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La conoscenza è amore

 30 maggio 2020 – Vigilia di Pentecoste – Messaggio dello Spirito Santo – La conoscenza è amore

“Carissimi figli,

siete giunti a questo giorno importante, nel quale ricordate la mia discesa sulla Chiesa, frutto del Sacrificio di Gesù Cristo. Prima, infatti, potevo operare pienamente soltanto in alcuni individui, nei profeti e nei santi ma non in tutto il popolo. Dopo la morte e risurrezione di Gesù, ho potuto scendere sull’intero popolo di Dio per santificarlo, per ricordare a ciascuno e a tutti l’insegnamento di Gesù, il profondo insegnamento che avete ricevuto già dal momento del concepimento, se avete detto sì a Dio.

Gesù ha detto chiaramente che il mondo non può ricevermi perché non mi vede e non mi conosce[1]. Potete constatare la verità delle sue parole: il mondo non mi vede, non mi conosce, non può ricevermi perché non mi ama, non mi cerca e non mi implora. Nessuno può conoscere ciò che non ama perché la conoscenza è amore: la vera conoscenza, non quella razionale, scolastica o scientifica, sboccia nell’amore. L’amore si nutre di silenzio; non il silenzio  morto del mondo, ma il SILENZIO CREATIVO, cioè quello in cui io agisco come Creatore per donarvi la vita e rinnovarla in voi.

Nel silenzio profondo del vostro essere, quando vi inchinate davanti a Dio, riconoscendo di essere umili creature, io genero in voi la vita. Così fiorisce la conoscenza ed io agisco pienamente in voi. Lo stesso vale per il popolo: se un intero popolo vive immerso nel silenzio creativo e desidera conoscermi, io mi faccio conoscere, perché sono dentro di voi, sono con voi, agisco al di sopra di voi e potete conoscermi. I fiumi d’acqua viva di cui ha parlato Gesù,[2] non sgorgano soltanto dall’intimo di chi crede in Cristo, ma dal seno di un intero popolo. Questo è ciò che mi aspetto da voi: che dal seno di questa Chiesa scaturiscano fiumi d’acqua viva che bagnino il deserto della vostra umanità.

Figlioli, come Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, mi avete consacrato questo anno 2020, perciò non meravigliatevi di quanto sta succedendo sulla Terra.[3] Dio confonde i progetti dei popoli[4] ed io sono intervenuto con potenza per sconvolgere fino alle radici questa umanità. Devo salvarvi dal grave pericolo che proviene dal cuore degli uomini, dalla malvagità dei potenti, da coloro che nel basso Universo complottano per scendere sulla Terra a conquistare, uccidere, derubare e annientare il popolo di Dio. Ora la Terra soffre e piange. I potenti sono smarriti, confusi, non sanno cosa accadrà. Satana stesso trema perché vede che il Signore, Dio Onnipotente, può sconvolgere in un attimo tutti i suoi piani, elaborati da millenni.

Figlioli, vi chiedo di consacrare continuamente gli ammalati e le vittime di questa pandemia, perché siano martiri per la salvezza della Terra. Io non avrei mai voluto questa situazione, ma la cattiveria dell’uomo l’ha resa possibile ed io l’ho permessa per sconvolgere i piani dei dominatori della Terra.

Pregate e offrite a Dio i sofferenti e le vittime di questo virus, affinché il loro sacrificio non sia vano. Se questa Chiesa farà questo, la sofferenza e la morte di così tante persone diventeranno salvifici. Anche se non tutti soffrono o muoiono cristianamente, se sono aiutati, offerti a Dio e santificati, le loro sofferenze e la loro morte diviene un martirio che grida davanti a Dio. La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, unita e offerta attraverso Maria Corredentrice, può aiutare molti a redimersi, indicando la strada verso la salvezza.

Purtroppo, ciò che succederà ancora sulla Terra sarà grave, perché questa umanità non vuole cambiare se stessa. Questo però non vi deve spaventare perché Io vi proteggo e allontano il male da voi. Quello che vi chiedo oggi è la fedeltà a tutto ciò che vi è stato dato, la fedeltà alla vita che io vi dono. Non tradite mai la vita di Dio, perché la vostra vita non si trasformi in morte. Siate fedeli alla vita che avete ricevuto ed essa fiorirà in voi, fiorirà anche il deserto.

Io sono Colui che parla dal fuoco. Mosè lo ricordava al popolo di Israele nel deserto, quando diceva: «Il Signore vi parlò dal fuoco»[5]. Sì, io sono il fuoco dal quale vi parla la Santissima Trinità e vi mando come le fiaccole del mio fuoco ad incendiare la Terra. Vi mando ai figli di Dio dispersi e sofferenti che piangono e muoiono. Hanno bisogno della luce, hanno bisogno del mio fuoco. Anche voi diventerete la Chiesa che parla dal fuoco, dal fuoco del mio amore.

Siate semplici, sereni, forti e maturi. Con la maturità di Cristo, accogliete ogni prova non come una disgrazia che vi capita sulla testa, ma come un’opportunità che Dio vi concede per migliorare e rafforzare voi stessi, esercitando tutte le virtù, per mettervi in gioco e diventare creature nuove.[6]

Io vi sostengo e vi amo. Scendo su di voi con tutta la potenza trinitaria, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Gv 14,17

[2] Cfr. Gv 7,37-39

[3] Si riferisce alla grave pandemia da coronavirus Covid19, che dall’inizio del 2020 sta mietendo migliaia di vittime sulla Terra.

[4] Cfr. Gen 11,1-9

[5] Cfr. Dt 4,12-15; Dt 4, 33-36; Dt 5, 4-24

[6] Cfr. 2Pt 1, 1-8




Il Volto di Maria Santissima

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić 

Capitolo 3

Il Volto di Maria Santissima (Parte seconda) 

  1. Maria Santissima parla di se stessa

Nella prima parte di questo capitolo, abbiamo sottolineato le prerogative di Maria Santissima: il suo essere Madre, Regina e Corredentrice. In questa seconda parte, continueremo a parlare di Maria Corredentrice e ci serviremo di quanto la Madre stessa ci ha detto, in alcuni colloqui avuti con Lei.

Come membri del Nucleo Centrale, siamo impegnati ad avere un contatto continuo e vivo con Dio e con i suoi strumenti, a cominciare da Maria Santissima, per svolgere la nostra missione. I colloqui con il Signore e i suoi strumenti sono perciò frequenti. Possiamo porre delle domande concrete e, se Dio lo ritiene giusto, ottenere risposte  utili non solo a noi ma a tutto il popolo che ci è affidato e che cammina verso la pienezza della vita nella Santissima Trinità. Così veniamo a conoscenza di determinati eventi, oppure riceviamo spiegazioni che anticipano i messaggi che il popolo riceverà in seguito. Da parte nostra, preghiamo e ci offriamo a Dio, per comprendere e spiegare al popolo ciò che riceviamo.

Nei colloqui che vi proponiamo, Maria Santissima anticipa alcuni contenuti del messaggio per il popolo del 22 febbraio 2020, che abbiamo riportato nella prima parte. Approfondisce poi alcuni aspetti più specifici legati alla sua missione di Corredentrice e parla del suo rapporto con la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Ecco dunque le domande che abbiamo posto alla Madre e le relative risposte.

  • Colloquio del 2 febbraio 2020

Annunciare l’opera della Corredentrice 

Domanda: Tu hai partecipato pienamente al sacrificio di Tuo Figlio. Questo ti ha permesso di entrare nella tua missione di Corredentrice?

“Proprio oggi avete proclamato nel Vangelo le parole rivoltemi dal vecchio Simeone: ”Anche a te una spada trafiggerà l’anima[1]. Le sue parole profetiche sono state interpretate come un riferimento al dolore vissuto sotto la Croce di Gesù, un dolore spirituale.

Il mio dolore è stato certamente spirituale ma anche fisico. Ha squarciato la mia anima e lacerato il mio Cuore. La lancia che ha trafitto il costato di Gesù ha trafitto realmente anche il mio. Molti santi hanno vissuto la stessa esperienza nella trasverberazione o trafittura del cuore.[2]

La mia partecipazione, anche fisica, al sacrificio della Croce era necessaria perché potessi assumere la mia missione di Corredentrice. Il mio dolore non è stato e non poteva essere solo spirituale. Io ho vissuto totalmente ogni fase della Passione di mio Figlio: quando lo hanno flagellato, quando lo hanno coronato di spine, nel mio corpo ho sentito il suo stesso dolore. Posso dire di aver portato nel mio corpo i segni della Passione di Gesù.[3]

Con la risurrezione di mio Figlio, tutto si è rinnovato in me fino alla mia assunzione in Cielo, quando il mio corpo è divenuto glorioso come il corpo di Gesù”.

Domanda: Quale rapporto dovrebbe vivere la Chiesa con te, Madre, Regina e Corredentrice?

“La Chiesa non può vivere senza di me. Desidero che comprendiate questo e lo annunciate. La mia missione non è semplicemente quella di trasmettervi un messaggio o di guarire gli ammalati. Tutto ciò che ho compiuto, durante le mie apparizioni sulla Terra, sono i frutti della mia opera di Corredentrice. Il fatto che io generi i figli di Dio, che poi San Michele radunerà, è la mia opera di Corredentrice. Io continuo ad offrire al Padre i dolori vissuti nella Passione, insieme a quelli di Gesù, per riscattare tanti figli”.

Domanda: I cristiani della Terra hanno compreso questo?

Non del tutto. Anzi, alcuni pensano addirittura che io voglia pormi al di sopra di mio Figlio, ma questo è assurdo. Se la partecipazione al Sacrificio di Gesù è richiesta a tutti i cristiani, quanto più doveva essere richiesta a me, sua Madre, destinata ad essere Madre dell’umanità e ad essere assunta nella Santissima Trinità? Evidentemente, dovevo attraversare tutto quello che mio Figlio ha attraversato.

Fin dalla mia concezione, ho accettato di essere Madre di Dio, dell’umanità e Corredentrice. Tutto il resto è venuto come conseguenza. Non è stato facile per me entrare in gravidanza così giovane e per di più non ancora sposata. Per questo fatto, mio Figlio ed io abbiamo ricevuto molti oltraggi”.

Domanda: Cosa desideri da noi?

La Passione di mio Figlio e la mia si rinnovano nel Corpo Mistico, che è la Chiesa.[4] Così si prolunga nel tempo la mia missione di Corredentrice. Questa è la mia opera, figli miei. Il vostro compito non è solo quello di trasmettere qualche mio messaggio ma di promuovere e annunciare la mia opera. La vostra missione è quella di partecipare all’opera della Corredentrice, così come partecipate all’opera del Redentore. Questa è la caratteristica della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.[5]

Molti mi cercano per ottenere qualcosa ed è giusto perché sono la Mediatrice di tutte le grazie. Quando pregate, infatti, le vostre preghiere si elevano a Dio attraverso il mio Cuore. Ci sono però alcuni che mi chiedono solo guarigioni o beni materiali, ma non desiderano elevarsi a Dio. In tal caso io vengo trattata come una dea, un idolo al quale le persone si rivolgono per risolvere i loro problemi. Ma io non sono una dea e neppure un idolo. Sono la Madre del vero Dio e la Corredentrice”.

Domanda: Quando ci rivolgiamo a te nella preghiera, tu vuoi portarci nella comunione piena con Dio?

È così. Ma quando non si vive il senso profondo dei sacramenti, né l’offerta della vita a Dio e tutto ciò che vi è stato spiegato, quando non si vive l’unione profonda con Gesù attraverso di me, tutto scivola nell’idolatria. Anche la religiosità superficiale, per molti aspetti, è idolatria”.

Domanda: Ci sembra evidente che la tua azione di Corredentrice è indispensabile nel cammino verso la pienezza della vita in Dio.

“Senza l’offerta sincera a Gesù, attraverso il mio Cuore, l’integrità della vita in Dio e la comunione universale, non si può vivere l’unione mistica con Cristo. Senza di me tutto diventa difficile, sfumato, come spesso accade a molti cristiani della Terra, ma non dovrebbe essere così. Alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è stata data tutta la ricchezza della grazia ed anche la comprensione dei misteri profondi. La partecipazione al Sacrificio di Gesù attraverso di me, è proprio uno dei misteri profondi della vita cristiana. Se non si vive questo mistero, il cristianesimo si riduce ad un insieme di “precetti umani”, come è scritto nel Vangelo”.[6]

Senza di me sarebbe molto difficile per voi partecipare al Sacrificio del Signore. Io ho preso su di me gran parte delle vostre difficoltà e sofferenze. Con la mia fede ho vinto in anticipo i vostri dubbi. Ho percorso per voi la strada dolorosa, per facilitare il vostro cammino. Voi percorrete la stessa strada, accompagnati da me che sono maestra e discepola allo stesso tempo”.

Domanda: Quanto affermi è l’annuncio che questa Chiesa deve portare all’umanità?

“Certamente. Quanto vi sto dicendo fa parte dell’annuncio che la Chiesa di Gesù Cristo porta in tutto l’Universo, ma è parte fondamentale anche del vostro annuncio sulla Terra. Infatti, a voi è affidato il Portale del mio Cuore a Medjugorje, che simboleggia proprio il passaggio attraverso di me. Perciò voi che annunciate i programmi di questa Chiesa non potete evitare questo percorso interiore”.

Domanda: Purtroppo, i cristiani della Terra sono divisi riguardo alle tue apparizioni a Medjugorje e molti non ti accolgono come Corredentrice.

Vi è stato detto in passato che sul mio Cuore Immacolato si dividerà la Chiesa. Ora ne capite il senso, proprio alla luce di quanto vi sto dicendo: non può esistere la Chiesa di Cristo senza la partecipazione al suo Sacrificio attraverso di me. Quella parte della Chiesa che non vuole partecipare al Sacrificio di mio Figlio attraverso di me, né mi accetta come Corredentrice, non è gradita al Padre, non è la sua Chiesa”.

Domanda: Cosa accadrà quando finiranno le tue apparizioni a Medjugorje?

Quando termineranno le mie apparizioni a Medjugorje, che sono le mie ultime apparizioni sulla Terra, apparirò nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Rimarrò con voi, nella mia Chiesa che è la Chiesa di mio Figlio. Il mio volto e quello di mio Figlio Gesù risplenderanno sul volto dei miei figli, nel popolo nuovo.[7]

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

  • Colloquio dell’8 febbraio 2020 

Accogliere la Corredentrice

La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si è consacrata solennemente:

– a Gesù, offerta a Lui attraverso il Cuore Immacolato di Maria, il 3 agosto 2019 ed il giorno seguente, ha consacrato a Dio Padre tutta la Terra;

– il 7 dicembre 2019, allo Spirito Santo, per dare a Lui il pieno potere di servirsi di tutti noi secondo la sua volontà e per consacrargli l’anno liturgico 2020;

– il 31 dicembre 2019, a Maria Santissima;

– il 19 gennaio 2020, attraverso Maria Santissima, alla Santissima Trinità. Queste consacrazioni sono stati atti solenni e non semplici atti di devozione. Il popolo si è  impegnato a vivere e testimoniare la vita in Dio.

A seguito di tutto questo, sono venute le parole della Madonna nel colloquio che vi proponiamo.

“Avete detto di voler essere, per mezzo mio, la Chiesa che appartiene alla Santissima Trinità. Il mio Cuore è nella Santissima Trinità, dalla quale non può essere diviso. Perciò, se siete offerti attraverso il mio Cuore a Dio Trino e Uno, entrate nel mio Cuore e automaticamente siete in comunione con la Santissima Trinità. Voi avete fatto anche di più, perché mi avete riconosciuta come Corredentrice.

Domanda: Perché alcuni cristiani non accettano la tua autorità di Corredentrice?

Questo è dovuto a diversi fattori: il comportamento di certa parte della Chiesa cattolica che non ha messo nella vera luce la mia figura; l’odio di questa umanità verso la donna; la paura che la figura femminile offuschi il potere maschile. Questo si dice anche di me: molti ritengono che la devozione a me sottragga qualcosa alla venerazione di mio Figlio”.

Domanda: Noi ti abbiamo accolta come Madre e Regina.

Sì, voi mi avete riconosciuto come Regina. Se sono Regina, allora possiedo l’autorità di Regina. La mia maternità non si esprime solo nell’amore che ho per voi, ma anche nel potere di scacciare da voi il maligno. Non dimenticate che Dio mi ha dato il potere di schiacciare la testa del serpente.[8] Non si tratta soltanto di un’immagine riportata nella Bibbia, ma del potere e dell’autorità che Dio mi ha dato in virtù della mia partecipazione al sacrificio di mio Figlio Gesù. Sono Corredentrice e perciò schiaccio e allontano il Male. Se non riconoscete la mia potenza e autorità, vi private di una forza possente contro il Male”.

Domanda: Quali conseguenze possono derivare ai cristiani se non ti accolgono come Corredentrice?

Se i cristiani si staccano da me, si staccano dalla Santissima Trinità; staccandosi da essa, si staccano ancora di più da me. Molti cristiani mi hanno estromesso dalla loro vita; così facendo, presto o tardi, metteranno da parte anche mio Figlio. Per alcuni cristiani la mia figura è opaca; per altri prevale nei miei confronti l’aspetto affettivo: si rifugiano nella mamma davanti alle difficoltà. Nonostante tutto, io intercedo per tutti voi. Ora però dovete accogliere la mia autorità di Corredentrice, Madre e Regina”.

Domanda: I cristiani ti chiamano “Porta del cielo”

Sarebbe più corretto dire “porta d’accesso alla Santissima Trinità”. Dio mi ha creata e scelta per essere la porta d’accesso, attraverso la quale potete giungere al trono di Dio e sperimentare la pienezza della vita trinitaria.[9]

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  • Colloquio del 9 febbraio 2020

La grazia dell’onnipotenza

In questo colloquio la Madonna amplia il suo discorso parlando della sua partecipazione per grazia all’onnipotenza di Dio.

“Vi ho già parlato della mia autorità di Corredentrice. Oggi vi parlo della grazia dell’onnipotenza che ho ricevuto in quanto Corredentrice. In virtù della mia piena partecipazione al sacrificio di mio Figlio e della mia assunzione nella Santissima Trinità, Dio mi ha concesso di essere onnipotente per grazia.

Io sono nata come creatura, quindi per natura non potrei essere onnipotente. Ma in virtù della mia immacolatezza e della missione affidatami; per la mia risposta a Dio, attraverso la piena partecipazione alla Redenzione, ho ricevuto la grazia speciale e unica dell’onnipotenza, per mezzo della quale opero miracoli e guarigioni da secoli”.

Domanda: Questa grazia deriva dalla piena armonia del tuo essere con la Santissima Trinità?

È importante che comprendiate quanto vi dico, perché molti potrebbero obiettare che solo Dio è onnipotente. Ma io sono stata assunta nella Santissima Trinità e non potrei non essere onnipotente. Questo però non significa che io possa agire secondo il mio arbitrio; al contrario, tutto quello che faccio è in piena armonia con il volere delle tre Persone Divine. In tal modo, intercedo presso Dio e agisco pienamente nel popolo. Opero segni e  miracoli, che molti di voi hanno sperimentato nei miei santuari e nei luoghi dove sono apparsa. Perciò, non abbiate paura di rivelare questo, né di essere considerati esaltati e idolatri della mia persona. La mia onnipotenza è frutto della mia perfetta partecipazione al sacrificio di mio Figlio e della mia assunzione, non soltanto in Cielo, ma nella Santissima Trinità.

Voi partecipate alla mia opera per giungere, attraverso di me, a Gesù. Io sono la porta di accesso al Cielo e apro davanti a voi nuove dimensioni del vostro cammino, affinché troviate la vita. Apro la strada verso mio Figlio non soltanto al popolo di Dio, ma anche agli Angeli che riconoscono la mia onnipotenza, la quale opera anche a loro favore.

Tutto questo non significa però che io mi faccia come Dio. Vorrei che vi fosse ben chiaro che io non sono come Dio. Resto diversa da Lui, secondo la mia natura, ma sono stata attirata nella dimensione dell’onnipotenza perché Madre di Dio. Sin dalla mia gravidanza, ho condiviso con mio Figlio la sua vita, come nessun’altra creatura ha potuto fare. Non sono come Dio, ma ho ricevuto la grazia di partecipare alla natura divina in modo superiore agli Angeli e agli uomini, perché sono Madre di Dio”.

Domanda: Questa Chiesa che ti accoglie come Corredentrice partecipa alla tua opera?

Io continuo ad agire come Corredentrice, così come mio Figlio opera tuttora come Redentore. La mia opera non si è esaurita con la mia assunzione al Cielo, ma continua in mezzo al popolo e prepara la venuta gloriosa di mio Figlio. Mi mancava finora una Chiesa che riconoscesse appieno tutte le mie prerogative e mi affiancasse, partecipando alla mia azione di Corredentrice. Anche voi non potevate pienamente partecipare alla mia azione, perché non eravate ancora in grado di capirla. Ora potete comprendere la mia opera di Corredentrice e parteciparvi.

La mia opera non consiste semplicemente nel lasciarvi qualche messaggio perché sia divulgata la devozione a me, come è avvenuto molte volte nelle mie numerose apparizioni sulla Terra. La mia azione è ben più ampia e deve essere vista nella luce della mia assunzione nella Santissima Trinità e dell’azione trinitaria in questo tempo. Occorre comprendere come agisco oggi nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.

Domanda: Alla luce di quanto affermi, cosa ti aspetti da questa Chiesa?

“Vi ricordo che siete nella fase finale del piano di ricapitolazione in Cristo di tutto l’Universo e gli eventi si susseguono velocemente. Voi avete proclamato l’esistenza sulla Terra della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo e mi avete proclamato Corredentrice. In questo tempo tutto il bene e tutto il male devono venire allo scoperto. Quanto di buono esiste nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo deve essere manifestato. La mia presenza in mezzo al popolo è un grande dono di Dio all’intera umanità. Tuttavia, questo dono non è stato ancora pienamente manifestato né accolto. Dio rispetta la libertà dei suoi figli, anche quando essi rifiutano i suoi doni.

Perciò, mi aspetto da voi che andiate avanti, consacrati a me, e che promuoviate la mia opera di Corredentrice. Aspettatevi però una grande opposizione. Vi diranno che non sono io a parlarvi, perché sono umile e silenziosa. Ma io non voglio mettermi in mostra, né tantomeno vantarmi della mia prerogativa di Corredentrice e della mia onnipotenza in Dio. Desidero solo che siate consapevoli che sono vostra Madre, Regina e Corredentrice e che posso aiutarvi. Lasciate dunque che vi aiuti, permettendomi di usare per il vostro bene tutte le grazie che Dio mi ha concesso. Preparatevi alle critiche che riceverete, perché molti cristiani vorrebbero che rimanessi in silenzio. Ricordate bene però che io non mi sottometto a nessuna creatura, ma solo a Dio.

Voi avete il compito di annunciare quanto vi è stato rivelato, così come vi è stato rivelato. Voi non siete più sottoposti alle autorità umane, come non lo sono neppure io. Mio Figlio vi ha liberato dall’oppressione di tutte le autorità che si sovrappongono a Dio e vivono secondo lo spirito del mondo. Andate avanti e non temete.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  • Colloquio del 1° marzo 2020

La gravidanza di Maria 

Durante questo colloquio la Madonna spiega ciò che è avvenuto in Lei nel periodo della sua gestazione e spiega la differenza fra la prova e la tentazione

“Figlioli, desidero parlarvi della mia gravidanza. Per nove mesi ho portato in grembo il Figlio di Dio. Perciò, la mia gravidanza non è stata come quella di tutte le altre donne della Terra. Gesù ha operato nel mio grembo, fin dal suo concepimento, anche se questo era nascosto al mondo. La potenza trinitaria è entrata in me. Prima ancora che io fossi assunta nella Santissima Trinità, la Santissima Trinità è entrata in me. Quello che Gesù ha operato in me era una preparazione profonda del mio essere. Gesù cresceva nel mio grembo ed io crescevo con Lui. Il Mistero che portavo in me si svelava sempre di più ai miei occhi e questo mi preparava alle prove che avrei attraversato.

Durante la mia gravidanza, vivevo la presenza di Dio in me. Per nove mesi ho vissuto con la potenza trinitaria racchiusa in me. È stato un cammino profondo. Ho incontrato Elisabetta, Zaccaria. Giovanni Battista, nel grembo di sua madre, ha avvertito la potenza di Gesù in me[10]. Cosa è avvenuto nel mio sposo Giuseppe? Siamo cresciuti insieme e tra di noi si è formata la prima cellula della Chiesa.

Quando si parla della mia maternità, si ricorda la nascita di Gesù più che il periodo della mia gravidanza. Eppure quel che è avvenuto in me dall’annunciazione alla nascita di Gesù, non è paragonabile a nulla di ciò che avviene nelle altre donne.

La prova e la tentazione

Vorrei ora aiutarvi a comprendere un altro aspetto importante della vita spirituale. Di solito pensate che la mancanza di tentazione in me sia dovuta all’assenza del peccato. Questo è vero, sono infatti Immacolata. Tuttavia, non mi sono state risparmiate le prove. La prova è diversa dalla tentazione.

La tentazione induce la persona al peccato, cioè alla ribellione a Dio e alle sue leggi. La prova, invece, destabilizza la persona, la induce al dubbio e al tormento. Io non potevo peccare, né avere un ricordo del peccato, neppure di quello originale, perché sono stata concepita senza peccato. Invece voi, al momento del concepimento, siete messi a faccia a faccia con Dio e con Satana e questo ricordo rimane in voi, così come il ricordo del peccato dei vostri progenitori. Questo è inevitabile, perciò nello spirito di ogni uomo rimane il ricordo del peccato. In me questo non c’era e quindi Satana non poteva tentarmi.

In me non esisteva alcun impulso che mi spingesse al peccato come non c’era in Gesù. Nel deserto, Gesù, come vero uomo, ha vissuto una grande prova: Satana voleva destabilizzare la sua umanità, renderla inquieta. Gesù ha conosciuto solo la prova, dura e profonda, ma non la tentazione che spinge al peccato. Gesù, come vero Dio, ha detto a Satana: “Non tenterai il Signore Dio tuo” (Mt 4,6). Non si può tentare Dio e indurre al peccato Colui che è il Sommo Bene, il Re dell’Universo. Neppure io potevo conoscere la tentazione; ciò non vale per voi che invece conoscete la tentazione, oltre che la prova. Gesù ed io siamo diversi da ogni altra creatura dell’Universo e questo è un grande mistero che non potete razionalmente comprendere.

Domanda: Che cosa accade in noi nella tentazione e nella prova?

 “Se al momento del concepimento avete detto sì a Dio, decidendo di amarlo e servirlo, Lo Spirito Santo vi custodisce e opera in voi fin dal primo istante della vostra vita. Durante la vita terrena, dopo aver ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucarestia, mediante i quali riaffermate la vostra scelta di vivere uniti a Dio, la tentazione a poco a poco cede il passo alla prova.

Questo avviene perché quando vi offrite a Dio, attraverso il mio Cuore, in voi si attenua sempre di più il ricordo di Satana e del peccato dei vostri progenitori, che portate in voi fin dal concepimento. Non si può cancellare del tutto dalla memoria della vostra umanità. Solo nella nuova creazione sarà definitivamente cancellato. Tuttavia, mentre progredite nel cammino spirituale, la memoria del peccato si indebolisce sempre di più.

Anche voi, che siete offerti a Dio attraverso il mio Cuore, siete provati. Satana vi aggredisce, vi infastidisce, a volte vi tormenta, ma non può indurvi a peccare perché il ricordo del peccato non è più così forte da spingervi a peccare.

Se amate Dio e vi offrite a Lui, un po’ alla volta, il desiderio e la volontà di peccare vengono meno in voi.[11] Per questo l’azione di Satana nei vostri confronti deve necessariamente limitarsi alla prova. Anche se rimanete creature fragili e potete commettere degli sbagli, tuttavia non c’è più in voi il desiderio di ribellarvi a Dio e alle sue leggi. [12] Il vostro sì a Dio nel momento del concepimento, attiva in voi la potenza trinitaria che trasforma a poco a poco la tentazione in prova.

Tuttavia, sulla Terra ci sono molti fattori esterni che vi condizionano: vincoli familiari, educazione, appartenenza a diversi popoli o a diverse religioni, ecc. Tutto questo influisce su di voi. Anche i grandi santi non sono riusciti a realizzare completamente i piani di Dio durante la loro vita terrena. Chi si apre a Dio, però, continua a progredire, nonostante i condizionamenti esterni”.

Domanda: La nostra adesione alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo cosa comporta per noi?

“L’adesione alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è di fondamentale importanza per la vostra vita, perché non permette più ai fattori esterni di intralciare i piani di Dio in voi. Attraverso l’opera della Chiesa, fluisce l’azione potente della Santissima Trinità a favore di ciascuno di voi e dell’intera umanità. Di conseguenza, tutto ciò che nel mondo si oppone a Dio vi lascia sempre più indifferenti. Niente può più cancellare in voi la memoria di Dio e del suo amore, di quello che avete ricevuto da Lui, né può indurvi a compromessi con la verità. Anche se rimane una forte opposizione del maligno contro di voi, la comunione con tutta la Chiesa dell’Universo vi protegge e attenua l’urto del male. Nessuno può più condizionarvi

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  1. Maria Santissima parla della Chiesa

Il 13 maggio di ogni anno, la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente sulla Terra, celebra solennemente le apparizioni di Maria Santissima del 1917 a Fatima, in Portogallo. Si tratta per noi di apparizioni di fondamentale importanza, particolarmente collegate a quelle di Medjugorje (BIH):

“Molte volte le apparizioni di Maria Santissima hanno impresso una svolta nella storia di determinati luoghi, in particolari momenti storici, come avvenne, ad esempio, nelle apparizioni di Guadalupe. Ci sono state però delle apparizioni della Madre di Dio che hanno assunto un carattere del tutto particolare, sia per il momento storico nella quale si collocano, sia per l’importanza e la delicatezza del messaggio che hanno portato. Fra queste, un posto del tutto speciale occupano le apparizioni di Fatima, che hanno aperto il secolo XX e illuminato gli eventi non solo di quell’epoca, ma della storia futura dell’umanità della Terra e dell’Universo”.[13]

Il 13 maggio di quest’anno, la Madonna ci ha lasciato il messaggio che vi proponiamo qui di seguito. Esso fa seguito a quello del 22 febbraio 2020, nel quale la Madonna ha proclamato all’umanità della Terra di essere la Corredentrice dell’umanità.

In questo messaggio, la Madre si esprime con la sua autorità di Corredentrice e Regina. Attraverso le sue parole, noi abbiamo sentito nel nostro spirito la potentissima vibrazione di Maria Santissima. È la stessa vibrazione che la Madonna vuole imprimere in ciascuno di noi e in tutta l’umanità della Terra, in questa ultima battaglia che precede la venuta gloriosa di suo Figlio Gesù.

La Chiesa, istituita da Gesù Cristo, è nata dal pensiero di Dio Padre, affidata a Simon Pietro e agli Apostoli che hanno riconosciuto in Gesù Cristo il Messia, il Figlio di Dio. Nel capitolo 16 del Vangelo di Matteo, Gesù rimprovera Pietro perché non è stato fedele al pensiero del Padre: “Va’ via, Satana! Tu sei un ostacolo per me, perché tu ragioni come gli uomini, ma non pensi come Dio”.[14] Lo stesso rimprovero lo rivolge a noi, se pensiamo secondo il mondo e non secondo Dio. Nel stesso capitolo, Gesù ci indica come seguire le sue orme e ci mostra la méta: la sua venuta gloriosa.

Gli Apostoli dovevano unirsi alla Passione di Cristo per partecipare anche alla sua vita di Risorto. Sono stati istruiti per quaranta giorni da Gesù dopo la sua risurrezione;[15] preparati ad essere battezzati in Spirito Santo.[16] Infine, sono stati avvolti dalla potenza trinitaria nel giorno di Pentecoste.[17] A partire da questo momento, San Pietro e gli Apostoli hanno cominciato a testimoniare e ad annunciare la Parola con franchezza[18], con la forza dello Spirito Santo.  Gli apostoli erano sottomessi allo Spirito Santo che li guidava in tutto: “Abbiamo infatti deciso, lo Spirito Santo e noi…”[19] Se la Chiesa si  allontanava da questo, si corrompeva.[20]

Nella Chiesa della Terra, nonostante la santità di molti individui, è visibile, lungo i secoli, l’opera di Satana e dello spirito del mondo, che si sono infiltrati nella Chiesa per corromperla. Ora Dio porta a compimento la sua opera cacciando dalla Chiesa lo spirito di Giuda,[21] manifestando la sua bontà e la sua giustizia,[22] per aprire la strada a quanti desiderano partecipare alle nozze dell’Agnello.[23]

Per attirare a sé tutti coloro che sono disponibili, il Signore ha lasciato in mezzo a noi Colei che è incorrotta, affinché ci generi e ci prepari per la venuta gloriosa di Cristo e per la nuova creazione.

Alla luce di tutto questo, il volto glorioso di Maria Corredentrice si manifesta in questo tempo. Nel suo volto vediamo la creatura nuova, perfetta, che riflette sulla Chiesa il volto di suo Figlio Gesù.

Insieme a Maria e attraverso di Lei, Dio manifesterà anche il volto della sua vera Chiesa “ornata come una sposa pronta per andare incontro allo sposo”.[24]

Ecco dunque il messaggio. Lo abbiamo suddiviso, dando un titolo ad ogni parte per aiutarvi meglio a comprenderlo.

Messaggio di Maria Santissima del 13 maggio 2020

  • La Chiesa è una e indivisibile

“Con gioia vi benedico, cari figli, e benedico tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo presente sulla Terra, questa povera Terra che piange, avvolta nella spirale del serpente.

Desidero che siate consapevoli, a questo punto della storia, che esiste una sola Chiesa. Non ce ne possono essere più di una. Se ne esistono altre, queste sono confessioni religiose, espressioni di una religione fra le altre.

Questo non significa che in tali confessioni non ci siano dei santi; ci sono, ma appartengono alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Appartengono a questa Chiesa dall’eternità, dal momento del loro concepimento. In quel momento, hanno ricevuto l’insegnamento del Padre, con tutte le istruzioni necessarie per arrivare un giorno a questa Chiesa. Ora la vostra opera consiste nel testimoniare l’esistenza di questa Chiesa, affinché quanti hanno ricevuto l’insegnamento del Padre, al momento del concepimento, trovino nelle vostre parole l’eco di quell’insegnamento, si risveglino e sappiano trovare la strada giusta”.[25]

  • Le divisioni non sono gradite a Dio. Cristo non può essere diviso (1Cor, 3)

 

È bene che vi abituiate anche nel linguaggio a definire Chiesa solo la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Questo è molto importante, perché l’umanità della Terra deve capire dove sta la vera Chiesa.

Una Chiesa divisa e frantumata, non è Chiesa agli occhi di Dio. La sua Chiesa non può essere divisa, né nell’Universo né sulla Terra. Il segno della Chiesa è la comunione universale, senza la quale non esiste la Chiesa. Due cristiani in guerra fra loro non sono Chiesa: sono due persone che appartengono ad una  religione che si definisce cristiana”.

  • Siamo nella battaglia finale

“Siete nel mezzo della battaglia finale di una guerra lunga millenni. La guerra è cominciata dal momento in cui Lucifero si è ribellato a Dio e San Michele lo ha sfidato, opponendosi a lui. Poi ci sono state tante battaglie nella storia fra Bene e Male. Ora assistete all’ultima battaglia che concluderà questa lunga guerra. Questa guerra sarà vinta da mio Figlio e dal suo popolo”.

  • C’è una sola Chiesa e per essa dovete vivere

“Ve lo ripeto, perché sia chiaro nella vostra mente: c’è una sola Chiesa e per essa dovete vivere. Mostrate il volto della vera Chiesa. Insegnate a quanti vorranno ascoltarvi che esiste una sola Chiesa. È tempo di proclamare questa verità, perché i figli di Dio possano scegliere. Questo è ciò che mi aspetto da voi.

Vi chiedo però di non entrare in conflitto con nessuno, perché questo non è cristiano. Annunciate con semplicità che questa è la Chiesa di Gesù Cristo, l’unica Chiesa che esiste, è esistita ed esisterà in eterno. Essa abbraccia tutto l’Universo, perché Gesù è venuto a salvare gli uomini di tutti i pianeti. Annunciate questo, senza discussioni né polemiche inutili. È il più grande aiuto che potete dare al popolo di Dio. Gli altri saranno liberi di accettare ciò che vogliono. Lasciate che sia Dio a occuparsi di chi si oppone a questa verità. Ricordate che la Terra è molto importante, è lo scenario dell’ultima battaglia. Qui Dio deve radunare i suoi eserciti e dove potrà farlo se non nella sua Chiesa”?

  • Staccarsi dallo spirito del mondo

Vi chiedo di non interessarvi più di quello che fa il mondo. Quando un esercito si prepara alla battaglia, rimane nel suo territorio, non si avventura in quello del nemico. Così dovete fare anche voi. Non preoccupatevi più del mondo, lasciate che il mondo si preoccupi di se stesso e che Dio si occupi di sistemare il mondo. Voi osservate gli avvenimenti, pregate per i figli di Dio che vivono nel mondo, per le persone buone, affinché si salvino dalla corruzione. Lasciate tutto il resto. Cosa vi importa di ciò che fanno i governanti della Terra? Cosa vi importa di conoscere l’origine del virus che causa questa pandemia?[26] Di tutto questo si occupano gli eserciti di Dio, con a capo San Michele, che sanno cosa fare. Voi piuttosto elevate a Dio le sofferenze del mondo e affidatele a Lui”.

  • Proclamate la bellezza e la grandezza di questa Chiesa

“Proclamate la grandezza e la bellezza delle opere di Dio. Manifestate con la vostra vita la potenza e la santità di questa Chiesa; raccogliete e valorizzate tutto il bene che si trova in essa. Permettete che si compiano, in voi e attraverso di voi, le promesse dei profeti e le preghiere dei santi lungo la storia. Non immischiatevi più nelle cose del mondo. Il Signore ha bisogno che siate a sua disposizione per compiere la sua opera nel popolo di Dio, non nel mondo. Al mondo ci pensa Dio”.

  • Benedizione solenne

“Con il potere che Dio mi ha dato, benedico oggi solennemente voi e tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che rappresentate sulla Terra. Benedico questa umanità perché si ravveda; i figli di Dio dispersi nel mondo che cercano una casa, perché la trovino. Benedico la Fondazione, tutto questo popolo e l’intero Universo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

  1. Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra

In conclusione, come membri della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, siamo felici di manifestare il volto glorioso di Maria Santissima a tutti i suoi figli. Ci rallegriamo nel dare voce alla Corredentrice che invita tutti i cristiani a partecipare concretamente alla sua opera di corredenzione, per recuperare tutto il bene presente sulla Terra.

Il Signore mi manda oggi a chiedere a ciascuno di voi e a tutto questo popolo un grande atto di amore: che insieme a me, da oggi in poi, vi offriate su tutti gli altari della Terra, dovunque venga celebrata l’Eucaristia. Non ha importanza se il sacerdote è degno o non lo è. La mia offerta, insieme a quella della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, sanerà tante ferite. Da ogni altare della Terra si eleverà a Dio un sacrificio degno che il Padre accoglierà, insieme a quello di Cristo.

Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra.

Desidero spiegarvi anche un altro aspetto molto importante. Dovete sapere che anche nelle altre religioni ci sono molti figli che hanno detto sì alla SS. Trinità al momento del concepimento, ma hanno accettato di incarnarsi in altre religioni, in popoli della Terra che non conoscono mio Figlio. Lo hanno fatto per amore, si sono sacrificati. Dio ha gradito il loro sacrificio, ma ora vuole recuperare questi suoi figli, li vuole riportare a sé perché gli appartengono.  

Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così  mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico.

Questa è una grande opera di Dio, che non potete compiere da soli, ma con me e con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che si offrirà con voi e per voi.  La Terra è l’ultimo pianeta che deve essere risanato; è il più difficile ma deve essere elevato. Dio non vuole distruggere la Terra. Satana vuole distruggerla, non Dio. Dio vuole recuperarla e curarla, perché ama tutti.

Figlioli, non temete per quello che vi chiedo. Non temete di dover soffrire in modo patologico, non si tratta di questo. Con la consacrazione che tra poco farete allo Spirito Santo[27],  darete a Lui pieno potere in voi. Così lo Spirito Santo utilizzerà il vostro spirito e lo manderà dove più gli serve. Questa è l’azione in spirito: il vostro spirito viene portato là dove serve dallo Spirito di Dio. Il vortice trinitario vi afferra, vi solleva, vi porta e vi riporta e voi percorrete la Terra ed anche l’universo, pur vivendo la vostra vita di ogni giorno. Questo è il miracolo di Dio che nella vita quotidiana e nel silenzio, compie i suoi prodigi in voi, per voi e attraverso di voi.

Figlioli, vi chiedo di vivere da giusti. Non intendo dire perfetti, nessuno di voi può esserlo perché la Terra sulla quale  vivete non lo è, e i pesi che portate sono tanti. Vi chiedo di essere giusti, cioè ricolmi della giustizia di Dio. La giustizia di Dio è la vita vissuta per Cristo, perché il giusto è colui che vive per Cristo. Siate giusti, vivete per mio Figlio e per me. Vivete con i nostri due Cuori e con il Cuore di San Giuseppe. Allora il mio Cuore batterà nel vostro ed il vostro nel mio. Così faremo tante cose insieme per il Regno di Dio. 

Ricordatevi le parole dell’arcangelo Gabriele: «Nulla è impossibile a Dio»[28]. Vi assicuro che è così. Dio può realizzare tutto dentro di voi. Ha bisogno del vostro sì, non un sì superficiale ma un sì che vuol dire: “Signore, cambia la mia vita, rendimi come Tu mi vuoi”. Oggi desidero ripetere  con voi: «Eccomi, sono la serva del Signore»[29], e vorrei che ogni giorno voi ripeteste con me: “Eccomi, sono il servo/ la serva del Signore. Eccomi, Signore, io vengo a fare la tua volontà e non voglio nient’altro”. Non serve altro, figlioli, perché nella volontà di Dio c’è tutto ciò che vi occorre.

Vi ringrazio perché posso contare su di voi. Insieme a tutta la Chiesa di mio Figlio dell’Universo, vi benedico oggi in modo solenne. Che la vostra consacrazione allo Spirito Santo sia un passo grande verso la risurrezione della Terra.

Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.[30]

[1] Cfr: Lc 2, 33-35

[2] La trasverberazione, dal latino trasverberare cioè trafiggere, nella mistica cattolica indica la trafittura del cuore con un oggetto affilato, come una freccia o una lancia, da parte di una creatura angelica o di Cristo stesso. Fra i santi che hanno vissuto tale esperienza ricordiamo, ad esempio, Santa Teresa d’Avila e San P. Pio da Pietrelcina.

[3] Molti santi hanno condiviso nel loro corpo la passione di Cristo, portandone i segni, come nel caso delle stimmate. Talvolta questi segni possono essere invisibili; in tal caso il dolore è ancora più lacerante, non potendo sfogarsi all’esterno.

[4] Cfr. Col 1, 24

[5]  Messaggio di Maria Santissima del 25 novembre 2019 “Il Regno di Cristo in voi e in mezzo a voi”

[6] Cfr. Mt 15, 9; Mc 7, 7

[7] Cfr. 1Gv 3, 1-3; Rm 8, 19

[8] Cfr. Gn 3, 15

[9] L’accesso alla Santissima Trinità, attraverso la Madre Santissima, non ci identifica con la sua originalità, unica in tutto l’Universo, ma ci apre la strada per raggiungere la nostra identità e missione in Dio.

[10]Cfr. Lc 1, 39-45

[11] Cfr. 1 Gv 3, 3

[12] Cfr. 1 Gv 3, 6-9

[13] “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti”  pag 251

[14] Cfr. Mt 16, 13-23

[15] Cfr. At 1, 3

[16] Cfr. At 1,5

[17] Cfr. At 2, 1-11

[18] Cfr. At 4,31

[19] Cfr. At 15, 28

[20] Cfr. Rm 8, 6-8

[21] Messaggio di Gesù del 5 aprile 2012 “Sacerdoti nuovi per un popolo nuovo”

[22] “Oltre la Grande Barriera” Pagg. 237-257

[23] Cfr. Ap 21

[24] Cfr. Ap 21, 2

[25] Cfr. Gv 6, 43-46

[26] Si riferisce al virus Covid19 che sta infestando la Terra e alle discussioni circa la sua origine, se sia naturale o creato in laboratorio.

[27] Durante la Celebrazione eucaristica, il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente allo Spirito Santo.

[28] Lc 1, 37

[29] Cfr. Lc 1, 38

[30] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra”




L’azione trinitaria  nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Capitolo 3

Il Volto di Maria Santissima (Parte prima)

  1. Madre e Regina

In questo capitolo tratteremo della presenza e dell’azione di Maria Santissima nel popolo di Dio, sulla base delle nostre esperienze. Si tratta di un argomento delicato e ampio; divideremo quindi il capitolo in diverse parti, per darvi modo di assimilarne meglio i contenuti.

Iniziamo col dire che la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” è mariana. La persona, l’azione ed il servizio di Maria Santissima emergono con assoluta chiarezza in questa Chiesa.[1] Dal canto suo, la Madre ci ha sempre accompagnato e guidato nel nostro cammino, che parte da un avvenimento per noi fondamentale: le apparizioni di Maria Santissima a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina). 

Tutti noi che facciamo parte di questa Chiesa, abbiamo riconosciuto nelle apparizioni della Regina della Pace il punto di partenza del nostro percorso individuale e comunitario:

“Siamo tutti consapevoli di essere stati generati dalla Madre di Dio, come persone e come popolo, mediante il risveglio della fede, sperimentato a Medjugorje. Riguardo al ruolo della Madonna nella nostra vita, possiamo affermare col salmista: “Sono in te tutte le mie sorgenti” (Sal 86, 7). Infatti, il nostro percorso spirituale è iniziato dal Cuore Immacolato di Maria Santissima; insieme a lei e attraverso di lei, camminiamo verso Gesù. A lei abbiamo consacrato la nostra vita e la nostra opera”.[2]

La Madonna stessa ci ha parlato molto delle sue apparizioni a Medjugorje, rivelandoci a più riprese il grande piano che desiderava realizzare in quel luogo.

“Io sono venuta a Medjugorje per ordine del mio Signore, per il suo e anche mio desiderio materno di preparare il popolo di Dio ai grandi eventi che attendono l’umanità. Il messaggio di Medjugorje serve a preparare il popolo di Dio a grandi eventi”.[3]

La grandezza dell’evento di Medjugorje ci è stata sottolineata anche da San Giovanni apostolo:

“Maria SS. è ben più di un precursore, è la Madre. Se non fosse rigenerata da Lei, l’umanità non sarebbe in grado di accogliere le grazie che Dio dona. La prima rigenerazione è quella che passa attraverso la Madre, la quale genera i figli affinché essi possano ricevere le grazie.

Ogni uomo deve essere generato da una donna per venire al mondo. Dopo sarà in grado di accogliere, attraverso le esperienze della vita e la sua intelligenza, le grazie che gli saranno elargite da Dio. Così avviene nella vita spirituale. La venuta di Maria SS. a Medjugorje è anche più di una preparazione, è l’evento che genera”.[4]

A partire dall’evento di Medjugorje, il cammino che ci ha portato ad appartenere alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, ha seguito una traccia ben precisa: l’offerta della vita a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria.  Una traccia lasciata dalla Madonna stessa, che ci ha indicato la totale donazione a Dio nell’integrità della vita, come il passaggio obbligato per annunciare al mondo la salvezza. La spogliazione dal proprio io, l’accettazione della Croce per giungere alla risurrezione e trovare così la strada che conduce alla vita:

“Vengo a ricordarvi che il vostro compito è quello di annunciare al mondo la vita trinitaria; la vita del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Essa pulsava nel mio cuore, nel cuore del mio sposo Giuseppe. Era viva nella casa di Nazaret. Perché il vostro annuncio sia efficace ed autentico, dovete innanzitutto accoglierlo voi con cuore limpido, immacolato, così come io ho fatto. L’annuncio della vita trinitaria non può scendere in un cuore sporco, in un’anima colma di interessi. Dovete spogliarvi sempre di più di ogni interesse che non sia quello della gloria di Dio, altrimenti l’annuncio non può radicarsi in voi. Esso rimane astratto, può toccarvi ma non vi trasforma.

L’annuncio della vita trinitaria deve trasformarvi di giorno in giorno. Non potete più essere gli stessi se avete ricevuto l’annuncio, così come è accaduto per me; non solo perché sono rimasta incinta, ma perché tutta la mia vita è cambiata dentro di me. Dopo l’annuncio dell’arcangelo, si è sviluppata tutta la mia vita personale, la mia vita con Gesù e, attraverso di Lui, la mia vita col Padre nello Spirito Santo….

Desidero dirvi questo: se siete immacolati, non potete vantare alcun diritto su Gesù. Non potete possederlo, perché, se lo amate davvero, è Lui che possiede voi. Potete possedere Dio solo attraverso l’amore, mai per interesse o per ambizione, perché Dio non si lascia intrappolare dai vostri interessi e dalle vostre ambizioni. Perciò non cercate di possedere né di manipolare la vita di Dio. Essa non vi appartiene, se non quando l’amate, la rispettate, l’accogliete. Le parole dell’arcangelo Gabriele erano chiare: Gesù era Figlio dell’Altissimo, non era mio. Questo vale anche per voi. Gesù passa dentro di voi, vi ama, vi trasforma, ma non potete catturarlo nelle vostre reti.

Per questo ho potuto stare sotto la croce con libertà, perché sapevo che Gesù non mi apparteneva e doveva ritornare al Padre dopo aver compiuto la sua opera. Così deve essere per ciascuno di voi: Gesù deve compiere in voi la sua opera, non quella che volete voi. Siate liberi in questo, lasciatevi portare da Gesù anche sotto la croce, perché si compia la sua volontà. Gesù compirà perfettamente in voi l’opera del Padre, la compirà nella potenza dello Spirito Santo, come è accaduto in me.

Allora vedrete la risurrezione, potrete passare attraverso la porta stretta che conduce alla vita, una porta che solo pochi trovano perché sono pochi coloro che si lasciano condurre da Gesù sotto la croce. Molti ricevono l’annuncio, ma una volta che lo hanno ricevuto, cercano immediatamente di possedere la grazia per i propri interessi. In questo modo Gesù non può operare in loro, oppure opera limitatamente. Queste persone vorrebbero ridurre l’azione dello Spirito al loro livello. Questo è il dramma di molti cristiani oggi: l’annuncio della salvezza che mio Figlio continuamente rivolge ad ogni uomo, che lo Spirito Santo instancabilmente porta, e che il Padre desidera, viene svilito e imbrigliato nelle maglie della vita umana, fatta di molti interessi.

Non voglio che questo accada anche a quanti desiderano offrirsi a Dio! Costoro devono percorrere le tappe dell’annunciazione, della presentazione al tempio, della croce e della risurrezione. Devono percorrerle insieme a me, così come io ho fatto, nell’immacolatezza e nell’offerta totale della vita a Dio, senza interessi, senza macchinazioni, senza ragnatele. Vi voglio liberi, figli miei, liberi da ogni trappola umana! Se così sarete, allora Dio vi utilizzerà fino in fondo, e abbatterà ogni ostacolo in voi e intorno a voi.

Torno a ripetervi oggi di non preoccuparvi di ciò che accadrà, nella Chiesa e nel mondo. Vedrete cose grandi, vedrete anche cose terribili perché questi vostri tempi sono tempi tremendi, tempi di lotta estrema fra luce e tenebre. Ma chi si offre a Dio e a Lui si affida, non ha nulla da temere. Vi ripeto oggi che io vi proteggo in ogni modo, stendo attorno a voi il mio manto.

Desidero trionfare in ciascuno di voi, ma posso trionfare solo in coloro che si offrono totalmente a Dio. Posso trionfare soltanto sotto la croce, perché non vedrete la risurrezione senza aver prima visto la croce. Questo vale per ognuno di voi, come valeva per me. Non abbiate paura di guardare la croce di Cristo, perché quello è il passaggio attraverso il quale giungerete alla vita…” [5]

Nei lunghi anni della preparazione del nostro popolo, la Madre di Dio ha ripetutamente sottolineato due aspetti della sua persona, due prerogative ben precise e complementari l’una all’altra: si è definita Madre e Regina. Madre di Dio e dell’umanità e Regina dell’Universo.

Come Madre cammina con noi, è parte del popolo di Dio, accoglie le preghiere e le sofferenze dei suoi figli, chiede per noi ogni bene. Come Regina, protegge il popolo, genera e raduna i suoi figli da tutto l’Universo per offrirli a Dio; apre la strada verso la nuova creazione. Il suo Cuore Immacolato è la porta d’accesso alla vita di Dio:

Voglio solo invitarvi ad entrare nel mio Cuore. Esso è luogo sacro, luogo di grazia, ed è anche la strada, la porta attraverso la quale è più facile arrivare a mio Figlio.

Io vi preparo la strada perché l’ho percorsa prima di voi, perché ho seguito mio Figlio prima di voi, l’ho seguito fino alla croce, al sepolcro, l’ho accolto come il Risorto…

Posso prepararvi la strada, perché sono Colei che è entrata prima degli altri e più di tutti gli altri nel Cuore di Dio. Conosco la strada, la conosco per grazia, non solo per mio merito, e voglio portarvi tutti lì perché sono vostra Madre, vostra Regina, ma sono anche vostra Sorella, sono parte dell’umanità”.[6]

“Prego incessantemente per voi la Santissima Trinità nella quale vivo, perché faccia scendere su tutti i miei figli, in tutto l’Universo, le grazie necessarie affinché sboccino. Voi siete i miei fiori più belli e il mio amore vi fa sbocciare…Non vi lascerò mai; da qui all’eternità sarò la vostra Madre”.[7]

Negli anni 2017 e 2018, Maria Santissima ci ha guidato con i suoi messaggi del 13 di ogni mese, presentandosi come Madre dell’umanità. Ha tracciato un cammino spirituale semplice e concreto, per aiutarci vivere in comunione con Dio e con tutta la Chiesa dell’Universo.[8]

Dal suo essere Madre di Dio e nostra, discende anche la sua regalità:

“Tutti gli strumenti che mi hanno parlato a nome di Dio, attestano che la maternità e la regalità di Maria sono una realtà universale e indiscutibile. Affermano che Maria è l’unica creatura entrata perfettamente nella vita della SS. Trinità, perché immacolata e totalmente offerta a Dio. Dalla dimensione trinitaria, nella quale vive in pienezza, la Vergine Maria è in grado di venire incontro ai suoi figli. È la Madre che precede i figli nel cammino verso il Figlio, discepola e maestra sul cammino della santità.

La Madre stessa mi ha più volte spiegato che la sua regalità non può essere compresa se non si comprende prima la sua maternità. Maria è Regina in quanto Madre, e solo chi la accoglie come Madre, può accoglierla anche come Regina, abbandonandosi alla sua guida, perché in Lei la potenza discende dalla maternità divina, che Lei per prima ha dovuto accogliere, pronunciando il suo sì all’incarnazione”.[9]

La Madre stessa afferma:

 “Io sono la Regina dell’Universo, sono Colei che vive nella Santissima Trinità… Ricordatevi che io sono Madre e Regina. Dio mi ha dato un grande potere ma io lo esercito nell’umiltà”.[10]

Il suo potere di Regina dell’Universo è sottolineato con forza anche nel messaggio del 13 maggio 2017 nel quale, tra l’altro, afferma:

Sono vostra Madre ma sono anche la Regina dell’Universo. Questo non è un semplice titolo col quale mi onorate ma è la mia missione. Sono Madre e Regina dell’Universo. Forse questo particolare vi è sfuggito; perciò vi ricordo che, in quanto Regina, ho ricevuto da Dio la grazia e il potere di agire in tutto l’Universo a favore dei miei figli. Ho ricevuto il potere di schiacciare la testa del serpente e lo farò.

Ho il diritto e il dovere, di fronte a Dio e all’umanità, di parlare ai miei figli quando voglio, quanto voglio e come voglio, senza chiedere il permesso a nessuno. Dio mi ha chiesto di usare fino in fondo il mio potere di Madre e di Regina dell’Universo; lo farò per voi, per aiutarvi e per proteggervi, perché i tempi sono gravi”.[11]

Questa Chiesa ha sperimentato l’amore e il potere di Maria Santissima. Molte volte, nelle tante parole che ci ha rivolto, si è presentata con diversi titoli, che ne sottolineano sempre la maternità e la regalità, ad esempio: “Madre Immacolata e Regina degli angeli”; “Madre di grazia e di misericordia, Regina d’Europa”; “Madre e regina dell’umanità”; “Madre e Regina della nuova creazione”; “Madre e Regina dell’Universo”.

Il Signore Gesù ha chiesto a questa Chiesa di celebrare solennemente la Madre e Regina dell’Universo nel giorno successivo alla solennità di Cristo Re, e così facciamo. Gesù desidera che riconosciamo il legame inscindibile fra la sua regalità e quella di Maria Santissima.

Maria Santissima, dunque, ci accompagna nel pellegrinaggio della nostra vita e ci prepara alla vita futura nella nuova creazione. Pellegrina fra i pellegrini, sempre attenta a custodire i nostri passi perché non inciampiamo nel male. È la più tenera delle madri, ma la sua maternità non si esaurisce qui. La sua azione materna è indispensabile nel piano di Dio per ricapitolare in Cristo l’intera creazione. È Lei a cercare i figli dispersi in tutto l’Universo per generarli alla vita in Cristo. Li raduna attorno a sé e li custodisce nel suo Cuore:

“Io sono vostra Madre e vi genero continuamente e ho ancora tanti figli da generare. Questo è il mio compito: portare nel mio Cuore tanti figli per generarli a Dio. Ho sempre fatto questo e sempre lo farò fino alla fine dei giorni.

San Michele guiderà tutti i popoli che io ho radunato nel mio seno.[12] Tutti i popoli che ho generato col mio amore, San Michele li porterà a mio Figlio, ma sono io che vi genero perché sono vostra Madre. Vi chiedo di permettermi di generarvi”. [13]

La strada indicataci dalla Madonna è quella di essere ricapitolati in Cristo per partecipare attivamente, assieme a Lei, alla ricapitolazione in Cristo di tutto l’Universo. La vita e il servizio della Madre di Dio sono perfettamente in armonia con l’azione trinitaria, come Lei stessa ci spiega:

“Figlioli, io agisco sempre in unione alle Tre Persone Divine: al Padre, come sua Figlia prediletta e immacolata, per trasmettere la sua vita ovunque nell’Universo;  a mio Figlio per portare a tutti la redenzione, toccando i peccatori con l’amore di mio Figlio che vive in me; allo Spirito Santo, di cui sono la Sposa, per risvegliare negli uomini il ricordo di Dio e il proposito di servirlo. Soltanto così, rigenerati in Dio Trino ed Uno, siete veri figli di Dio”.[14]

Attraverso il Cuore Immacolato di Maria, anche noi partecipiamo all’onnipotenza di Dio. Gesù lo ha spiegato, partendo dal Vangelo dell’Annunciazione[15], in un colloquio che abbiamo avuto con Lui il 14 febbraio 2020:

“Voi passate attraverso mia Madre e partecipate all’azione della Santissima Trinità. Fate quello che vi è possibile, come ha fatto mia Madre. Questo è importante: partecipare all’opera di Dio per quanto vi è possibile. Quello che è impossibile all’uomo, lo realizzerà Dio. Il Padre vi ha detto che dipendete completamente dalla Santissima Trinità[16]. Questa non è un’immagine: infatti, tutto ciò che è in voi, spirituale e materiale, dipende dalla Santissima Trinità e dalla sua azione. In un certo senso, anche voi siete assorbiti dalla potenza trinitaria, che opera in voi quello che è impossibile agli uomini.

Queste cose non le potete capire razionalmente, ma solo in spirito, attraverso la fede. La fede mette in azione il vostro spirito, se siete disponibili,[17] e lo apre all’onnipotenza di Dio. Attraverso la fede, sbocciano in voi l’intelligenza, la potenza e l’amore di Dio, che sono indispensabili alla vostra vita.”

Nello stesso colloquio, abbiamo chiesto a Gesù se Maria Santissima, che ha partecipato perfettamente al passaggio pasquale, può aiutarci come nessun altro. Gesù ha così risposto:

È  esattamente così. Voi seguite le orme di mia Madre la quale, a sua volta, segue perfettamente me. Per mezzo dello Spirito Santo, tramite mia Madre, siete uniti a me come io sono unito al Padre.

Io sono a Capo della Chiesa e sono presente in mezzo al mio popolo. Maria è la Madre della Chiesa ed è membro sublime del popolo. Sta al centro della mia Chiesa. Camminando sulle sue orme, siete sicuri di percorrere il giusto cammino. La mia Chiesa, in tutto l’Universo, crescerà attorno a mia Madre e a San Giuseppe”. 

Ora siamo giunti all’apice della nostra missione: inseriti nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, partecipiamo all’azione trinitaria per evangelizzare la Terra. In questa missione della Chiesa, la Madonna risplende per bellezza e potenza, rivelando tutte le sue prerogative e la grandezza della sua opera.

Ed è proprio in questo tempo, così particolare per tutto l’Universo, che emerge con forza la sua partecipazione alla Redenzione operata dal Figlio, che fa di Lei la Corredentrice dell’umanità.

  1. Maria Santissima Corredentrice dell’umanità

Per inquadrare meglio la figura e l’azione di Maria Corredentrice, iniziamo con le parole della Madonna stessa, nel messaggio del 22 febbraio 2020,  pubblicato su questo sito. Lo riteniamo essenziale al fine di comprendere quanto vi proporremo in seguito. La Madonna ci ha infatti spiegato i diversi aspetti del suo essere Corredentrice ed altri strumenti hanno aggiunto la loro testimonianza. Di questo scriveremo in seguito.

“Carissimi figli,

con amore immenso, stringo al mio Cuore tutti voi, soprattutto gli ammalati e quanti soffrono nello spirito; quanti sono perseguitati a causa di questo cammino nelle loro famiglie, sul posto di lavoro. Vi stringo tutti a me perché vi amo e voglio esservi vicina in tutte le prove.

Molte volte vi ho chiesto di aiutarmi a salvare le anime. Oggi vi dico: aiutatemi nella mia opera di Corredentrice. Io sono la Corredentrice di tutta l’umanità dell’Universo. Questo non è un titolo, è la mia missione, la mia opera in mezzo a voi. È la missione che ho accettato fin dal mio concepimento. Per questo vi sono Madre, perché ho accettato di portare con mio Figlio tutto il dolore dell’Universo per strapparvi alla sofferenza e alla morte.

Io ho portato insieme a mio Figlio tutti i dolori della Passione: quelli spirituali del tradimento, dell’abbandono, degli oltraggi e delle bestemmie ed anche i dolori fisici. Tutto quello che Gesù soffriva nel suo corpo, io lo soffrivo nel mio, anche se non era visibile agli occhi del mondo. Molti santi lungo la storia hanno portato qualche dolore della Passione, ma io li ho portati tutti per voi: il mio Cuore è stato trafitto, le mie mani e i miei piedi piagati, e così via. Ho portato tutto questo nel silenzio per voi, per strapparvi all’odio di Satana. Per questo vi sono Madre e per questo Gesù ha potuto affidarvi a me ai piedi della Croce.[18] La mia opera di Corredentrice è continuata nella prima Chiesa, tra gli apostoli e i discepoli. Dopo la mia assunzione in Cielo, nella gloria della Trinità dove vivo, la mia missione di Corredentrice si è estesa a tutto l’Universo.

Sappiate, figlioli, che così come ho portato i dolori di Gesù, così ho partecipato alla gloria della sua risurrezione. Sono la Corredentrice perché ho condiviso con mio Figlio la morte e la risurrezione. Tutto il mio essere è rifiorito con Gesù risorto ed io ho aperto la strada per voi, affinché un giorno possiate entrare nella creazione nuova.

La mia opera di Corredentrice è incessante e inarrestabile. Io continuo ad offrire alla Santissima Trinità tutti i dolori dell’Universo, per far sì che i miei figli sperimentino anche le gioie del Cielo. Allo stesso modo, voi dovete percorrere la strada di Gesù e la mia. Siete infatti chiamati ad essere corredentori, cioè coloro che partecipano, insieme a me, alla morte e alla risurrezione di mio Figlio. Uniti a me, portate i dolori del mondo e le gioie del Cielo. Insieme a me, siete testimoni della vita corrotta che muore e della vita divina che, attraverso il mio Cuore, rinasce sempre e incessantemente per tutti voi.

Desidero che questo popolo riconosca la mia opera di Corredentrice e ne divenga partecipe, per essere sempre più unito a Gesù, Redentore e Pastore dell’umanità. Senza di me non potete entrare pienamente nel sacrificio di mio Figlio, nella sua morte e risurrezione.[19] Ho portato per voi molti dolori, altrimenti sareste schiacciati dal peso della sofferenza. Senza di me non potete toccare le profondità di Dio. Io vi porto la sua vita perché sono Madre di Dio e Madre vostra, Corredentrice dell’umanità e Regina dell’Universo. Desidero che questo popolo mi riconosca come tale e così mi accolga. Se non comprendete la mia opera di Corredentrice, la mia figura diventa marginale, sfocata, come lo è per tanti cristiani.

Vi dico, figlioli, che Satana ha terrore della mia opera di Corredentrice e si opporrà in ogni modo a questa realtà, che non ha mai sopportato. Non ha accettato l’incarnazione di Gesù e ancor meno accetta che una Donna possa essere Corredentrice. Perciò avrete molte opposizioni, ma non preoccupatevi: questo è il tempo in cui questa verità deve emergere. Perciò nessuno potrà fermarla. Satana si infurierà ma non potrà fare nulla. Ormai il cerchio si stringe attorno a lui, perché il popolo di Dio avanza in tutto l’Universo e nessuno può più bloccarlo.

La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, proclamando sulla Terra che io sono Corredentrice, dà una svolta profonda alla storia della salvezza e dell’umanità. Dovete esserne consapevoli. Vi ripeto che questo non è un titolo; non ho bisogno di titoli, né mi interessano. Io non voglio niente per me, ma desidero aiutarvi e salvarvi insieme a mio Figlio. Questa è la mia missione e la porterò a termine;  niente e nessuno potrà impedirmelo. Vi ho già detto e ve lo ripeto: d’ora in poi userò tutto il mio potere di Regina[20] e di Corredentrice per strappare al nemico quante più anime possibili, con l’aiuto di tutta la mia Chiesa dell’Universo.

Perciò, figlioli, vi ringrazio molto per questo passo che è grande. Questo giorno deve essere per voi un memoriale. Da parte mia vi assicuro la protezione da ogni male. Sarò sempre con voi. Conoscerete il dolore del mondo perché ci siete immersi dentro. Non lamentatevi per questo ma considerate un onore per voi essere corredentori insieme a mio Figlio e a me. Nel vostro cuore, però, conoscerete anche le gioie del Cielo: la pace, l’amore, tutto quello che il mondo non possiede. Così, in mezzo al caos di questa Terra, porterete le gioie del Cielo e il vostro cuore esulterà, anche se sarete contrastati, perché avrete sempre la gioia di Dio. Questa è la mia promessa: chiunque di voi parteciperà alla mia opera di Corredentrice, conoscerà i dolori del mondo ma possiederà anche le gioie del Cielo. 

Vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”. 

Concludiamo questo capitolo con le parole di Gesù nel messaggio del 22 marzo 2008, con le quali definisce sua Madre la Corredentrice dell’umanità. Eccone alcuni passi:

“Maria è stata il primo essere umano nell’Universo ad unirsi perfettamente al mio sacrificio sulla croce e a partecipare pienamente alla mia risurrezione. Mia Madre è stata il primo essere vivente ad avere compiuto con me il passaggio pasquale. Tutti gli altri hanno aderito assieme a lei, attraverso di lei, dopo di lei. Anche le umanità di altri pianeti fedeli a Dio fin dalla creazione, che hanno accompagnato con la loro preghiera il mio cammino sulla Terra, si sono unite a Maria nel momento del mio sacrificio sulla croce. Per questo l’umanità non potrà unirsi a me se non attraverso Maria. Il passaggio attraverso il suo Cuore Immacolato è obbligatorio per tutti coloro che desiderano giungere all’unione mistica con me. Mia Madre è colei che ha aperto la strada, la prima creatura ad aver raggiunto l’unione piena e perfetta con me sulla croce, oltre la croce, per l’eternità. Per questo è la Corredentrice dell’umanità e per questo l’umanità deve rivolgersi a lei.

In mia Madre prima che in chiunque altro, il mio passaggio pasquale dalla morte alla vita si è incarnato e si è reso visibile. La sua presenza in mezzo agli apostoli è stata fondamentale: dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, gli apostoli e i discepoli, hanno compreso ogni cosa, ma è attraverso Maria che sono entrati pienamente nel mio sacrificio e si sono uniti a me.

Maria è divenuta Madre dell’umanità sotto la croce, nel momento in cui si è unita al mio sacrificio. Ha aperto la strada a tutta l’umanità verso l’unione con me perché ha generato l’umanità nuova, la cui primizia è il sacerdozio, perché il popolo nuovo è un popolo sacerdotale. Un popolo che sull’esempio di Maria, con Maria e mediante Maria, si è unito al mio sacrificio per entrare nella mia risurrezione. Allora è chiaro che senza Maria il sacerdozio regale ma anche ministeriale non può acquistare la sua pienezza.

L’opera di Dio Padre, attraverso di me, è opera che si incarna. Il Padre mi ha mandato sulla Terra e qui mi sono incarnato; nella mia incarnazione ho portato in mezzo agli uomini il volere del Padre. Anche la mia opera ha bisogno di incarnarsi nell’umanità. E in chi doveva incarnarsi innanzitutto se non in Maria, mia Madre? Colei che ha trasmesso la vita al mio corpo, non deve forse trasmettere la vita anche al mio Corpo Mistico”? [21]

        Continua….

[1] Ricordiamo ai lettori che, nelle nostre riflessioni, col termine Chiesa intendiamo riferirci unicamente alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” alla quale apparteniamo

[2]  Dal libro “Il cammino del popolo nuovo” Ed. Luci dell’Esodo 2015

[3]  Dal libro ““Oltre la grande Barriera” Ed. Luci dell’Esodo 2008 Pag. 45

[4] Idem pagg. 45-46

[5] Idem pagg. 52-54

[6] Idem pag. 49

[7] Da un messaggio di Maria Santissima a Stefania Caterina l’8 dicembre 2013

[8] “La vita non è vita senza Dio”  – Messaggi della Madre dell’umanità a Stefania Caterina – Ed Luci dell’Esodo 2018

[9] Stefania Caterina, tratto dal libro “Oltre la Grande Barriera” Cap. 2 pagg. 43-44

[10] Da un messaggio di Maria Santissima a Stefania Caterina il 27 giugno 2013

[11] Messaggio di Maria Santissima del 17 maggio 2017 “Sarò la voce dei poveri di Dio”

[12] Ci è stato rivelato che, in questo tempo, San Michele arcangelo è il Precursore della venuta gloriosa di Cristo. Spetta a lui la responsabilità di eseguire gli ordini di Dio perché il popolo proceda e sia protetto nel cammino. Alla fine dei tempi, quando Gesù ritornerà, San Michele gli consegnerà l’intero popolo affinché siano giudicate tutte le genti.

[13] Dal libro “Verso la Nuova Creazione- Vol VI” pag.57

[14] Messaggio di Maria Santissima del 31 dicembre 2019 “Solenne consacrazione a Maria SS. per l’anno 2020”

[15]Cfr. Lc 1, 37-38

[16] Messaggio del Padre del 19 gennaio 2020 “Rinnovo con voi la mia alleanza”

[17] Cfr. Eb 10, 1

[18] Cfr. Gv 19, 25-27

[19] Cfr. “Riscrivere la storia- Vol I – Nel pensiero di Dio” pagg. 75-78

[20] Dal messaggio di Maria SS. del 13 maggio 2017 “Sarò la voce dei poveri di Dio”: “Ho il diritto e il dovere, di fronte a Dio e all’umanità, di parlare ai miei figli quando voglio, quanto voglio e come voglio, senza chiedere il permesso a nessuno. Dio mi ha chiesto di usare fino in fondo il mio potere di Madre e Regina dell’Universo; lo farò per voi, per aiutarvi e proteggervi, perché i tempi sono gravi”.

[21] “Riscrivere la Storia – Vol I – Nel pensiero di Dio” pagg. 76-77




Annunciate il ritorno glorioso di Cristo

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo il messaggio di San Pietro Apostolo, nel quale ci viene indicato il fondamento della nostra vita e della nostra testimonianza in questo tempo.

Come avete sicuramente notato, ultimamente i messaggi si susseguono a ritmo sostenuto e provengono da diversi strumenti, oltre che dal Signore stesso. Non stupitevi per questo. Siamo infatti nei tempi in cui Dio coinvolge la Chiesa di tutto l’Universo in favore della Terra, per manifestare la sua azione all’umanità.

Inoltre, come membri del Nucleo Centrale, siamo a nostra volta coinvolti nell’azione degli strumenti straordinari e della Chiesa tutta, con i quali viviamo una comunione viva e con i quali agiamo all’unisono. Con la nostra testimonianza, desideriamo mettervi a parte di ciò che ci viene mostrato e spiegato dettagliatamente in questo tempo, con accenti talvolta del tutto nuovi e particolari. Anche di questo non meravigliatevi. I tempi sono forti e spingono verso la novità e la venuta gloriosa di Cristo.

Speriamo che tutto questo vi aiuti a rispondere pienamente a quello che la nostra fede cristiana ci insegna a vivere. Vi salutiamo con affetto fraterno e vi benediciamo.

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Messaggio di San Pietro Apostolo

 

Annunciate il ritorno glorioso di Cristo

 

Carissimi figli, vi benedico. Siete tutti miei figli, oltre che amatissimi fratelli. Desidero spiegarvi alcune cose per voi importanti.

Come sapete, la predicazione di noi Apostoli era la testimonianza di ciò che avevamo vissuto.[1] Proclamavamo che Gesù Cristo, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, si era incarnato sulla Terra, era morto, risorto e asceso al Cielo. Questo era il fulcro della nostra predicazione.[2]

Dovevamo confrontarci con la mentalità giudaica del tempo, con la nostra religione che rifiutava la Santissima Trinità. Riteneva Gesù un bestemmiatore perché si era proclamato Figlio di Dio.[3] Per noi era fondamentale mettere in luce il rapporto tra l’Antico testamento ed il Vangelo, fra l’Antica e la Nuova Alleanza. Gesù, infatti, rappresentava il compimento di tutte le promesse dei profeti al popolo di Israele, il culmine del cammino del nostro popolo. Dal popolo dell’Antica Alleanza doveva nascere il popolo della Nuova Alleanza, un popolo nuovo e redento, generato dal sacrificio della Croce.[4]

Eravamo consapevoli di affermare qualcosa di straordinario, una novità che sconvolgeva la mentalità dei nostri connazionali e dei pagani con i quali venivamo a contatto. Annunciare che Dio era sceso sulla Terra e si era incarnato non era del tutto nuovo: altre religioni pagane contemplavano la discesa e l’incarnazione di alcuni dèi fra gli uomini. Ma affermare che il Figlio di Dio fosse sceso in Terra, morto in croce per i nostri peccati, risorto e asceso in Cielo era qualcosa di inaudito.

Il nostro annuncio, però, non si limitava a questo. Sapevamo, infatti, che Gesù sarebbe tornato sulla Terra e perciò proclamavamo apertamente la sua seconda venuta. Per noi apostoli, il ritorno di Gesù era un fatto imminente[5] e lo sarebbe stato, se la Chiesa avesse risposto pienamente e se l’umanità si fosse convertita, il che non accadeva.

Quasi tutti pensano che la prima Chiesa fosse una comunità perfettamente unita e solidale. Ma questa immagine idilliaca non corrisponde a verità. C’erano molti santi fra noi, questo sì, ma nelle  nostre comunità cristiane cominciavano a manifestarsi le prime spaccature, perché il demonio aveva già iniziato la sua opera demolitrice.  Molti aderivano ed entravano a far parte della Chiesa, ma non tutti erano sinceri, specialmente i più eruditi. Questi cercavano soprattutto posti d’onore in mezzo a persone semplici e poco istruite, come erano i primi cristiani. Confondevano i piccoli con la loro falsa sapienza e con l’imposizione di tradizioni ormai superate. [6]

Il popolo di Israele, al quale predicavamo, destinatario di tante promesse di Dio, non accettava né Gesù Cristo né la nostra testimonianza. I capi religiosi e politici sobillavano il popolo contro di noi, nonostante i miracoli e i segni che ci accompagnavano, allo stesso modo in cui avevano fatto con Gesù. I Romani ed i pagani in genere ci consideravano pericolosi rivoluzionari oppure utopisti senza futuro.

Poiché annunciavamo l’imminente ritorno del Signore e questo non avveniva, siamo stati considerati come visionari e fanatici dai nostri nemici, molti dei quali si erano già infiltrati nelle nostre comunità. Così, un po’ alla volta, è sceso il silenzio sul ritorno di Cristo. È rimasto un fatto marginale, collocato in un futuro indefinito, un evento che pochi attendono e di cui i predicatori di oggi raramente parlano. Anzi, chiunque di voi annunci il ritorno del Signore è considerato un catastrofista, un millenarista e così via.

 

Il ritorno glorioso di Cristo, però, non è una favola e non è neppure un fatto così lontano.[7] State infatti vivendo nella fase storica che precede la venuta del Signore Gesù. Vi trovate negli ultimi tempi. Siete immersi in una dinamica fortissima che abbraccia l’intero Universo, perché tutta la creazione si sta muovendo in preparazione del ritorno di Gesù.

Perciò ora non è più sufficiente annunciare che Gesù Cristo si è incarnato, è morto ed è risorto. Questa non è più una novità assoluta; bene o male, i principi fondamentali del cristianesimo sono noti alla gran parte dell’umanità della Terra. Oggi siete chiamati ad annunciare con fermezza il ritorno glorioso di Cristo

5

Non vi basta neppure affermare, in base alle Sacre Scritture, che Gesù è il Cristo venuto sulla Terra. Alla luce di quanto vi è stato rivelato, dovete piuttosto mostrare al popolo come i grandi profeti dell’Antico Testamento già annunciavano questi tempi e la nuova creazione. Anche se usavano immagini adatte agli uomini del tempo e forse lontane dall’uomo di oggi, nelle parole degli antichi profeti si delinea con chiarezza la nuova creazione, preparata per il popolo di Dio.[8]

Spetta a voi adesso mostrare il collegamento fra quanto annunciato in passato e quanto sta avvenendo oggi, sotto i vostri occhi. Molti ritengono che le antiche profezie si siano compiute con la prima venuta di Cristo, ma non è così. Gesù deve tornare per inaugurare la creazione nuova, nella quale saranno completamente diversi il tempo, lo spazio e la storia e dove tutto sarà perfettamente compiuto.  Anche di questo hanno parlato gli antichi profeti di Israele. Lo Spirito Santo vi aiuterà a comprendere l’attualità di ogni parola della Bibbia.

Il tempo in cui vivete è il passaggio obbligato verso il compimento della storia umana. È una dimensione intermedia, che si colloca fra quella del passato e quella del futuro. La vecchia creazione sta morendo e quella nuova sta nascendo.[9] Tutto è in rapida trasformazione. Il popolo di Dio, la sua Chiesa di tutto l’Universo, è il motore di questa trasformazione.[10] Dio sta agendo, mediante il suo popolo, per mettere in luce tutto ciò che esiste, per promuovere il bene e far arretrare il male.[11]  La vostra testimonianza si incentra dunque sulla seconda venuta di Cristo e sulla nuova creazione.

Molti uomini non si sono convertiti a Cristo in passato e non si convertiranno neppure ora. Hanno rifiutato il Padre già al momento del concepimento e così non sono stati ammaestrati da Lui. Il Padre vi ammaestra nel momento del concepimento, mettendo su di voi il sigillo di suo Figlio Gesù Cristo. Così ricevete un insegnamento che è ben più di qualunque magistero. Rimane impresso in voi e così, quando crescete e la vostra intelligenza è in grado di afferrare le cose, immediatamente vi orientate verso Gesù Cristo. [12]

Purtroppo, c’è una gran parte della vostra umanità in cui tutto questo non avviene; non perché sia impossibile, ma perché è difficile. Infatti, questa parte di umanità è priva dell’iniziale insegnamento del Padre, avendo rifiutato Dio al momento del concepimento. A tutto questo si aggiungono lo spirito del mondo, la tiepidezza dei cristiani della Terra, che non sono più di esempio e che non sanno più parlare di Gesù Cristo, e l’azione del Male che cerca di fuorviare ogni individuo.[13]

Tuttavia, in questo tempo è accaduto sulla Terra un fatto importante: si è manifestata la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”  che è presente, viva e operante sul vostro pianeta. È la Chiesa fondata da Gesù Cristo, è come Gesù la desiderava. È una Chiesa che porta la salvezza a tutto l’Universo, non si ripiega sulle cose terrene, ma annuncia le realtà del Cielo.[14]

Per l’amore, i sacrifici e le preghiere di questa Chiesa, il Signore Onnipotente sta mandando sulla Terra uomini e donne nuovi. Oggi nascono fra voi bambini speciali, che hanno detto sì al momento del concepimento e sono preparati per i tempi nuovi. Portano impresso il sigillo di Cristo e appartengono completamente alla Madre Immacolata, Regina e Corredentrice. La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente sulla Terra, li accoglie e li aiuta a crescere. Non vivranno più, come spesso è accaduto ai santi, una vita di solitudine e di persecuzione. Al contrario, brilleranno come stelle nel popolo di Dio, amati e custoditi dalla potente Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.[15]

Perciò, siate coraggiosi fratelli! Annunciate il ritorno di Cristo e parlate delle meraviglie che Dio sta compiendo oggi. Anche se vi sentite piccoli e poco numerosi, siete comunque forti, perché agite in comunione con l’immenso popolo di tutto l’Universo che vi ama e vi sostiene.

Sono con voi e vi benedico assieme agli Apostoli di tutti i tempi, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. 1Gv 1, 1-4

[2] Cfr. At 2, 14-41

[3] Cfr. Mt 26, 62-68

[4] Cfr. Lc 24; At 7; 1Pt 1, 10-12

[5] Cfr. 2Pt 3, 1-13

[6] Cfr. At 15, 1-29

[7] Cfr. 2Pt 1, 16-21

[8] Cfr. Is 11, 1-9

[9] Messaggio di Gesù del 3/8/2019 “Sulla Terra comincia la creazione nuova”

[10] Tutto il programma che abbiamo annunciato in questi anni, è indirizzato verso la ricapitolazione in Gesù Cristo attraverso la Madre Immacolata, nella sua Chiesa di tutto l’Universo…

[11] Messaggio di Gesù del 12 aprile 2020 “Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra”

[12] Cfr. Gv 6, 43-47

[13]Oltre la Grande Barriera” cap. 13 “Il microcosmo” pagg. 237-257

[14] Il 20 maggio 2018, abbiamo proclamato l’esistenza e l’opera della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” . Su questo sito potete trovarne il documento

[15] “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pagg. 49-50; 61-63




Misericordia e Giustizia di Dio

Messaggio di Gesù  Misericordia e Giustizia di Dio

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo il messaggio di Gesù  per la domenica della Divina Misericordia. È molto attuale per ciascuno di noi, per la situazione della Terra e dell’Universo.

Il rapporto fra la misericordia di Dio e la sua giustizia esprime un ordine armonioso e dinamico nella vita divina presente in noi e tra di noi. La potenza trinitaria agisce per portarci all’integrità della vita divina, fino alla perfezione. In questa perfezione, l’uomo e le creature troveranno la loro piena realizzazione.

Il Signore ci guida, passo dopo passo, verso la creazione nuova. Seguendo le indicazione del messaggio, ci sentiremo sempre di più ricolmi della sua vita e sperimenteremo la felicità, nonostante le difficoltà che la nostra umanità sta attraversando.

Vi auguriamo un buon percorso pasquale. Preghiamo per tutti voi, affinché il Signore vi doni la pace e la salute del corpo e dell’anima, e vi benediciamo.

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

19 aprile 2020 – Domenica della Divina Misericordia

Messaggio di Gesù  Misericordia e Giustizia di Dio

“Carissimi figli,

vi benedico con tutto il mio amore, affinché siate ricolmi della misericordia di Dio. Tempo fa vi ho detto che devo tornare per portare a compimento la Redenzione.[1]  Desidero spiegarvi questo.

Il Padre mi ha mandato sulla Terra a favore di tutto l’Universo, perché l’intera umanità ottenesse misericordia. La misericordia è la possibilità, che Dio concede all’uomo, di superare il peccato ed ogni ostacolo, al fine di ritornare al rapporto profondo con Dio, compromesso dal peccato originale.

La misericordia serviva soprattutto alle umanità ribelli ed indecise. Ma anche le umanità fedeli, pur non avendo commesso peccato originale, attendevano che il resto dell’umanità rientrasse nel rapporto vivo con Dio. In caso contrario, le umanità fedeli non avrebbero accettato di vivere la comunione con quanti si ribellano a Dio, lo rifiutano e alzano muri contro di Lui.

La misericordia costituisce dunque una grande parte dell’opera di Redenzione. Essa vi permette, se lo volete e lo decidete liberamente, di vivere un rapporto vero e profondo con la Santissima Trinità. Ma la Redenzione comprende anche un’altra parte importante: la giustizia. Io sono venuto fra voi per ottenervi misericordia e per compiere ogni giustizia.[2] La giustizia consiste nel separare definitivamente la luce dalle tenebre e nel dividere i figli di Dio dai figli di Lucifero.

Con la mia morte e risurrezione, ho condannato il demonio, principio del male, e così ho compiuto la prima, grande giustizia. Coloro che adorano e servono volontariamente e liberamente Lucifero, che è stato condannato, sono a loro volta condannati, in quanto partecipano alla condanna di colui che hanno scelto di servire. Questa è la seconda giustizia, la seconda morte per l’uomo.[3] Io sono venuto per liberarvi dalla morte, eredità del peccato originale, ma una parte dell’umanità continua a scegliere la morte e così facendo entra nella seconda morte.

Quando dico che la Redenzione deve essere portata a compimento, intendo dire che tanto la misericordia, che vi ho già ottenuto, quanto la giustizia, che è parziale poiché non sono ancora tornato sulla Terra, devono compiersi pienamente. Ora la misericordia deve lasciare spazio anche alla giustizia. Questo è il tempo in cui la giustizia divina deve farsi avanti come non l’avete mai vista, perché tutto va verso il compimento, anche la misericordia e la giustizia.

In questo giorno, proclamate e celebrate la Misericordia divina e questo è giusto. Ricordatevi però che non c’è misericordia senza giustizia, né giustizia senza misericordia. Esse vanno di pari passo, perché entrambe fanno parte della mia opera di Redenzione.

Tuttavia, Misericordia e Giustizia sono presenti anche nell’opera del Padre che è la Creazione. Egli, nel momento in cui vi crea, se scegliete di amarlo e servirlo, vi dona la sua misericordia, affinché possiate superare i peccati che commetterete nella vita terrena. Se invece, al momento del concepimento rifiutate Dio, Egli vi pone di fronte alla sua giustizia. Anche nell’opera di Santificazione dello Spirito Santo, sono presenti la Misericordia e la Giustizia. Chi accetta di essere santificato, cioè consacrato, dallo Spirito Santo, riceve misericordia ma, nello stesso tempo, diventa anche strumento di giustizia; diventa cioè il segno di contraddizione di cui parla il Vangelo.[4]

I veri figli di Dio sono segni di contraddizione, strumenti della giustizia divina, perché davanti a loro luce e tenebre devono dividersi. Questa è una parte importantissima della vostra azione. Non si tratta di un esorcismo ma è qualcosa di più. L’esorcismo, così come lo conoscete, è fatto in determinate circostanze, con particolari formule, per ordinare qualcosa di preciso al demonio. La giustizia, invece, opera continuamente, che ne siate coscienti o meno. Dovunque arrivate, se siete immersi in Dio, con la vostra sola presenza separate la luce dalle tenebre, la menzogna dalla verità.

Spesso vi dibattete nei vostri limiti, vi sembra di fare molto poco per me e vorreste cambiare voi stessi. Però non potete farlo, perché sono io che vi trasformo. A voi spetta solo di mettervi al passo con la mia grazia. Vi chiedo di rimuovere definitivamente da voi lo schema mentale in base al quale pensate di sapere cosa fare o non fare per me. In realtà non lo sapete, perché sono io che vi comunico la mia volontà, in proporzione a ciò che siete in grado di fare.

Io so quello che potete o non potete fare. Accetto il vostro limite e lo rispetto, perché so che siete creature fragili. Voi invece non lo accettate e combattete con tutte le forze contro il vostro limite. Cercate di imporre a voi stessi, agli altri e persino a me l’immagine che vi siete fatti di voi stessi, di quello che dovreste fare per piacere a Dio, di quanto dovreste pregare e così via. Io però non vi  chiedo questo, ma solo di mettervi a mia disposizione. Questa è una cosa diversa: dovete aprirvi a me, affinché io possa entrare pienamente in voi per guidarvi e comunicarvi ciò che dovete fare, passo dopo passo, senza forzature.

Perciò vi invito a liberarvi dell’immagine che vi siete fatti della vita spirituale, perché non vi serve più. Tutto ciò che potete e dovete fare è di essere sempre disponibili alla mia volontà. Così potrò comunicarvi, nelle profondità del vostro spirito, quello che è giusto fare di volta in volta. E voi  sentirete il mio impulso forte e lo seguirete.

Non decidete a tavolino quello che è bene fare e come farlo, quanto e come pregare, cosa fare il prossimo mese o anno. Tutto questo non serve più, fa parte della creazione vecchia e dell’uomo vecchio, che tutto vuole programmare razionalmente. Non è più tempo per questo. Io ho bisogno di persone estremamente elastiche, capaci di lasciarsi guidare nel profondo e in ogni momento da me. Questo mi aspetto da tutti voi. Davanti a me, non c’è chi è più bravo o meno bravo, ma tutti siete in grado di fare ciò che vi chiedo, perché io vi affido solo quello che potete compiere.

Vi benedico affinché oggi la mia misericordia vi penetri completamente. Sentitevi completamente perdonati e avvolti dalla misericordia. Sentitevi anche strumenti della mia giustizia, segni di contraddizione per tutta l’umanità dell’Universo, ma soprattutto per quella della Terra. Qui la mia giustizia si sta già compiendo fra le vicende degli uomini; si stanno dividendo i figli di Dio dai figli di Lucifero, che rifiutano di essere figli di Dio.

Vi benedico con tutto il mio amore misericordioso, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Messaggio di Gesù del 12 aprile 2020: “Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra”

[2]  Cfr Mt 5, 17; Lc 16, 1-9

[3] Cfr. Ap 20

[4] Cfr. Lc 2,34




Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra

12 aprile 2020 – Santa Pasqua di Resurrezione

Messaggio di Gesù – Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra

“ Carissimi figli, popolo mio,

rallegratevi per la mia vittoria sulla morte e sugli inferi! Sulla Croce ho trionfato e voi mi acclamate come Agnello immolato. Vi dico oggi che anche voi siete un popolo immolato.  Con questo non intendo dirvi qualcosa di terribile o di cruento. Vi parlo dell’immolazione come dell’offerta che eleva, redime e salva. Immolazione come santificazione e consacrazione. Siete un popolo immolato per la salvezza dell’umanità.

Figlioli, vedete come sta l’umanità della Terra: è un’umanità piagata. Le sue piaghe, però, non sono gloriose; al contrario, sono  piene di amarezza, di solitudine, di sconforto. Eppure io ho dato la vita per questa e per tutta l’umanità dell’Universo, per rimarginare le vostre ferite. Ma l’umanità continua a respingermi ed io non posso fare nulla per chi mi rifiuta, perché rispetto la vostra libertà.

Vi è stato detto che questo è il momento della grande e conclusiva battaglia e che la Terra è il pianeta sul quale questa battaglia si combatterà.[1] Qui Satana ha la sua roccaforte. Ora deve essere stanato dal suo nascondiglio e respinto negli inferi, una volta per sempre. Io combatterò questa battaglia e voi la combatterete con me. Ricordate che, alla fine dei tempi, Lucifero dovrà affrontarmi; dovrà stare di nuovo a faccia a faccia con me, come lo è stato nei giorni della mia Passione. Sarà il mio trionfo definitivo e quello di tutto il mio popolo.

Figlioli, in questo tempo di lotta, desidero da voi alcune cose:

  • prima di tutto che siate coscienti della vostra responsabilità e sappiate che, d’ora in avanti, dovrete andare oltre voi stessi. Molte volte vi ho detto di non preoccuparvi dei vostri problemi e delle vostre difficoltà, perché io li risolverò. Date la vostra vita a me perché io vi utilizzi;
  • siate consapevoli che avete la responsabilità di nutrire, elevare e sostenere tutti coloro che compiono il bene e operano per la pace e la carità. Oggi desidero affidarvi tutto il bene che si compie sulla Terra. Il bene compiuto da tutti, anche da coloro che non ne sono pienamente coscienti. Ci sono tanti uomini buoni che operano secondo le leggi divine, ma non conoscono me. Sono giusti perché hanno detto sì al momento del concepimento, ma poi si sono incarnati in diverse realtà. Ciononostante fanno del bene, cercano la pace e aiutano gli altri;
  • oggi si parla tanto della solidarietà. Io vi parlo invece della carità, che è l’amore puro che ho portato sulla Terra. Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra, perché da una generica solidarietà si arrivi alla vera carità che fiorisce solo nel mio amore puro. Affido al mio popolo tutto il bene che c’è nel mondo. Portatelo ed elevatelo in ogni vostra celebrazione, in ogni vostra preghiera singola e comunitaria. Pregate per gli operatori di pace e per gli operatori della carità. Date forza a chi scende sul terreno e non ha le stesse grazie e opportunità che voi avete. Mettete voi quella parte che manca, affinché il bene cresca sempre di più sulla Terra;
  • ricordate che coloro che seguono Satana si tengono molto uniti fra di loro, si nutrono a vicenda con la cattiveria e con l’odio. Voi invece siete chiamati a dare la vita per quanti fanno il bene, come io ho fatto per voi. Questo è molto importante. Altrimenti non potrete vincere la battaglia, dato che siete numericamente pochi, ma  tante persone potranno unirsi a voi nello spirito. Non importa se non le conoscerete, non le vedrete, se non stringerete loro la mano. Questo non ha importanza perché sarò io ad unirvi. Io collegherò tutto il bene compiuto sulla Terra con quello che si compie nell’Universo. Così farete qualcosa di grande insieme a me;
  • vi chiedo di non giudicare nulla, figlioli, neppure ciò che vi sembra cattivo. Lasciate a me ogni giudizio e concentratevi sul bene. Non guardate più il male, perché siete chiamati a vedere ciò che di bello esiste sul vostro pianeta. Agli occhi di tanti, sembra che non ci sia più nulla di bello sulla Terra, ma non è così. Voi dovete scorgere tutta la bellezza di Dio su questo pianeta, perché io continuo a donarvi il sole, i fiori, i frutti, ecc. Anche se di per sé l’umanità della Terra non meriterebbe più nulla, io continuo a darvi tutto ciò che vi serve;
  • continuo anche a donarvi figli di Dio. In questo tempo, infatti, stanno nascendo molti bambini prescelti. Il loro spirito, le loro anime sono grandi e capaci di cogliere il bene e di metterlo in pratica. Questi bambini cresceranno col vostro amore e con il vostro aiuto. Sono i figli del popolo nuovo ed io ve li affido. Sono i vostri figli e li mando per voi. Non importa quanto ci metteranno a crescere, poiché la loro stessa presenza farà fiorire la Terra.

Figlioli, il tempo è grave. L’umanità della Terra soffre, si dibatte, ha bisogno di un appoggio solido. Piangono i cristiani perché le chiese sono chiuse e vuote,[2] ma le chiese sono piene della mia potenza. In questa Pasqua, vi ho mandato in spirito in tutte le chiese. Ho mandato il mio popolo di tutto l’Universo a riempire le chiese vuote della Terra, e le chiese si sono riempite della mia potenza e del mio amore.

Figlioli, anche se vi sentite piccoli, poveri, poco numerosi, in realtà siete una potenza in me, ed io vi mando dove voglio, vi utilizzo per la mia gloria e per il bene di tutta l’umanità. Fatevi forza, figli miei, la Redenzione deve essere portata a compimento, tutto deve giungere alla pienezza. Quello che io ho iniziato sulla Terra, la mia Chiesa lo porterà a compimento insieme a me.

Vi affido come sempre a mia Madre, a San Giuseppe, a San Raffaele che è il vostro sacerdote. State uniti ai sette grandi Arcangeli,  specialmente a San Michele, il Condottiero a cui vi affido. A lui ho dato il potere di radunare da tutto l’Universo il mio popolo, che mia Madre genera e che io introdurrò nella nuova creazione.

Vi benedico e vi mando ad esorcizzare la Terra e a seminare il mio amore. Amate tutti i buoni della Terra, perché si faccia finalmente un solo gregge e un solo Pastore.

Vi benedico e vi proteggo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Messaggio di S. Michele Arcangelo del 2 aprile 2020  “Appello all’umanità della Terra”

[2] Si riferisce al fatto che le chiese ed i luoghi pubblici sono stati chiusi a causa della pandemia da coronavirus Covid19, che colpisce la Terra dall’inizio dell’anno 2020, per evitare la diffusione del contagio.




Appello all’umanità della Terra

Messaggio di San Michele Arcangelo – Appello all’umanità della Terra

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo il messaggio di San Michele Arcangelo del 2 aprile 2020 dal titolo: “Appello all’umanità della Terra”. È rivolto all’intera umanità del nostro pianeta, particolarmente ai cristiani che in questi giorni si preparano alla Santa Pasqua.

Dobbiamo risvegliarci e cambiare il nostro modo di vivere e di pensare, per mettere Dio e il suo Regno al primo posto nella nostra vita, prima di tutto il resto. Se assumeremo questo sincero atteggiamento, potremo elevarci al di sopra dei gravi problemi che affliggono la Terra. Permetteremo a Dio di trasformarci e di far scorrere la sua vita sulla Terra.

Le forti parole di San Michele sono un appello. Spetta a ciascuno e a tutti noi dare una risposta chiara e concreta. Così daremo a Dio e ai suoi strumenti la piena autorità per condurci verso la creazione nuova.

In questo tempo di sacrifici, vi accompagniamo con la nostra preghiera e ci offriamo a Dio per voi, perché possiamo tutti assieme raggiungere la salvezza, e aiutare coloro che vogliono essere salvati.

Auguri di Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie. Vi vogliamo bene nel Signore e vi benediciamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

3 aprile 2020

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Messaggio di San Michele Arcangelo – Appello all’umanità della Terra

 

Carissimi fratelli e sorelle della Terra,

Dio Altissimo, Signore dell’Universo, di cui sono il servitore, mi manda a voi in questo tempo molto difficile per la Terra. Il vostro pianeta è avvolto in una fitta rete di menzogne, trafitto da dolori inauditi, infestato da questa orribile pandemia che vi spaventa[1], bagnato dal sangue di troppe vittime, dominato da gente senza coscienza e senza scrupoli.

Autori di tutto questo sono Lucifero, i suoi demoni e gli uomini che li servono in cambio di denaro, potere e privilegi. Nessun male può venire da Dio che è il Sommo Bene. Il male nasce dal principe del male, la corruzione dal grande corruttore. Il suo nome è Lucifero. Molti di voi si rifiutano di riconoscerne l’esistenza, ma Lucifero e i suoi seguaci operano sulla Terra fin dall’inizio della creazione e della vostra storia. Lucifero si è ribellato a Dio, che lo aveva creato angelo di luce. Dal suo tradimento sono derivati tutti i mali dell’Universo. Non contento di aver rovinato se stesso, Lucifero ha corrotto e continua a corrompere uomini e creature. Vuole dominare tutto l’Universo e farsi come Dio e per questo usa ogni mezzo. Lucifero è il principio del male, è il Male.

Da sempre il Bene e il Male si sono fronteggiati. Insieme a miriadi di Angeli fedeli, io mi sono opposto a Lucifero e ai suoi demoni fin dal primo momento e continuo a farlo. Dio Trino e Uno mi ha posto a capo dei suoi eserciti celesti ed ho sempre vegliato sul popolo di Dio. [2]

Per sconfiggere Lucifero, Dio Padre ha inviato sulla Terra suo Figlio Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo. Con la sua morte e risurrezione, il Signore Gesù ha sconfitto il demonio, annullando il potere della morte, di cui Lucifero si serve per tenere schiavi gli uomini.[3] Gesù Cristo ha salvato l’intero Universo dall’odio del Maligno.

Tuttavia, la salvezza deve essere accolta dagli uomini e ciò avviene accogliendo Gesù Cristo, il Salvatore, e rispettando i suoi insegnamenti.[4] Molti uomini, ieri come oggi, non lo hanno accolto e così hanno voltato le spalle alla loro stessa salvezza. Questa è la radice dei mali della Terra: gran parte della vostra umanità ignora, disprezza e combatte Gesù Cristo. Serve e adora idoli di ogni tipo, sotto i quali operano le forze infernali, che seducono gli uomini, deviandone i pensieri.

Gesù Cristo ha fondato sulla Terra la Chiesa, ma essa è presente e operante in tutto l’Universo. Non siete i soli abitanti del cosmo ma avete molti fratelli, alcuni dei quali non si sono mai ribellati a Dio, e per questo sono molto più potenti di voi, nello spirito e nelle opere.[5] Molti di voi lo ignorano, a causa dei governanti e dei capi religiosi del vostro pianeta. Da sempre vi nascondono questa verità perché temono il confronto con umanità più potenti, temono di perdere il loro potere, politico e religioso.

La Chiesa raduna i credenti in Gesù Cristo di tutto l’Universo e ne custodisce gli insegnamenti. Essa è il popolo di Dio, al quale Il Signore ha promesso una creazione nuova, pura ed incorrotta, che sarà inaugurata alla fine dei tempi, quando Gesù Cristo tornerà glorioso sulla Terra.

Tutto l’Universo lo vedrà tornare. Gesù Cristo radunerà tutti gli uomini di ogni tempo e di ogni pianeta, li giudicherà sulla base delle loro opere. Separerà definitivamente i figli di Dio dai figli di Lucifero e introdurrà i giusti nella nuova creazione. Lucifero e i suoi seguaci non vi entreranno, saranno lasciati al loro destino, nella creazione vecchia e ormai in rovina.[6] I corruttori vivranno per sempre immersi nella corruzione, i sanguinari nel sangue, gli affamatori nella fame insaziabile, i violenti nella violenza e così via.

Da sempre, sulla Terra come su altri pianeti, Lucifero corrompe tutto e tutti. Promette ricchezze e onori e gli uomini perversi lo adorano. Si è infiltrato persino nella Chiesa ed una parte di essa è andata in rovina. Ma Dio ha sempre protetto la parte migliore della sua Chiesa e l’ha unita al restante suo popolo presente nell’Universo.

Questa è la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”,[7] una realtà viva ed incontestabile, che si manifesterà in tutta la sua potenza, la sola Chiesa che resterà. Ad essa è destinata la nuova creazione. Ne fanno parte coloro che accolgono Gesù Cristo e si donano a Lui, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, che vivono integri ed in comunione con tutti i fratelli dell’Universo.

I tempi in cui vivete sono gli ultimi tempi. Gesù Cristo è alle porte e il tempo si fa breve. Solo Dio Padre conosce il tempo esatto della sua venuta, ma essa non tarderà. L’umanità della Terra è allo stremo e i figli di Dio soffrono per le persecuzioni del demonio. In questi ultimi tempi, Dio mi ha chiamato ad essere a capo del suo popolo in tutto l’Universo. Preparo la strada al mio Signore, sono il Precursore della venuta gloriosa di Cristo. È mia responsabilità radunare i figli di Dio, da ogni angolo dell’Universo, affinché entrino a far parte della sua Chiesa. È mio compito proteggere il popolo di Dio dall’odio di Lucifero. Lo farò, insieme alle mie schiere angeliche e alla Chiesa di tutto l’Universo. Nessuno mi fermerà.

La sentenza di condanna per Lucifero e per quanti gli appartengono, è stata scritta con il sangue di Gesù Cristo sulla Croce e con la sua risurrezione.[8] Ora deve essere eseguita e solo allora il Signore tornerà. Gesù Cristo ha lasciato la Terra, con la sua ascensione al Cielo, dopo aver compiuto tutto ciò che il Padre gli aveva affidato. Tornerà sulla Terra quando la sua Chiesa di tutto l’Universo avrà compiuto ciò che Egli le ha affidato: annunciare a tutti gli uomini la salvezza e battezzare tutti i credenti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.[9]

Le parole che vi rivolgo oggi sono le parole del Precursore e come tali dovete accoglierle. Esse sono un forte appello a tutti voi in questa fase della vostra storia. Vengo a dirvi che il momento è grave. La vostra umanità è sottoposta ad un severo esame da parte del Signore, ed è tempo che ritorniate al vero Dio Trino e Uno. Gesù Cristo, Seconda Persona della Santissima Trinità, vi conduce al vero Dio perché è Dio. Senza di Lui non c’è salvezza.

Guardate ciò che sta accadendo sulla Terra. Chi vi tirerà fuori dalle acque torbide e profonde nelle quali annaspate? I vostri idoli fasulli; il denaro; forse i vostri governanti o i capi religiosi? Gli affetti umani o quell’amore di cui tanto parlate ma che non conoscete? Chi vi strapperà alla morte? Guardatevi dentro. Chiedetevi a chi avete affidato la vostra vita e su quali sicurezze vi appoggiate.  Se siete onesti, vi accorgerete che vi rimane poco su cui contare.

Vi affliggete giustamente per tante vittime di questa pandemia. E per le migliaia di morti per guerre e fame, per i perseguitati, per i milioni di aborti, per i bambini violentati e oppressi, per le donne uccise in nome del vostro amore, riuscite a piangere? No, siete freddi e insensibili; non solo, ma di tutto questo date la colpa a Dio, lo accusate di non curarsi di voi. E voi vi curate di Lui?

No, cari fratelli, la colpa dei vostri mali è del demonio, di chi lo serve ma anche di quanti sono indifferenti tanto a Dio quanto a Lucifero. Molti di voi vivono per se stessi e fanno del proprio egoismo il loro dio. Si girano dall’altra parte per non vedere le loro colpe. Così il male prospera senza ostacoli

Vi richiamo alla conversione. Implorate la Santissima Trinità che perdoni i peccati della Terra e risvegli le coscienze di quanti hanno ancora un po’ di buona volontà. Non è troppo tardi per cambiare il vostro destino. Dio è pronto a sostenervi e a mandarvi in aiuto i suoi strumenti. Ricordatevi di Maria Santissima, vostra Madre e Corredentrice, la potente Regina dell’Universo,  che vi ama ed è sempre pronta a tendervi la mano; di San Giuseppe che vi protegge. Ricordatevi dei vostri Angeli custodi che vi difendono, dei Santi che vi amano e pregano per voi. Decidetevi a far parte della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo e sarete salvi.

Tutti i virus, come quello che oggi vi colpisce, le malattie, i disastri naturali e tutto ciò che vi tormenta, sono frutto dell’incessante opera di corruzione del demonio e dei suoi seguaci. Sappiate che il Male genera l’energia disgregante, che altera le leggi perfette della natura e genera mostri. Dio non crea mostri, è il Male che deforma l’uomo e la natura. Esso trae la sua forza dalla ribellione a Dio e dal rifiuto del suo amore che sono questi i due peccati più grandi, all’origine di ogni negatività. Così come Lucifero i suoi demoni si sono ribellati a Dio e lo hanno rifiutato e tradito, così fanno da sempre molti uomini, che bestemmiano Dio e adorano il demonio per interesse. Le loro cattive azioni corrompono la Terra e seminano mali e distruzione. Perciò l’energia disgregante continua a propagarsi sulla Terra, generando malattie e morte. Al contrario, da Dio e dai suoi veri figli emana un’energia purissima, l’energia primaria che genera, alimenta e salva la vita degli uomini e delle creature.[10]

Oggi la Terra è satura di energia disgregante perché sono pochi i veri figli di Dio. Perciò è necessario tornare a Dio Trino e Uno, per mezzo di Gesù Cristo, e unirsi alla sua Chiesa di tutto l’Universo. Quanto più saranno numerosi i figli di Dio, tanto più l’energia primaria si opporrà a quella disgregante. Avete bisogno della comunione con tutti i fratelli dell’Universo, molti dei quali sono potenti nello spirito e vi possono aiutare con la loro preghiera e il loro amore. Da soli non vi salverete.

Vi ripeto che questi sono gli ultimi tempi. Dio mi ha ordinato di mettermi alla testa dei suoi eserciti di luce. VI ANNUNCIO CHE OGGI COMINCIA LA GRANDE E DEFINITIVA BATTAGLIA CONTRO LE FORZE INFERNALI. La Terra sarà lo scenario dello scontro finale ed inevitabile. Dio desidera che io guidi risolutamente la sua Chiesa di tutto l’Universo alla vittoria su Lucifero e i suoi eserciti. Lo farò. Ora tocca a voi decidere che cosa fare e da che parte stare. Se deciderete di servire il vero Dio, sarete da Lui amati e protetti, nulla vi mancherà. Se lo rifiuterete, andrete incontro ad un infelice destino.

Non illudetevi di poter rimanere neutrali. Tutti, nessuno escluso, dovrete scegliere fra Dio Trino e Uno e Lucifero. In mezzo non rimarrà più nulla. Pensate, pregate e decidete. Vi prometto la mia protezione e quella dei miei Angeli, affinché possiate decidere per la vita e non per la morte. Ricordate che il tempo a vostra disposizione non è infinito. Dio è il Signore del tempo e può mettervi fine in ogni momento. Perciò affrettatevi prima che sia troppo tardi.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

[1] Si riferisce alla pandemia da coronavirus Covid19, che colpisce la Terra dai primi mesi di quest’anno 2020

[2] Cfr Gn 3;   “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pagg. 37-46

[3] Cfr Eb 2, 14

[4]Cfr. Lc 9, 21-27

[5] “Riscrivere la Storia- Vol II- L’Universo e i suoi abitanti” pag.325

[6] Cfr. Mt 24, 29-51; Mt 25, 31-46

[7] V. documento di proclamazione della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” del 2018, pubblicato su questo sito

[8] Cfr. Gv 12, 31

[9] Cfr. Mt 28, 16-20

[10] Per l’energia primaria ed l’energia disgregante v. “Riscrivere la Storia- vol II- L’Universo e i suoi abitanti” Pagg. 30-33




La presenza di Gesù

24 marzo 2020 – Vigilia dell’Annunciazione del Signore

Messaggio di Maria Santissima

La presenza di Gesù

“Carissimi figli,

celebrate con me il grande giorno dell’annuncio che ha cambiato per sempre il destino dell’umanità. Il Signore è sceso fra voi, attraverso la sua Serva, quale io sono. Continua ad essere presente sulla Terra e in tutto l’Universo attraverso i suoi servi, i suoi figli che lo amano, lo accolgono e lo invocano.

La presenza di Gesù riempie l’Universo. Purtroppo, sulla Terra siete talmente oppressi dall’azione del Male, che non riuscite a cogliere fino in fondo la presenza di Gesù. Egli è in mezzo a voi, percorre le strade del mondo, come faceva quando camminava sulla Terra. Gesù vive nella gloria, ma l’annuncio dell’Incarnazione si rinnova continuamente, incessantemente sugli altari e nel cuore dei suoi figli.

Quando accogliete con docilità e con amore questo annuncio, come io l’ho accolto, vi unite a Gesù ed Egli viene a dimorare in voi. Lo Spirito Santo si effonde su di voi e genera in ciascuno e nel popolo la vita di Dio. Così portate in voi la salvezza del mondo e dell’Universo. Per questo il demonio vi odia tanto: perché in voi vive il Salvatore, di fronte al quale deve piegare il capo.

Vorrei che capiste, figli miei, che il mistero dell’Incarnazione non è inaccessibile per chi accoglie e ama Gesù, né lo è per il suo popolo. Infatti, a ciascuno di voi il Signore ripete anche oggi: “Non temere… hai trovato grazia presso Dio…lo Spirito Santo scenderà su di te”.[1] E voi rispondete con me: “ Eccomi, sono la serva/il servo del Signore”.[2] Questo è il senso della vita: essere figli di Dio e servi del Signore, che portano all’umanità la presenza viva di Gesù.

Senza mio Figlio Gesù, l’unico Redentore, non c’è salvezza per l’umanità. Guardate cosa sta succedendo sulla Terra: è sufficiente che Dio distolga solo per un attimo lo sguardo da voi, perché l’umanità vada in rovina.[3] Chi può salvarvi dall’odio, dalle malattie, dalle vostre tragedie se non il Salvatore?

Carissimi figli, è il tempo in cui la battaglia si fa più forte. Voi però non combattete da soli, ma con Gesù che è in voi. Egli vi ha detto:”Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”[4]. Gesù è sempre con voi: sui vostri altari quando celebrate, in mezzo a voi quando pregate. In ogni momento, Egli è con voi e la sua presenza riempie la vostra vita. Non dimenticatelo.  Molte volte vi affaticate nel compiere l’opera di Dio, ma la vera opera di Dio è accogliere Gesù in voi e permettergli di vivere, amare e servire attraverso di voi. Sì, figlioli,  Gesù continua a servire l’umanità, immolandosi sugli altari per essere vicino a tutti voi.

In questi giorni, a causa della terribile malattia che colpisce la Terra – che non viene da Dio ma è frutto della cattiveria e della corruzione dell’uomo – sentite spesso dire che molte persone, negli ospedali, muoiono da sole[5]. Tutti sono angosciati per questo. Perché? Dio è presente! Manda i suoi Angeli e i suoi strumenti, Egli stesso è accanto ai malati. Gesù, che passava beneficando e risanando tutti[6], perché mai dovrebbe lasciare che i suoi figli muoiano in solitudine? Soltanto chi vuole rimanere da solo, perché rifiuta l’amore di Dio, rimane solo; è come un fiore che si sottrae ai raggi del sole e muore. Non sia così per voi che credete in Dio, figlioli!

Accogliete la presenza di Dio e mantenetela viva in voi. Questo è il più grande aiuto che potete dare a questa Terra che soffre e anche all’Universo. C’è ancora tanta parte dell’Universo che soffre, nonostante il grande impegno dei vostri fratelli fedeli.[7] Questo a causa di quanti rifiutano Dio e continuano a seminare il male  e la corruzione.

Figli carissimi, desidero che, insieme a me, siate sempre alla presenza di Dio e che Dio sia presente in voi. Questo è il mio invito ed anche il mio augurio: che abbiate sempre Dio in voi e al vostro fianco. Gesù è con voi e, come sta scritto, alle spalle e di fronte vi circonda e pone su di voi la sua mano[8].

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cr. Lc 1, 26-38

[2] Cfr. idem

[3] Allude alla prova che l’umanità sta vivendo a causa della pandemia da Covid19 che affligge la Terra. Quando Dio permette una prova di tale portata, lo fa per attirare a sé lo sguardo di quella parte di umanità che è lontana da Lui. Se l’umanità continua a rifiutarlo, Dio lascia che l’umanità vada da sola per giustizia. In questo senso, è come se  distogliesse il suo sguardo da chi non vuole essere guardato. Si tratta di un’immagine che spesso ricorre nella Bibbia (es. Gn 3, 8-10). In realtà, Dio non abbandona mai neppure i peccatori.

[4] Cfr. Mt 28, 19-20

[5] Si riferisce di nuovo alla pandemia da coronavirus Covid19, che sta mietendo molte vittime in tutto il mondo. Per evitare il diffondersi del contagio, viene impedito l’accesso agli ospedali ai parenti, che non possono per questo accompagnare i loro cari nel momento della morte.

[6] Cfr At 10, 38-39

[7] Si riferisce all’Universo Basso, evangelizzato dai fratelli fedeli con grande potenza e dove, tuttavia, rimangono ancora molti che si ribellano a Dio.

[8] Cfr. Sal 139 (138), 5




Custodire per vivere

19 marzo 2020 – Solennità di San Giuseppe

 

Messaggio di San Giuseppe

 

“Carissimi figlioli,

vi benedico e vi ringrazio per tutto il cammino che avete fatto in questi anni. Benedico la vostra paternità e maternità e tutto il popolo che vi è affidato. Anche se vi parlo raramente, sono sempre presente in mezzo a voi assieme a Maria Santissima, mia Sposa.

Sono stato considerato da sempre il custode della Sacra Famiglia. Essere custodi significa qualcosa di molto ampio; infatti, tutti voi siete custodi gli uni degli altri, della vita di Dio e di ogni grazia che vi è stata data. Custodire significa innanzitutto vivere. Dovete custodire per vivere, per ricordare, per elevarvi. Senza la custodia delle cose di Dio, è difficile elevarsi al Cielo. Gli uomini della Terra sprecano le grazie che ricevono e dalle quali sono circondati, le sperperano in modo superficiale perché non sanno custodirle.

Per questo il vostro maggiore impegno interiore deve consistere nel custodire ciò che avete ricevuto. Senza custodia non c’è conoscenza e neppure memoria. Il vostro primo compito è quello di essere custodi di quanto vi è stato rivelato. Non dovete affannarvi troppo per parlare e predicare agli altri, perché quando custodite e fate memoria di ciò che avete, la grazia si espande attraverso di voi; non si sperpera ma si diffonde.

Questo facevamo Maria ed io nella casa di Nazaret: custodivamo ogni parola che usciva dalla bocca di Gesù. Avete letto nel Vangelo che Gesù, ancora fanciullo, parlava con i dottori del tempio.[1] La sua sapienza era infinita. Quel Bambino ci istruiva continuamente con la sua vita, la sua presenza e la sua parola. Lavorare con lui, nella mia bottega, significava crescere in una catechesi continua.

Maria ed io custodivamo tutto ciò che ci veniva detto. Il nostro cuore era come una cassaforte. Non volevamo trattenere ma custodire. Custodire non significa trattenere le realtà di Dio per sé o impadronirsene, ma piuttosto lasciare che quelle realtà penetrino nel profondo dello spirito e diventino un memoriale, per essere donate un po’ alla volta.

Tutti voi dovreste essere come un secchio posto sotto il getto d’acqua della fonte: si riempie e poi comincia a traboccare. L’acqua che fuoriesce si versa sul terreno e si dona generosamente, mentre il secchio non si svuota ma continua a riempirsi. Questa immagine rappresenta la custodia di cui vi parlo. Maria ed io custodivamo nel nostro cuore tutte le cose che Gesù diceva e crescevamo insieme a Lui. Fate così anche voi. Siete infatti chiamati a custodire e amministrare saggiamente ciò che il Signore ha depositato in ciascuno di voi, fin dal concepimento.

È importante che anche tutto il popolo custodisca quanto ha ricevuto. Andate verso un tempo di grandi lotte per la Terra. In questi giorni, vedete che già è cominciata la grande battaglia cosmica fra il Bene e il Male, che deve svolgersi sul vostro pianeta.[2] Cosa dovrà fare la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo? Dovrà donare, a poco a poco, a tutti gli uomini di buona volontà il tesoro che custodisce in sé. Non dovrete e non potrete dare tutto a tutti, ma dovrete discernere con buonsenso a chi dare e a chi no, comportandovi onestamente e senza scontrarvi con nessun potere e autorità. Il vostro compito non è di rovesciare i potenti dai troni, perché questo spetta a Dio. Il vostro compito è vivere e diffondere attorno a voi la grazia che avete custodito, e della quale avete fatto memoria a tal punto che è diventata parte di voi. La parola di Dio deve incarnarsi in voi.

Vi ho già parlato del silenzio verginale,[3] mediante il quale potete custodire ogni cosa dentro di voi. Non mi riferisco ad un silenzio morto, ma al silenzio che è vita. Esso fa sì che tutto ciò che ricevete da Dio, giorno per giorno, dall’esterno e soprattutto dal di dentro, diventi parte di voi. Per questo vi occorre il silenzio delle labbra ma, ancora di più, il silenzio del cuore. Non mettetevi in testa di predicare a tutto il mondo. La vostra azione in spirito deve essere prevalente, essa è l’asse portante della vostra missione, come è stato per Maria e per me.

La memoria degli eventi non è rimasta chiusa in Maria e in me: tutte le cose che leggete nel Vangelo sull’infanzia di Gesù, poche in verità, perché molte sono state cancellate, chi poteva raccontarle se non noi due? Noi davamo alle persone il frutto delle nostre esperienze, nel modo giusto e al tempo giusto. È così che la memoria diventa conoscenza e la conoscenza si diffonde, perché è fatta per essere condivisa. Se non è condivisa in modo giusto, la conoscenza si trasforma in imposizione, in un superficiale sfoggio di sé. Molti cristiani, purtroppo, fanno della conoscenza che possiedono, che spesso è razionale, una fonte di privilegi e uno strumento di potere ma non deve essere così.

La mia figura è stata spesso emarginata, ma solo da coloro che hanno voluto emarginarla. I santi, lungo la storia, mi hanno sempre invocato ed io sono stato particolarmente vicino a loro. Nessun santo mi ha mai trascurato. Tuttavia, questo non è così importante. Ciò che importa, invece, è che tutto il Corpo Mistico di Cristo sia vivo dentro di voi. Infatti, non vi basta ricordare i santi, ma occorre che custodiate e facciate memoria dell’esperienza di santità della Chiesa attraverso i millenni. Essa è oggi arricchita e potenziata dall’esperienza delle umanità fedeli e di quanti, in tutto l’Universo, invocano il Nome di Gesù. L’esperienza dei santi vi appartiene, fa parte dell’enorme bagaglio di conoscenza che avete in voi, perché ciò che i santi hanno vissuto non va perduto, ma si riversa in tutti voi.

La conoscenza in Dio è condivisa fra i membri del popolo, non viene posseduta solo da qualcuno e resa strumento di potere. Questo è ciò che fa Satana: la conoscenza che possiede è lo strumento di potere con il quale schiaccia tutti. In Dio invece la conoscenza è condivisa nel popolo e diventa memoria e memoriale, elevazione e vera scienza.

La mia Sposa ed io siamo con voi e ci saremo sempre per aiutarvi, ma dovete accettare le difficoltà e gli ostacoli che vi procura l’energia disgregante presente sulla Terra. Pensate davvero che l’energia disgregante di Erode non ci toccasse? Potete immaginare quali persecuzioni abbiamo sopportato Maria ed io? Anche se eravamo protetti da una grazia straordinaria, eravamo pur sempre un uomo e una donna, come anche Gesù è stato vero Dio e vero uomo. Abbiamo sofferto, superato e vinto tutto nel Nome di Gesù.

L’Anticristo vuole prendere tutto il potere sulla Terra. Che si serva di un virus, di un’arma atomica o di qualsiasi altro mezzo è indifferente. Quello che conta è che voi sappiate che si va verso la battaglia, ma è Dio che tiene in mano le redini della storia.

L’Anticristo non può oltrepassare il limite impostogli da Dio, non ha un potere illimitato, come si illude Satana. Ha il potere che gli è dato dall’umanità della Terra e niente di più, mentre voi, invece, siete al servizio di Dio e della sua onnipotenza.

Ora dovete agire nel silenzio, con semplicità, come abbiamo fatto Maria ed io, senza mettervi a discutere con nessuno. Fate tesoro di quanto avete ricevuto e permettete all’energia primaria, che sta in ciascuno e in tutto il popolo, di agire e contrastare l’energia disgregante. Non siete soli  in questa battaglia: tutta la Chiesa dell’Universo agisce in comunione con voi. Potrete soffrire e portare i dolori del mondo ma non sarete mai sopraffatti, né perseguitati più di tanto, perché adesso Dio deve prevalere con i suoi eserciti.

Nella prova che la Terra sta attraversando, a causa della pandemia da coronavirus[4], la vostra vittoria è scontata, perché se avrete fede, nulla vi sarà impossibile, come ha detto Gesù[5]. Voi combattete con le armi della fede, della speranza e dell’amore. Tuttavia, dovete essere prudenti come lo sono stato io quando dovevo fuggire in Egitto, benché fossi protetto da Dio. Però non dovete aver paura, perché la fede non vi permette di temere. Voi siete protetti, però fate ciò che vi è chiesto di fare. Anch’io mi sono messo in cammino per adempiere al dovere del censimento. Mi è costato fatica e pena per la mia Sposa incinta, per tutto ciò che abbiamo patito, ma ci siamo comportati entrambi da buoni cittadini. Anche voi dovete essere buoni cristiani e buoni cittadini, persone oneste.

Vi benedico insieme a Maria e a tutto il Corpo Mistico di Cristo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

 

 

[1] Cfr Lc 2, 41-51

[2] In questi giorni, è in atto una grave pandemia, causata del coronavirus Covid-19, che sta mietendo molte vittime e che obbliga i cittadini di tante nazioni a rimanere a casa al fine di limitare i contagi

[3] V. “Oltre la Grande Barriera” Ed. Luci dell’Esodo 2008 pagg. 220-221

[4] V. nota 2

[5] Cfr. Mc 9, 23




L’azione trinitaria  nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Capitolo 2

Il popolo nuovo diventa Chiesa

  1. Le tappe fondamentali

Nel capitolo precedente, abbiamo ripercorso a grandi linee gli avvenimenti che hanno impresso una svolta nella storia della salvezza in tutto l’Universo. Abbiamo anche visto come il grande piano di Dio di ricapitolare in Cristo tutta la creazione sia entrato nella sua fase finale.

Ad oggi, l’evangelizzazione dell’Universo è stata portata a termine dai fratelli delle umanità fedeli a Dio. L’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo è giunto così a tutti i pianeti abitati che ancora ne erano all’oscuro. Anche l’evangelizzazione della Terra è partita ed è tuttora in atto.

Sulla Terra, una parte dei cristiani ha accolto questi programmi e si è unita agli altri fratelli dell’Universo. In tal modo, si è formata anche sul nostro pianeta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, della quale abbiamo proclamato ufficialmente l’esistenza il 20 maggio 2018. Ricordiamo ai lettori che, nel corso delle nostre riflessioni, col termine Chiesa intendiamo riferirci esclusivamente alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.

La Chiesa è opera di Dio e si estende a tutto l’Universo, come ci è stato ricordato:

“La Chiesa è opera di Dio, fondata da Dio e ne fanno parte tutti i figli di Dio che lo amano e lo servono. Ovunque nell’Universo esistano uomini fedeli a Dio, essi sono Chiesa di Dio, poiché tutti sono stati creati, redenti e santificati da Dio Padre, per mezzo del Figlio Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo. Se un uomo appartiene o no alla Chiesa di Dio non lo decidono gli uomini ma Dio, che scruta i cuori, che conosce i pensieri e le vie di ogni uomo e giudica con giustizia e misericordia. L’essere ammessi o esclusi dalla Chiesa deriva dall’accogliere o meno la vita di Dio, dal sentirsi parte o meno della comunione universale con tutto il popolo di Dio in tutto l’Universo. L’uomo si pone fuori dalla Chiesa nel momento in cui rifiuta di appartenere a Dio, di donarsi a lui, di accogliere il fratello in nome di Dio, e vive secondo le leggi dell’egoismo, della corruzione e della morte.

Attenti, cristiani della Terra, che pensate di essere parte della Chiesa e poi vi comportate come i pagani!”[1]

Questa rappresentazione della Chiesa è racchiusa nell’azione potente di Dio in questi tempi e nei programmi che ci sono stati indicati, che si stanno realizzando e che si realizzeranno.

Alla proclamazione della Chiesa sulla Terra non siamo giunti da un giorno all’altro, ma dopo anni e anni di cammino, durante i quali siamo stati testimoni della risposta e della crescita spirituale del popolo al quale apparteniamo. Un popolo nuovo come è stato più volte definito da Dio e dai suoi strumenti. Nuovo nello spirito, offerto a Gesù attraverso il Cuore Immacolato di Maria, attento alla guida divina che non è mai mancata. La sua spiritualità poggia su tre pilastri: 1) l’offerta della vita a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria; 2) l’immacolatezza o integrità della vita; 3) la comunione universale, cioè con tutta la Chiesa presente nell’Universo. 

Dalla proclamazione del 2018, di cui si è detto, ad oggi, il nostro popolo ha progressivamente sviluppato la consapevolezza di essere Chiesa, ed ha compiuto passi concreti per rafforzare sempre di più la sua identità. Anche le rivelazioni che abbiamo ricevuto negli ultimi anni dal Signore e dai suoi strumenti, prima fra tutti Maria Santissima, si sono via via focalizzate sull’appartenenza del nostro popolo alla Chiesa di tutto l’Universo.

La prima tappa fondamentale verso la formazione della Chiesa sulla Terra risale alla Pentecoste del 2016. In quella solennità, lo Spirito Santo si è rivolto al nostro popolo riunito con parole inequivocabili, che hanno sancito la nostra appartenenza al popolo di tutto l’Universo:

“Oggi io desidero fare di voi un popolo nuovo… È un giorno solenne perché oggi scendo su di voi con la stessa potenza con cui sono sceso sulla prima Chiesa. Scendo anche in tutto l’Universo su ogni figlio di Dio, per fare di ogni figlio di Dio un tempio vivente. Tutti i figli di Dio nell’Universo formeranno insieme il popolo nuovo.

…D’ora in avanti ci sarà un solo popolo di Dio in tutto l’Universo. D’ora in poi non sarete più un piccolo resto dell’umanità della Terra, bensì il popolo dell’Universo che vive sulla Terra. Nel popolo di Dio ci saranno diversità di esperienze, di culture, di pianeti ma ci sarà un solo spirito. Io sono Colui che tiene unito il popolo, che congiunge fra loro tutti i figli di Dio per fare di loro un popolo nuovo”.[2]

A questo passo importantissimo, nello stesso anno 2016, ne sono seguiti altri, ugualmente importanti, che vogliamo ricordare brevemente.

Innanzitutto, il Signore ha affidato a questo popolo della Terra quattro Case che ha definito Case-Santuari. Sono situate a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina); a Ghedi (Bs); a Finale Ligure (Sv); nella Repubblica Ceca. Sono luoghi di preghiera, di incontri fraterni, di formazione, dove le persone possono conoscere i programmi della Chiesa ed essere accompagnate nel cammino spirituale.

Successivamente abbiamo ricevuto il segno che portano tutti coloro che appartengono alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo: una Croce con al centro il Cuore Immacolato di Maria. Ne troverete la descrizione dettagliata su questo sito.  La Madre di Dio così ne parla:

È il segno di tutti i miei figli nel cui petto avviene il trionfo del mio Cuore perché il mio Cuore trionfa nel vostro cuore. E quando tutti avrete ricevuto questo segno, si compirà il tempo e si avvicinerà il ritorno di mio Figlio. Tutti coloro che sulla Terra e nell’universo si convertono ed entrano a far parte del popolo nuovo ricevono questo segno, sono segnati con il mio Cuore, il Cuore della Madre del Salvatore. È il trionfo dell’amore di Cristo in ciascuno di voi”.[3]

Lo Spirito Santo aggiunge:

“Riceverete il segno attraverso il quale imprimerò in voi il sigillo trinitario. È un segno potente in tutto l’Universo proprio perché porta in sé la potenza della Santissima Trinità; una potenza che nessuna forza può sconfiggere”.[4]

Desideriamo chiarire che anche coloro che non hanno ricevuto materialmente questo segno, perché impossibilitati a frequentare i nostri incontri, ma si sono sinceramente offerti a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, hanno ricevuto nel loro cuore lo stesso segno, che opera spiritualmente in loro. In tal modo, tutti i cristiani nell’Universo hanno ricevuto questo segno, quale sigillo della Santissima Trinità.

Dall’inizio del 2017 e per tutto il 2018, attraverso i messaggi del 13 di ogni mese, la Madonna ha parlato a lungo della vita di Dio e del suo popolo in tutto l’Universo, presentandosi come Madre dell’Umanità. Tutti i messaggi sono stai raccolti nel libro dal titolo: “La vita non è vita senza Dio”.

Il 13 ottobre 2017, centenario dell’ultima apparizione di Fatima, Maria Santissima si rivolge ancora a questo popolo nuovo definendolo la piccola, grande Chiesa di Dio:

“Voi siete la piccola, grande Chiesa di Dio su questa Terra. Vorrei che vi sentiste proprio così. Non abbiate paura di sentirvi Chiesa; la Chiesa di Cristo, mio Figlio, che esiste e palpita in tutto l’Universo…Dio ha bisogno della sua Chiesa, di questa piccola, grande Chiesa che avrà la forza di opporsi al nemico…Questa Chiesa avrà la forza  per vivere la sua vita autonoma, lontana dagli intrighi degli uomini e dall’arroganza dei potenti”.[5]

Da qui in poi il popolo nuovo è chiamato a prendere coscienza del suo essere Chiesa. È continuamente invitato da Dio e dai suoi strumenti ad accogliere e testimoniare i programmi che ci sono stati rivelati. Il Signore chiede a questa piccola Chiesa di vivere una vera spogliazione dalle proprie idee, logiche, ambizioni. Chiede soprattutto che le celebrazioni eucaristiche siano portate ad un livello sempre più alto, simile a quello della Liturgia del Cielo. Invita ad una preghiera elevata, secondo le intenzioni di Maria Santissima e non più secondo le intenzioni umane, per quanto nobili.

Nel 2018, con l’inizio dell’evangelizzazione della Terra, è chiesta a questa Chiesa la consacrazione totale al Cuore Immacolato di Maria, come punto di partenza dell’evangelizzazione. Il trionfo del suo Cuore è  infatti il preludio indispensabile alla venuta gloriosa di Cristo.

Arriviamo così al 20 maggio 2018. Il popolo nuovo è ormai pronto ad annunciare al mondo l’esistenza e l’opera della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Non una Chiesa nuova, ma la sola Chiesa fondata da Cristo, una, apostolica e indivisibile, presente in tutto l’Universo, come spiega la Madonna nel messaggio del 9 dicembre 2018:

“Figlioli, voi non parlate di un’altra Chiesa, non avete fondato una Chiesa alternativa. La Chiesa è una. Purtroppo, lungo i secoli, qualcuno si è infiltrato nella vera Chiesa di Cristo e ha spinto in un angolo il popolo di Dio, l’ha lasciato in ombra. Proclamando l’esistenza di questa Chiesa, Dio ha riportato al centro il suo popolo. Ora il popolo di Dio scaccerà il non-popolo, cioè quanti hanno occupato la Chiesa di Dio per i loro interessi e ambizioni che non hanno niente a che fare con Gesù Cristo.                                                

La Chiesa è sempre stata una, istituita da mio Figlio sulla Terra e fondata sugli Apostoli, sui profeti, sui martiri e sui santi; non solo quelli proclamati dalla Chiesa, ma sulle schiere di santi sconosciuti, piccoli, schiacciati e sul suo popolo fedele. Ora la vera Chiesa di Cristo riemerge con forza, attraverso un popolo che vuole vivere e mettere in pratica il Vangelo, le parole della Scrittura, l’insegnamento della vera Chiesa e dei santi”.[6]

Nel messaggio del 13 dicembre 2018 è ancora la Madonna a parlare della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo e ad indicare i passi concreti per farne parte:

“Vi ho parlato di Dio e della sua vita che si espande in tutto l’Universo. Oggi vi dico che la Chiesa, che mio Figlio ha fondato sulla Terra, non è rimasta confinata sulla Terra, ma è presente in tutto l’Universo. Avete fratelli e sorelle, sparsi nell’universo, che invocano come voi il nome di mio Figlio e si chiamano Cristiani. Gesù ha dato la vita anche per loro e li ha stimati degni di appartenere al suo popolo. Il fatto che non possiate vederli con i vostri occhi non significa che non esistano. Non siate come tanti arroganti che negano tutto ciò che non capiscono. I grandi misteri di Dio si comprendono nell’umiltà e nella preghiera, come è accaduto a me.

Verrà il giorno in cui tutti i figli di Dio vivranno uniti nella creazione nuova, che mio Figlio stabilirà alla fine dei tempi. In essa non entreranno quanti servono Lucifero, rifiutano il vero Dio e non amano i fratelli. Non entreranno neppure quanti hanno usato il nome di mio Figlio per servire se stessi e il proprio egoismo. Oggi, l’umanità di tutto l’universo è ancora in cammino, per convergere verso un’unica méta: essere riunita in Gesù Cristo e formare un solo popolo. Già oggi, però, potete sperimentare la presenza viva della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo, aprendo il vostro cuore alla novità dei tempi che verranno. Pregate lo Spirito Santo per avere la luce e non rifiutate tutto, come bambini capricciosi.

Volete far parte anche voi della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo? Se lo volete, vi sono chieste tre cose: 1) donare completamente la vita a Dio Trino e Uno, per mezzo del mio Cuore Immacolato; 2) vivere una vita integra, nel rispetto delle leggi divine che vi sono state rivelate da mio Figlio Gesù nel Vangelo; sono scritte anche in voi e lo Spirito Santo le mantiene vive nel vostro spirito; 3) credere nell’esistenza di altri figli di Dio nell’Universo, che insieme a voi formano la sua Chiesa, una e indivisibile; vivere con loro in comunione di spirito e di preghiera.

La Chiesa della Terra come l’avete vista fino ad oggi, divisa, appesantita dallo spirito del mondo, infestata da molti parassiti, dovrà lasciare il posto alla vera Chiesa di Gesù cristo, viva e pulsante in tutto l’universo. Non siate turbati per questo e non scandalizzatevi, perché Dio deve purificare il suo popolo; è un atto di giustizia e di misericordia”.[7]

La nostra Madre non ci ha mai nascosto la responsabilità e le difficoltà del nostro cammino, ma ci ha sempre colmato di speranza, ricordandoci la grande missione che spetta alla Chiesa di Gesù Cristo in tutto l’Universo:

“La missione della Chiesa è quella di generare continuamente i figli di Dio alla vita della Santissima Trinità. Questo li rende integri, liberi, capaci di scegliere il bene e respingere il male,  di incontrare ogni figlio di Dio per donargli la vita.

Ora è tempo che questa Chiesa, unita a quella che sta nell’Universo, porti il suo annuncio con la sua vita; con la propria dottrina, la propria liturgia ed i propri sacramenti, con tutto quello che ha ricevuto in questi anni. Tutto questo forma un deposito veramente grande di fede, di speranza e di amore.

Non vi dico che non avrete contrasti perché l’odio di Lucifero contro la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo è grande, ma l’amore di Dio per voi è più grande. Anche il mio amore per voi è più grande ed io vi sono grata per tutto quello che avete fatto in questi anni.

Le vostre case saranno realmente santuari. Attireranno  l’umanità di buona volontà che potrà vedere un’altra Chiesa, potrà vedere quello che non ha ancora visto sulla Terra. Io desidero che questa Chiesa sia  povera, cioè non ricca di tanti soldi e mezzi, ma ricca e potente nella fede, nella speranza, nell’amore, nella dottrina e nei miracoli, in tutto quello che Dio vi permetterà di compiere perché il tempo stringe, figli miei.  Dio deve agire per salvare la Terra da quella parte di umanità che vuole distruggere tutto e tutti.

Ricordate bene che siete coloro sui quali Dio sta fondando questa Chiesa, perfettamente unita a San Pietro, agli apostoli, a tutti gli strumenti di Dio. Oggi, su questa Terra, voi siete coloro sui quali Dio sta fondando la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo. Siate consapevoli della grandezza e della responsabilità, ma siate anche gioiosi perché Dio vi ha scelti.  Quando Dio sceglie, sceglie per amore e  per riempirvi del suo amore”.[8]

  1. Consacrati per portare la vita di Dio

La consapevolezza di essere la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente e operante sulla Terra, ci ha portato a compiere atti concreti che hanno segnato tappe altrettanto concrete nel nostro cammino.

Il 4 agosto 2019 la nostra Chiesa ha consacrato solennemente la Terra a Dio Padre, mettendo nelle sue mani le grandi sofferenze del nostro pianeta. In quell’occasione, il Padre ci ha rivolto parole molto significative. Ne riportiamo alcune: 

“Oggi, in voi, tra di voi e attraverso di voi, si compiono le mie promesse. Le promesse fatte ai vostri padri di un’umanità nuova, redenta; le promesse dei profeti. Finalmente si dà voce alla speranza di tanti santi che sono passati in mezzo a voi. Sono asciugate le lacrime dei giusti lungo la storia, che hanno sperato di vedere quello che voi oggi vedete.[9] Si compiono le mie promesse perché adesso sulla Terra c’è un popolo che mi appartiene. Finalmente c’è la Chiesa di tutto l’universo che mio Figlio ha istituito: viva, pulsante, santa, integra, che cerca soltanto la mia volontà.

Vedete, figlioli, come vanno le cose sulla Terra. L’uomo non mi cerca, non mi vuole, non mi conosce, mi rifiuta. Per questo ho voluto un altro popolo ed ho creato una nuova umanità. Lungo i secoli ho suscitato santi, profeti, giusti ma ora in voi si compie la mia promessa di un popolo nuovo: voi siete il mio popolo nuovo ed io sono il vostro Dio”.[10]

L’8 dicembre 2019 la Chiesa si è solennemente consacrata allo Spirito Santo, ed il 31 dicembre 2019 a Maria Santissima. Più recentemente, il 19 gennaio 2020, la Chiesa si è solennemente consacrata alla Santissima Trinità. Un punto di arrivo e di partenza, come sottolinea Dio Padre:

“Questo giorno è un punto di arrivo e di partenza. È un punto di arrivo, perché oggi si conclude la vostra preparazione ed è un punto di partenza perché da oggi comincia per voi la vera e propria missione.

Attraverso di voi, deve manifestarsi la mia gloria, perché la Chiesa è chiamata a manifestare la gloria della Santissima Trinità, specialmente la mia gloria di Padre. Io sono il Padre che ama tutti e che desidera salvare tutti.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e

vive la comunione con tutti fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà”.[11]

  1. L’evangelizzazione della Terra

Il Signore ha indicato le linee dell’evangelizzazione della Terra per l’anno 2020:

“Comincia il tempo in cui la mia azione rivelerà sempre di più la regalità della mia Chiesa. D’ora in avanti, la mia Chiesa sarà con me dovunque io sia, mi seguirà dovunque io vada, com’è scritto nell’Apocalisse.[12] D’ora in poi, in tutti i tabernacoli, in tutti i santuari, in tutti i portali, in ogni luogo dove la mia gloria risplende, risplenderà anche la gloria della mia Chiesa.[13] Parlo della mia Chiesa, però, quella che è passata con me attraverso la mia morte e  risurrezione, che porta su di sé il sigillo della mia regalità, il sigillo del Re.

Il mio sigillo su di voi è il mio sangue. Io l’ho versato per voi ma ho fatto anche di più: vi ho segnato col mio sangue. Il mio sangue è la prova inoppugnabile che appartenete a me e che siete stati inseriti nella mia vita. Siete parte di me, siete parte del mio Corpo Mistico che è la mia Chiesa. Il Corpo Mistico non è un’immagine astratta, ma è la realtà: è un corpo che si muove nell’universo, che vive, pensa, ama, soffre e agisce. Questo è il mio Corpo Mistico. Tutti voi potete farne parte, a patto che vi lasciate segnare dal mio sigillo di Re, il sigillo della mia morte e risurrezione.

Chi non accetta di essere bagnato dal mio sangue, passando con me dalla morte alla vita, non può far parte di questa Chiesa. Non potranno seguirmi i cristiani distratti, i quali pensano che appartenere a me sia una  passeggiata, un andare la domenica in chiesa ben vestiti. No, essere cristiani non è questo. Il cristiano è colui che è in Cristo e vive in Cristo per essere una creatura nuova[14]. Senza questo non c’è cristianesimo, c’è una religione che si chiama cristianesimo, una fra le tante. La mia Chiesa di tutto l’Universo, al contrario, non è solo un’istituzione religiosa ma è il mio Corpo Mistico che porta su di sé il sigillo del Re, il sigillo del mio sangue”.[15]

Lo Spirito Santo spiega la natura di questa azione trinitaria che indirizza l’evangelizzazione della Terra:

“La missione di cui parlo non è opera vostra ma della Santissima Trinità, che la realizza attraverso il suo popolo. Il Padre vi chiama, fin dal momento del concepimento. Se rispondete alla sua chiamata, Gesù viene a voi per compiere l’opera del Padre in ciascuno di voi e attraverso di voi. Poi conferma pienamente la sua opera, mediante il Battesimo. Anch’io, nel sacramento della Confermazione, scendo su di voi per confermare l’opera di Gesù che egli compie, nel nome del Padre, in ciascuno di voi”. [16]

  1. L’azione in spirito

L’azione principale della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è l’azione in spirito, che costituisce anche la più alta e potente forma di evangelizzazione. Gesù la descrive così:

           “Desidero che comprendiate una cosa importante: esiste un’azione di ciascuno di voi che si svolge nella fisicità del corpo, come i gesti che fate ogni giorno, e che produce i suoi effetti soprattutto nel mondo materiale.  Esiste anche un’azione che si svolge nello spirito, i cui effetti si manifestano soprattutto a livello spirituale. Ad esempio, quando pregate per qualcuno, la vostra azione è a livello di spirito e tocca lo spirito di coloro per i quali pregate. Lo stesso avviene quando perdonate qualcuno: la vostra azione a livello di spirito, produce effetti benefici nello spirito di chi è stato perdonato.  È un’azione che non si vede ma che esiste ed è molto potente, perché smuove le profondità di tutto ciò che tocca.  Dio utilizza sempre i suoi strumenti sia spiritualmente che fisicamente, a seconda della loro natura, delle necessità e del suo volere”.[17]

L’azione in spirito è guidata dallo Spirito Santo ed esige la nostra piena adesione a Lui e ai suoi impulsi. L’azione in spirito ci permette di essere in comunione con i fratelli e le sorelle di tutto l’Universo, perché è solo lo Spirito Santo che rende possibile la comunione fra tutti i membri della sua Chiesa. In lui si eleva la nostra preghiera per i vivi e i defunti e la sua grazia si effonde su tutta la Chiesa dell’Universo, che cresce e si rafforza di giorno in giorno.

Abbiamo creduto nella potenza dell’azione in spirito e ne abbiamo sperimentato la portata. Siamo più che mai consapevoli che la fede, la speranza e l’amore di ciascuno di noi generano una forza che si trasmette a quanti vivono a distanza, persino su diversi pianeti, perché lo Spirito Santo, che riempie l’Universo, non conosce confini e può infrangere ogni barriera. Abbiamo sperimentato che la forza della comunione universale può fare miracoli.

Per questo abbiamo accolto seriamente l’invito che Maria Santissima ci ha rivolto nella vigilia della solennità dell’Immacolata Concezione del 2019. La Madonna ci ha chiamati a partecipare con Lei alla grande azione in spirito che oggi il Signore chiede a questa Chiesa:

“Il Signore mi manda oggi a chiedere a ciascuno di voi e a tutto questo popolo un grande atto di amore: che insieme a me, da oggi in poi, vi offriate su tutti gli altari della Terra, dovunque venga celebrata l’Eucaristia. Non ha importanza se il sacerdote è degno o non lo è. La mia offerta, insieme a quella della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, sanerà tante ferite. Da ogni altare della Terra si eleverà a Dio un sacrificio degno che il Padre accoglierà, insieme a quello di Cristo.

Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni

altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra.

Desidero spiegarvi anche un altro aspetto molto importante. Dovete sapere che anche nelle altre religioni ci sono molti figli che hanno detto sì alla SS. Trinità al momento del concepimento, ma hanno accettato di incarnarsi in altre religioni, in popoli della Terra che non conoscono mio Figlio. Lo hanno fatto per amore, si sono sacrificati. Dio ha gradito il loro sacrificio, ma ora vuole recuperare questi suoi figli, li vuole riportare a sé perché gli appartengono.

Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così  mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico.

Questa è una grande opera di Dio, che non potete compiere da soli, ma con me e con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che si offrirà con voi e per voi.  La Terra è l’ultimo pianeta che deve essere risanato; è il più difficile ma deve essere elevato. Dio non vuole distruggere la Terra. Satana vuole distruggerla, non Dio. Dio vuole recuperarla e curarla, perché ama tutti.

Figlioli, non temete per quello che vi chiedo. Non temete di dover soffrire in modo patologico, non si tratta di questo. Con la consacrazione che tra poco farete allo Spirito Santo[18],  darete a Lui pieno potere in voi. Così lo Spirito Santo utilizzerà il vostro spirito e lo manderà dove più gli serve. Questa è l’azione in spirito: il vostro spirito viene portato là dove serve dallo Spirito di Dio. Il vortice trinitario vi afferra, vi solleva, vi porta e vi riporta e voi percorrete la Terra ed anche l’universo, pur vivendo la vostra vita di ogni giorno. Questo è il miracolo di Dio che nella vita quotidiana e nel silenzio, compie i suoi prodigi in voi, per voi e attraverso di voi”.[19]

  1. Esorcizzare la Terra

Tra i compiti di questa Chiesa non poteva mancare la lotta contro il Male che attanaglia l’umanità della Terra. Solo il Signore sconfiggerà per sempre Lucifero e le sue schiere alla fine dei tempi, ma la sua Chiesa combatte fin da ora al suo fianco per liberare i figli di Dio dalle tenebre, nell’attesa della venuta gloriosa del Signore Gesù. Di fronte agli scenari drammatici che si

aprono davanti all’umanità di questa Terra, appare quanto mai necessario l’impegno di questa Chiesa nella lotta contro il maligno.

Nel giorno di Natale del 2019, Gesù ci ha parlato della nostra missione e della nostra battaglia nell’anno 2020, un anno consacrato allo Spirito Santo.

“Davanti a voi si apre non solo un anno nuovo, ma un tempo nuovo: il tempo della rinascita di tutto l’Universo in me. Sarà un anno di lotta contro Satana. Inizierà la battaglia finale, che si svolgerà sulla Terra e voi la combatterete insieme a me. Gli eserciti di Dio e quelli di Satana sono ormai schierati: l’Agnello e il Dragone si fronteggiano.

Sarà un combattimento molto forte nello spirito. Vi manderò ad esorcizzare la Terra, a realizzare ciò che la Chiesa doveva compiere fin dall’origine: cacciare il maligno con la potenza del mio Spirito. Non potrete vincere questa battaglia con le vostre forze umane, con la sapienza, con le prediche né con le parole, ma solo nella potenza del mio Spirito. Ora potete comprendere perché l’anno prossimo sarà interamente consacrato allo Spirito Santo: sarà Lui infatti a sostenere questa battaglia in voi. Lo Spirito del Padre e del Figlio, la Terza Persona della Santissima Trinità, combatterà e vincerà, in voi e attorno a voi, nel nome della Santissima Trinità.

Figlioli, non dovete temere nulla. La battaglia di cui vi parlo, voi l’avete già vinta con me, nel momento in cui mi avete accolto e amato, accettando di condividere con me la croce e la morte. Ora vi attendono la risurrezione e la rinascita.

Vedete come va il mondo: è oppresso dalla presenza del maligno. La Terra è infestata dal male. I demoni in fuga dai pianeti ribelli, che sono stati evangelizzati, si rifugiano sul vostro pianeta. L’inferno è concentrato sulla Terra e ogni giorno compie la sua opera. Non c’è un popolo che riesca a contrastarlo se non voi e quanti hanno accolto questi programmi. Voi sapete dove conduce la storia: verso la creazione nuova che attende l’umanità di tutto l’Universo. Ed è qui, su questa Terra che si combatterà la battaglia finale per conquistare la creazione nuova.

Vi ho detto che sono i forti ad impossessarsi del Regno di Dio; non intendo dire forti umanamente, né violenti né duri, ma potenti nello Spirito Santo.

Coraggio figli, vi mando con la potenza dei profeti, dei santi, dei martiri e di tutti coloro che nella storia della salvezza hanno combattuto la battaglia contro il Dragone. Siete mandati a vincere e lo potete fare nello Spirito Santo e nella comunione universale. Dal prossimo anno, tutta la potenza dell’Universo si riverserà sulla Terra e su di voi. Vi lancerò come frecce, che partono dal mio Cuore e dal Cuore di mia Madre.

Dovete rinascere per questi tempi nuovi, che la Terra non ha mai visto ma che vedrà, nei quali la Donna partorirà il mio popolo e sconfiggerà per sempre il Dragone. I figli

di Maria combatteranno questa battaglia, immersi nello Spirito Santo, consacrati a me e donati al Padre.[20]

Combattete insieme a tutto il popolo di Dio e vincete questa battaglia. Esorcizzate la Terra perché ne ha bisogno, perché così è scritto e così sarà”.[21]

In conclusione, dopo tanto cammino e non poche prove, oggi sappiamo che, agli occhi di Dio, il popolo nuovo è diventato la sua Chiesa, presente sulla Terra come in tutto l’Universo.

Nonostante le opposizioni di quanti giudicano questo popolo un setta, nonostante i limiti e le fragilità del nostro essere creature, abbiamo la certezza di essere la Chiesa di Gesù Cristo. È una certezza che nasce dalla fede e non dal fanatismo.  È la consapevolezza di aver seguito il Signore che ci ha chiamati a lasciare tutto per diventare testimoni della sua vita.

Viviamo per Dio, con Dio, per la sua gloria e per la salvezza di tutti. Questo fa di noi tutt’altro che una setta chiusa in se stessa.

Riteniamo che la Chiesa alla quale apparteniamo, vada ben oltre il numero delle persone che incontriamo o conosciamo: comprende tutti coloro che hanno accolto questi programmi e partecipano all’evangelizzazione della Terra in spirito, vivendo in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Non siamo né eroi, né esaltati e neppure pazzi. Abbiamo solo risposto ad una chiamata: il Signore è passato lungo il mare della nostra vita e ci ha chiesto di lasciare le reti.[22] Ci ha mandato a testimoniare la sua salvezza. Questo abbiamo fatto e continueremo a fare, in comunione con voi e con i nostri fratelli nell’Universo, per tutti coloro che hanno fame e sete del vero Dio.

“Nella concordia e nell’armonico amore

Gesù Cristo è cantato.

E voi da singoli diventate coro,

affinché consoni in concordia,

prendendo il tono di Dio in unità,

cantiate in unica voce

per mezzo di Gesù Cristo al Padre,

perché vi riconosca,

per il bene che fate,

membra del Figlio” [23]

[1] “Riscrivere la storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pag 198

[2]  Messaggio dello Spirito Santo del 15 maggio 2016 “Un passaggio cosmico”

 

[3] Messaggio di Maria Santissima del 23 luglio 2016 “Il trionfo del mio Cuore”

[4] Messaggio dello Spirito Santo del 15 ottobre 2016 “Oggi si compie definitivamente la Pentecoste cosmica”

[5] Messaggio di Maria Santissima del 13 ottobre 2017 “Siete la piccola, grande Chiesa di Dio”

 

[6] Messaggio di Maria Santissima del 9 dicembre 2018 “Non cercate altrove quello che avete già”

[7] “La vita non è vita senza Dio” Ed. Luci dell’Esodo 2018, pag. 62

[8] Messaggio di Maria Santissima del 24 giugno 2019 “Sono Madre della Chiesa”

 

[9] Cfr. Lc 10, 23

[10] Messaggio di Dio Padre del 4 agosto 2019 “Io ci sono, sono il Padre vostro”pubblicato su questo sito

[11] Messaggio di Dio Padre del 19 gennaio 2020 “Rinnovo con voi la mia alleanza” pubblicato su questo sito

 

[12] Cfr Ap14,4

[13] Con questa azione, il Signore raduna la sua Chiesa, suo Corpo Mistico, e la invita ad offrirsi in continuo a Lui, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, per dare una risposta integra e partecipare alla comunione universale. Attira tutti a sé e tutti sono chiamati ad unirsi alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” per affrettare la venuta gloriosa del Signore ed entrare nella creazione nuova.

[14] Cfr 1Gv 2, 6; 2Cor 5, 17; Gal 6, 15

[15] Messaggio di Gesù del 24 novembre 2019 “Il sigillo del Re”

[16] Messaggio dello Spirito Santo del 12 gennaio 2020 “La vostra missione è opera della Santissima Trinità” pubblicato su questo sito

[17] Cfr. “Verso la nuova creazione – Vol II anno 2011” Ed Luci dell’Esodo 2011 pag 112

[18] Durante la Celebrazione eucaristica, il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente allo Spirito Santo.

[19] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra” pubblicato su questo sito

[20] Cfr. Ap cap 12

[21] Messaggio di Gesù del 25 dicembre 2019 “Vi mando ad esorcizzare la Terra”

[22] Cfr Mc 1, 16-20

[23] S. Ignazio martire scrive alla Chiesa di Efeso (4,2)




Sono la Corredentrice dell’umanità

 

22 febbraio 2020 – Cattedra di San Pietro e anniversario della Fondazione”Fortezza dell’Immacolata”

 

Messaggio di Maria Santissima

 

Sono la Corredentrice dell’umanità

 

“Carissimi figli,

in questo giorno così particolare,[1] con amore immenso, stringo al mio Cuore tutti voi, soprattutto gli ammalati e quanti soffrono nello spirito; quanti sono perseguitati a causa di questo cammino nelle loro famiglie, sul posto di lavoro. Vi stringo tutti a me perché vi amo e voglio esservi vicina in tutte le prove.

Molte volte vi ho chiesto di aiutarmi a salvare le anime. Oggi vi dico: aiutatemi nella mia opera di Corredentrice. Io sono la Corredentrice di tutta l’umanità dell’Universo. Questo non è un titolo, è la mia missione, la mia opera in mezzo a voi. È la missione che ho accettato fin dal mio concepimento. Per questo vi sono Madre, perché ho accettato di portare con mio Figlio tutto il dolore dell’Universo per strapparvi alla sofferenza e alla morte.

Io ho portato insieme a mio Figlio tutti i dolori della Passione: quelli spirituali del tradimento, dell’abbandono, degli oltraggi e delle bestemmie ed anche i dolori fisici. Tutto quello che Gesù soffriva nel suo corpo, io lo soffrivo nel mio, anche se non era visibile agli occhi del mondo. Molti santi lungo la storia hanno portato qualche dolore della Passione, ma io li ho portati tutti per voi: il mio Cuore è stato trafitto, le mie mani e i miei piedi piagati, e così via. Ho portato tutto questo nel silenzio per voi, per strapparvi all’odio di Satana. Per questo vi sono Madre e per questo Gesù ha potuto affidarvi a me ai piedi della Croce.[2] La mia opera di Corredentrice è continuata nella prima Chiesa, tra gli apostoli e i discepoli. Dopo la mia assunzione in Cielo, nella gloria della Trinità dove vivo, la mia missione di Corredentrice si è estesa a tutto l’Universo.

Sappiate, figlioli, che così come ho portato i dolori di Gesù, così ho partecipato alla gloria della sua risurrezione. Sono la Corredentrice perché ho condiviso con mio Figlio la morte e la risurrezione. Tutto il mio essere è rifiorito con Gesù risorto ed io ho aperto la strada per voi, affinché un giorno possiate entrare nella creazione nuova.

La mia opera di Corredentrice è incessante e inarrestabile. Io continuo ad offrire alla Santissima Trinità tutti i dolori dell’Universo, per far sì che i miei figli sperimentino anche le gioie del Cielo. Allo stesso modo, voi dovete percorrere la strada di Gesù e la mia. Siete infatti chiamati ad essere corredentori, cioè coloro che partecipano, insieme a me, alla morte e alla risurrezione di mio Figlio. Uniti a me, portate i dolori del mondo e le gioie del Cielo. Insieme a me, siete testimoni della vita corrotta che muore e della vita divina che, attraverso il mio Cuore, rinasce sempre e incessantemente per tutti voi.

Desidero che questo popolo riconosca la mia opera di Corredentrice e ne divenga partecipe, per essere sempre più unito a Gesù, Redentore e Pastore dell’umanità. Senza di me non potete entrare pienamente nel sacrificio di mio Figlio, nella sua morte e risurrezione.[3] Ho portato per voi molti dolori, altrimenti sareste schiacciati dal peso della sofferenza. Senza di me non potete toccare le profondità di Dio. Io vi porto la sua vita perché sono Madre di Dio e Madre vostra, Corredentrice dell’umanità e Regina dell’Universo. Desidero che questo popolo mi riconosca come tale e così mi accolga. Se non comprendete la mia opera di Corredentrice, la mia figura diventa marginale, sfocata, come lo è per tanti cristiani.

Vi dico, figlioli, che Satana ha terrore della mia opera di Corredentrice e si opporrà in ogni modo a questa realtà, che non ha mai sopportato. Non ha accettato l’incarnazione di Gesù e ancor meno accetta che una Donna possa essere Corredentrice. Perciò avrete molte opposizioni, ma non preoccupatevi: questo è il tempo in cui questa verità deve emergere. Perciò nessuno potrà fermarla. Satana si infurierà ma non potrà fare nulla. Ormai il cerchio si stringe attorno a lui, perché il popolo di Dio avanza in tutto l’Universo e nessuno può più bloccarlo.

La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, proclamando sulla Terra che io sono Corredentrice, dà una svolta profonda alla storia della salvezza e dell’umanità. Dovete esserne consapevoli. Vi ripeto che questo non è un titolo; non ho bisogno di titoli, né mi interessano. Io non voglio niente per me, ma desidero aiutarvi e salvarvi insieme a mio Figlio. Questa è la mia missione e la porterò a termine;  niente e nessuno potrà impedirmelo. Vi ho già detto e ve lo ripeto: d’ora in poi userò tutto il mio potere di Regina[4] e di Corredentrice per strappare al nemico quante più anime possibili, con l’aiuto di tutta la mia Chiesa dell’Universo.

Perciò, figlioli, vi ringrazio molto per questo passo che è grande. Questo giorno deve essere per voi un memoriale. Da parte mia vi assicuro la protezione da ogni male. Sarò sempre con voi. Conoscerete il dolore del mondo perché ci siete immersi dentro. Non lamentatevi per questo ma considerate un onore per voi essere corredentori insieme a mio Figlio e a me. Nel vostro cuore, però, conoscerete anche le gioie del Cielo: la pace, l’amore, tutto quello che il mondo non possiede. Così, in mezzo al caos di questa Terra, porterete le gioie del Cielo e il vostro cuore esulterà, anche se sarete contrastati, perché avrete sempre la gioia di Dio. Questa è la mia promessa: chiunque di voi parteciperà alla mia opera di Corredentrice, conoscerà i dolori del mondo ma possiederà anche le gioie del Cielo.

Vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”.

[1] Oggi la Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” e il popolo che ne segue i programmi ha deciso di consacrarsi solennemente a Maria Santissima, Corredentrice dell’umanità

[2] Cfr. Gv 19, 25-27

[3] Cfr. “Riscrivere la storia- Vol I – Nel pensiero di Dio” pagg. 75-78

[4] Dal messaggio di Maria SS. del 13 maggio 2017 “Sarò la voce dei poveri di Dio”: “Ho il diritto e il dovere, di fronte a Dio e all’umanità, di parlare ai miei figli quando voglio, quanto voglio e come voglio, senza chiedere il permesso a nessuno. Dio mi ha chiesto di usare fino in fondo il mio potere di Madre e Regina dell’Universo; lo farò per voi, per aiutarvi e proteggervi, perché i tempi sono gravi”.