, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. 1Gv 1, 1-4

[2] Cfr. At 2, 14-41

[3] Cfr. Mt 26, 62-68

[4] Cfr. Lc 24; At 7; 1Pt 1, 10-12

[5] Cfr. 2Pt 3, 1-13

[6] Cfr. At 15, 1-29

[7] Cfr. 2Pt 1, 16-21

[8] Cfr. Is 11, 1-9

[9] Messaggio di Gesù del 3/8/2019 “Sulla Terra comincia la creazione nuova”

[10] Tutto il programma che abbiamo annunciato in questi anni, è indirizzato verso la ricapitolazione in Gesù Cristo attraverso la Madre Immacolata, nella sua Chiesa di tutto l’Universo…

[11] Messaggio di Gesù del 12 aprile 2020 “Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra”

[12] Cfr. Gv 6, 43-47

[13]Oltre la Grande Barriera” cap. 13 “Il microcosmo” pagg. 237-257

[14] Il 20 maggio 2018, abbiamo proclamato l’esistenza e l’opera della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” . Su questo sito potete trovarne il documento

[15] “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pagg. 49-50; 61-63




Misericordia e Giustizia di Dio

Messaggio di Gesù  Misericordia e Giustizia di Dio

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo il messaggio di Gesù  per la domenica della Divina Misericordia. È molto attuale per ciascuno di noi, per la situazione della Terra e dell’Universo.

Il rapporto fra la misericordia di Dio e la sua giustizia esprime un ordine armonioso e dinamico nella vita divina presente in noi e tra di noi. La potenza trinitaria agisce per portarci all’integrità della vita divina, fino alla perfezione. In questa perfezione, l’uomo e le creature troveranno la loro piena realizzazione.

Il Signore ci guida, passo dopo passo, verso la creazione nuova. Seguendo le indicazione del messaggio, ci sentiremo sempre di più ricolmi della sua vita e sperimenteremo la felicità, nonostante le difficoltà che la nostra umanità sta attraversando.

Vi auguriamo un buon percorso pasquale. Preghiamo per tutti voi, affinché il Signore vi doni la pace e la salute del corpo e dell’anima, e vi benediciamo.

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

19 aprile 2020 – Domenica della Divina Misericordia

Messaggio di Gesù  Misericordia e Giustizia di Dio

“Carissimi figli,

vi benedico con tutto il mio amore, affinché siate ricolmi della misericordia di Dio. Tempo fa vi ho detto che devo tornare per portare a compimento la Redenzione.[1]  Desidero spiegarvi questo.

Il Padre mi ha mandato sulla Terra a favore di tutto l’Universo, perché l’intera umanità ottenesse misericordia. La misericordia è la possibilità, che Dio concede all’uomo, di superare il peccato ed ogni ostacolo, al fine di ritornare al rapporto profondo con Dio, compromesso dal peccato originale.

La misericordia serviva soprattutto alle umanità ribelli ed indecise. Ma anche le umanità fedeli, pur non avendo commesso peccato originale, attendevano che il resto dell’umanità rientrasse nel rapporto vivo con Dio. In caso contrario, le umanità fedeli non avrebbero accettato di vivere la comunione con quanti si ribellano a Dio, lo rifiutano e alzano muri contro di Lui.

La misericordia costituisce dunque una grande parte dell’opera di Redenzione. Essa vi permette, se lo volete e lo decidete liberamente, di vivere un rapporto vero e profondo con la Santissima Trinità. Ma la Redenzione comprende anche un’altra parte importante: la giustizia. Io sono venuto fra voi per ottenervi misericordia e per compiere ogni giustizia.[2] La giustizia consiste nel separare definitivamente la luce dalle tenebre e nel dividere i figli di Dio dai figli di Lucifero.

Con la mia morte e risurrezione, ho condannato il demonio, principio del male, e così ho compiuto la prima, grande giustizia. Coloro che adorano e servono volontariamente e liberamente Lucifero, che è stato condannato, sono a loro volta condannati, in quanto partecipano alla condanna di colui che hanno scelto di servire. Questa è la seconda giustizia, la seconda morte per l’uomo.[3] Io sono venuto per liberarvi dalla morte, eredità del peccato originale, ma una parte dell’umanità continua a scegliere la morte e così facendo entra nella seconda morte.

Quando dico che la Redenzione deve essere portata a compimento, intendo dire che tanto la misericordia, che vi ho già ottenuto, quanto la giustizia, che è parziale poiché non sono ancora tornato sulla Terra, devono compiersi pienamente. Ora la misericordia deve lasciare spazio anche alla giustizia. Questo è il tempo in cui la giustizia divina deve farsi avanti come non l’avete mai vista, perché tutto va verso il compimento, anche la misericordia e la giustizia.

In questo giorno, proclamate e celebrate la Misericordia divina e questo è giusto. Ricordatevi però che non c’è misericordia senza giustizia, né giustizia senza misericordia. Esse vanno di pari passo, perché entrambe fanno parte della mia opera di Redenzione.

Tuttavia, Misericordia e Giustizia sono presenti anche nell’opera del Padre che è la Creazione. Egli, nel momento in cui vi crea, se scegliete di amarlo e servirlo, vi dona la sua misericordia, affinché possiate superare i peccati che commetterete nella vita terrena. Se invece, al momento del concepimento rifiutate Dio, Egli vi pone di fronte alla sua giustizia. Anche nell’opera di Santificazione dello Spirito Santo, sono presenti la Misericordia e la Giustizia. Chi accetta di essere santificato, cioè consacrato, dallo Spirito Santo, riceve misericordia ma, nello stesso tempo, diventa anche strumento di giustizia; diventa cioè il segno di contraddizione di cui parla il Vangelo.[4]

I veri figli di Dio sono segni di contraddizione, strumenti della giustizia divina, perché davanti a loro luce e tenebre devono dividersi. Questa è una parte importantissima della vostra azione. Non si tratta di un esorcismo ma è qualcosa di più. L’esorcismo, così come lo conoscete, è fatto in determinate circostanze, con particolari formule, per ordinare qualcosa di preciso al demonio. La giustizia, invece, opera continuamente, che ne siate coscienti o meno. Dovunque arrivate, se siete immersi in Dio, con la vostra sola presenza separate la luce dalle tenebre, la menzogna dalla verità.

Spesso vi dibattete nei vostri limiti, vi sembra di fare molto poco per me e vorreste cambiare voi stessi. Però non potete farlo, perché sono io che vi trasformo. A voi spetta solo di mettervi al passo con la mia grazia. Vi chiedo di rimuovere definitivamente da voi lo schema mentale in base al quale pensate di sapere cosa fare o non fare per me. In realtà non lo sapete, perché sono io che vi comunico la mia volontà, in proporzione a ciò che siete in grado di fare.

Io so quello che potete o non potete fare. Accetto il vostro limite e lo rispetto, perché so che siete creature fragili. Voi invece non lo accettate e combattete con tutte le forze contro il vostro limite. Cercate di imporre a voi stessi, agli altri e persino a me l’immagine che vi siete fatti di voi stessi, di quello che dovreste fare per piacere a Dio, di quanto dovreste pregare e così via. Io però non vi  chiedo questo, ma solo di mettervi a mia disposizione. Questa è una cosa diversa: dovete aprirvi a me, affinché io possa entrare pienamente in voi per guidarvi e comunicarvi ciò che dovete fare, passo dopo passo, senza forzature.

Perciò vi invito a liberarvi dell’immagine che vi siete fatti della vita spirituale, perché non vi serve più. Tutto ciò che potete e dovete fare è di essere sempre disponibili alla mia volontà. Così potrò comunicarvi, nelle profondità del vostro spirito, quello che è giusto fare di volta in volta. E voi  sentirete il mio impulso forte e lo seguirete.

Non decidete a tavolino quello che è bene fare e come farlo, quanto e come pregare, cosa fare il prossimo mese o anno. Tutto questo non serve più, fa parte della creazione vecchia e dell’uomo vecchio, che tutto vuole programmare razionalmente. Non è più tempo per questo. Io ho bisogno di persone estremamente elastiche, capaci di lasciarsi guidare nel profondo e in ogni momento da me. Questo mi aspetto da tutti voi. Davanti a me, non c’è chi è più bravo o meno bravo, ma tutti siete in grado di fare ciò che vi chiedo, perché io vi affido solo quello che potete compiere.

Vi benedico affinché oggi la mia misericordia vi penetri completamente. Sentitevi completamente perdonati e avvolti dalla misericordia. Sentitevi anche strumenti della mia giustizia, segni di contraddizione per tutta l’umanità dell’Universo, ma soprattutto per quella della Terra. Qui la mia giustizia si sta già compiendo fra le vicende degli uomini; si stanno dividendo i figli di Dio dai figli di Lucifero, che rifiutano di essere figli di Dio.

Vi benedico con tutto il mio amore misericordioso, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Messaggio di Gesù del 12 aprile 2020: “Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra”

[2]  Cfr Mt 5, 17; Lc 16, 1-9

[3] Cfr. Ap 20

[4] Cfr. Lc 2,34




Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra

12 aprile 2020 – Santa Pasqua di Resurrezione

Messaggio di Gesù – Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra

“ Carissimi figli, popolo mio,

rallegratevi per la mia vittoria sulla morte e sugli inferi! Sulla Croce ho trionfato e voi mi acclamate come Agnello immolato. Vi dico oggi che anche voi siete un popolo immolato.  Con questo non intendo dirvi qualcosa di terribile o di cruento. Vi parlo dell’immolazione come dell’offerta che eleva, redime e salva. Immolazione come santificazione e consacrazione. Siete un popolo immolato per la salvezza dell’umanità.

Figlioli, vedete come sta l’umanità della Terra: è un’umanità piagata. Le sue piaghe, però, non sono gloriose; al contrario, sono  piene di amarezza, di solitudine, di sconforto. Eppure io ho dato la vita per questa e per tutta l’umanità dell’Universo, per rimarginare le vostre ferite. Ma l’umanità continua a respingermi ed io non posso fare nulla per chi mi rifiuta, perché rispetto la vostra libertà.

Vi è stato detto che questo è il momento della grande e conclusiva battaglia e che la Terra è il pianeta sul quale questa battaglia si combatterà.[1] Qui Satana ha la sua roccaforte. Ora deve essere stanato dal suo nascondiglio e respinto negli inferi, una volta per sempre. Io combatterò questa battaglia e voi la combatterete con me. Ricordate che, alla fine dei tempi, Lucifero dovrà affrontarmi; dovrà stare di nuovo a faccia a faccia con me, come lo è stato nei giorni della mia Passione. Sarà il mio trionfo definitivo e quello di tutto il mio popolo.

Figlioli, in questo tempo di lotta, desidero da voi alcune cose:

  • prima di tutto che siate coscienti della vostra responsabilità e sappiate che, d’ora in avanti, dovrete andare oltre voi stessi. Molte volte vi ho detto di non preoccuparvi dei vostri problemi e delle vostre difficoltà, perché io li risolverò. Date la vostra vita a me perché io vi utilizzi;
  • siate consapevoli che avete la responsabilità di nutrire, elevare e sostenere tutti coloro che compiono il bene e operano per la pace e la carità. Oggi desidero affidarvi tutto il bene che si compie sulla Terra. Il bene compiuto da tutti, anche da coloro che non ne sono pienamente coscienti. Ci sono tanti uomini buoni che operano secondo le leggi divine, ma non conoscono me. Sono giusti perché hanno detto sì al momento del concepimento, ma poi si sono incarnati in diverse realtà. Ciononostante fanno del bene, cercano la pace e aiutano gli altri;
  • oggi si parla tanto della solidarietà. Io vi parlo invece della carità, che è l’amore puro che ho portato sulla Terra. Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra, perché da una generica solidarietà si arrivi alla vera carità che fiorisce solo nel mio amore puro. Affido al mio popolo tutto il bene che c’è nel mondo. Portatelo ed elevatelo in ogni vostra celebrazione, in ogni vostra preghiera singola e comunitaria. Pregate per gli operatori di pace e per gli operatori della carità. Date forza a chi scende sul terreno e non ha le stesse grazie e opportunità che voi avete. Mettete voi quella parte che manca, affinché il bene cresca sempre di più sulla Terra;
  • ricordate che coloro che seguono Satana si tengono molto uniti fra di loro, si nutrono a vicenda con la cattiveria e con l’odio. Voi invece siete chiamati a dare la vita per quanti fanno il bene, come io ho fatto per voi. Questo è molto importante. Altrimenti non potrete vincere la battaglia, dato che siete numericamente pochi, ma  tante persone potranno unirsi a voi nello spirito. Non importa se non le conoscerete, non le vedrete, se non stringerete loro la mano. Questo non ha importanza perché sarò io ad unirvi. Io collegherò tutto il bene compiuto sulla Terra con quello che si compie nell’Universo. Così farete qualcosa di grande insieme a me;
  • vi chiedo di non giudicare nulla, figlioli, neppure ciò che vi sembra cattivo. Lasciate a me ogni giudizio e concentratevi sul bene. Non guardate più il male, perché siete chiamati a vedere ciò che di bello esiste sul vostro pianeta. Agli occhi di tanti, sembra che non ci sia più nulla di bello sulla Terra, ma non è così. Voi dovete scorgere tutta la bellezza di Dio su questo pianeta, perché io continuo a donarvi il sole, i fiori, i frutti, ecc. Anche se di per sé l’umanità della Terra non meriterebbe più nulla, io continuo a darvi tutto ciò che vi serve;
  • continuo anche a donarvi figli di Dio. In questo tempo, infatti, stanno nascendo molti bambini prescelti. Il loro spirito, le loro anime sono grandi e capaci di cogliere il bene e di metterlo in pratica. Questi bambini cresceranno col vostro amore e con il vostro aiuto. Sono i figli del popolo nuovo ed io ve li affido. Sono i vostri figli e li mando per voi. Non importa quanto ci metteranno a crescere, poiché la loro stessa presenza farà fiorire la Terra.

Figlioli, il tempo è grave. L’umanità della Terra soffre, si dibatte, ha bisogno di un appoggio solido. Piangono i cristiani perché le chiese sono chiuse e vuote,[2] ma le chiese sono piene della mia potenza. In questa Pasqua, vi ho mandato in spirito in tutte le chiese. Ho mandato il mio popolo di tutto l’Universo a riempire le chiese vuote della Terra, e le chiese si sono riempite della mia potenza e del mio amore.

Figlioli, anche se vi sentite piccoli, poveri, poco numerosi, in realtà siete una potenza in me, ed io vi mando dove voglio, vi utilizzo per la mia gloria e per il bene di tutta l’umanità. Fatevi forza, figli miei, la Redenzione deve essere portata a compimento, tutto deve giungere alla pienezza. Quello che io ho iniziato sulla Terra, la mia Chiesa lo porterà a compimento insieme a me.

Vi affido come sempre a mia Madre, a San Giuseppe, a San Raffaele che è il vostro sacerdote. State uniti ai sette grandi Arcangeli,  specialmente a San Michele, il Condottiero a cui vi affido. A lui ho dato il potere di radunare da tutto l’Universo il mio popolo, che mia Madre genera e che io introdurrò nella nuova creazione.

Vi benedico e vi mando ad esorcizzare la Terra e a seminare il mio amore. Amate tutti i buoni della Terra, perché si faccia finalmente un solo gregge e un solo Pastore.

Vi benedico e vi proteggo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Messaggio di S. Michele Arcangelo del 2 aprile 2020  “Appello all’umanità della Terra”

[2] Si riferisce al fatto che le chiese ed i luoghi pubblici sono stati chiusi a causa della pandemia da coronavirus Covid19, che colpisce la Terra dall’inizio dell’anno 2020, per evitare la diffusione del contagio.




Appello all’umanità della Terra

Messaggio di San Michele Arcangelo – Appello all’umanità della Terra

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo il messaggio di San Michele Arcangelo del 2 aprile 2020 dal titolo: “Appello all’umanità della Terra”. È rivolto all’intera umanità del nostro pianeta, particolarmente ai cristiani che in questi giorni si preparano alla Santa Pasqua.

Dobbiamo risvegliarci e cambiare il nostro modo di vivere e di pensare, per mettere Dio e il suo Regno al primo posto nella nostra vita, prima di tutto il resto. Se assumeremo questo sincero atteggiamento, potremo elevarci al di sopra dei gravi problemi che affliggono la Terra. Permetteremo a Dio di trasformarci e di far scorrere la sua vita sulla Terra.

Le forti parole di San Michele sono un appello. Spetta a ciascuno e a tutti noi dare una risposta chiara e concreta. Così daremo a Dio e ai suoi strumenti la piena autorità per condurci verso la creazione nuova.

In questo tempo di sacrifici, vi accompagniamo con la nostra preghiera e ci offriamo a Dio per voi, perché possiamo tutti assieme raggiungere la salvezza, e aiutare coloro che vogliono essere salvati.

Auguri di Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie. Vi vogliamo bene nel Signore e vi benediciamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

3 aprile 2020

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Messaggio di San Michele Arcangelo – Appello all’umanità della Terra

 

Carissimi fratelli e sorelle della Terra,

Dio Altissimo, Signore dell’Universo, di cui sono il servitore, mi manda a voi in questo tempo molto difficile per la Terra. Il vostro pianeta è avvolto in una fitta rete di menzogne, trafitto da dolori inauditi, infestato da questa orribile pandemia che vi spaventa[1], bagnato dal sangue di troppe vittime, dominato da gente senza coscienza e senza scrupoli.

Autori di tutto questo sono Lucifero, i suoi demoni e gli uomini che li servono in cambio di denaro, potere e privilegi. Nessun male può venire da Dio che è il Sommo Bene. Il male nasce dal principe del male, la corruzione dal grande corruttore. Il suo nome è Lucifero. Molti di voi si rifiutano di riconoscerne l’esistenza, ma Lucifero e i suoi seguaci operano sulla Terra fin dall’inizio della creazione e della vostra storia. Lucifero si è ribellato a Dio, che lo aveva creato angelo di luce. Dal suo tradimento sono derivati tutti i mali dell’Universo. Non contento di aver rovinato se stesso, Lucifero ha corrotto e continua a corrompere uomini e creature. Vuole dominare tutto l’Universo e farsi come Dio e per questo usa ogni mezzo. Lucifero è il principio del male, è il Male.

Da sempre il Bene e il Male si sono fronteggiati. Insieme a miriadi di Angeli fedeli, io mi sono opposto a Lucifero e ai suoi demoni fin dal primo momento e continuo a farlo. Dio Trino e Uno mi ha posto a capo dei suoi eserciti celesti ed ho sempre vegliato sul popolo di Dio. [2]

Per sconfiggere Lucifero, Dio Padre ha inviato sulla Terra suo Figlio Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo. Con la sua morte e risurrezione, il Signore Gesù ha sconfitto il demonio, annullando il potere della morte, di cui Lucifero si serve per tenere schiavi gli uomini.[3] Gesù Cristo ha salvato l’intero Universo dall’odio del Maligno.

Tuttavia, la salvezza deve essere accolta dagli uomini e ciò avviene accogliendo Gesù Cristo, il Salvatore, e rispettando i suoi insegnamenti.[4] Molti uomini, ieri come oggi, non lo hanno accolto e così hanno voltato le spalle alla loro stessa salvezza. Questa è la radice dei mali della Terra: gran parte della vostra umanità ignora, disprezza e combatte Gesù Cristo. Serve e adora idoli di ogni tipo, sotto i quali operano le forze infernali, che seducono gli uomini, deviandone i pensieri.

Gesù Cristo ha fondato sulla Terra la Chiesa, ma essa è presente e operante in tutto l’Universo. Non siete i soli abitanti del cosmo ma avete molti fratelli, alcuni dei quali non si sono mai ribellati a Dio, e per questo sono molto più potenti di voi, nello spirito e nelle opere.[5] Molti di voi lo ignorano, a causa dei governanti e dei capi religiosi del vostro pianeta. Da sempre vi nascondono questa verità perché temono il confronto con umanità più potenti, temono di perdere il loro potere, politico e religioso.

La Chiesa raduna i credenti in Gesù Cristo di tutto l’Universo e ne custodisce gli insegnamenti. Essa è il popolo di Dio, al quale Il Signore ha promesso una creazione nuova, pura ed incorrotta, che sarà inaugurata alla fine dei tempi, quando Gesù Cristo tornerà glorioso sulla Terra.

Tutto l’Universo lo vedrà tornare. Gesù Cristo radunerà tutti gli uomini di ogni tempo e di ogni pianeta, li giudicherà sulla base delle loro opere. Separerà definitivamente i figli di Dio dai figli di Lucifero e introdurrà i giusti nella nuova creazione. Lucifero e i suoi seguaci non vi entreranno, saranno lasciati al loro destino, nella creazione vecchia e ormai in rovina.[6] I corruttori vivranno per sempre immersi nella corruzione, i sanguinari nel sangue, gli affamatori nella fame insaziabile, i violenti nella violenza e così via.

Da sempre, sulla Terra come su altri pianeti, Lucifero corrompe tutto e tutti. Promette ricchezze e onori e gli uomini perversi lo adorano. Si è infiltrato persino nella Chiesa ed una parte di essa è andata in rovina. Ma Dio ha sempre protetto la parte migliore della sua Chiesa e l’ha unita al restante suo popolo presente nell’Universo.

Questa è la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”,[7] una realtà viva ed incontestabile, che si manifesterà in tutta la sua potenza, la sola Chiesa che resterà. Ad essa è destinata la nuova creazione. Ne fanno parte coloro che accolgono Gesù Cristo e si donano a Lui, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, che vivono integri ed in comunione con tutti i fratelli dell’Universo.

I tempi in cui vivete sono gli ultimi tempi. Gesù Cristo è alle porte e il tempo si fa breve. Solo Dio Padre conosce il tempo esatto della sua venuta, ma essa non tarderà. L’umanità della Terra è allo stremo e i figli di Dio soffrono per le persecuzioni del demonio. In questi ultimi tempi, Dio mi ha chiamato ad essere a capo del suo popolo in tutto l’Universo. Preparo la strada al mio Signore, sono il Precursore della venuta gloriosa di Cristo. È mia responsabilità radunare i figli di Dio, da ogni angolo dell’Universo, affinché entrino a far parte della sua Chiesa. È mio compito proteggere il popolo di Dio dall’odio di Lucifero. Lo farò, insieme alle mie schiere angeliche e alla Chiesa di tutto l’Universo. Nessuno mi fermerà.

La sentenza di condanna per Lucifero e per quanti gli appartengono, è stata scritta con il sangue di Gesù Cristo sulla Croce e con la sua risurrezione.[8] Ora deve essere eseguita e solo allora il Signore tornerà. Gesù Cristo ha lasciato la Terra, con la sua ascensione al Cielo, dopo aver compiuto tutto ciò che il Padre gli aveva affidato. Tornerà sulla Terra quando la sua Chiesa di tutto l’Universo avrà compiuto ciò che Egli le ha affidato: annunciare a tutti gli uomini la salvezza e battezzare tutti i credenti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.[9]

Le parole che vi rivolgo oggi sono le parole del Precursore e come tali dovete accoglierle. Esse sono un forte appello a tutti voi in questa fase della vostra storia. Vengo a dirvi che il momento è grave. La vostra umanità è sottoposta ad un severo esame da parte del Signore, ed è tempo che ritorniate al vero Dio Trino e Uno. Gesù Cristo, Seconda Persona della Santissima Trinità, vi conduce al vero Dio perché è Dio. Senza di Lui non c’è salvezza.

Guardate ciò che sta accadendo sulla Terra. Chi vi tirerà fuori dalle acque torbide e profonde nelle quali annaspate? I vostri idoli fasulli; il denaro; forse i vostri governanti o i capi religiosi? Gli affetti umani o quell’amore di cui tanto parlate ma che non conoscete? Chi vi strapperà alla morte? Guardatevi dentro. Chiedetevi a chi avete affidato la vostra vita e su quali sicurezze vi appoggiate.  Se siete onesti, vi accorgerete che vi rimane poco su cui contare.

Vi affliggete giustamente per tante vittime di questa pandemia. E per le migliaia di morti per guerre e fame, per i perseguitati, per i milioni di aborti, per i bambini violentati e oppressi, per le donne uccise in nome del vostro amore, riuscite a piangere? No, siete freddi e insensibili; non solo, ma di tutto questo date la colpa a Dio, lo accusate di non curarsi di voi. E voi vi curate di Lui?

No, cari fratelli, la colpa dei vostri mali è del demonio, di chi lo serve ma anche di quanti sono indifferenti tanto a Dio quanto a Lucifero. Molti di voi vivono per se stessi e fanno del proprio egoismo il loro dio. Si girano dall’altra parte per non vedere le loro colpe. Così il male prospera senza ostacoli

Vi richiamo alla conversione. Implorate la Santissima Trinità che perdoni i peccati della Terra e risvegli le coscienze di quanti hanno ancora un po’ di buona volontà. Non è troppo tardi per cambiare il vostro destino. Dio è pronto a sostenervi e a mandarvi in aiuto i suoi strumenti. Ricordatevi di Maria Santissima, vostra Madre e Corredentrice, la potente Regina dell’Universo,  che vi ama ed è sempre pronta a tendervi la mano; di San Giuseppe che vi protegge. Ricordatevi dei vostri Angeli custodi che vi difendono, dei Santi che vi amano e pregano per voi. Decidetevi a far parte della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo e sarete salvi.

Tutti i virus, come quello che oggi vi colpisce, le malattie, i disastri naturali e tutto ciò che vi tormenta, sono frutto dell’incessante opera di corruzione del demonio e dei suoi seguaci. Sappiate che il Male genera l’energia disgregante, che altera le leggi perfette della natura e genera mostri. Dio non crea mostri, è il Male che deforma l’uomo e la natura. Esso trae la sua forza dalla ribellione a Dio e dal rifiuto del suo amore che sono questi i due peccati più grandi, all’origine di ogni negatività. Così come Lucifero i suoi demoni si sono ribellati a Dio e lo hanno rifiutato e tradito, così fanno da sempre molti uomini, che bestemmiano Dio e adorano il demonio per interesse. Le loro cattive azioni corrompono la Terra e seminano mali e distruzione. Perciò l’energia disgregante continua a propagarsi sulla Terra, generando malattie e morte. Al contrario, da Dio e dai suoi veri figli emana un’energia purissima, l’energia primaria che genera, alimenta e salva la vita degli uomini e delle creature.[10]

Oggi la Terra è satura di energia disgregante perché sono pochi i veri figli di Dio. Perciò è necessario tornare a Dio Trino e Uno, per mezzo di Gesù Cristo, e unirsi alla sua Chiesa di tutto l’Universo. Quanto più saranno numerosi i figli di Dio, tanto più l’energia primaria si opporrà a quella disgregante. Avete bisogno della comunione con tutti i fratelli dell’Universo, molti dei quali sono potenti nello spirito e vi possono aiutare con la loro preghiera e il loro amore. Da soli non vi salverete.

Vi ripeto che questi sono gli ultimi tempi. Dio mi ha ordinato di mettermi alla testa dei suoi eserciti di luce. VI ANNUNCIO CHE OGGI COMINCIA LA GRANDE E DEFINITIVA BATTAGLIA CONTRO LE FORZE INFERNALI. La Terra sarà lo scenario dello scontro finale ed inevitabile. Dio desidera che io guidi risolutamente la sua Chiesa di tutto l’Universo alla vittoria su Lucifero e i suoi eserciti. Lo farò. Ora tocca a voi decidere che cosa fare e da che parte stare. Se deciderete di servire il vero Dio, sarete da Lui amati e protetti, nulla vi mancherà. Se lo rifiuterete, andrete incontro ad un infelice destino.

Non illudetevi di poter rimanere neutrali. Tutti, nessuno escluso, dovrete scegliere fra Dio Trino e Uno e Lucifero. In mezzo non rimarrà più nulla. Pensate, pregate e decidete. Vi prometto la mia protezione e quella dei miei Angeli, affinché possiate decidere per la vita e non per la morte. Ricordate che il tempo a vostra disposizione non è infinito. Dio è il Signore del tempo e può mettervi fine in ogni momento. Perciò affrettatevi prima che sia troppo tardi.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

[1] Si riferisce alla pandemia da coronavirus Covid19, che colpisce la Terra dai primi mesi di quest’anno 2020

[2] Cfr Gn 3;   “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pagg. 37-46

[3] Cfr Eb 2, 14

[4]Cfr. Lc 9, 21-27

[5] “Riscrivere la Storia- Vol II- L’Universo e i suoi abitanti” pag.325

[6] Cfr. Mt 24, 29-51; Mt 25, 31-46

[7] V. documento di proclamazione della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” del 2018, pubblicato su questo sito

[8] Cfr. Gv 12, 31

[9] Cfr. Mt 28, 16-20

[10] Per l’energia primaria ed l’energia disgregante v. “Riscrivere la Storia- vol II- L’Universo e i suoi abitanti” Pagg. 30-33




La presenza di Gesù

24 marzo 2020 – Vigilia dell’Annunciazione del Signore

Messaggio di Maria Santissima

La presenza di Gesù

“Carissimi figli,

celebrate con me il grande giorno dell’annuncio che ha cambiato per sempre il destino dell’umanità. Il Signore è sceso fra voi, attraverso la sua Serva, quale io sono. Continua ad essere presente sulla Terra e in tutto l’Universo attraverso i suoi servi, i suoi figli che lo amano, lo accolgono e lo invocano.

La presenza di Gesù riempie l’Universo. Purtroppo, sulla Terra siete talmente oppressi dall’azione del Male, che non riuscite a cogliere fino in fondo la presenza di Gesù. Egli è in mezzo a voi, percorre le strade del mondo, come faceva quando camminava sulla Terra. Gesù vive nella gloria, ma l’annuncio dell’Incarnazione si rinnova continuamente, incessantemente sugli altari e nel cuore dei suoi figli.

Quando accogliete con docilità e con amore questo annuncio, come io l’ho accolto, vi unite a Gesù ed Egli viene a dimorare in voi. Lo Spirito Santo si effonde su di voi e genera in ciascuno e nel popolo la vita di Dio. Così portate in voi la salvezza del mondo e dell’Universo. Per questo il demonio vi odia tanto: perché in voi vive il Salvatore, di fronte al quale deve piegare il capo.

Vorrei che capiste, figli miei, che il mistero dell’Incarnazione non è inaccessibile per chi accoglie e ama Gesù, né lo è per il suo popolo. Infatti, a ciascuno di voi il Signore ripete anche oggi: “Non temere… hai trovato grazia presso Dio…lo Spirito Santo scenderà su di te”.[1] E voi rispondete con me: “ Eccomi, sono la serva/il servo del Signore”.[2] Questo è il senso della vita: essere figli di Dio e servi del Signore, che portano all’umanità la presenza viva di Gesù.

Senza mio Figlio Gesù, l’unico Redentore, non c’è salvezza per l’umanità. Guardate cosa sta succedendo sulla Terra: è sufficiente che Dio distolga solo per un attimo lo sguardo da voi, perché l’umanità vada in rovina.[3] Chi può salvarvi dall’odio, dalle malattie, dalle vostre tragedie se non il Salvatore?

Carissimi figli, è il tempo in cui la battaglia si fa più forte. Voi però non combattete da soli, ma con Gesù che è in voi. Egli vi ha detto:”Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”[4]. Gesù è sempre con voi: sui vostri altari quando celebrate, in mezzo a voi quando pregate. In ogni momento, Egli è con voi e la sua presenza riempie la vostra vita. Non dimenticatelo.  Molte volte vi affaticate nel compiere l’opera di Dio, ma la vera opera di Dio è accogliere Gesù in voi e permettergli di vivere, amare e servire attraverso di voi. Sì, figlioli,  Gesù continua a servire l’umanità, immolandosi sugli altari per essere vicino a tutti voi.

In questi giorni, a causa della terribile malattia che colpisce la Terra – che non viene da Dio ma è frutto della cattiveria e della corruzione dell’uomo – sentite spesso dire che molte persone, negli ospedali, muoiono da sole[5]. Tutti sono angosciati per questo. Perché? Dio è presente! Manda i suoi Angeli e i suoi strumenti, Egli stesso è accanto ai malati. Gesù, che passava beneficando e risanando tutti[6], perché mai dovrebbe lasciare che i suoi figli muoiano in solitudine? Soltanto chi vuole rimanere da solo, perché rifiuta l’amore di Dio, rimane solo; è come un fiore che si sottrae ai raggi del sole e muore. Non sia così per voi che credete in Dio, figlioli!

Accogliete la presenza di Dio e mantenetela viva in voi. Questo è il più grande aiuto che potete dare a questa Terra che soffre e anche all’Universo. C’è ancora tanta parte dell’Universo che soffre, nonostante il grande impegno dei vostri fratelli fedeli.[7] Questo a causa di quanti rifiutano Dio e continuano a seminare il male  e la corruzione.

Figli carissimi, desidero che, insieme a me, siate sempre alla presenza di Dio e che Dio sia presente in voi. Questo è il mio invito ed anche il mio augurio: che abbiate sempre Dio in voi e al vostro fianco. Gesù è con voi e, come sta scritto, alle spalle e di fronte vi circonda e pone su di voi la sua mano[8].

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cr. Lc 1, 26-38

[2] Cfr. idem

[3] Allude alla prova che l’umanità sta vivendo a causa della pandemia da Covid19 che affligge la Terra. Quando Dio permette una prova di tale portata, lo fa per attirare a sé lo sguardo di quella parte di umanità che è lontana da Lui. Se l’umanità continua a rifiutarlo, Dio lascia che l’umanità vada da sola per giustizia. In questo senso, è come se  distogliesse il suo sguardo da chi non vuole essere guardato. Si tratta di un’immagine che spesso ricorre nella Bibbia (es. Gn 3, 8-10). In realtà, Dio non abbandona mai neppure i peccatori.

[4] Cfr. Mt 28, 19-20

[5] Si riferisce di nuovo alla pandemia da coronavirus Covid19, che sta mietendo molte vittime in tutto il mondo. Per evitare il diffondersi del contagio, viene impedito l’accesso agli ospedali ai parenti, che non possono per questo accompagnare i loro cari nel momento della morte.

[6] Cfr At 10, 38-39

[7] Si riferisce all’Universo Basso, evangelizzato dai fratelli fedeli con grande potenza e dove, tuttavia, rimangono ancora molti che si ribellano a Dio.

[8] Cfr. Sal 139 (138), 5




Custodire per vivere

19 marzo 2020 – Solennità di San Giuseppe

 

Messaggio di San Giuseppe

 

“Carissimi figlioli,

vi benedico e vi ringrazio per tutto il cammino che avete fatto in questi anni. Benedico la vostra paternità e maternità e tutto il popolo che vi è affidato. Anche se vi parlo raramente, sono sempre presente in mezzo a voi assieme a Maria Santissima, mia Sposa.

Sono stato considerato da sempre il custode della Sacra Famiglia. Essere custodi significa qualcosa di molto ampio; infatti, tutti voi siete custodi gli uni degli altri, della vita di Dio e di ogni grazia che vi è stata data. Custodire significa innanzitutto vivere. Dovete custodire per vivere, per ricordare, per elevarvi. Senza la custodia delle cose di Dio, è difficile elevarsi al Cielo. Gli uomini della Terra sprecano le grazie che ricevono e dalle quali sono circondati, le sperperano in modo superficiale perché non sanno custodirle.

Per questo il vostro maggiore impegno interiore deve consistere nel custodire ciò che avete ricevuto. Senza custodia non c’è conoscenza e neppure memoria. Il vostro primo compito è quello di essere custodi di quanto vi è stato rivelato. Non dovete affannarvi troppo per parlare e predicare agli altri, perché quando custodite e fate memoria di ciò che avete, la grazia si espande attraverso di voi; non si sperpera ma si diffonde.

Questo facevamo Maria ed io nella casa di Nazaret: custodivamo ogni parola che usciva dalla bocca di Gesù. Avete letto nel Vangelo che Gesù, ancora fanciullo, parlava con i dottori del tempio.[1] La sua sapienza era infinita. Quel Bambino ci istruiva continuamente con la sua vita, la sua presenza e la sua parola. Lavorare con lui, nella mia bottega, significava crescere in una catechesi continua.

Maria ed io custodivamo tutto ciò che ci veniva detto. Il nostro cuore era come una cassaforte. Non volevamo trattenere ma custodire. Custodire non significa trattenere le realtà di Dio per sé o impadronirsene, ma piuttosto lasciare che quelle realtà penetrino nel profondo dello spirito e diventino un memoriale, per essere donate un po’ alla volta.

Tutti voi dovreste essere come un secchio posto sotto il getto d’acqua della fonte: si riempie e poi comincia a traboccare. L’acqua che fuoriesce si versa sul terreno e si dona generosamente, mentre il secchio non si svuota ma continua a riempirsi. Questa immagine rappresenta la custodia di cui vi parlo. Maria ed io custodivamo nel nostro cuore tutte le cose che Gesù diceva e crescevamo insieme a Lui. Fate così anche voi. Siete infatti chiamati a custodire e amministrare saggiamente ciò che il Signore ha depositato in ciascuno di voi, fin dal concepimento.

È importante che anche tutto il popolo custodisca quanto ha ricevuto. Andate verso un tempo di grandi lotte per la Terra. In questi giorni, vedete che già è cominciata la grande battaglia cosmica fra il Bene e il Male, che deve svolgersi sul vostro pianeta.[2] Cosa dovrà fare la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo? Dovrà donare, a poco a poco, a tutti gli uomini di buona volontà il tesoro che custodisce in sé. Non dovrete e non potrete dare tutto a tutti, ma dovrete discernere con buonsenso a chi dare e a chi no, comportandovi onestamente e senza scontrarvi con nessun potere e autorità. Il vostro compito non è di rovesciare i potenti dai troni, perché questo spetta a Dio. Il vostro compito è vivere e diffondere attorno a voi la grazia che avete custodito, e della quale avete fatto memoria a tal punto che è diventata parte di voi. La parola di Dio deve incarnarsi in voi.

Vi ho già parlato del silenzio verginale,[3] mediante il quale potete custodire ogni cosa dentro di voi. Non mi riferisco ad un silenzio morto, ma al silenzio che è vita. Esso fa sì che tutto ciò che ricevete da Dio, giorno per giorno, dall’esterno e soprattutto dal di dentro, diventi parte di voi. Per questo vi occorre il silenzio delle labbra ma, ancora di più, il silenzio del cuore. Non mettetevi in testa di predicare a tutto il mondo. La vostra azione in spirito deve essere prevalente, essa è l’asse portante della vostra missione, come è stato per Maria e per me.

La memoria degli eventi non è rimasta chiusa in Maria e in me: tutte le cose che leggete nel Vangelo sull’infanzia di Gesù, poche in verità, perché molte sono state cancellate, chi poteva raccontarle se non noi due? Noi davamo alle persone il frutto delle nostre esperienze, nel modo giusto e al tempo giusto. È così che la memoria diventa conoscenza e la conoscenza si diffonde, perché è fatta per essere condivisa. Se non è condivisa in modo giusto, la conoscenza si trasforma in imposizione, in un superficiale sfoggio di sé. Molti cristiani, purtroppo, fanno della conoscenza che possiedono, che spesso è razionale, una fonte di privilegi e uno strumento di potere ma non deve essere così.

La mia figura è stata spesso emarginata, ma solo da coloro che hanno voluto emarginarla. I santi, lungo la storia, mi hanno sempre invocato ed io sono stato particolarmente vicino a loro. Nessun santo mi ha mai trascurato. Tuttavia, questo non è così importante. Ciò che importa, invece, è che tutto il Corpo Mistico di Cristo sia vivo dentro di voi. Infatti, non vi basta ricordare i santi, ma occorre che custodiate e facciate memoria dell’esperienza di santità della Chiesa attraverso i millenni. Essa è oggi arricchita e potenziata dall’esperienza delle umanità fedeli e di quanti, in tutto l’Universo, invocano il Nome di Gesù. L’esperienza dei santi vi appartiene, fa parte dell’enorme bagaglio di conoscenza che avete in voi, perché ciò che i santi hanno vissuto non va perduto, ma si riversa in tutti voi.

La conoscenza in Dio è condivisa fra i membri del popolo, non viene posseduta solo da qualcuno e resa strumento di potere. Questo è ciò che fa Satana: la conoscenza che possiede è lo strumento di potere con il quale schiaccia tutti. In Dio invece la conoscenza è condivisa nel popolo e diventa memoria e memoriale, elevazione e vera scienza.

La mia Sposa ed io siamo con voi e ci saremo sempre per aiutarvi, ma dovete accettare le difficoltà e gli ostacoli che vi procura l’energia disgregante presente sulla Terra. Pensate davvero che l’energia disgregante di Erode non ci toccasse? Potete immaginare quali persecuzioni abbiamo sopportato Maria ed io? Anche se eravamo protetti da una grazia straordinaria, eravamo pur sempre un uomo e una donna, come anche Gesù è stato vero Dio e vero uomo. Abbiamo sofferto, superato e vinto tutto nel Nome di Gesù.

L’Anticristo vuole prendere tutto il potere sulla Terra. Che si serva di un virus, di un’arma atomica o di qualsiasi altro mezzo è indifferente. Quello che conta è che voi sappiate che si va verso la battaglia, ma è Dio che tiene in mano le redini della storia.

L’Anticristo non può oltrepassare il limite impostogli da Dio, non ha un potere illimitato, come si illude Satana. Ha il potere che gli è dato dall’umanità della Terra e niente di più, mentre voi, invece, siete al servizio di Dio e della sua onnipotenza.

Ora dovete agire nel silenzio, con semplicità, come abbiamo fatto Maria ed io, senza mettervi a discutere con nessuno. Fate tesoro di quanto avete ricevuto e permettete all’energia primaria, che sta in ciascuno e in tutto il popolo, di agire e contrastare l’energia disgregante. Non siete soli  in questa battaglia: tutta la Chiesa dell’Universo agisce in comunione con voi. Potrete soffrire e portare i dolori del mondo ma non sarete mai sopraffatti, né perseguitati più di tanto, perché adesso Dio deve prevalere con i suoi eserciti.

Nella prova che la Terra sta attraversando, a causa della pandemia da coronavirus[4], la vostra vittoria è scontata, perché se avrete fede, nulla vi sarà impossibile, come ha detto Gesù[5]. Voi combattete con le armi della fede, della speranza e dell’amore. Tuttavia, dovete essere prudenti come lo sono stato io quando dovevo fuggire in Egitto, benché fossi protetto da Dio. Però non dovete aver paura, perché la fede non vi permette di temere. Voi siete protetti, però fate ciò che vi è chiesto di fare. Anch’io mi sono messo in cammino per adempiere al dovere del censimento. Mi è costato fatica e pena per la mia Sposa incinta, per tutto ciò che abbiamo patito, ma ci siamo comportati entrambi da buoni cittadini. Anche voi dovete essere buoni cristiani e buoni cittadini, persone oneste.

Vi benedico insieme a Maria e a tutto il Corpo Mistico di Cristo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

 

 

[1] Cfr Lc 2, 41-51

[2] In questi giorni, è in atto una grave pandemia, causata del coronavirus Covid-19, che sta mietendo molte vittime e che obbliga i cittadini di tante nazioni a rimanere a casa al fine di limitare i contagi

[3] V. “Oltre la Grande Barriera” Ed. Luci dell’Esodo 2008 pagg. 220-221

[4] V. nota 2

[5] Cfr. Mc 9, 23




L’azione trinitaria  nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Capitolo 2

Il popolo nuovo diventa Chiesa

  1. Le tappe fondamentali

Nel capitolo precedente, abbiamo ripercorso a grandi linee gli avvenimenti che hanno impresso una svolta nella storia della salvezza in tutto l’Universo. Abbiamo anche visto come il grande piano di Dio di ricapitolare in Cristo tutta la creazione sia entrato nella sua fase finale.

Ad oggi, l’evangelizzazione dell’Universo è stata portata a termine dai fratelli delle umanità fedeli a Dio. L’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo è giunto così a tutti i pianeti abitati che ancora ne erano all’oscuro. Anche l’evangelizzazione della Terra è partita ed è tuttora in atto.

Sulla Terra, una parte dei cristiani ha accolto questi programmi e si è unita agli altri fratelli dell’Universo. In tal modo, si è formata anche sul nostro pianeta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, della quale abbiamo proclamato ufficialmente l’esistenza il 20 maggio 2018. Ricordiamo ai lettori che, nel corso delle nostre riflessioni, col termine Chiesa intendiamo riferirci esclusivamente alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.

La Chiesa è opera di Dio e si estende a tutto l’Universo, come ci è stato ricordato:

“La Chiesa è opera di Dio, fondata da Dio e ne fanno parte tutti i figli di Dio che lo amano e lo servono. Ovunque nell’Universo esistano uomini fedeli a Dio, essi sono Chiesa di Dio, poiché tutti sono stati creati, redenti e santificati da Dio Padre, per mezzo del Figlio Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo. Se un uomo appartiene o no alla Chiesa di Dio non lo decidono gli uomini ma Dio, che scruta i cuori, che conosce i pensieri e le vie di ogni uomo e giudica con giustizia e misericordia. L’essere ammessi o esclusi dalla Chiesa deriva dall’accogliere o meno la vita di Dio, dal sentirsi parte o meno della comunione universale con tutto il popolo di Dio in tutto l’Universo. L’uomo si pone fuori dalla Chiesa nel momento in cui rifiuta di appartenere a Dio, di donarsi a lui, di accogliere il fratello in nome di Dio, e vive secondo le leggi dell’egoismo, della corruzione e della morte.

Attenti, cristiani della Terra, che pensate di essere parte della Chiesa e poi vi comportate come i pagani!”[1]

Questa rappresentazione della Chiesa è racchiusa nell’azione potente di Dio in questi tempi e nei programmi che ci sono stati indicati, che si stanno realizzando e che si realizzeranno.

Alla proclamazione della Chiesa sulla Terra non siamo giunti da un giorno all’altro, ma dopo anni e anni di cammino, durante i quali siamo stati testimoni della risposta e della crescita spirituale del popolo al quale apparteniamo. Un popolo nuovo come è stato più volte definito da Dio e dai suoi strumenti. Nuovo nello spirito, offerto a Gesù attraverso il Cuore Immacolato di Maria, attento alla guida divina che non è mai mancata. La sua spiritualità poggia su tre pilastri: 1) l’offerta della vita a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria; 2) l’immacolatezza o integrità della vita; 3) la comunione universale, cioè con tutta la Chiesa presente nell’Universo. 

Dalla proclamazione del 2018, di cui si è detto, ad oggi, il nostro popolo ha progressivamente sviluppato la consapevolezza di essere Chiesa, ed ha compiuto passi concreti per rafforzare sempre di più la sua identità. Anche le rivelazioni che abbiamo ricevuto negli ultimi anni dal Signore e dai suoi strumenti, prima fra tutti Maria Santissima, si sono via via focalizzate sull’appartenenza del nostro popolo alla Chiesa di tutto l’Universo.

La prima tappa fondamentale verso la formazione della Chiesa sulla Terra risale alla Pentecoste del 2016. In quella solennità, lo Spirito Santo si è rivolto al nostro popolo riunito con parole inequivocabili, che hanno sancito la nostra appartenenza al popolo di tutto l’Universo:

“Oggi io desidero fare di voi un popolo nuovo… È un giorno solenne perché oggi scendo su di voi con la stessa potenza con cui sono sceso sulla prima Chiesa. Scendo anche in tutto l’Universo su ogni figlio di Dio, per fare di ogni figlio di Dio un tempio vivente. Tutti i figli di Dio nell’Universo formeranno insieme il popolo nuovo.

…D’ora in avanti ci sarà un solo popolo di Dio in tutto l’Universo. D’ora in poi non sarete più un piccolo resto dell’umanità della Terra, bensì il popolo dell’Universo che vive sulla Terra. Nel popolo di Dio ci saranno diversità di esperienze, di culture, di pianeti ma ci sarà un solo spirito. Io sono Colui che tiene unito il popolo, che congiunge fra loro tutti i figli di Dio per fare di loro un popolo nuovo”.[2]

A questo passo importantissimo, nello stesso anno 2016, ne sono seguiti altri, ugualmente importanti, che vogliamo ricordare brevemente.

Innanzitutto, il Signore ha affidato a questo popolo della Terra quattro Case che ha definito Case-Santuari. Sono situate a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina); a Ghedi (Bs); a Finale Ligure (Sv); nella Repubblica Ceca. Sono luoghi di preghiera, di incontri fraterni, di formazione, dove le persone possono conoscere i programmi della Chiesa ed essere accompagnate nel cammino spirituale.

Successivamente abbiamo ricevuto il segno che portano tutti coloro che appartengono alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo: una Croce con al centro il Cuore Immacolato di Maria. Ne troverete la descrizione dettagliata su questo sito.  La Madre di Dio così ne parla:

È il segno di tutti i miei figli nel cui petto avviene il trionfo del mio Cuore perché il mio Cuore trionfa nel vostro cuore. E quando tutti avrete ricevuto questo segno, si compirà il tempo e si avvicinerà il ritorno di mio Figlio. Tutti coloro che sulla Terra e nell’universo si convertono ed entrano a far parte del popolo nuovo ricevono questo segno, sono segnati con il mio Cuore, il Cuore della Madre del Salvatore. È il trionfo dell’amore di Cristo in ciascuno di voi”.[3]

Lo Spirito Santo aggiunge:

“Riceverete il segno attraverso il quale imprimerò in voi il sigillo trinitario. È un segno potente in tutto l’Universo proprio perché porta in sé la potenza della Santissima Trinità; una potenza che nessuna forza può sconfiggere”.[4]

Desideriamo chiarire che anche coloro che non hanno ricevuto materialmente questo segno, perché impossibilitati a frequentare i nostri incontri, ma si sono sinceramente offerti a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, hanno ricevuto nel loro cuore lo stesso segno, che opera spiritualmente in loro. In tal modo, tutti i cristiani nell’Universo hanno ricevuto questo segno, quale sigillo della Santissima Trinità.

Dall’inizio del 2017 e per tutto il 2018, attraverso i messaggi del 13 di ogni mese, la Madonna ha parlato a lungo della vita di Dio e del suo popolo in tutto l’Universo, presentandosi come Madre dell’Umanità. Tutti i messaggi sono stai raccolti nel libro dal titolo: “La vita non è vita senza Dio”.

Il 13 ottobre 2017, centenario dell’ultima apparizione di Fatima, Maria Santissima si rivolge ancora a questo popolo nuovo definendolo la piccola, grande Chiesa di Dio:

“Voi siete la piccola, grande Chiesa di Dio su questa Terra. Vorrei che vi sentiste proprio così. Non abbiate paura di sentirvi Chiesa; la Chiesa di Cristo, mio Figlio, che esiste e palpita in tutto l’Universo…Dio ha bisogno della sua Chiesa, di questa piccola, grande Chiesa che avrà la forza di opporsi al nemico…Questa Chiesa avrà la forza  per vivere la sua vita autonoma, lontana dagli intrighi degli uomini e dall’arroganza dei potenti”.[5]

Da qui in poi il popolo nuovo è chiamato a prendere coscienza del suo essere Chiesa. È continuamente invitato da Dio e dai suoi strumenti ad accogliere e testimoniare i programmi che ci sono stati rivelati. Il Signore chiede a questa piccola Chiesa di vivere una vera spogliazione dalle proprie idee, logiche, ambizioni. Chiede soprattutto che le celebrazioni eucaristiche siano portate ad un livello sempre più alto, simile a quello della Liturgia del Cielo. Invita ad una preghiera elevata, secondo le intenzioni di Maria Santissima e non più secondo le intenzioni umane, per quanto nobili.

Nel 2018, con l’inizio dell’evangelizzazione della Terra, è chiesta a questa Chiesa la consacrazione totale al Cuore Immacolato di Maria, come punto di partenza dell’evangelizzazione. Il trionfo del suo Cuore è  infatti il preludio indispensabile alla venuta gloriosa di Cristo.

Arriviamo così al 20 maggio 2018. Il popolo nuovo è ormai pronto ad annunciare al mondo l’esistenza e l’opera della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Non una Chiesa nuova, ma la sola Chiesa fondata da Cristo, una, apostolica e indivisibile, presente in tutto l’Universo, come spiega la Madonna nel messaggio del 9 dicembre 2018:

“Figlioli, voi non parlate di un’altra Chiesa, non avete fondato una Chiesa alternativa. La Chiesa è una. Purtroppo, lungo i secoli, qualcuno si è infiltrato nella vera Chiesa di Cristo e ha spinto in un angolo il popolo di Dio, l’ha lasciato in ombra. Proclamando l’esistenza di questa Chiesa, Dio ha riportato al centro il suo popolo. Ora il popolo di Dio scaccerà il non-popolo, cioè quanti hanno occupato la Chiesa di Dio per i loro interessi e ambizioni che non hanno niente a che fare con Gesù Cristo.                                                

La Chiesa è sempre stata una, istituita da mio Figlio sulla Terra e fondata sugli Apostoli, sui profeti, sui martiri e sui santi; non solo quelli proclamati dalla Chiesa, ma sulle schiere di santi sconosciuti, piccoli, schiacciati e sul suo popolo fedele. Ora la vera Chiesa di Cristo riemerge con forza, attraverso un popolo che vuole vivere e mettere in pratica il Vangelo, le parole della Scrittura, l’insegnamento della vera Chiesa e dei santi”.[6]

Nel messaggio del 13 dicembre 2018 è ancora la Madonna a parlare della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo e ad indicare i passi concreti per farne parte:

“Vi ho parlato di Dio e della sua vita che si espande in tutto l’Universo. Oggi vi dico che la Chiesa, che mio Figlio ha fondato sulla Terra, non è rimasta confinata sulla Terra, ma è presente in tutto l’Universo. Avete fratelli e sorelle, sparsi nell’universo, che invocano come voi il nome di mio Figlio e si chiamano Cristiani. Gesù ha dato la vita anche per loro e li ha stimati degni di appartenere al suo popolo. Il fatto che non possiate vederli con i vostri occhi non significa che non esistano. Non siate come tanti arroganti che negano tutto ciò che non capiscono. I grandi misteri di Dio si comprendono nell’umiltà e nella preghiera, come è accaduto a me.

Verrà il giorno in cui tutti i figli di Dio vivranno uniti nella creazione nuova, che mio Figlio stabilirà alla fine dei tempi. In essa non entreranno quanti servono Lucifero, rifiutano il vero Dio e non amano i fratelli. Non entreranno neppure quanti hanno usato il nome di mio Figlio per servire se stessi e il proprio egoismo. Oggi, l’umanità di tutto l’universo è ancora in cammino, per convergere verso un’unica méta: essere riunita in Gesù Cristo e formare un solo popolo. Già oggi, però, potete sperimentare la presenza viva della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo, aprendo il vostro cuore alla novità dei tempi che verranno. Pregate lo Spirito Santo per avere la luce e non rifiutate tutto, come bambini capricciosi.

Volete far parte anche voi della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo? Se lo volete, vi sono chieste tre cose: 1) donare completamente la vita a Dio Trino e Uno, per mezzo del mio Cuore Immacolato; 2) vivere una vita integra, nel rispetto delle leggi divine che vi sono state rivelate da mio Figlio Gesù nel Vangelo; sono scritte anche in voi e lo Spirito Santo le mantiene vive nel vostro spirito; 3) credere nell’esistenza di altri figli di Dio nell’Universo, che insieme a voi formano la sua Chiesa, una e indivisibile; vivere con loro in comunione di spirito e di preghiera.

La Chiesa della Terra come l’avete vista fino ad oggi, divisa, appesantita dallo spirito del mondo, infestata da molti parassiti, dovrà lasciare il posto alla vera Chiesa di Gesù cristo, viva e pulsante in tutto l’universo. Non siate turbati per questo e non scandalizzatevi, perché Dio deve purificare il suo popolo; è un atto di giustizia e di misericordia”.[7]

La nostra Madre non ci ha mai nascosto la responsabilità e le difficoltà del nostro cammino, ma ci ha sempre colmato di speranza, ricordandoci la grande missione che spetta alla Chiesa di Gesù Cristo in tutto l’Universo:

“La missione della Chiesa è quella di generare continuamente i figli di Dio alla vita della Santissima Trinità. Questo li rende integri, liberi, capaci di scegliere il bene e respingere il male,  di incontrare ogni figlio di Dio per donargli la vita.

Ora è tempo che questa Chiesa, unita a quella che sta nell’Universo, porti il suo annuncio con la sua vita; con la propria dottrina, la propria liturgia ed i propri sacramenti, con tutto quello che ha ricevuto in questi anni. Tutto questo forma un deposito veramente grande di fede, di speranza e di amore.

Non vi dico che non avrete contrasti perché l’odio di Lucifero contro la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo è grande, ma l’amore di Dio per voi è più grande. Anche il mio amore per voi è più grande ed io vi sono grata per tutto quello che avete fatto in questi anni.

Le vostre case saranno realmente santuari. Attireranno  l’umanità di buona volontà che potrà vedere un’altra Chiesa, potrà vedere quello che non ha ancora visto sulla Terra. Io desidero che questa Chiesa sia  povera, cioè non ricca di tanti soldi e mezzi, ma ricca e potente nella fede, nella speranza, nell’amore, nella dottrina e nei miracoli, in tutto quello che Dio vi permetterà di compiere perché il tempo stringe, figli miei.  Dio deve agire per salvare la Terra da quella parte di umanità che vuole distruggere tutto e tutti.

Ricordate bene che siete coloro sui quali Dio sta fondando questa Chiesa, perfettamente unita a San Pietro, agli apostoli, a tutti gli strumenti di Dio. Oggi, su questa Terra, voi siete coloro sui quali Dio sta fondando la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo. Siate consapevoli della grandezza e della responsabilità, ma siate anche gioiosi perché Dio vi ha scelti.  Quando Dio sceglie, sceglie per amore e  per riempirvi del suo amore”.[8]

  1. Consacrati per portare la vita di Dio

La consapevolezza di essere la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente e operante sulla Terra, ci ha portato a compiere atti concreti che hanno segnato tappe altrettanto concrete nel nostro cammino.

Il 4 agosto 2019 la nostra Chiesa ha consacrato solennemente la Terra a Dio Padre, mettendo nelle sue mani le grandi sofferenze del nostro pianeta. In quell’occasione, il Padre ci ha rivolto parole molto significative. Ne riportiamo alcune: 

“Oggi, in voi, tra di voi e attraverso di voi, si compiono le mie promesse. Le promesse fatte ai vostri padri di un’umanità nuova, redenta; le promesse dei profeti. Finalmente si dà voce alla speranza di tanti santi che sono passati in mezzo a voi. Sono asciugate le lacrime dei giusti lungo la storia, che hanno sperato di vedere quello che voi oggi vedete.[9] Si compiono le mie promesse perché adesso sulla Terra c’è un popolo che mi appartiene. Finalmente c’è la Chiesa di tutto l’universo che mio Figlio ha istituito: viva, pulsante, santa, integra, che cerca soltanto la mia volontà.

Vedete, figlioli, come vanno le cose sulla Terra. L’uomo non mi cerca, non mi vuole, non mi conosce, mi rifiuta. Per questo ho voluto un altro popolo ed ho creato una nuova umanità. Lungo i secoli ho suscitato santi, profeti, giusti ma ora in voi si compie la mia promessa di un popolo nuovo: voi siete il mio popolo nuovo ed io sono il vostro Dio”.[10]

L’8 dicembre 2019 la Chiesa si è solennemente consacrata allo Spirito Santo, ed il 31 dicembre 2019 a Maria Santissima. Più recentemente, il 19 gennaio 2020, la Chiesa si è solennemente consacrata alla Santissima Trinità. Un punto di arrivo e di partenza, come sottolinea Dio Padre:

“Questo giorno è un punto di arrivo e di partenza. È un punto di arrivo, perché oggi si conclude la vostra preparazione ed è un punto di partenza perché da oggi comincia per voi la vera e propria missione.

Attraverso di voi, deve manifestarsi la mia gloria, perché la Chiesa è chiamata a manifestare la gloria della Santissima Trinità, specialmente la mia gloria di Padre. Io sono il Padre che ama tutti e che desidera salvare tutti.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e

vive la comunione con tutti fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà”.[11]

  1. L’evangelizzazione della Terra

Il Signore ha indicato le linee dell’evangelizzazione della Terra per l’anno 2020:

“Comincia il tempo in cui la mia azione rivelerà sempre di più la regalità della mia Chiesa. D’ora in avanti, la mia Chiesa sarà con me dovunque io sia, mi seguirà dovunque io vada, com’è scritto nell’Apocalisse.[12] D’ora in poi, in tutti i tabernacoli, in tutti i santuari, in tutti i portali, in ogni luogo dove la mia gloria risplende, risplenderà anche la gloria della mia Chiesa.[13] Parlo della mia Chiesa, però, quella che è passata con me attraverso la mia morte e  risurrezione, che porta su di sé il sigillo della mia regalità, il sigillo del Re.

Il mio sigillo su di voi è il mio sangue. Io l’ho versato per voi ma ho fatto anche di più: vi ho segnato col mio sangue. Il mio sangue è la prova inoppugnabile che appartenete a me e che siete stati inseriti nella mia vita. Siete parte di me, siete parte del mio Corpo Mistico che è la mia Chiesa. Il Corpo Mistico non è un’immagine astratta, ma è la realtà: è un corpo che si muove nell’universo, che vive, pensa, ama, soffre e agisce. Questo è il mio Corpo Mistico. Tutti voi potete farne parte, a patto che vi lasciate segnare dal mio sigillo di Re, il sigillo della mia morte e risurrezione.

Chi non accetta di essere bagnato dal mio sangue, passando con me dalla morte alla vita, non può far parte di questa Chiesa. Non potranno seguirmi i cristiani distratti, i quali pensano che appartenere a me sia una  passeggiata, un andare la domenica in chiesa ben vestiti. No, essere cristiani non è questo. Il cristiano è colui che è in Cristo e vive in Cristo per essere una creatura nuova[14]. Senza questo non c’è cristianesimo, c’è una religione che si chiama cristianesimo, una fra le tante. La mia Chiesa di tutto l’Universo, al contrario, non è solo un’istituzione religiosa ma è il mio Corpo Mistico che porta su di sé il sigillo del Re, il sigillo del mio sangue”.[15]

Lo Spirito Santo spiega la natura di questa azione trinitaria che indirizza l’evangelizzazione della Terra:

“La missione di cui parlo non è opera vostra ma della Santissima Trinità, che la realizza attraverso il suo popolo. Il Padre vi chiama, fin dal momento del concepimento. Se rispondete alla sua chiamata, Gesù viene a voi per compiere l’opera del Padre in ciascuno di voi e attraverso di voi. Poi conferma pienamente la sua opera, mediante il Battesimo. Anch’io, nel sacramento della Confermazione, scendo su di voi per confermare l’opera di Gesù che egli compie, nel nome del Padre, in ciascuno di voi”. [16]

  1. L’azione in spirito

L’azione principale della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è l’azione in spirito, che costituisce anche la più alta e potente forma di evangelizzazione. Gesù la descrive così:

           “Desidero che comprendiate una cosa importante: esiste un’azione di ciascuno di voi che si svolge nella fisicità del corpo, come i gesti che fate ogni giorno, e che produce i suoi effetti soprattutto nel mondo materiale.  Esiste anche un’azione che si svolge nello spirito, i cui effetti si manifestano soprattutto a livello spirituale. Ad esempio, quando pregate per qualcuno, la vostra azione è a livello di spirito e tocca lo spirito di coloro per i quali pregate. Lo stesso avviene quando perdonate qualcuno: la vostra azione a livello di spirito, produce effetti benefici nello spirito di chi è stato perdonato.  È un’azione che non si vede ma che esiste ed è molto potente, perché smuove le profondità di tutto ciò che tocca.  Dio utilizza sempre i suoi strumenti sia spiritualmente che fisicamente, a seconda della loro natura, delle necessità e del suo volere”.[17]

L’azione in spirito è guidata dallo Spirito Santo ed esige la nostra piena adesione a Lui e ai suoi impulsi. L’azione in spirito ci permette di essere in comunione con i fratelli e le sorelle di tutto l’Universo, perché è solo lo Spirito Santo che rende possibile la comunione fra tutti i membri della sua Chiesa. In lui si eleva la nostra preghiera per i vivi e i defunti e la sua grazia si effonde su tutta la Chiesa dell’Universo, che cresce e si rafforza di giorno in giorno.

Abbiamo creduto nella potenza dell’azione in spirito e ne abbiamo sperimentato la portata. Siamo più che mai consapevoli che la fede, la speranza e l’amore di ciascuno di noi generano una forza che si trasmette a quanti vivono a distanza, persino su diversi pianeti, perché lo Spirito Santo, che riempie l’Universo, non conosce confini e può infrangere ogni barriera. Abbiamo sperimentato che la forza della comunione universale può fare miracoli.

Per questo abbiamo accolto seriamente l’invito che Maria Santissima ci ha rivolto nella vigilia della solennità dell’Immacolata Concezione del 2019. La Madonna ci ha chiamati a partecipare con Lei alla grande azione in spirito che oggi il Signore chiede a questa Chiesa:

“Il Signore mi manda oggi a chiedere a ciascuno di voi e a tutto questo popolo un grande atto di amore: che insieme a me, da oggi in poi, vi offriate su tutti gli altari della Terra, dovunque venga celebrata l’Eucaristia. Non ha importanza se il sacerdote è degno o non lo è. La mia offerta, insieme a quella della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, sanerà tante ferite. Da ogni altare della Terra si eleverà a Dio un sacrificio degno che il Padre accoglierà, insieme a quello di Cristo.

Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni

altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra.

Desidero spiegarvi anche un altro aspetto molto importante. Dovete sapere che anche nelle altre religioni ci sono molti figli che hanno detto sì alla SS. Trinità al momento del concepimento, ma hanno accettato di incarnarsi in altre religioni, in popoli della Terra che non conoscono mio Figlio. Lo hanno fatto per amore, si sono sacrificati. Dio ha gradito il loro sacrificio, ma ora vuole recuperare questi suoi figli, li vuole riportare a sé perché gli appartengono.

Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così  mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico.

Questa è una grande opera di Dio, che non potete compiere da soli, ma con me e con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che si offrirà con voi e per voi.  La Terra è l’ultimo pianeta che deve essere risanato; è il più difficile ma deve essere elevato. Dio non vuole distruggere la Terra. Satana vuole distruggerla, non Dio. Dio vuole recuperarla e curarla, perché ama tutti.

Figlioli, non temete per quello che vi chiedo. Non temete di dover soffrire in modo patologico, non si tratta di questo. Con la consacrazione che tra poco farete allo Spirito Santo[18],  darete a Lui pieno potere in voi. Così lo Spirito Santo utilizzerà il vostro spirito e lo manderà dove più gli serve. Questa è l’azione in spirito: il vostro spirito viene portato là dove serve dallo Spirito di Dio. Il vortice trinitario vi afferra, vi solleva, vi porta e vi riporta e voi percorrete la Terra ed anche l’universo, pur vivendo la vostra vita di ogni giorno. Questo è il miracolo di Dio che nella vita quotidiana e nel silenzio, compie i suoi prodigi in voi, per voi e attraverso di voi”.[19]

  1. Esorcizzare la Terra

Tra i compiti di questa Chiesa non poteva mancare la lotta contro il Male che attanaglia l’umanità della Terra. Solo il Signore sconfiggerà per sempre Lucifero e le sue schiere alla fine dei tempi, ma la sua Chiesa combatte fin da ora al suo fianco per liberare i figli di Dio dalle tenebre, nell’attesa della venuta gloriosa del Signore Gesù. Di fronte agli scenari drammatici che si

aprono davanti all’umanità di questa Terra, appare quanto mai necessario l’impegno di questa Chiesa nella lotta contro il maligno.

Nel giorno di Natale del 2019, Gesù ci ha parlato della nostra missione e della nostra battaglia nell’anno 2020, un anno consacrato allo Spirito Santo.

“Davanti a voi si apre non solo un anno nuovo, ma un tempo nuovo: il tempo della rinascita di tutto l’Universo in me. Sarà un anno di lotta contro Satana. Inizierà la battaglia finale, che si svolgerà sulla Terra e voi la combatterete insieme a me. Gli eserciti di Dio e quelli di Satana sono ormai schierati: l’Agnello e il Dragone si fronteggiano.

Sarà un combattimento molto forte nello spirito. Vi manderò ad esorcizzare la Terra, a realizzare ciò che la Chiesa doveva compiere fin dall’origine: cacciare il maligno con la potenza del mio Spirito. Non potrete vincere questa battaglia con le vostre forze umane, con la sapienza, con le prediche né con le parole, ma solo nella potenza del mio Spirito. Ora potete comprendere perché l’anno prossimo sarà interamente consacrato allo Spirito Santo: sarà Lui infatti a sostenere questa battaglia in voi. Lo Spirito del Padre e del Figlio, la Terza Persona della Santissima Trinità, combatterà e vincerà, in voi e attorno a voi, nel nome della Santissima Trinità.

Figlioli, non dovete temere nulla. La battaglia di cui vi parlo, voi l’avete già vinta con me, nel momento in cui mi avete accolto e amato, accettando di condividere con me la croce e la morte. Ora vi attendono la risurrezione e la rinascita.

Vedete come va il mondo: è oppresso dalla presenza del maligno. La Terra è infestata dal male. I demoni in fuga dai pianeti ribelli, che sono stati evangelizzati, si rifugiano sul vostro pianeta. L’inferno è concentrato sulla Terra e ogni giorno compie la sua opera. Non c’è un popolo che riesca a contrastarlo se non voi e quanti hanno accolto questi programmi. Voi sapete dove conduce la storia: verso la creazione nuova che attende l’umanità di tutto l’Universo. Ed è qui, su questa Terra che si combatterà la battaglia finale per conquistare la creazione nuova.

Vi ho detto che sono i forti ad impossessarsi del Regno di Dio; non intendo dire forti umanamente, né violenti né duri, ma potenti nello Spirito Santo.

Coraggio figli, vi mando con la potenza dei profeti, dei santi, dei martiri e di tutti coloro che nella storia della salvezza hanno combattuto la battaglia contro il Dragone. Siete mandati a vincere e lo potete fare nello Spirito Santo e nella comunione universale. Dal prossimo anno, tutta la potenza dell’Universo si riverserà sulla Terra e su di voi. Vi lancerò come frecce, che partono dal mio Cuore e dal Cuore di mia Madre.

Dovete rinascere per questi tempi nuovi, che la Terra non ha mai visto ma che vedrà, nei quali la Donna partorirà il mio popolo e sconfiggerà per sempre il Dragone. I figli

di Maria combatteranno questa battaglia, immersi nello Spirito Santo, consacrati a me e donati al Padre.[20]

Combattete insieme a tutto il popolo di Dio e vincete questa battaglia. Esorcizzate la Terra perché ne ha bisogno, perché così è scritto e così sarà”.[21]

In conclusione, dopo tanto cammino e non poche prove, oggi sappiamo che, agli occhi di Dio, il popolo nuovo è diventato la sua Chiesa, presente sulla Terra come in tutto l’Universo.

Nonostante le opposizioni di quanti giudicano questo popolo un setta, nonostante i limiti e le fragilità del nostro essere creature, abbiamo la certezza di essere la Chiesa di Gesù Cristo. È una certezza che nasce dalla fede e non dal fanatismo.  È la consapevolezza di aver seguito il Signore che ci ha chiamati a lasciare tutto per diventare testimoni della sua vita.

Viviamo per Dio, con Dio, per la sua gloria e per la salvezza di tutti. Questo fa di noi tutt’altro che una setta chiusa in se stessa.

Riteniamo che la Chiesa alla quale apparteniamo, vada ben oltre il numero delle persone che incontriamo o conosciamo: comprende tutti coloro che hanno accolto questi programmi e partecipano all’evangelizzazione della Terra in spirito, vivendo in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Non siamo né eroi, né esaltati e neppure pazzi. Abbiamo solo risposto ad una chiamata: il Signore è passato lungo il mare della nostra vita e ci ha chiesto di lasciare le reti.[22] Ci ha mandato a testimoniare la sua salvezza. Questo abbiamo fatto e continueremo a fare, in comunione con voi e con i nostri fratelli nell’Universo, per tutti coloro che hanno fame e sete del vero Dio.

“Nella concordia e nell’armonico amore

Gesù Cristo è cantato.

E voi da singoli diventate coro,

affinché consoni in concordia,

prendendo il tono di Dio in unità,

cantiate in unica voce

per mezzo di Gesù Cristo al Padre,

perché vi riconosca,

per il bene che fate,

membra del Figlio” [23]

[1] “Riscrivere la storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pag 198

[2]  Messaggio dello Spirito Santo del 15 maggio 2016 “Un passaggio cosmico”

 

[3] Messaggio di Maria Santissima del 23 luglio 2016 “Il trionfo del mio Cuore”

[4] Messaggio dello Spirito Santo del 15 ottobre 2016 “Oggi si compie definitivamente la Pentecoste cosmica”

[5] Messaggio di Maria Santissima del 13 ottobre 2017 “Siete la piccola, grande Chiesa di Dio”

 

[6] Messaggio di Maria Santissima del 9 dicembre 2018 “Non cercate altrove quello che avete già”

[7] “La vita non è vita senza Dio” Ed. Luci dell’Esodo 2018, pag. 62

[8] Messaggio di Maria Santissima del 24 giugno 2019 “Sono Madre della Chiesa”

 

[9] Cfr. Lc 10, 23

[10] Messaggio di Dio Padre del 4 agosto 2019 “Io ci sono, sono il Padre vostro”pubblicato su questo sito

[11] Messaggio di Dio Padre del 19 gennaio 2020 “Rinnovo con voi la mia alleanza” pubblicato su questo sito

 

[12] Cfr Ap14,4

[13] Con questa azione, il Signore raduna la sua Chiesa, suo Corpo Mistico, e la invita ad offrirsi in continuo a Lui, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, per dare una risposta integra e partecipare alla comunione universale. Attira tutti a sé e tutti sono chiamati ad unirsi alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” per affrettare la venuta gloriosa del Signore ed entrare nella creazione nuova.

[14] Cfr 1Gv 2, 6; 2Cor 5, 17; Gal 6, 15

[15] Messaggio di Gesù del 24 novembre 2019 “Il sigillo del Re”

[16] Messaggio dello Spirito Santo del 12 gennaio 2020 “La vostra missione è opera della Santissima Trinità” pubblicato su questo sito

[17] Cfr. “Verso la nuova creazione – Vol II anno 2011” Ed Luci dell’Esodo 2011 pag 112

[18] Durante la Celebrazione eucaristica, il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente allo Spirito Santo.

[19] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra” pubblicato su questo sito

[20] Cfr. Ap cap 12

[21] Messaggio di Gesù del 25 dicembre 2019 “Vi mando ad esorcizzare la Terra”

[22] Cfr Mc 1, 16-20

[23] S. Ignazio martire scrive alla Chiesa di Efeso (4,2)




Sono la Corredentrice dell’umanità

 

22 febbraio 2020 – Cattedra di San Pietro e anniversario della Fondazione”Fortezza dell’Immacolata”

 

Messaggio di Maria Santissima

 

Sono la Corredentrice dell’umanità

 

“Carissimi figli,

in questo giorno così particolare,[1] con amore immenso, stringo al mio Cuore tutti voi, soprattutto gli ammalati e quanti soffrono nello spirito; quanti sono perseguitati a causa di questo cammino nelle loro famiglie, sul posto di lavoro. Vi stringo tutti a me perché vi amo e voglio esservi vicina in tutte le prove.

Molte volte vi ho chiesto di aiutarmi a salvare le anime. Oggi vi dico: aiutatemi nella mia opera di Corredentrice. Io sono la Corredentrice di tutta l’umanità dell’Universo. Questo non è un titolo, è la mia missione, la mia opera in mezzo a voi. È la missione che ho accettato fin dal mio concepimento. Per questo vi sono Madre, perché ho accettato di portare con mio Figlio tutto il dolore dell’Universo per strapparvi alla sofferenza e alla morte.

Io ho portato insieme a mio Figlio tutti i dolori della Passione: quelli spirituali del tradimento, dell’abbandono, degli oltraggi e delle bestemmie ed anche i dolori fisici. Tutto quello che Gesù soffriva nel suo corpo, io lo soffrivo nel mio, anche se non era visibile agli occhi del mondo. Molti santi lungo la storia hanno portato qualche dolore della Passione, ma io li ho portati tutti per voi: il mio Cuore è stato trafitto, le mie mani e i miei piedi piagati, e così via. Ho portato tutto questo nel silenzio per voi, per strapparvi all’odio di Satana. Per questo vi sono Madre e per questo Gesù ha potuto affidarvi a me ai piedi della Croce.[2] La mia opera di Corredentrice è continuata nella prima Chiesa, tra gli apostoli e i discepoli. Dopo la mia assunzione in Cielo, nella gloria della Trinità dove vivo, la mia missione di Corredentrice si è estesa a tutto l’Universo.

Sappiate, figlioli, che così come ho portato i dolori di Gesù, così ho partecipato alla gloria della sua risurrezione. Sono la Corredentrice perché ho condiviso con mio Figlio la morte e la risurrezione. Tutto il mio essere è rifiorito con Gesù risorto ed io ho aperto la strada per voi, affinché un giorno possiate entrare nella creazione nuova.

La mia opera di Corredentrice è incessante e inarrestabile. Io continuo ad offrire alla Santissima Trinità tutti i dolori dell’Universo, per far sì che i miei figli sperimentino anche le gioie del Cielo. Allo stesso modo, voi dovete percorrere la strada di Gesù e la mia. Siete infatti chiamati ad essere corredentori, cioè coloro che partecipano, insieme a me, alla morte e alla risurrezione di mio Figlio. Uniti a me, portate i dolori del mondo e le gioie del Cielo. Insieme a me, siete testimoni della vita corrotta che muore e della vita divina che, attraverso il mio Cuore, rinasce sempre e incessantemente per tutti voi.

Desidero che questo popolo riconosca la mia opera di Corredentrice e ne divenga partecipe, per essere sempre più unito a Gesù, Redentore e Pastore dell’umanità. Senza di me non potete entrare pienamente nel sacrificio di mio Figlio, nella sua morte e risurrezione.[3] Ho portato per voi molti dolori, altrimenti sareste schiacciati dal peso della sofferenza. Senza di me non potete toccare le profondità di Dio. Io vi porto la sua vita perché sono Madre di Dio e Madre vostra, Corredentrice dell’umanità e Regina dell’Universo. Desidero che questo popolo mi riconosca come tale e così mi accolga. Se non comprendete la mia opera di Corredentrice, la mia figura diventa marginale, sfocata, come lo è per tanti cristiani.

Vi dico, figlioli, che Satana ha terrore della mia opera di Corredentrice e si opporrà in ogni modo a questa realtà, che non ha mai sopportato. Non ha accettato l’incarnazione di Gesù e ancor meno accetta che una Donna possa essere Corredentrice. Perciò avrete molte opposizioni, ma non preoccupatevi: questo è il tempo in cui questa verità deve emergere. Perciò nessuno potrà fermarla. Satana si infurierà ma non potrà fare nulla. Ormai il cerchio si stringe attorno a lui, perché il popolo di Dio avanza in tutto l’Universo e nessuno può più bloccarlo.

La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, proclamando sulla Terra che io sono Corredentrice, dà una svolta profonda alla storia della salvezza e dell’umanità. Dovete esserne consapevoli. Vi ripeto che questo non è un titolo; non ho bisogno di titoli, né mi interessano. Io non voglio niente per me, ma desidero aiutarvi e salvarvi insieme a mio Figlio. Questa è la mia missione e la porterò a termine;  niente e nessuno potrà impedirmelo. Vi ho già detto e ve lo ripeto: d’ora in poi userò tutto il mio potere di Regina[4] e di Corredentrice per strappare al nemico quante più anime possibili, con l’aiuto di tutta la mia Chiesa dell’Universo.

Perciò, figlioli, vi ringrazio molto per questo passo che è grande. Questo giorno deve essere per voi un memoriale. Da parte mia vi assicuro la protezione da ogni male. Sarò sempre con voi. Conoscerete il dolore del mondo perché ci siete immersi dentro. Non lamentatevi per questo ma considerate un onore per voi essere corredentori insieme a mio Figlio e a me. Nel vostro cuore, però, conoscerete anche le gioie del Cielo: la pace, l’amore, tutto quello che il mondo non possiede. Così, in mezzo al caos di questa Terra, porterete le gioie del Cielo e il vostro cuore esulterà, anche se sarete contrastati, perché avrete sempre la gioia di Dio. Questa è la mia promessa: chiunque di voi parteciperà alla mia opera di Corredentrice, conoscerà i dolori del mondo ma possiederà anche le gioie del Cielo.

Vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”.

[1] Oggi la Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” e il popolo che ne segue i programmi ha deciso di consacrarsi solennemente a Maria Santissima, Corredentrice dell’umanità

[2] Cfr. Gv 19, 25-27

[3] Cfr. “Riscrivere la storia- Vol I – Nel pensiero di Dio” pagg. 75-78

[4] Dal messaggio di Maria SS. del 13 maggio 2017 “Sarò la voce dei poveri di Dio”: “Ho il diritto e il dovere, di fronte a Dio e all’umanità, di parlare ai miei figli quando voglio, quanto voglio e come voglio, senza chiedere il permesso a nessuno. Dio mi ha chiesto di usare fino in fondo il mio potere di Madre e Regina dell’Universo; lo farò per voi, per aiutarvi e proteggervi, perché i tempi sono gravi”.




L’azione trinitaria  

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

 

Introduzione

 

Carissimi fratelli e sorelle,

vi salutiamo e vi portiamo la benedizione della Santissima Trinità. Come sapete, il 20 maggio 2018, vi abbiamo ufficialmente annunciato la presenza sulla Terra e l’azione della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”. [1] Siamo giunti a questo passo dopo anni e anni di cammino e di rivelazioni che vi abbiamo trasmesso attraverso i libri, i messaggi, la predicazione e gli incontri fraterni.

Da allora ad oggi, il Signore e i suoi strumenti hanno continuato a rivelarci diversi aspetti dell’azione trinitaria a favore del popolo di Dio. Perciò desideriamo iniziare una serie di riflessioni, che pubblicheremo periodicamente su questo sito. Speriamo così di fornirvi un quadro di riferimento per comprendere l’azione della Santissima Trinità in questo tempo, attraverso gli eventi di cui siamo e saremo testimoni.

Lo strumento ordinario attraverso il quale Dio agisce è il suo popolo. Esso è presente su molti pianeti e forma la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”, di cui vi abbiamo già parlato e alla quale apparteniamo. In questa e nelle seguenti riflessioni, quando parleremo di Chiesa intenderemo riferirci unicamente alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Cercheremo di comprendere insieme le tappe del cammino di crescita della Chiesa, la sua missione oggi e le ripercussioni della sua azione sull’intera umanità. Vi daremo anche dei consigli pratici perché possiate camminare sempre più spediti verso la vita della Santissima Trinità, superando i conflitti e la confusione che incontrate nel mondo. La nostra preghiera e l’offerta della nostra vita per voi accompagneranno il nostro scrivere.

Capitolo 1

Un punto di arrivo e di partenza

 

Dal 2018 in poi, la formazione del popolo di Dio sulla Terra è stata intensa. Con l’inizio del 2020, siamo giunti al culmine della preparazione di questi anni. Ci è stato annunciato che ora comincia la vera e propria missione di ciascuno di noi e della Chiesa intera. Ci troviamo dunque ad un punto di arrivo e di partenza.

Partiamo da un riepilogo dei principali eventi accaduti nella storia dell’Universo e della Terra in particolare, così come ci sono stati rivelati. Per molti di voi, che ci seguono da anni, non si tratta di cose nuove. Le abbiamo scritte e spiegate molte volte. Tuttavia, riteniamo doveroso informare quanti per la prima volta si accostano a questi argomenti, per dar loro modo di cogliere il filo conduttore degli eventi che sono accaduti e che ci hanno condotto fin qui. Ci sembra comunque opportuno per tutti noi riportare alla memoria avvenimenti così importanti. Spesso li dimentichiamo a causa del ritmo della vita quotidiana e dei molteplici impegni ai quali dobbiamo far fronte.

  1. Dalla creazione al grande Giubileo del 2000

 

I grandi eventi della storia dell’Universo, così come ci sono stati rivelati, sono narrati nel nostro libro “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti”,[2] al quale vi rimandiamo, limitandoci qui ad un breve riassunto.

Subito dopo la creazione, Lucifero e i suoi demoni si sono ribellati a Dio. Lo stesso hanno fatto alcuni progenitori, commettendo il peccato originale. Dalle nostre rivelazioni, sappiamo che Dio non ha creato solo una coppia di progenitori, ma più coppie che formavano il primo nucleo dell’umanità. A tutti ha chiesto di scegliere tra Lui e Lucifero. Non tutti i progenitori hanno commesso il peccato originale. Alcuni hanno deciso di servire Dio, e sono i nostri fratelli dell’Universo fedeli a Dio. Altri sono rimasti incerti, altri si sono ribellati. In particolare, i nostri progenitori terrestri non solo si sono ribellati a Dio, ma hanno stretto alleanza con Lucifero e i suoi demoni. La Terra è perciò il pianeta più fragile e più infestato dalla presenza del Male.

Così è nata una forte tensione fra il Bene e il Male che si protrarrà fino alla fine dei tempi. Gli effetti di tutto questo si sono riversati e si riversano tuttora sul creato e sull’intera umanità. A causa del peccato originale, Dio ha rimodellato l’Universo originario e ha formato tre Universi, collocandovi le diverse umanità a seconda delle loro scelte. Ci sono perciò L’Universo Alto, popolato dalle umanità rimaste fedeli; l’Universo Medio, in cui vivono le umanità indecise; l’Universo Basso assegnato alle umanità ribelli, dove si trova la Terra. L’umanità si è così divisa e si è dispersa su diversi pianeti e in differenti Universi, separata da enormi distanze, spesso incolmabili.

Dio ha promesso ai progenitori un Salvatore, che sarebbe nato sulla Terra per salvare l’umanità di tutto l’Universo dall’odio del maligno e ripristinare il rapporto fra uomo e Dio, compromesso dal peccato di gran parte dell’umanità. Sulla Terra, la promessa del Salvatore è stata mantenuta viva dal popolo eletto di Israele. Dio non ha mancato di donare alla Terra uomini e donne di elevata santità, che hanno controbilanciato la presenza di tanta parte di umanità ribelle, contribuendo a preparare la venuta del Salvatore.

La tensione fra Bene e Male è sfociata in guerra aperta al momento dell’incarnazione di Gesù Cristo, il Salvatore promesso. Gesù si è incarnato sulla Terra nel grembo di Maria Santissima. È morto e risorto, una volta per tutte, a favore dell’intera umanità dell’Universo. Sulla Terra ha fondato la Chiesa, alla quale ha affidato la missione di portare l’annuncio della salvezza a tutti i popoli dell’Universo. Questo ha provocato Lucifero e i demoni che hanno mosso guerra ai cristiani fin dall’inizio. La tensione fra Bene e Male è aumentata progressivamente fino al secolo scorso.

Nel XX secolo, sono accaduti eventi fondamentali nel piano della salvezza. L’azione salvifica di Dio e quella distruttiva di Lucifero sono giunte a livelli massimi. Da una parte, le grandi apparizioni mariane, specialmente a Fatima e Medjugorje, le figure di grandi santi e le loro opere, che hanno attraversato tutto il secolo scorso, con le quali Dio continuava ad illuminare il cammino del suo popolo. Dall’altra parte, le provocazioni e i comportamenti sempre più ostili del demonio e degli uomini ribelli e corrotti, culminati nella nascita della “Confederazione della luce” nel 1966. Quest’ultima è un’alleanza fra pianeti ribelli a Dio, dotata di un proprio esercito, con la quale Lucifero intende instaurare il suo regno in tutto l’Universo.

Subito dopo il peccato originale, la Santissima Trinità ha messo in campo un piano di proporzioni cosmiche, tuttora in atto. È il piano per ricapitolare l’intero Universo in Gesù Cristo. Solo attraverso di Lui l’umanità potrà essere liberata dalla presenza del Male ed entrare nella creazione nuova. Sarà questa la nuova e definitiva dimensione che accoglierà quanti avranno creduto in Gesù Cristo, offrendo a Lui la propria vita attraverso il Cuore Immacolato di Maria. Perciò ogni uomo dell’Universo dovrà necessariamente scegliere fra Dio Trino e Uno e Lucifero. In mezzo non resterà nulla.

Con il grande Giubileo indetto da Giovanni Paolo II per l’anno 2000, Dio ha impresso una forte accelerata al suo piano per ricapitolare in Cristo l’intera creazione. L’umanità della Terra entrava nel terzo millennio dalla nascita di Gesù Cristo ed era sempre più attanagliata dal Male. Dio chiedeva ai cristiani della Terra, appartenenti alle diverse confessioni ed in particolare alla Chiesa Cattolica, maggiormente rappresentativa dei cristiani della Terra, di rivelare al mondo l’esistenza di altre umanità nell’Universo, perché questo avrebbe determinato un mutamento radicale e un enorme salto di civiltà per la Terra.

Secondo quanto rivelatoci, Gesù aveva parlato apertamente ai suoi Apostoli dell’esistenza di altri fratelli nell’Universo e li aveva istruiti al riguardo, prima e dopo la sua risurrezione. A causa delle divisioni e delle resistenze all’interno della prima Chiesa, l’argomento della vita nell’Universo era stato accantonato e progressivamente dimenticato.[3] Dio ha atteso che la Chiesa e l’umanità maturassero e progredissero.

Sappiamo però che la Chiesa Cattolica ha ricevuto lungo la storia molti segni della presenza della vita nell’Universo. In particolare, nel terzo segreto di Fatima, che avrebbe dovuto essere rivelato al mondo dal Papa nel 1960, la Madonna aveva parlato della vita nell’universo. Questa parte del segreto non è mai stata resa pubblica. Sempre a Fatima, durante l’apparizione del 13 ottobre 1917, i fratelli fedeli hanno accompagnato la Vergine e mostrato la loro azione nel celebre miracolo del sole. La Chiesa Cattolica dunque sapeva.

Dio desiderava che fosse il Papa, per la sua grande autorità spirituale riconosciutagli sulla Terra, ad annunciare l’esistenza della vita nell’Universo e dare così inizio alla missione di evangelizzare tutte le genti dell’Universo. Se il Papa avesse dato tale annuncio, la Chiesa Cattolica sarebbe stata a capo della missione, svolta con l’aiuto dei fratelli fedeli, capaci di muoversi nello spazio. Il Papa sarebbe stato riconosciuto come pastore e punto di riferimento dalle altre umanità. Purtroppo, tutto questo non è mai avvenuto. La Chiesa Cattolica tace così come le altre Chiese cristiane.

  1. I tre strumenti straordinari e l’evangelizzazione dell’Universo

Di fronte al silenzio della Chiesa Cattolica e delle altre Chiese cristiane, allo scopo di andare incontro ai bisogni dell’umanità di tutto l’Universo, nel 2004 Dio ha messo in campo tre strumenti straordinari: gli angeli, il Nucleo Centrale ed i fratelli dell’Universo fedeli a Dio. Di essi abbiamo parlato ampiamente e pertanto vi rimandiamo ai libri e ai messaggi che troverete su questo sito. Qui ci basta sottolineare il compito del Nucleo Centrale. Esso è composto da uomini e donne appartenenti a diversi pianeti. Rappresenta l’anello di congiunzione fra gli angeli ed i fratelli fedeli; è il nucleo fondamentale del popolo di Dio, dal quale vengono generati altri nuclei; porta a compimento quanto iniziato dal collegio apostolico e continuato lungo i secoli dai testimoni di Gesù Cristo. Per tutto ciò riceve una particolare protezione da Maria Santissima e da San Giuseppe.

Dio ha affidato ai tre strumenti straordinari il compito di portare ovunque nell’Universo l’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo, come doveva avvenire fin dal principio, secondo il mandato agli Apostoli.

Nel 2011, i tre strumenti straordinari sono stati chiamati ad ampliare ancora di più il loro raggio di azione nell’Universo. In particolare, il 2 ottobre 2011, gli angeli sono stati inviati ovunque nell’Universo, allo scopo di aiutare tutti i figli di Dio ad entrare nel piano di salvezza. Hanno ricevuto da Dio ulteriore forza e luce.

Gesù, nel suo messaggio dell’8 settembre 2011[4], ha parlato del futuro del popolo nuovo che si sta formando in tutto l’Universo:

“Io voglio dirvi ciò che desidero dal mio popolo e ciò che realizzerò con la mia potenza:

  • Il mio popolo sarà immacolato come è Immacolata la Madre mia e vostra, la Madre della Chiesa;
  • sarà libero e autonomo… formato da persone libere dentro…non sarà sottomesso alla tirannia dei sistemi e delle strutture;
  • sarà sacerdotale, profetico e regale;
  • vivrà in comunione con gli angeli e collaborerà con loro;
  • sarà un popolo di padri e madri;
  • sarà composto da piccoli nuclei autonomi ma legati gli uni agli altri dalla vera comunione, uniti fra loro nel vincolo della carità. Saranno piccole famiglie di Dio e comporranno il tessuto dell’umanità. Ciascun nucleo vivrà intensamente la vita dello Spirito e la esprimerà. Vivrà la dimensione sacerdotale, profetica e regale. Sarà governato solo dalle leggi di Dio. Non si vedranno più le masse che affollano le vostre piazze e le vostre celebrazione, e poi scompaiono nel grigiore della quotidianità. Al contrario, i nuclei di cui parlo saranno cellule vive, pulsanti e dinamiche che daranno nuova vita al mio Corpo Mistico;
  • il mio popolo vivrà la comunione universale. Non ci saranno più divisioni di popoli, di razze, di pianeti. L’umanità di tutto l’Universo formerà un’unica famiglia: la famiglia di Dio;
  • il mio popolo sarà offerto a me. Ciascuno offrirà se stesso a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, e formerà il mio Corpo, la mia Chiesa. Allora, un sacrificio puro si eleverà al Padre, per mezzo del Figlio, nella potenza dello Spirito Santo. Sarà il sacrificio dell’intero mio popolo, vivi e defunti, uniti al mio Cuore. Sarà presentato continuamente davanti al trono di Dio dagli Arcangeli. Ad esso si uniranno gli spiriti puri di tutti gli angeli e dei santi. Sarà la forza più grande dell’Universo, dopo quella di Dio, e si opporrà alle forze infernali;
  • questo popolo preparerà la strada alla mia venuta gloriosa…Esisterà un solo Dio e un solo popolo”.

 

Il 1° novembre 2011, l’apostolo San Pietro, a nome di tutti i santi, ha benedetto i nuclei che si sono formati e che si stanno formando in tutto l’Universo e l’intero popolo di Dio. Ha annunciato anche che tutti i santi, a partire da questo giorno, inizieranno la loro missione voluta da Dio e prevista per questo tempo: offrire le loro preghiere specialmente per il popolo nuovo che sta nascendo in tutto l’Universo e per gli strumenti straordinari.

Nonostante i ripetuti appelli divini, il Papa non ha accolto i tre strumenti straordinari, come Dio chiedeva, né ha mai annunciato l’esistenza di altri uomini nell’Universo. Dio ha concesso ancora tempo, ma nel 2012 ha chiamato la Chiesa Cattolica di Roma, le altre Chiese cristiane, i potenti della Terra e tutta l’umanità terrestre ad una scelta decisiva fra Gesù Cristo e Lucifero, comprendente le seguenti condizioni:

  • accogliere Gesù Cristo come Figlio di Dio e Salvatore;
  • accettare di essere ricapitolati in Lui, attraverso il Cuore Immacolato di Maria;
  • accogliere la realtà dell’Universo per quella che è, e non secondo le interpretazioni umane;
  • annunciare finalmente la presenza della vita nell’Universo all’umanità della Terra, tenuta fino ad oggi all’oscuro di tale realtà;
  • accettare l’esistenza e l’opera dei tre strumenti straordinari e collaborare con loro.

Al termine dell’anno 2012, nessun annuncio ufficiale è arrivato né dalla Chiesa Cattolica, né da altre Chiese cristiane, né da alcun’altra autorità della Terra. La maggior parte dell’umanità terrestre ha proseguito il suo cammino egoista e ribelle, ignara della realtà dell’Universo. Dio ha deciso pertanto di procedere in modo diverso, rivolgendosi alle umanità dell’Universo a lui fedeli.

All’inizio del 2013, Dio ha dato il via definitivo alla fase finale del suo piano di ricapitolare in Cristo l’intero Universo, potenziando di molto la sua azione e dando inizio di fatto all’opera della nuova creazione. Ha affidato alle umanità fedeli il compito di evangelizzare l’Universo.

Con l’entrata in scena dei tre strumenti straordinari ed in seguito al silenzio della Chiesa Cattolica, di cui abbiamo detto, il Papa non era più il punto di riferimento dei cristiani in tutto l’Universo. Il Papa e la Chiesa Cattolica, se lo avessero voluto, avrebbero potuto semplicemente partecipare alla missione di evangelizzare l’Universo.

Oggi il punto di riferimento per l’intero Universo è San Michele arcangelo, precursore glorioso della seconda venuta di Cristo, al quale Dio ha affidato diversi compiti:

  • radunare il popolo di Dio di tutto l’Universo e prepararlo alla venuta gloriosa di Cristo;
  • difenderlo dal Male;
  • liberarlo dalle forme vuote della falsa religiosità;
  • portarlo progressivamente a stare a faccia a faccia con Dio, sottoposto alla piena autorità del Signore.

Alla venuta gloriosa del Signore Gesù, San Michele presenterà il popolo a Gesù Cristo che lo introdurrà nella creazione nuova.

Il 6 gennaio 2013, i fratelli fedeli sono partiti per la loro missione, percorrendo prima l’Universo Medio e poi l’Universo Basso, portando ovunque con potenza l’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo. La loro missione è terminata alla fine dell’anno 2017. Molte sono state le conversioni e così si è formato nell’Universo un popolo che riconosce la Santissima Trinità come unico Dio; accoglie Gesù Cristo come Figlio di Dio, Salvatore e Re dell’Universo; riconosce e venera Maria Santissima come Corredentrice, regina e Madre dell’umanità.

  1. L’evangelizzazione della Terra

Nel 2018 è iniziata l’evangelizzazione della Terra, ultimo pianeta ad essere evangelizzato, che è tuttora in corso. Con l’inizio dell’evangelizzazione della Terra, è cominciata la fase del piano di Dio che precede immediatamente il ritorno glorioso di Cristo.

Gesù si manifesterà sulla Terra ma la sua gloria si rivelerà contemporaneamente a tutto l’Universo e in ogni dimensione: dal trono di Dio fino agli inferi e tutti lo vedranno. Tutti gli uomini, di ogni tempo e di ogni pianeta, si raduneranno davanti a Lui e i morti risorgeranno. San Michele presenterà a Gesù gli uomini che saranno stati fedeli a Dio. Gesù Cristo giudicherà ognuno e dividerà una volta per sempre i figli della luce dai figli delle tenebre. I primi lo seguiranno nella creazione nuova, gli altri seguiranno il destino di Lucifero e dei demoni.[5]

L’evangelizzazione della Terra è necessaria. Molte volte ci è stato spiegato come il nostro pianeta sia il più complesso e problematico dell’intero Universo. Nonostante la venuta di Gesù e la presenza dei cristiani, la Terra è rimasta di fatto pagana. La maggior parte dei suoi abitanti ha rifiutato e rifiuta Gesù Cristo, respingendo la salvezza e adorando molti idoli. I demoni imperversano; menzogna e crudeltà crescono di giorno in giorno, in modo esponenziale.

Oggi la Terra è al centro dell’attenzione di tutto l’Universo. Qui si svolgeranno gli eventi ultimi del piano di Dio. Gesù lo ha affermato in un passo del suo messaggio del 3 agosto 2019:

“…Sulla Terra finirà la creazione vecchia e comincerà la creazione nuova; finiranno i tempi vecchi e cominceranno quelli nuovi. Vi trovate a vivere in uno scenario importantissimo della storia dell’umanità. .. (La Terra) d’ora in poi, sarà lo scenario per tutti. In un certo senso, la Terra apparterrà a tutta la Chiesa dell’Universo; sarà custodita dalla Chiesa dell’Universo, proprio perché su questo pianeta dovrà compiersi la salvezza ed incominciare la creazione nuova.”[6]

Dio ha voluto che fosse il suo popolo presente sulla Terra a evangelizzare il nostro pianeta. In questi anni, si è formato sulla Terra un popolo che ha accolto il piano di Dio di ricapitolare in Cristo l’intero Universo. Si è messo a disposizione di Dio con generosità. Ha accolto i tre strumenti straordinari ed è unito al restante popolo di Dio presente nell’Universo. Insieme formano la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”. Di questo siamo testimoni.

Non è una Chiesa nuova, ma è la Chiesa di Gesù Cristo, quella vera, una e indivisibile in tutto l’Universo.  Dio Padre lo ha confermato nel messaggio del 19 gennaio di quest’anno[7], in cui ha indicato chiaramente le linee della sua azione. Desidera intervenire per sollevare l’umanità dall’afflizione in cui si trova. Il suo discorso è chiaro e ve ne proponiamo alcuni passi:

“Voglio dirvi, però, che la vera Chiesa c’è e c’è sempre stata. Non è mai uscita dalle catacombe, perché un’altra struttura, che si definisce Chiesa, si è a poco a poco imposta lungo la storia. Ci sono sempre state due Chiese: quella di Cristo, che mi appartiene, e quella di Lucifero che appartiene a lui. Due entità diverse, due realtà opposte, costrette a convivere nel nome di un sistema gerarchico.

Figlioli, è venuto il tempo che io divida la Chiesa vera da quella falsa…. Oggi divido la vera Chiesa da quella falsa e rinnovo con voi l’alleanza eterna, che nessuno potrà mai rompere. L’alleanza con me ha un solo nome: mio Figlio Gesù Cristo. Lui è l’alleanza vivente, Lui è la garanzia che voi siete miei.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e vive la comunione con tutti i fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà.

In questo giorno… prometto i nuovi Cieli e la Terra nuova[8] a voi e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà di questo pianeta, che desiderano vivere nella vera Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo.

Questo pianeta non sarà distrutto… non lo permetterò. Avrete nuovi Cieli e Terra nuova. Vedrete risorgere il pianeta e questo avverrà attraverso la trasformazione del cuore degli uomini, ad opera mia e della mia Chiesa. Un popolo nuovo finalmente vivrà l’insegnamento di mio Figlio, i comandamenti e le leggi divine che ho impresso nei cuori, come doveva essere fin dall’inizio. Questo trasformerà la Terra.

Questa trasformazione non sarà frutto di magia o di qualcosa esterno a voi, ma avverrà in voi e attraverso di voi. Vedrete a poco a poco risvegliarsi le coscienze dei buoni, perché lo Spirito Santo agirà in ogni parte della Terra e dell’Universo per risvegliare nei figli di Dio la memoria di me, per far ricordare loro la santità delle mie leggi.

E voi, popolo mio, vivete con fede, coraggio e amore e non vi farò mancare nulla. Vi ringrazio per ogni passo che farete con me. Ricordate bene che, d’ora in avanti, sarete proprietà assoluta della Santissima Trinità, dalla quale dipenderete in tutto. Non vi appoggerete più sulla scienza umana, sulle dottrine e sulle tecnologie umane, ma vivrete a servizio della Santissima Trinità, che farà di voi un’umanità nuova. Ve lo prometto e vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”. 

Con le parole del Padre concludiamo questo primo capitolo, nel quale vi abbiamo ricordato gli eventi fondamentali che ci sono stati rivelati fino ad oggi. Ora si apre una dimensione nuova del nostro cammino in cui altri eventi si susseguiranno sulla Terra come nell’Universo.

Con la presenza e l’azione della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo sulla Terra, e con la risposta di quanti aderiscono e aderiranno alla Chiesa stessa, è partita con potenza l’azione trinitaria anche sul nostro pianeta. Essa risveglierà le anime dei giusti e indurrà tutti a scegliere fra Gesù Cristo e Lucifero.

L’azione trinitaria unirà sempre di più la Chiesa della Terra con quella presente nel resto dell’Universo. Manifesterà il vero volto dei figli di Dio e i suoi strumenti.[9] In modo particolare, svelerà il volto della Madonna, la creatura tutta nuova, e tutte le sue prerogative divine. Sarà questo il trionfo del suo Cuore Immacolato, che coinvolgerà tutti i suoi figli nell’Universo. Lei genererà i figli di Dio e li preparerà all’incontro con Cristo glorioso.

In questa prospettiva, vi accompagneremo con la nostra preghiera e vi trasmetteremo tutto ciò che ci sarà rivelato. Naturalmente, non possiamo sostituirvi nelle vostre scelte e nel vostro cammino spirituale che spettano soltanto a voi.

Da parte nostra, come membri del Nucleo Centrale[10], abbiamo il dovere di vivere in comunione con i tre strumenti straordinari e con la Chiesa di tutto l’Universo, per riversare su tutto il popolo di Dio i frutti dell’azione trinitaria in questo tempo.

Il Signore vi benedica e vi dia la sua pace.

 

[1] Su questo sito potete trovare il documento col quale abbiamo annunciato l’esistenza e l’opera della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

[2] “Riscrivere la storia- Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” Ed. Luci dell’Esodo 2014

[3] V. Messaggio di San Pietro apostolo del 21 agosto 2012 “La missione universale della Chiesa”; messaggio di San Paolo apostolo del 30 agosto 2012 “Un tempo nuovo per la Chiesa di Dio”

[4] Messaggio di Gesù dell’8 settembre 2011 dal titolo: “Il futuro del mio popolo”

[5] V. Riscrivere la Stroia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pagg. 339-343

[6] Messaggio di Gesù del 3 agosto 2019 dal titolo: “Sulla Terra comincia la creazione nuova”

[7] Messaggio di Dio Padre del 19 gennaio 2020  dal titolo: “Rinnovo con voi la mia alleanza”

[8] Cfr. Ap 21,1; 2Pt 3,13

[9] Cfr. Rom 8, 18-23

[10] Stefania Caterina e Tomislav Vlašić hanno in più occasioni dichiarato apertamente di appartenere la Nucleo Centrale. Di questo trovate scritto nei libri e su questo sito.




Verso la Nuova Creazione

Il nuovo libro è disponibile

Messaggi e riflessioni 2018 – 2019 a cura di

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

volume VIVerso la Nuova Creazione




Comunicato

In merito alle dichiarazioni fatte nei riguardi della Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” dal vescovo di Brescia Tremolada in una conferenza stampa del 22 gennaio 2020, affermiamo che siamo un popolo di cristiani che cerca la vita di Dio e cerca di vivere il Vangelo e l’insegnamento di Gesù Cristo per scoprire pienamente cosa sia essere figli di Dio.

Preghiamo e offriamo la nostra vita a Dio attraverso il Cuore Immacolato di Maria per ogni uomo e per ogni donna di buona volontà. Crediamo nella Santissima Trinità e in Gesù Cristo Unico Salvatore dell’umanità in tutto l’Universo. Crediamo a Maria Santissima Corredentrice, crediamo nella vita nell’Universo e alla presenza di una sola Chiesa nata sulla Terra ma a favore di tutto l’Universo.

Il nostro pensiero e la nostra vita sono ben presentati sia sul sito “Verso la Nuova Creazione” che nei libri pubblicati dalla casa editrice Luci dell’Esodo.

La Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” è uno strumento giuridico riconosciuto dalla questura di Brescia; l’Associazione “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” è un’associazione di fedeli, senza scopo di lucro.

Ci sentiamo bene, siamo felici, non siamo contro nessuno e siamo aperti verso tutti coloro che desiderano conoscerci meglio. In questo atteggiamento stiamo davanti a Dio anche in questa situazione, senza difenderci e lasciando a Dio di portare alla luce la Sua verità che supera sempre quella degli uomini.

Tutti i collaboratori di Tomislav Vlasic e di Stefania Caterina




Rinnovo con voi la mia alleanza

19 gennaio 2020 – Solenne consacrazione del popolo alla Santissima Trinità

Messaggio di Dio Padre – Rinnovo con voi la mia alleanza

“Carissimi figli,

siete giunti a questo giorno, nel quale avete deciso di consacrarvi solennemente alla Santissima Trinità.[1]  È un giorno importante per voi qui presenti, per tutto il popolo unito a voi e per quanti sulla Terra si sentono parte della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo.

Questo giorno è un punto di arrivo e di partenza. È un punto di arrivo, perché oggi si conclude la vostra preparazione ed è un punto di partenza perché da oggi comincia per voi la vera e propria missione. Questo non significa che non avrete più spiegazioni, perché la luce vi sarà sempre data. Dico che da oggi comincia la vostra missione perché quanto avete ricevuto, ora dovete metterlo in pratica e testimoniarlo. Attraverso di voi, deve manifestarsi la mia gloria, perché la Chiesa è chiamata a manifestare la gloria della Santissima Trinità, specialmente la mia gloria di Padre. Io sono il Padre che ama tutti e che desidera salvare tutti. Purtroppo, non posso salvare tutti, non perché io non lo voglia ma perché non lo vogliono gli uomini e neppure gli spiriti del male.

Ho mandato mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra per liberarvi dal demonio e dagli idoli, sotto i quali si manifestano sempre i demoni. Sappiate che dietro ogni idolo sta un demonio, perciò quando servite gli idoli, vi sottomettete ai demoni. Ho inviato mio Figlio ad istituire sulla Terra la Chiesa, che è il mio popolo, chiamato a manifestare la salvezza. Lungo i secoli, ho osservato tutto ciò che la Chiesa ha fatto e non ha fatto. Ho osservato i cristiani della Terra e ho visto cose che non avrei mai voluto vedere. Nonostante la venuta di mio Figlio nella carne, devo constatare che la Terra è ancora pagana; è infestata da demoni e da idoli di ogni tipo.  

Figlioli, questo tempo è molto grave. Il vostro pianeta è semidistrutto, come potete vedere nella natura. Gli elementi della terra, dell’acqua, del fuoco e dell’aria sono sconvolti, inquinati e profanati. Così è anche il cuore dell’uomo. La Chiesa, purtroppo, è divisa in se stessa, frammentata fin dall’inizio. I cristiani hanno combattuto una battaglia sterile gli uni contro gli altri, confessioni contro  confessioni, dottrine contro dottrine. Al posto della spada hanno usato la parola di Dio. Nel nome di mio Figlio Gesù hanno processato, ucciso, rubato e commesso azioni terribili ai miei occhi.

Voglio dirvi, però, che la vera Chiesa c’è e c’è sempre stata. Non è mai uscita dalle catacombe, perché un’altra struttura, che si definisce Chiesa, si è a poco a poco imposta lungo la storia. Ci sono sempre state due Chiese: quella di Cristo, che mi appartiene, e quella di Lucifero che appartiene a lui. Due entità diverse, due realtà opposte, costrette a convivere nel nome di un sistema gerarchico.

Figlioli, è venuto il tempo che io divida la Chiesa vera da quella falsa. Questo dopo che si è arrivati al punto che il Papa, rappresentante dei cattolici, cioè di una gran parte dei cristiani della Terra, ha introdotto un idolo nella Chiesa.[2] Lo ha posto davanti all’altare che sorge sulle spoglie del glorioso apostolo Pietro. Ha collocato un idolo davanti a mio Figlio, presente sull’altare, in un atteggiamento di aperta sfida. Questo ha colmato la misura ai miei occhi e non c’è più ritorno. Fino ad oggi, ho atteso che questa falsa Chiesa si convertisse, ma così non è stato. Vi dico perciò che questa non è la mia Chiesa, non lo è mai stata né mai lo sarà.

Oggi divido la vera Chiesa da quella falsa e rinnovo con voi l’alleanza eterna, che nessuno potrà mai rompere. L’alleanza con me ha un solo nome: mio Figlio Gesù Cristo. Lui è l’alleanza vivente, Lui è la garanzia che voi siete miei.

La Chiesa falsa ha agito in tutti questi millenni per sminuire la figura di mio Figlio e renderla innocua, evanescente. Gesù è stato presentato come capo di una religione, un profeta fra i tanti, un maestro spirituale virtuoso e nulla più; ma Gesù Cristo, mio Figlio, è l’Unico Salvatore dell’umanità. È il Signore dell’Universo, che governa a mio nome l’intera creazione. Chi vuole venire a me deve passare attraverso di Lui e riconoscerlo come Figlio di Dio, Signore e unico Maestro. Senza questo non può esserci alcuna alleanza con me, non ci sarà mai. Ho usato misericordia ma ora userò la giustizia. Ognuno avrà inesorabilmente quello che ha scelto,

La falsa Chiesa ha operato anche per profanare e svalutare il sacramento dell’Eucarestia, negando che in essa vi sia la presenza di mio Figlio. La Chiesa falsa ha fatto in modo di rendere freddi i cristiani verso l’Eucarestia, insinuando in essi molti dubbi su questo Sacramento. Una larga parte di cristiani oggi non crede alla presenza di Gesù nell’Eucaristia.

La falsa Chiesa ha anche cercato di annullare e rendere superflue la figura e la presenza di Maria Santissima, che è mia Figlia prediletta, Madre di Dio, Sposa dello Spirito Santo e Corredentrice dell’umanità. Maria vi è stata donata come Madre ma la Chiesa falsa l’ha gettata via, accogliendo al suo posto un idolo che rappresenta la madre terra.[3] Questo è troppo e la misura è colma.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e vive la comunione con tutti fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà.

In questo giorno in cui vi consacrate alla Santissima Trinità, prometto i nuovi Cieli e la Terra nuova[4] a voi e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà di questo pianeta, che desiderano vivere nella vera Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo.

Questo pianeta non sarà distrutto, anche se Lucifero lo vorrebbe per la sua invidia e cattiveria.  Lui sa che io darò la Terra al mio popolo e non vuole lasciarvene neppure una briciola, ma non lo permetterò. Avrete nuovi Cieli e Terra nuova. Vedrete risorgere il pianeta e questo avverrà attraverso la trasformazione del cuore degli uomini, ad opera mia e della mia Chiesa. Un popolo nuovo finalmente vivrà l’insegnamento di mio Figlio, i comandamenti e le leggi divine che ho impresso nei cuori, come doveva essere fin dall’inizio. Questo trasformerà la Terra.

Questa trasformazione non sarà frutto di magia o di qualcosa esterno a voi, ma avverrà in voi e attraverso di voi. Vedrete a poco a poco risvegliarsi le coscienze dei buoni, perché lo Spirito Santo agirà in ogni parte della Terra e dell’Universo per risvegliare nei figli di Dio la memoria di me, per far ricordare loro la santità delle mie leggi.

Quando tutto sarà compiuto, mio Figlio ritornerà sulla Terra. Non si presenterà più come Agnello mansueto, per farsi sgozzare dai figli di Lucifero, ma come Re e Trionfatore per raccogliere il suo popolo e scacciare una volta per sempre Lucifero e il suo popolo. Sulla Terra non ci sarà più posto né per Satana, né per i suoi figli. Quanti lo hanno scelto, adorato e voluto saranno con lui per sempre.  Il mio popolo invece trionferà. Trionferà il Cuore Immacolato di Maria Santissima, vostra Madre e Regina, Madre di Dio. Il trionfo del suo Cuore sarà il trionfo del Cuore di mio Figlio e il Cuore di mio Figlio trionferà per me, per la mia gloria.

Perciò, cari figli, ricordate bene questo giorno come un giorno di rinascita per tutto l’Universo, che  attende da troppo tempo i passi della vostra umanità.[5] È tempo che io liberi i prigionieri e apra gli occhi ai ciechi[6], affinché riconoscano la vera Chiesa, nella quale Gesù vive e che è anche la cattedra dalla quale vi ammaestra. La cattedra di Gesù è il suo popolo, non c’è n’è altra.[7] Perciò vi chiedo di avere coraggio, fiducia assoluta in me e di non temere nulla.

La mia alleanza con voi sarà inoppugnabile e nessuno potrà infrangerla. Se oggi mi dite il vostro sì come popolo, io agirò in mezzo a voi. Attraverso di voi, susciterò sulla Terra un popolo che crescerà sempre di più e si unirà a voi in spirito.[8] Non dovrete fare grandi cose. Vi chiedo soltanto di vivere con fedeltà assoluta tutto quello che avete fin qui appreso e proclamato. Io opererò, per mezzo vostro, su tutti gli altari, in tutte le chiese e templi, dovunque ci sia un figlio di Dio da strappare al male per condurlo alla vera Chiesa. La Chiesa di Lucifero, al contrario, si prosciugherà e diventerà  un albero secco.

Ciò che il Papa ha compiuto è un atto d’idolatria, simile a quello del vitello d’oro.[9] Perciò è necessario che io rinnovi la mia alleanza con un popolo nuovo e così sarà. Fate vivere quest’alleanza in voi e in mezzo a voi. Vivete, testimoniate, servite, amate, perdonate. Accogliete tutti i fratelli di buona volontà che verranno a bussare alle vostre porte, sia quelle delle vostre case, sia quelle delle vostre anime. Immergeteli nelle vostre celebrazioni, raggiungeteli con le vostre preghiere. Fate in modo che quando pregate, singolarmente o tutti insieme, la vostra preghiera risuoni in tutti i luoghi dell’Universo dove c’è bisogno della Chiesa e così avverrà. Se sarete fedeli, neanche una delle vostre preghiere rimarrà infruttuosa. Le vostre parole risuoneranno in tutti luoghi, perfino nell’inferno, e proclameranno la mia grandezza. Perciò, figli miei, andate avanti e non temete nulla.

A Lucifero e al suo popolo dico di fare attenzione. Guai a voi se oserete mettere un dito su questa Chiesa. Avete sfidato il Dio eterno, il Padre della gloria e ora riceverete in cambio quanto avete seminato. Guai a voi se toccherete ancora il mio popolo, se proverete ad infiltrarvi in esso. Guai a voi se continuerete a distruggere la mia creazione. Ora un popolo nuovo e forte, si contrapporrà a voi e non potrete fare nulla. Tutto il bene che avete cercato di impedire sulla Terra, fermando la Chiesa, si opporrà a voi. Tutto il male che avete fatto e le maledizioni con cui avete riempito la Terra, ritorneranno a voi. Questa è la giustizia. Per voi è finito il tempo della misericordia e comincia il tempo della giustizia, perché io devo proteggere i miei figli e lo farò. Così ho deciso e così sarà.

E voi, popolo mio, vivete con fede, coraggio e amore e non vi farò mancare nulla. Vi ringrazio per ogni passo che farete con me. Ricordate bene che, d’ora in avanti, sarete proprietà assoluta della Santissima Trinità, dalla quale dipenderete in tutto. Non vi appoggerete più sulla scienza umana, sulle dottrine e sulle tecnologie umane, ma vivrete a servizio della Santissima Trinità, che farà di voi un’umanità nuova. Ve lo prometto e vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”.

[1] In questo giorno, la Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” e tutto il popolo che si unisce ad essa, si sono solennemente consacrati alla Santissima Trinità. Questo atto è il culmine di un lungo cammino di ricapitolazione in Cristo della vita di ciascuno e di tutto il popolo.

[2] Il 7 ottobre 2019, in occasione del Sinodo sull’Amazzonia, il Papa ha permesso che l’idolo della Pachamama, che in precedenza aveva benedetto, venisse introdotto nella Basilica di San Pietro e posto di fronte all’altare maggiore.

[3] Si riferisce di nuovo alla statuetta della Pachamama

[4] Cfr. Ap 21,1; 2Pt 3,13

[5] La Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” si impegna a rinnovare ogni anno, in questo giorno, la solenne consacrazione alla Santissima Trinità

[6] Is 42, 6-7

[7] Il popolo cristiano è unito al suo Signore nello Spirito Santo, in comunione universale. Non conosce in sé fazioni e divisioni n.d.r.

[8] Questo popolo non è una struttura nuova nella Chiesa. È frutto dell’azione di Gesù Cristo, volta a rinnovare la sua Chiesa, già annunciata nel messaggio “Il futuro del mio popolo” dell’8 settembre 2011, pubblicato su questo sito.

[9] Es 32




Messaggio dello Spirito Santo – La vostra missione è opera della Santissima Trinità

Carissimi fratelli e sorelle,

lodiamo con tutto il cuore Dio Trino e Uno per le grazie che abbiamo ricevuto in questi anni. Il nostro è stato un cammino ricchissimo del suo amore che ci ha guidato e avvolto. Abbiamo conosciuto il vero volto del Figlio di Dio, nostro Salvatore, e lo Spirito Santo, promesso dal Padre e donatoci nel Nome di Gesù. Dalla comunione tra il Figlio e lo Spirito Santo siamo stati guidati a conoscere il volto di Dio Padre (Gv. 17, 3). Ed ora scende su di noi e tra noi la potenza trinitaria che ci unisce tutti nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. In essa si manifesta tutta la potenza della Santissima Trinità  per prepararci alla venuta gloriosa del Signore Gesù, che ci perfezionerà e ci introdurrà con Lui nella creazione nuova (Ef 4, 13).

Rimaniamo in questa comunione. Lasciamoci guidare e trasformare per manifestare la gloria di Dio a tutte le creature (Rm 8, 19). Dio stesso, Padre, Figlio e Spirito Santo, manifesterà la sua grandezza a tutti coloro che lo cercano.

Vi auguriamo di vivere quest’anno nello Spirito Santo che ci guiderà alla verità tutta intera (Gv 16, 12-13). Aggiungiamo, qui di seguito, la nostra preghiera di consacrazione alla Santissima Trinità, per vivere sottomessi al Dio Altissimo nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo e manifestare la sua vita che ci è donata.

Da parte nostra, affideremo tutti voi e quanti aderiscono a questi programmi, a Dio Trino e Uno, nella solenne Celebrazione Eucaristica in onore della Santissima Trinità, il 19 gennaio p.v. alle ore 8,30 .

Vi salutiamo fraternamente e vi benediciamo

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić 

Consacrazione alla Santissima Trinità

A te, Santissima Trinità,

in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo

e con tutte le creature (Ap 5),

nel Cuore Immacolato di Maria,

offro la mia vita 

per la salvezza della Terra e di tutto l’Universo.

Sia il tuo amore immacolato, o Maria,

a purificarmi, proteggermi e offrirmi

così che la mia donazione a Gesù

sia sempre e ovunque

un culto spirituale

“come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio” (Rm 12, 1-2).

Il tuo fuoco ardente, Spirito Santo,

infiammi il mio cuore e le mie ossa (Ger 20, 7-9).

perché io possa superare, con il tuo aiuto, tutte le prove,

rispondendo pienamente ad ogni tuo impulso 

Che tutto il mio essere, o Padre,

conosca e testimoni sempre

il tuo amore infinito.

E che tu riconosca sempre in me un tuo figlio,

che desidera fare ritorno alla tua casa

per vivere in eterno in comunione con Te.

Ti consacro la mia vita, Santissima Trinità,

per vivere il santo Vangelo 

nella semplicità,

nell’offerta e nell’integrità,

in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Amen

12 gennaio 2020 – Battesimo del Signore

Messaggio dello Spirito Santo  

La vostra missione è opera della Santissima Trinità

 “ Carissimi figli,

questo è un giorno molto importante, perché inizia la vostra personale missione e quella del popolo per quest’anno, nel ricordo della missione terrena di Gesù cominciata col suo Battesimo.

La missione di cui parlo non è opera vostra ma della Santissima Trinità, che la realizza attraverso il suo popolo. Il Padre vi chiama, fin dal momento del concepimento. Se rispondete alla sua chiamata, Gesù viene a voi per compiere l’opera del Padre in ciascuno di voi e attraverso di voi. Poi conferma pienamente la sua opera, mediante il Battesimo. Anch’io, nel sacramento della Confermazione, scendo su di voi per confermare l’opera di Gesù che egli compie, nel nome del Padre, in ciascuno di voi. 

La missione di Gesù e la mia sono indivisibili. Tutto quello che Gesù compie, lo compie assieme me e viceversa. Gesù agisce con piena potenza perché agisce con me. Entrambi portiamo a compimento l’opera affidataci dal Padre, nel suo Nome e per la sua gloria. Gesù ed io operiamo in ciascuno di voi e nell’intero popolo. 

Ogni missione ha bisogno di un battesimo. Tuttavia, il battesimo cristiano non è un rito di iniziazione alla religione, ma è la piena conferma dell’opera trinitaria in voi.  Avete accolto l’opera di Dio e ora dovete compierla nella potenza trinitaria. In realtà, sono le Tre Persone divine che agiscono attraverso di voi. Spetta però a voi dare il pieno e libero consenso alla loro azione. Dio non vi chiede di agire nell’ignoranza ma nella piena consapevolezza. 

Questo è il tempo in cui il popolo deve agire sempre più potentemente. Oggi, nel giorno in cui ricordate il Battesimo di Gesù, Dio conferma e dà inizio alla missione di questo popolo, affinché, nell’anno 2020, manifesti pienamente la potenza trinitaria. Si compie così ogni giustizia, come è stato per Gesù. La conferma da parte mia dell’opera di Gesù in voi, è la   testimonianza dell’opera del Padre, che Gesù ha compiuto nel popolo in tutti questi anni di cammino. Così si compie ogni giustizia, perché di fronte al mondo deve essere chiaro che  non agite da voi stessi ma nella potenza trinitaria. 

Qual’ è la vostra missione in quest’anno?  È l’azione potente nello spirito, come vi è già stato spiegato. Oggi potete comprenderla meglio, anche alla luce delle parole del profeta Isaia che avete letto: aprire gli occhi ai ciechi, liberare i prigionieri, sollevare coloro che sono nel dolore e nelle tenebre; agire senza clamore né contese, senza spezzare ciò che è fragile. Proprio come avete udito nella lettura, Dio non fa preferenze di persone ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualsiasi popolo appartenga. Così deve essere anche per voi: non fate preferenze di persone. Dovunque il Signore vi manderà, là agite con l’amore trinitario, per aprire gli occhi ai ciechi e fare uscire i prigionieri dalle tenebre. Questa è la vostra missione che deve essere svolta da ciascuno di voi, in particolare dai sacerdoti. Essi hanno il grande compito di radunare il gregge e portarlo verso la meta, di seguire Gesù pienamente, di seguirlo in me.

L’anno che si presenta, da una parte sarà per voi più facile, perché la potenza trinitaria agirà in voi. D’altra parte sarà più difficile per l’opposizione dello spirito del male che, sentendo di perdere il potere e vedendosi perduto, colpirà con più odio. Voi però non dovete temere, perché Colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo, così come è scritto e come è, perché nessuna forza può opporsi alla potenza trinitaria.

Se scoprite in voi limiti e debolezze, non trattatevi con durezza. Nessuno può togliervi del tutto il vostro limite di creature. Non lo fa neppure Dio, perché il vostro limite è al tempo stesso una protezione, che vi impedisce di andare là dove vi fareste del male. La cosa importante è che il vostro limite e le debolezze li sottomettiate a Dio, affinché Lui li usi per il bene: spesso, il limite è una rete con cui catturate molte anime simili a voi. Perciò Dio ve lo lascia. Lo permette anche per rendervi umili e per tanti altri motivi che voi non comprendete fino in fondo. Tuttavia, nel momento stesso in cui consegnate il vostro limite a Dio, quel limite si trasforma in una forza. Il mondo non lo capisce, voi invece dovete comprendere che Dio può tutto e che anche ciò che per il mondo è nulla, in Dio può essere una forza. 

Per questo vi invito a guardare voi stessi e gli altri in modo positivo, perché il vostro limite e quello altrui non possono impedire l’azione di Dio, se voi non lo permettete. Perciò non stupitevi se non vedrete sparire i vostri limiti. Non fate l’errore di pensare che la potenza trinitaria si debba manifestare con la forza umana; non è così. Sta scritto che la forza di Dio si manifesta nella debolezza dell’uomo, perché l’uomo non possa dire di aver fatto qualcosa da se stesso. Nessuno di voi lo può dire, nonostante le sue capacità, carismi o intelligenza,  perché tutto ciò che fate è opera della Trinità. Voi siete i suoi strumenti. 

Rimanete dunque semplici e umili come Maria, che non ha mai provato a superare il limite di questa Terra, pur avendone tutte le possibilità. Neppure gli Arcangeli superano il loro limite, perché sanno che questo è voluto da Dio a loro protezione. Siate felici anche nel vostro nulla, perché è proprio lì che Dio si manifesta. 

Figlioli, vi benedico e scendo su di voi per confermare in voi l’azione trinitaria. Sentite nel vostro cuore le parole che il Padre rivolge anche a ciascuno di voi: “Questo è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento” (Mt 3, 17). Il Padre si compiace di voi se in voi vive Cristo. Il Padre si glorifica nel Figlio che vive in voi e il Figlio in voi glorifica il Padre. Io scendo e confermo questa potente opera della Santissima Trinità. 

Accogliete ora la mia benedizione che vi sia di guida, di aiuto, di conforto, che sia la vostra forza per l’anno che vi attende. Il Signore è contento di voi e non mancherà di donarvi le sue grazie. Io vi proteggo e vi mando, a nome della Santissima Trinità, a liberare i prigionieri della Terra e dell’Universo. 

Vi benedico nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”.




La manifestazione della potenza trinitaria

 6 gennaio 2020 – Epifania del Signore

 

Messaggio di San Michele Arcangelo

“Carissimi fratelli e sorelle della Terra,

pace a voi! Vi auguro un anno pieno di grazia e di luce. Vengo a nome di Dio Altissimo a proclamare le sue intenzioni e i suoi desideri per l’anno 2020.

Innanzitutto, vi informo che l’anno 2019 appena trascorso è stato proficuo per la Chiesa di Gesù Cristo in tutto l’Universo. I fratelli fedeli hanno continuato a visitare i diversi pianeti ribelli, incoraggiando e sostenendo il piccolo resto che si è formato su tutti i pianeti, anche i più ribelli, con diverse sfumature. Ad ogni loro  passaggio ci sono state ulteriori conversioni, anche se l’Universo basso rimane sostanzialmente ribelle a Dio. Tuttavia, si è formato un piccolo resto, che si unisce a voi della Terra e alle umanità fedeli.

 

In quest’anno, Dio Trino e Uno manifesterà la sua potenza attraverso il suo popolo in ogni parte dell’Universo. Qui sulla Terra il lavoro da fare è molto perché, come ben sapete, la Terra è il più ribelle fra i pianeti ribelli. Inoltre, sul vostro pianeta c’è uno scontro fra energie positive e negative, provenienti da ogni parte.[1] Infatti, come Dio sta riversando sulla Terra la sua potenza e quella della sua Chiesa, anche Lucifero riversa sulla Terra il suo odio e quello di tutto il suo popolo dell’Universo basso.

 

Dio vuole manifestare la sua potenza attraverso il suo popolo, e non una potenza qualsiasi. Non vi parlo semplicemente di segni o miracoli ma della potenza trinitaria. Si deve cioè manifestare la Santissima Trinità. Le Tre Persone della Santissima Trinità devono rivelarsi nella loro specifica azione e potenza. Perciò il popolo di Dio sulla Terra deve essere riempito e rafforzato con la potenza trinitaria affinché possa manifestarla.

Lungo i secoli, Dio ha elaborato diverse strategie per sostenere il suo popolo e abbattere il nemico. All’inizio, ai tempi degli apostoli e delle prime generazioni di cristiani, la Chiesa della Terra è stata caratterizzata dalla presenza di molti martiri. Il sangue dei  martiri ha inondato la Chiesa e la Terra e così è avvenuto anche in seguito. Non vi parlo solo del martirio di sangue ma dell’intimo martirio, subito da tanti santi e giusti perseguitati lungo la storia.

Malgrado ciò, Dio ha portato avanti il suo piano. La Chiesa della Terra, quella vera, seppure perseguitata e schiacciata, ha resistito. Il nucleo autentico della Chiesa è rimasto intatto; nascosto, spesso clandestino, ma incorrotto. Ora deve venire alla luce, attraverso di voi e attraverso tutti coloro che sono stati chiamati ed hanno risposto al momento del concepimento; questi devono risvegliarsi e agire unitamente a voi.

Come vi dicevo, il sangue dei martiri ha bagnato la prima Chiesa. Non sarà così per la  Chiesa di oggi che deve essere gloriosa, capace di manifestare non solo la Croce ma anche la Risurrezione del Signore.[2] Pertanto, Dio non ha previsto in questo tempo per il suo popolo uno scontro cruento con le forze del male; non vuole che si sparga altro sangue. Anche se molti, purtroppo, saranno ancora uccisi per la cattiveria dell’uomo, Dio agirà in altro modo: infiltrerà il suo popolo in tutti i sistemi satanici dell’Universo. Così li farà saltare dal di dentro. Sarete mandati in spirito, insieme a tanti altri fratelli, ad agire come una leva per scardinare i sistemi dal loro interno.

Satana non se ne accorgerà perché non può comprendere l’azione in spirito. Nessuno può comprendere l’azione in spirito se non possiede lo Spirito di Dio. Perciò percepirà qualcosa ma non potrà fare niente, perché non ha mezzi per opporsi all’azione in spirito. Può uccidere l’uomo ma non lo spirito dell’uomo,  tanto meno lo Spirito di Dio.

Si devono realizzare le promesse che avete sentito per bocca del profeta Isaia[3]: tutti i beni dei popoli, tutte le grazie, il meglio dell’umanità, tutto confluirà nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Voi dovrete aprire la strada all’umanità che deve risorgere. Non vi parlo dei figli di Satana, quelli lasciateli a lui. Vi parlo dei figli di Dio che ancora dormono e non comprendono perché nessuno li ha istruiti.

Che cosa è necessario adesso? La vostra preghiera e la vostra offerta. Occorre che viviate sinceramente e fino in fondo i tre cardini del Regno di Dio che vi sono stati indicati: l’offerta, l’integrità, la comunione universale.[4] Vivete nelle vostre case con semplicità ma con profondità, mettendo in pratica tutto quello che avete sentito in questi anni.

Non girate più su voi stessi. Le vostre preghiere devono elevarsi e non ruotare attorno ai vostri problemi. Tutti avete dei problemi, tutta l’umanità li ha ma se aspettate di risolvere i vostri problemi per poter compiere questa missione, vi sbagliate. Cominciate la vostra missione e risolverete i vostri problemi. Dio li risolverà. Concentratevi invece sull’aiuto da dare alla Chiesa di tutto l’Universo. Aiutate la Chiesa dell’Universo ed essa aiuterà voi, perché siete un cuor solo e un’anima sola.

Non vi servono grandi proclami né tanta propaganda. Non combattete contro nessuno, non è più il tempo. Neppure Dio spreca le forze per combattere contro quelli che non vogliono comprendere. Voi andate avanti nella vostra missione. Siete le truppe scelte di Dio, camminate davanti agli altri per aprire loro la strada, così come gli strumenti straordinari procedono davanti a voi.[5]

È il tempo della manifestazione di Dio e del suo popolo. Perciò vi chiedo un’attenzione profonda all’azione di Dio dentro di voi, affinché essa si manifesti anche attraverso di voi. Il Signore vi proteggerà dal male. Se sarete fedeli, non avrete grandi problemi, non vi scontrerete con i nemici né essi verranno a importunarvi, perché Satana è confuso. Ma se venissero a infastidirvi, rispondete con amore, con pazienza e con gioia; poi aprite la porta e fateli uscire.

Dio non ha bisogno di correre dietro a nessuno. Quel che è fatto è fatto. In tutti questi anni, il Signore ha scelto, ha chiamato e molti hanno risposto. Gli eserciti del Bene e del Male sono ormai schierati. In mezzo rimangono ancora molti che devono essere risvegliati perché scelgano fra il bene e il male. Perciò occorre l’azione in spirito. È necessario che il popolo di Dio si offra sugli altari, nei templi, là dove il Signore lo chiama per sollevare chi è di buona volontà e abbattere chi non lo è. [6]

Soprattutto è indispensabile che il popolo entri nei sistemi di Satana. Vedrete, e già lo vedete in parte, che i sistemi entreranno in crisi, si scaglieranno l’uno contro l’altro, un regno contro l’altro. I figli di Satana si scontreranno tra loro perché nessuno vuole essere più debole dell’altro. Tutti vogliono comandare e vince chi grida di più, chi è più malvagio. Tutti sperano di ottenere da Satana quello che lui ha promesso:  il potere, ma non lo avranno, perché il potere spetta a Dio e al suo popolo.

 

Coraggio, fratelli, andate avanti. Distogliete lo sguardo da voi stessi e guardate oltre.

Osservate ciò che Dio sta facendo, non quello che fa Satana. Pensate a quello che Dio fa e può fare attraverso di voi e non soltanto a quello che voi potete o non potete fare. La potenza di Dio ha la capacità di portarvi oltre il vostro limite e i vostri problemi.

Vi benedico e vi sono accanto, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. “Riscrivere la storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti”, cap. 3 §2 L’energia primaria dell’Universo; §3 L’energia disgregante Pagg. 30-33

[2] Cfr. Ap 20, 5-6

[3] Cfr. Is 60,1-6

[4] „Oltre la Grande Barriera“ cap. 11

[5] „Riscrivere la storia – Vol II – L’universo e i suoi abitanti“ Parte quinta „Dal terzo millennio alla nuova creazione“ – Cap. 2 pagg. 317-329

[6] V. Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 dal titolo: “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra”




Solenne consacrazione a Maria SS. per l’anno 2020

31 dicembre 2019 – Vigilia della solennità di Maria SS. Madre di Dio

Messaggio di Maria Santissima

“Carissimi figli,

in questa vigilia avete deciso, come popolo della Fondazione, di consacrarvi solennemente a me per tutto l’anno che verrà.[1] Molte volte vi siete consacrati a me, come singoli e come popolo, ma la consacrazione solenne ha un valore diverso agli occhi di Dio: è un impegno solenne, che vi assumete come popolo, davanti a Dio, ad affidarmi la vostra vita. Da parte mia, anch’io mi impegno solennemente davanti a Dio a fare di tutti voi dei veri figli di Dio.

 

Come avete sentito dal Vangelo di Giovanni, i figli di Dio non nascono dalla carne e dal sangue, né dal volere dell’uomo ma da Dio[2]. Io desidero che rinasciate in Dio. Tutti siete stati creati da Dio, anche coloro che non credono in Lui.  Ma se volete essere veri figli di Dio, tutti dovete essere ricreati da Lui, mediante mio Figlio, con il lavaggio nel suo Sangue che vi garantisce una vita nuova, redenta dal peccato originale e preservata dal male.

 

Ci sono tanti devoti al mio Cuore e molti che praticano la religione cristiana, ma i veri figli di Dio non sono molti; lo sono coloro che accettano di rinascere in Dio, lasciando se stessi ed  immergendosi completamente nella volontà di Dio, in Gesù Cristo e per mezzo del mio Cuore. Voi siete giunti a questo passo che è molto importante. Perciò, nell’anno nuovo, io agirò in modo particolare, unita allo Spirito Santo, per fare di voi veri figli di Dio.

Figlioli, io agisco sempre in unione alle Tre Persone Divine:  al Padre, come sua Figlia prediletta e immacolata, per trasmettere la sua vita ovunque nell’Universo;  a mio Figlio per portare a tutti la redenzione, toccando i peccatori con l’amore di mio Figlio che vive in me; allo Spirito Santo, di cui sono la Sposa, per risvegliare negli uomini il ricordo di Dio e il proposito di servirlo. Soltanto così, rigenerati in Dio Trino ed Uno, siete veri figli di Dio.

 

Vi benedico e vi ringrazio per questa solenne consacrazione a me. Nel nuovo anno, lo Spirito Santo, attraverso il mio Cuore, agirà potentemente per risvegliare tutti i figli di Dio che hanno detto sì al momento del concepimento. Voi mi aiuterete in questo. Non importa dove sarete o cosa farete, perché in spirito potete raggiungere tutti gli spazi e le dimensioni che Dio desidera. Anche se foste chiusi in una stanza, in Dio potreste raggiungere l’intero Universo.

Io vi accompagnerò e vi sosterrò in questa vostra missione affinché, attraverso di voi, si accenda la luce della Vita anche negli uomini della Terra. Ci sono tanti figli da recuperare, da raccogliere ai bordi delle strade della vita, là dove si sono smarriti, immersi nel peccato e nel nulla. Pensate a quante persone, in questa notte, vivranno nel vuoto, tra feste e schiamazzi che non hanno alcun senso e non portano a nulla. Invocheranno su di sé e sul mondo non si sa quale buona sorte, per l’anno che verrà; ma non esiste buona sorte se non in Dio.

Voi avete scelto di servire Dio, consacrando a Lui la vostra vita, ed io vi benedico adesso solennemente. Con questa benedizione, mi impegno, davanti alla Santissima Trinità, a fare di voi dei veri figli di Dio e a non abbandonarvi mai. Vi prometto che non vi lascerò mai fino all’ultimo giorno della vostra vita. E quando verrà il momento per voi di passare nell’eternità, io verrò a prendervi. Ve lo prometto perché siete i miei figli, siete il mio popolo, perché vi amo e perché amate Dio. È mio desiderio che tutti i miei figli amino il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo come io li amo.

Vi benedico solennemente nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace, la benedizione e la luce di Dio scendano potentemente su di voi. Per mezzo del mio Cuore, siate sempre fedeli a Dio e pronti ad intraprendere tutte le strade che Lui vi mostrerà. Su di esse io vi accompagnerò sempre, come vostra Madre e Regina, come Colei che vi apre il cammino verso Dio”.

[1] In questa vigilia, tutto il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente a Maria SS., per vivere con Lei l’anno 2020, consacrato allo Spirito Santo. La Fondazione ha unito a questa consacrazione anche tutti coloro che ne condividono il cammino e invita tutti coloro che si sono risvegliati ad unirsi al Cuore Immacolato di Maria.

[2] Cfr. Gv, 1,1-18




Vi mando ad esorcizzare la Terra

25 dicembre 2019 – Santo Natale 

 Messaggio di Gesù

 

“ Carissimi figli e figlie,

vi benedico in questo giorno solenne per tutto l’Universo, nel quale ricordate la mia nascita sulla Terra, che è un fatto realmente accaduto in un determinato periodo della storia umana. Tuttavia, la mia nascita si ripete continuamente nel mio popolo ed in ciascuno di voi, perché io continuamente nasco in voi. La mia nascita in voi è la vostra rinascita, la mia morte è la vostra risurrezione, la mia ascesa al cielo è la vostra elevazione.

Figlioli, si sta concludendo quest’anno, molto ricco di grazie per voi e di grandi passi che avete fatto insieme a me. Davanti a voi si apre non solo un anno nuovo, ma un tempo nuovo: il tempo della rinascita di tutto l’Universo in me. Sarà un anno di lotta contro Satana. Inizierà la battaglia finale, che si svolgerà sulla Terra e voi la combatterete insieme a me. Gli eserciti di Dio e quelli di Satana sono ormai schierati: l’Agnello e il Dragone si fronteggiano.

 

Sarà un combattimento molto forte nello spirito. Vi manderò ad esorcizzare la Terra, a realizzare ciò che la Chiesa doveva compiere fin dall’origine: cacciare il maligno con la potenza del mio Spirito. Non  potrete vincere questa battaglia con le vostre forze umane, con la sapienza, con le prediche né con le parole, ma solo nella potenza del mio Spirito. Ora potete comprendere perché l’anno prossimo sarà interamente consacrato allo Spirito Santo: sarà Lui infatti a sostenere questa battaglia in voi. Lo Spirito del Padre e del Figlio, la Terza Persona della Santissima Trinità, combatterà e vincerà, in voi e attorno a voi, nel nome della Santissima Trinità.

Figlioli, non dovete temere nulla. La battaglia di cui vi parlo, voi l’avete già vinta con me, nel momento in cui mi avete accolto e amato, accettando di condividere con me la croce e la morte. Ora vi attendono la risurrezione e la rinascita.

 

Vedete come va il mondo: è oppresso dalla presenza del maligno. La Terra è infestata dal male. I demoni in fuga dai pianeti ribelli, che sono stati evangelizzati, si rifugiano sul vostro pianeta. L’inferno è concentrato sulla Terra e ogni giorno compie la sua opera. Non c’è un popolo che riesca a contrastarlo se non voi e quanti hanno accolto questi programmi. Voi sapete dove conduce la storia: verso la creazione nuova che attende l’umanità di tutto l’Universo. Ed è qui, su questa Terra che si combatterà la battaglia finale per conquistare la creazione nuova.

Vi ho detto che sono i forti ad impossessarsi del Regno di Dio; non intendo dire forti umanamente, né violenti né duri, ma potenti nello Spirito Santo. In quest’anno vi siete consacrati solennemente allo Spirito Santo,[1] confermando così l’opera che ho compiuto in voi in questi anni. Fin dall’inizio, vi ho affidato all’arcangelo San Raffaele, servitore della Terza Persona divina, che vi ha continuamente consacrato allo Spirito Santo, per prepararvi a questo tempo. Consacrandovi solennemente allo Spirito Santo e accettando di farlo per tutto il prossimo anno, avete testimoniato l’opera che ho compiuto in voi attraverso i miei strumenti.

Coraggio figli, vi mando con la potenza dei profeti, dei santi, dei martiri e di tutti coloro che nella storia della salvezza hanno combattuto la battaglia contro il Dragone. Siete mandati a vincere e lo potete fare nello Spirito Santo e nella comunione universale. Dal prossimo anno, tutta la potenza dell’Universo si riverserà sulla Terra e su di voi. Vi lancerò come frecce, che partono dal mio Cuore e dal Cuore di mia Madre. Dovete rinascere per questi tempi nuovi, che la Terra non ha mai visto ma che vedrà, nei quali la Donna partorirà il mio popolo e sconfiggerà per sempre il Dragone. I figli di Maria combatteranno questa battaglia, immersi nello Spirito Santo, consacrati a me e donati al Padre.

Vi benedico e vi affido a mia Madre, a San Giuseppe e ai sette Arcangeli. Combattete insieme a tutto il popolo di Dio e vincete questa battaglia. Esorcizzate la Terra perché ne ha bisogno, perché così è scritto e così sarà.

Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Il popolo della Fondazione e quanti si uniscono ad esso,  si sono consacrati solennemente allo Spirito Santo alla vigilia della solennità dell’Immacolata Concezione, il 7 dicembre 2019




Riflessione – La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

 

Messaggio di Gesù 7 gennaio 2018 – Battesimo del Signore

La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

“Miei cari figli,

innanzitutto vi benedico e vi ringrazio per tutto il cammino che avete fatto con me, per tutti i vostri sacrifici e  vostre preghiere, per la vostra offerta. Sono preziosi per il popolo di Dio.

Ieri vi sono state date indicazioni pratiche su ciò che vi aspetta in questo tempo. Oggi, invece, vi darò indicazioni utili per il vostro cammino interiore.

Oggi comincia la vostra missione cioè l’evangelizzazione della Terra. Comincia nel giorno in cui ricordate il mio Battesimo, col quale io stesso ho iniziato la mia grande manifestazione pubblica e la mia missione.  Anche la vostra missione è allo stesso tempo una manifestazione davanti a tutta l’umanità della Terra e dell’universo.

L’evangelizzazione della Terra è quanto mai necessaria perché su questo pianeta io tornerò e mi manifesterò nella gloria. Pertanto, l’evangelizzazione della Terra concluderà la preparazione alla mia venuta.

I fratelli fedeli hanno provveduto all’evangelizzazione del restante basso universo e voi li avete affiancati con la vostra preghiera e con il vostro sacrificio. Ora deve accadere il contrario: voi dovete partire nella missione e i fratelli vi affiancheranno nei modi che riterrò necessari per voi.

Vi è stato detto che vi serve una grande dose di umiltà. Vi dico perciò: non  partite né con le vostre idee, né con la vostra forza umana perché non servono. Potete vedere quello che l’evangelizzazione della Chiesa ufficiale della Terra ha prodotto fin qui: la Terra è sostanzialmente pagana. Lo sono persino quanti si definiscono cristiani, per non parlare di molti sacerdoti e di tante altre cose che conoscete. La vera evangelizzazione è la manifestazione della potenza dello Spirito Santo. Egli agirà in voi, perciò non partite da voi stessi ma partite da me. Sono io che  evangelizzerò la Terra attraverso di voi, così come ho evangelizzato il basso universo attraverso i fratelli fedeli. Io agirò, voi sarete i miei strumenti; non strumenti passivi e privi di volontà propria, bensì strumenti docili, aperti e desiderosi di servirmi.

Tutto questo deve avvenire perché io possa ritornare sulla Terra. San Michele e le sue schiere vi precederanno perché lui è il precursore, ma c’è ancora una cosa ancora più importante che  dovete capire in questo tempo e cioè la consacrazione al Cuore Immacolato di mia Madre. Questo è un tassello insostituibile e indispensabile nel mosaico della salvezza.

Molti santi lungo i secoli hanno affermato che io sono venuto la prima volta sulla Terra attraverso Maria e che attraverso Maria tornerò la seconda volta. Questo è vero e sarà così. Perciò,  in questo tempo, tutto il popolo di Dio è chiamato alla totale consacrazione al Cuore Immacolato di mia Madre. Non verrò sulla Terra prima che il suo Cuore Immacolato abbia trionfato nel mio popolo. Il trionfo del Cuore Immacolato di mia Madre è il preludio indispensabile alla mia venuta. Prima della venuta dei fratelli fedeli, è necessario che trionfi in voi il Cuore di mia Madre.

Avete sentito parlare spesso dell’opera di Maria; avete pensato a qualche suo particolare messaggio ed in parte è così. Tuttavia la sua opera è molto più grande: l’opera di Maria è quella di radunare tutti i suoi figli da ogni parte dell’universo per offrirli a me. Questa è la grande opera di Maria che è iniziata fin dal suo concepimento. Proprio in vista della sua maternità divina e della sua grande opera, Maria è stata creata immacolata. Ora la sua immacolatezza deve scendere su tutto il mio popolo. Il mio popolo sarà immacolato o non sarà il mio popolo.

Voi della Terra avete avuto il grande privilegio della mia presenza nella carne ma anche di quella di Maria Santissima che nella carne è figlia della vostra umanità. Per questo siete chiamati più di altre umanità a testimoniare la vostra appartenenza a mia Madre. Se non vi consacrate a mia Madre non potete testimoniare me. Purtroppo, uno dei grandi peccati della Chiesa ufficiale della Terra è stato quello di aver testimoniato me senza   considerare adeguatamente mia Madre. Ha testimoniato me ma non ha testimoniato Lei.

Deve esservi ben chiaro questo: i vostri fratelli, nell’evangelizzare il basso universo, non hanno reso testimonianza soltanto a me ma anche a mia Madre. Ogni uomo deve sapere che ha un Padre che è Dio e una Madre che è Maria Santissima. È assolutamente indispensabile che anche voi facciate lo stesso. Perciò la gran parte della vostra evangelizzazione consiste adesso nel consacrarvi a Maria e nel lasciarla agire perfettamente in voi. Maria è la sposa dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo ha generato me nel suo grembo; lo Spirito Santo, insieme a lei, genera continuamente me in ciascuno di voi e in tutto il mio popolo. Dovete portarmi vivo in voi! Questo  può avvenire soltanto attraverso il Cuore Immacolato di mia Madre, attraverso la quale sono venuto nel mondo.

L’appartenenza a Maria vi protegge. Il segno che indossate, porta impresso il Cuore di mia Madre dal quale si sprigiona una fiamma.[1] Quella fiamma purifica continuamente il mio popolo. Attraverso Maria, venite purificati e continuamente riposizionati nella grazia, anche se avete peccato, se siete fragili e deboli. Il Cuore Immacolato di Maria protegge, purifica, eleva il mio popolo, perciò è necessaria la consacrazione a lei.

Vi diranno che siete fanatici e che la devozione eccessiva a mia Madre offusca me. Non credete neppure a una parola di quello che vi diranno. Chi ama mia Madre e fa la sua volontà, ama me e fa la mia volontà perché mia Madre ed io siamo una cosa sola.

Dalla vostra consacrazione al Cuore Immacolato di Maria e dalla conseguente e potente azione dello Spirito Santo in voi, avrà inizio la grande evangelizzazione della Terra. Perciò vi ho detto di non partite dalle vostre opere. Le vostre opere saranno soltanto il frutto della vostra adesione a me e al Cuore Immacolato di Maria.

Quando vi consacrate a mia Madre, il Padre gioisce perché lei è la figlia perfetta e senza macchia, la primizia dell’umanità nuova. Io gioisco perché vedo glorificata mia Madre che ben merita ogni gloria. Gioisce lo Spirito Santo perché è la sua sposa. Maria è la creatura perfetta, il modello della vostra vita. Lasciatela dunque pienamente agire in voi, affinché la sua opera si manifesti e si realizzi. Prima di San Michele, sarà mia Madre a radunare il mio popolo. San Michele non farà altro che presentarmi ciò che mia Madre avrà raccolto. Prima la Madre, poi le altre creature. Maria viene prima degli Arcangeli.

Non preoccupatevi di cosa dovrete fare o non fare. Continuate la vostra vita con semplicità, adorando Dio e servendolo attraverso il Cuore Immacolato di Maria. Vivete una vita semplice mettendo in pratica quanto vi è stato insegnato: l’offerta della vita attraverso il suo Cuore, l’immacolatezza, la comunione universale. La comunione universale non è ancora pienamente realizzata nell’universo perché manca la Terra. La Terra deve unirsi al resto del popolo dell’universo, altrimenti non potrò venire a raccogliere il mio buon grano.

Figlioli, non vi mancheranno le persecuzioni, ma non saranno più le persecuzioni ottuse e grossolane del passato. Oggi la persecuzione di Satana è più sottile e tenace perché lui teme la Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo; fino ad oggi è riuscito a ritardarne la manifestazione ma ora non può più farlo. Perciò non temete nessuna persecuzione. Niente può più fermare la mia opera e l’opera di mia Madre!

In questo giorno, vi benedico e vi mando in missione ad evangelizzare la Terra. Tutto vi sarà detto e tutto vi sarà dato. Non preoccupatevi dei beni materiali e neppure dei soldi. Non preoccupatevi di cosa mangerete e berrete, di cosa farete e di come vi comporterete. Lasciate queste preoccupazioni ai pagani. Voi concentratevi sulla bontà di Dio, sulla sua grandezza e potenza. Concentratevi sulla mia opera e non vi sarà fatto mancare nulla. Tutto mi è stato dato dal Padre[2]. Posso fare ogni cosa perché sono onnipotente. Farò nel mio popolo ciò che voglio e nessuno me lo impedirà. Non importa se sarete grandi, piccoli, forti oppure fragili.  Se mi amerete e se crederete in me e nella mia opera, non potranno farvi nulla.  Nessuno vi fermerà.

Vi benedico con tutta la potenza trinitaria. Attraverso di voi, benedico tutto il popolo della Terra, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Gesù si riferisce alla croce che portano coloro che appartengono alla Fondazione “fortezza dell’Immacolata”. Ne potete trovare la descrizione sul sito www.versolanuovacreazione.it

[2] Cfr. Gv 17, 2




Una svolta definitiva per l’umanità

Carissimi fratelli e sorelle,

l’anno liturgico è passato e sta per finire anche l’anno solare. Nella corsa quotidiana della vita, molti di voi probabilmente non si sono accorti dell’Evento grandioso che sta accadendo, ad opera di Dio, nei credenti in Lui, nell’umanità e nelle creature.  Si tratta dell’evangelizzazione della Terra, alla quale partecipa la Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo, compreso il piccolo resto della Terra che ne fa parte. In questo Evento, Dio ha compiuto un atto definitivo per la Terra e per l’Universo.

Se leggete e meditate i messaggi che abbiamo pubblicato nell’anno 2018/19[1], concorderete con quanto vi diciamo. Siamo tutti chiamati a dare una risposta definitiva, dinamica, viva e responsabile, a beneficio di tutta l’umanità.

Nel messaggio del 7 dicembre u.s.[2], la Madonna ci ha invitati ad offrire la nostra vita a Gesù, attraverso il suo Cuore Immacolato, su tutti gli altari della Terra dove si celebra l’Eucaristia, per attrarre a Gesù Cristo vivente tutti coloro che partecipano alle celebrazioni col sincero desiderio di unirsi misticamente a Lui. Per mezzo dell’offerta irreprensibile (immacolata), diventiamo capaci di vivere la comunione universale nello Spirito Santo.

Gesù Cristo, vincitore di Satana e della morte, assiso alla destra di Dio Padre, vuole risanare, trasformare, risuscitare e portare nella creazione nuova tutti i veri figli di Dio e tutte le creature. La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo ha dato la sua risposta: vuole essere una Chiesa vivente e non permetterà che Gesù Cristo sia lasciato da solo ad offrirsi al Padre sugli altari della Terra.

Nel messaggio citato, la Madonna afferma:

“Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra”.

Questa offerta nello Spirito Santo è universale e va a ricuperare i figli di Dio dispersi e smarriti per condurli alla creazione nuova. La Madonna prosegue:

“Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico”. [3]

L’offerta a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, non vi obbligherà a soffrire, anzi, vi renderà vittoriosi, capaci di vivere in pienezza la vita in Dio, di essere beati e pronti a compiere la volontà del Padre.[4]

La nostra risposta non si basa sulle nostre capacità umane ma è opera dello Spirito Santo. Se ci consacriamo a Lui, lo Spirito Santo scende su ciascuno di noi e su tutti, come Lui stesso afferma nel suo messaggio dell’8 dicembre u. s. [5]

“…Sono il Santificatore, Colui che rende sacra la vostra vita; la purifica, la eleva, la dona al Padre, per mezzo del Figlio, e al Figlio perché la offra al Padre”.

Introduce il popolo di Dio nella Pentecoste cosmica:

“Mantengo viva l’immagine e la somiglianza di Dio in ognuno e in tutto il popolo. Anche il popolo possiede amore, intelligenza e forza che scaturiscono dalle preghiere, azioni e scelte di tutti voi. Giorno dopo giorno, il cammino di ciascuno rende più saldo il cammino del popolo. La risurrezione di uno è la risurrezione di tutti, la trasformazione di uno è la trasformazione di tutti”.[6]  

È lo Spirito Santo che compie in noi la mossa decisiva con la nostra libera adesione. Così prosegue nello stesso messaggio:

“Oggi scendo potentemente su di voi per consacrarvi all’azione e all’opera di Dio. Scendo, attraverso di voi, su questa Terra per purificarla dal male. Attraverso questo piccolo resto e quanti sono collegati a voi, che sono molti di più di quelli che potreste immaginare, in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, porto a compimento sulla Terra l’opera della Santissima Trinità. Passo oltre i vostri limiti e insicurezze e faccio di tutti voi un’opera compiuta, al di là delle vostre mancanze. Mi bastano il vostro sì e la vostra fedeltà, la decisione di andare avanti senza paura e senza compromessi”.

Spetta dunque a noi dare una risposta incondizionata all’azione dello Spirito Santo:

“Attraverso di voi, vengo sulla Terra a riprendermi ciò che mi appartiene… Vengo a riportare con potenza sulla Terra l’amore del Padre, l’insegnamento di Gesù Cristo e la mia volontà. La mia volontà si traduce in un’azione dinamica e potente, che si svolge attraverso il mio popolo, perché Dio agisce sempre e soltanto attraverso il popolo.

Siate consapevoli di tutto questo, perché io desidero servirmi di voi per raggiungere anche l’ultimo della Terra che è di buona volontà. Voi sarete i miei occhi, le mie mani, i miei piedi che incessantemente percorreranno questa Terra. Non importa dove sarete, perché il vostro spirito non ha confini. Immersi in me, diventate uomini e donne senza spazio e senza tempo, perché entrate in dimensioni diverse, là dove il nemico non può più raggiungervi e dove tutto è armonia, pace e bontà”.

Quanti vogliono vivere senza Dio, oppure vogliono appartenere solo formalmente al cristianesimo rimangono morenti. [7]

  • Indisponibili a vedere, capire, comprendere e convertirsi per essere risanati. [8]
  • Non giustificati, rifiutando la partecipazione al banchetto delle nozze.[9]
  • Irresponsabili per le grazie e i doni di Dio.[10]

Quanti invece desiderano entrare nella creazione nuova e stare con il Dio vivente, diventano anch’essi viventi e regnano con Lui.

“Voi invece siete beati perché i vostri occhi vedono e i vostri orecchi ascoltano. Vi assicuro che molti profeti e molti uomini giusti avrebbero desiderato vedere quel che voi vedete, ma non l’hanno visto; molti avrebbero desiderato udire quel che voi udite, ma non l’hanno udito”. (Mt 13, 16- 17).

Gesù, senza tante interpretazioni, indica la strada a ciascuno:

“Poi Gesù chiamò la folla insieme con i discepoli e disse: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, smetta di pensare a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Chi pensa soltanto a salvare la propria vita la perderà; chi invece è pronto a sacrificare la propria vita per me e per il Vangelo la salverà”. (Mc 8, 34-35).

Bisogna rimanere in Lui per non seccare ed essere bruciati come i tralci della vite (Gv 15), seguirlo fino a giungere alla maturità. Valeva per San Pietro, vale per ciascuno di noi e per tutto il popolo di Dio,[11]per arrivare “a misura dell’infinita grandezza di Cristo che riempie l’Universo” (Ef 4, 13).

Questa è anche la strada di tutto il popolo cristiano che passa attraverso gli eventi cosmici presentati da San Giovanni apostolo nel libro dell’Apocalisse:

  • Dio corregge le Chiese e il cammino del popolo cristiano (Ap. 2. 3.);
  • indica come punto di riferimento la partecipazione del popolo alla Liturgia celeste (Ap 4), che passa obbligatoriamente attraverso l’Agnello immolato (Ap 5). I partecipanti alla vita dell’Agnello sono segnati e protetti: “L’Agnello che è in mezzo al trono avrà cura di loro, come un pastore ha cura delle sue pecore; e li guiderà alle sorgenti dell’acqua che dà vita, e Dio asciugherà ogni lacrima dei loro occhi”. (Ap 7, 17);
  • cantano un canto nuovo che nessun altro può intendere: “Questi sono puri come vergini, non hanno tradito il loro Dio. Essi seguono l’Agnello dovunque vada. Sono stati riscattati tra gli uomini, per essere primizia offerta a Dio e all’Agnello, e nel loro parlare non c’è mai stata menzogna: sono senza macchia”. (Ap 14, 4-5);
  • dopo il giudizio finale, segue la creazione nuova: “Allora io vidi un nuovo cielo e una nuova terra, – il primo cielo e la prima terra erano spariti, e il mare non c’era più, – e vidi venire dal cielo, da parte di Dio, la santa città, la nuova Gerusalemme, ornata come una sposa pronta per andare incontro allo sposo. Una voce forte che veniva dal trono esclamò: “Ecco l’abitazione di Dio fra gli uomini; essi saranno suo popolo ed egli sarà Dio con loro”. Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi. La morte non ci sarà più. Non ci sarà più né lutto né pianto né dolore. Il mondo di prima è scomparso per sempre”. (Ap 21, 1-4);
  • nella città dell’Agnello potranno entrare soltanto i viventi in Lui e per Lui: “Nulla di impuro vi potrà entrare, nessuno che pratichi la corruzione, che commetta il falso. Entreranno soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita che appartiene all’Agnello” (Ap 21, 27).

La strada unica e chiara è anche quella che ci ha indicato Dio Padre:

“Il cristianesimo non è una religione, è la trasformazione della vita. Il cristiano è la creatura nuova. La vostra sincera donazione a mio Figlio vi immette direttamente nella potenza del vortice trinitario, dove venite costantemente rigenerati”.[12]

Anche san Giovanni apostolo ci indica la stessa strada, invitandoci a lasciarci trasformare e partecipare alla vita di Dio per testimoniarla:

“Questo è il cristianesimo: non una religione ma la trasformazione della vita, il passaggio dalla morte alla risurrezione, mediante l’offerta di se stessi a Cristo e l’identificazione con il suo Spirito. Tutto questo vi introduce nella vita della Santissima Trinità. Questo è il destino dell’intera umanità”.[13]

La storia della salvezza ci insegna chiaramente:

  • che dopo il peccato originale, l’umanità della Terra è precipitata nella smemoratezza. Dio l’ha soccorsa attraverso i giusti ed i profeti. Nella pienezza dei tempi, ha mandato il Salvatore Gesù Cristo:

“Il Dio invisibile si è fatto visibile in Cristo. Nato dal Padre prima della creazione del mondo. Tutte le cose create, in cielo e sulla terra, sono state fatte per mezzo di lui, sia le cose visibili che quelle invisibili: i poteri, le forze, le autorità, le potenze. Tutto fu creato per mezzo di lui e per lui. Cristo è prima di tutte le cose e tiene insieme tutto l’universo. Egli è anche capo di quel corpo che è la Chiesa, è la fonte della nuova vita, è il primo risuscitato dai morti: egli deve sempre avere il primo posto in tutto. Perché Dio ha voluto essere pienamente presente in lui e per mezzo di lui ha voluto rifare amicizia con tutte le cose, con quelle della terra e con quelle del cielo; per mezzo della sua morte in croce Dio ha fatto pace con tutti”. (Col 1, 15-20).

Per mezzo del Figlio, il Padre ci ha donato lo Spirito Santo. Gesù, a nome del Padre, ha conferito agli apostoli il mandato di custodire e proseguire la sua opera. Gesù dice ai discepoli:

 “La pace sia con voi.  Come il Padre ha mandato me, così io ho mandato voi”. Poi soffiò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li perdonerete, non saranno perdonati”. (Gv 20, 21-23).

  • Dio Trino e Uno, con le sue prerogative assolute di Creatore, Redentore e Santificatore, è sceso adesso in mezzo a noi per portare a compimento la sua opera. Ha compiuto una svolta definitiva per l’umanità.
  • Come possiamo partecipare alla sua opera? In tre modi: 1) attraverso la Madre Immacolata che ci genera e ci offre a Gesù; 2) nutrendoci dell’Eucaristia; 3) offrendoci attraverso Gesù, nello Spirito Santo, al Padre per la salvezza di tutti.
  • Così tutto il popolo di Dio diventa l’Eucaristia vivente ed è degno di entrare nel Santuario dell’Agnello.[14]
  • Per attuare questa svolta definitiva, lo Spirito Santo ha chiesto che nell’anno 2020, ci consacriamo ogni giorno a Lui e gli consacriamo l’umanità della Terra. Per questo vi proponiamo di seguito la preghiera di consacrazione allo Spirito Santo, per pregare uniti nella stessa donazione alla Santissima Trinità.

Ciascuno di noi deve scegliere se essere vivente o morente, ovvero se partecipare pienamente alla vita e all’opera di Cristo, oppure essere trascinati nel vuoto, nella disperazione e nella morte. In mezzo non rimarrà nulla perché Dio userà la sua potenza trinitaria per ricapitolare in Cristo tutto l’Universo. Alla fine resterà come unico Santuario quello dell’Agnello con il popolo fedele che governerà con Lui tutto l’Universo.

Scegliete la strada della vita e aiutate gli altri ad entrare nella vita eterna. Questo è il nostro augurio e la nostra speranza per tutti voi.

Buon Natale e Buon Anno 2020

                                                                                                 Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Santo Natale 2019

Consacrazione allo Spirito Santo

 

[1] Tutti i messaggi sono stati pubblicati sul nostro sito www.versolanuovacreazione.it e saranno raccolti a breve  in un libro di prossima pubblicazione

[2] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 dal titolo: “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra”

[3] “Riscrivere la storia – Vol II – L’universo e i suoi abitanti” pagg. 49-50; 61-71

[4] Cfr. Mt 6, 25-34)

[5] Messaggio dello Spirito Santo dell’8 dicembre 2019 dal titolo: “Vengo a riprendermi ciò che mi appartiene”

[6] Idem

[7] Cfr. Ap 22, 21-27

[8] Cfr . Mt 13, 10-15

[9] Cfr . Mt 22, 1-14

[10] Cfr. Lc 19, 11-27

[11] Cfr. Gv 21, 15-19

[12]  Cfr “Riscrivere la storia – Vol I – Nel pensiero di Dio”  pag. 110; “Oltre la grande barriera” pagg. 23-39

[13] Idem pag. 26

[14] Cfr. Ap 21. 22.




Vengo a riprendermi ciò che mi appartiene

 8 dicembre 2019 – Solennità dell’Immacolata – Messaggio dello Spirito Santo

 

 “Carissimi figli,

vi ringrazio perché avete deciso di consacrarmi la vita, come singoli e come popolo.[1]

Io scendo su ciascuno di voi e su tutto il popolo. Da dentro e dall’alto, lavoro in ognuno e in tutti voi. Il mio compito è santificarvi perché sono il Santificatore, Colui che rende sacra la vostra vita; la purifica, la eleva, la dona al Padre, per mezzo del Figlio, e al Figlio perché la offra al Padre. Io tengo vivi in voi l’amore, l’intelligenza, la forza che sono le prerogative del vostro spirito. Mantengo viva l’immagine e la somiglianza di Dio in ognuno e in tutto il popolo. Anche il popolo possiede amore, intelligenza e forza che scaturiscono dalle preghiere, azioni e scelte di tutti voi. Giorno dopo giorno, il cammino di ciascuno rende più saldo il cammino del popolo. La risurrezione di uno è la risurrezione di tutti, la trasformazione di uno è la trasformazione di tutti.

Oggi scendo potentemente su di voi per consacrarvi all’azione e all’opera di Dio. Scendo, attraverso di voi, su questa Terra per purificarla dal male. Attraverso questo piccolo resto e quanti sono collegati a voi, che sono molti di più di quelli che potreste immaginare, in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, porto a compimento sulla Terra l’opera della Santissima Trinità. Passo oltre i vostri limiti e insicurezze e faccio di tutti voi un’opera compiuta, al di là delle vostre mancanze. Mi bastano il vostro sì e la vostra fedeltà, la decisione di andare avanti senza paura e senza compromessi.

Attraverso di voi, vengo sulla Terra a riprendermi ciò che mi appartiene. Mi riprendo quel che Satana ha rubato: i figli di Dio dispersi nella confusione del mondo; coloro che amano il vero Dio, anche senza conoscerlo, e vivono da giusti; quanti non seguono le leggi del mondo ma le leggi di Dio, impresse in loro fin dal concepimento; quanti hanno accettato il sacrificio di incarnarsi in popoli pagani, in diverse religioni, con grandi sofferenze e sacrifici. Ve lo ripeto: vengo a riprendermi ciò che mi appartiene. Strapperò dalle mani del nemico tutti coloro che desiderano la verità. Solo in Dio è la verità, nel Dio vero che è la Trinità Santissima.

Vengo a riportare con potenza sulla Terra l’amore del Padre, l’insegnamento di Gesù Cristo e la mia volontà. La mia volontà si traduce in un’azione dinamica e potente, che si svolge attraverso il mio popolo, perché Dio agisce sempre e soltanto attraverso il popolo.

Siate consapevoli di tutto questo, perché io desidero servirmi di voi per raggiungere anche l’ultimo della Terra che è di buona volontà. Voi sarete i miei occhi, le mie mani, i miei piedi che incessantemente percorreranno questa Terra. Non importa dove sarete, perché il vostro spirito non ha confini. Immersi in me, diventate uomini e donne senza spazio e senza tempo, perché entrate in dimensioni diverse, là dove il nemico non può più raggiungervi e dove tutto è armonia, pace e bontà.

Desidero fare di voi un popolo santo e prezioso agli occhi di Dio. Ho il potere di farlo e lo farò, ma ho bisogno della vostra fedeltà, del vostro sì giorno dopo giorno. Non vi chiedo altro. Lasciate a me le fatiche, i problemi, le  malattie, le insicurezze. Io posso guarirvi e donarvi la risurrezione di Cristo. Datemi il vostro sì sincero e totale; il resto lo farò io. Aiutatemi a ricuperare ciò che è mio.

Quello che il Signore Gesù ha seminato sulla Terra non andrà perduto. Questo pianeta risplenderà della potenza di Dio, anche se molti non la vedranno e continueranno ad essere attratti dalla luce ingannatrice di Lucifero. Gli autentici figli di Dio vedranno la vera luce. Vivete dunque e comportatevi come figli della luce, [2] affinché i vostri santuari, le case e la vostra stessa vita diventino un tempio santo in cui dimora la presenza di Dio.

Io sono con voi, figlioli, vi proteggo da ogni male e vi porto con me nella mia incessante azione di amore e di luce. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Nella Celebrazione eucaristica di ieri, il popolo si è solennemente consacrato allo Spirito Santo

[2] Cfr. Ef 5, 8-9; 1Ts 5, 5; 1Gv 1, 7