La venuta gloriosa di Gesù Cristo e l’ingresso del popolo nella creazione nuova

Introduzione

L’evento delle apparizioni della Madonna a Medjugorje è conosciuto in tutto il mondo e ha coinvolto moltissime persone. Il 24 giugno 1981, la Madre di Dio si è presentata al mondo come Regina della Pace e da allora appare ogni giorno. Lo testimoniano sei veggenti i quali, tra l’altro, affermano che queste sono le ultime apparizioni mariane sulla Terra.

Partendo da questi dati, possiamo concludere che la Madonna è presente in mezzo a noi e ci offre le grazie particolari per questo tempo, nel contesto in cui  si muove l’umanità. È quindi ragionevole e lecito riflettere su tale argomento, porsi delle domande e, soprattutto, rispondere all’invito della Regina della Pace.

In quest’anno 2018, a Medjugorje sono accaduti due eventi particolari: 

  1. il 20 maggio abbiamo proclamato l’esistenza e l’opera della “Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo” una, santa e apostolica. Vi abbiamo comunicato i messaggi-testimonianza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, giunti attraverso Stefania Caterina. Vi abbiamo portato anche la testimonianza del popolo della Fondazione “Fortezza dell’Immacolata”, che si fonda sull’offerta incondizionata della vita attraverso il Cuore Immacolato di Maria, dopo anni di cammino guidato dalla Regina della Pace.
  1. Pochi giorni dopo, il 31 maggio, il Papa ha nominato Mons. Henryk Hoser, vescovo emerito polacco, quale visitatore apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato. Un incarico esclusivamente pastorale, volto ad accompagnare la comunità parrocchiale e i pellegrini. Ciò significa che la missione di Mons. Hoser non entra nelle questioni dottrinali circa le apparizioni. Egli stesso ha più volte dichiarato di non poter esprimere alcun giudizio circa le apparizioni di Medjugorje, in quanto ciò non rientra nel suo incarico. 

La parola definitiva, circa le apparizioni di Medjugorje, spetta al Papa. A lui è stata consegnata già da tempo la relazione finale della commissione che ha indagato sui fatti di Medjugorje. Da quanto si sa in via ufficiosa, la commissione avrebbe ritenuto valide solo le prime sette apparizioni della Madonna. Da tutto questo si evince che la Chiesa ufficiale non ha dato una risposta chiara all’EVENTO di Medjugorje; sembra anzi che lo abbia messo tra parentesi, lasciando forse che su di esso scenda l’oblio del tempo col trascorrere di anni o forse di secoli.

Al contrario, noi non vogliamo dimenticare ciò che la Madre di Dio ha fatto attraverso le apparizioni di Medjugorje. Non vogliamo che si spenga la memoria di quell’avvenimento che ha segnato una tappa importantissima nella storia dell’umanità. Pertanto, attraverso questo ciclo di riflessioni, cercheremo di informarvi meglio sull’evento Medjugorje, anche alla luce di ciò che ci è stato rivelato in tanti anni. Ci rivolgiamo a voi e a quanti sono certi dell’autenticità delle apparizioni di Medjugorje; a quanti ci hanno seguito in questi anni e credono nell’esistenza della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo e vogliono dare risposta alla verità. 

Vi presenteremo, in diverse puntate, alcuni avvenimenti che hanno coinvolto e coinvolgono oggi la Chiesa della Terra e tutta l’umanità. Cercheremo di darvi un quadro di riferimento per il vostro personale discernimento e per la vostra risposta a Dio.  In ogni tempo e in tanti luoghi, Dio ha mandato a noi sua Madre, Maria Santissima; in ogni tempo Dio ha chiesto la piena collaborazione a questa grazia da parte della Chiesa e dell’umanità. Cominciamo dunque la nostra riflessione.

Parte prima

Il quadro degli eventi

“Dalla venuta di Gesù Cristo ad oggi sono avvenuti molti cambiamenti nell’universo. La prima fase va dalla Pentecoste fino al grande Giubileo proclamato dalla Chiesa cattolica nell’anno 2000, con il quale è iniziato il terzo millennio della vostra storia, secondo il calendario della Terra. Questa fase ha visto il consolidamento della Chiesa della Terra e la diffusione del cristianesimo sul vostro pianeta.

La seconda fase è tuttora in corso; è iniziata nell’anno 2000 della Terra e terminerà con la venuta gloriosa di Cristo e con l’ingresso del popolo di Dio nella nuova creazione. In questa fase Dio ha impresso e sta imprimendo un impulso sempre più forte alla sua azione. L’intero universo si sta indirizzando verso l’avvenimento che segnerà la fine dei tempi e l’inizio della creazione nuova: il ritorno glorioso di Cristo”.

Nel messaggio della Madonna del 25 maggio 2013 a Stefania Caterina, la Madonna ha sintetizzato in poche parole lo scopo delle sua apparizioni:

“Carissimi figli, desidero approfondire con voi il piano di Dio di cui ho parlato in molte delle mie apparizioni, particolarmente a Medjugorje. È un piano che ha origine dall’eternità, dal momento in cui è stato commesso il peccato originale (Gen 3). Da quel momento, infatti, Dio ha messo in atto il suo piano per ricapitolare in Gesù Cristo ogni cosa, al fine di salvare tutta l’umanità e ricondurla a sé”.

Nello stesso messaggio, la Madre afferma che le sue apparizioni a Fatima e quelle a Medjugorje sono strettamente legate fra loro. E aggiunge: “Rimarrò con voi fino a quando i cuori dei cristiani si apriranno, almeno in parte, a comprendere la realtà dell’universo così come è in Dio; fino a che la Chiesa non si avvierà verso la proclamazione di questa verità. Se questo avverrà, le mie apparizioni termineranno. Se non avverrà le mie apparizioni termineranno ugualmente perché, a quel punto, non avrò più nulla da dirvi oltre a ciò che vi ho detto lungo i secoli. Le apparizioni di Medjugorje sono le mie ultime apparizioni sulla Terra, non ce ne saranno altre”.

Per ora ci fermiamo qui. Proseguiremo la nostra riflessione per sviluppare ulteriormente questo quadro storico. Nel frattempo lasciamo alla vostra riflessione il messaggio della Madonna a Stefania Caterina del 6 gennaio 2017, dal quale emerge con chiarezza il nostro percorso. Non è qualcosa di nuovo, è il percorso cristiano di tutti i tempi ma che oggi più che mai diventa obbligatorio, di fronte alla situazione inquietante in cui versa la nostra umanità.

Vi accompagniamo come sempre con la nostra preghiera e benedizione.

Tomislav Vlašić e Stefania Caterina

6 gennaio 2017 – Messaggio della Madonna – Solennità dell’Epifania del Signore, Finale Ligure

Partecipate alla mia offerta ed io parteciperò alla vostra

“Miei cari figli,

desidero stare con voi oggi perché comincia un tempo molto forte per il popolo di Dio. Ieri vi sono state dette le cose che sono importanti ed io non le ripeterò. Voglio invece dirvi che vi amo e che vi sono accanto. Ogni passo che farete, lo farete con me.

Gesù vuole manifestarsi come l’unico Salvatore dell’umanità. Lo ha già fatto una volta nella carne ma non è stato accolto. Dio però non lascia a metà la sua opera, perciò Gesù tornerà a manifestarsi e questa volta lo farà nella gloria. Né il peccato né la morte potranno nulla contro di Lui.

Il suo popolo deve anticipare la sua manifestazione come è avvenuto per me. Prima che Gesù si manifestasse apertamente al popolo d’Israele, si è manifestato nel mio seno dove ha cominciato a vivere e ad agire. Giovanni Battista lo ha sentito nel mio seno. Quando l’ho mostrato ai fratelli venuti dall’universo, quelli che chiamate Re Magi, io non ho fatto altro che compiere la mia missione: manifestare mio Figlio a tutta l’umanità. Così avevo già fatto con i pastori, il primo nucleo sulla Terra cui Gesù si è manifestato, un popolo piccolo e umile.

Oggi deve accadere la stessa cosa nel popolo: io vi manifesto Gesù perché voi lo manifestiate ad altri. Lo dovete mostrare prima di tutto nel vostro seno e nel seno di questo popolo perché è qui che Gesù desidera manifestarsi. Mio Figlio ha detto che dal vostro intimo scaturiranno fiumi di acqua viva1 . È Lui il fiume della vita e voi lo dovete manifestare agli altri. Io conto su di voi perché generiate insieme a me il Figlio di Dio e lo mostriate al mondo così come io l’ho mostrato ai pastori e lo mostriate all’universo come io l’ho mostrato ai Magi.

I re portavano doni agli altri re. Questa era l’usanza del tempo. Tutti voi dovete portare doni al Re dei re. Il dono più grande che Gesù si aspetta da voi è la vostra vita. Nella vostra vita c’è tutto: la fede, la speranza e l’amore. Dio si aspetta questo da voi e anch’io mi aspetto questo.

Io vi trasmetto continuamente l’amore di Gesù. Sappiate, figlioli, che nessuna creatura ha in sé l’amore puro se non lo riceve in dono da Dio. Dovete chiedere a Gesù che vi doni il vero amore. Non partite con il vostro amore umano. Satana agirà con tutto il suo odio, perciò il popolo dovrà agire con tutto l’amore di Gesù. Gesù ha dato la vita per il suo popolo e non c’è un amore più grande di questo. Se darete la vita a Dio per i vostri fratelli nessuna forza delle tenebre potrà sconfiggervi.

Io vi sarò accanto, pregherò e mi offrirò per voi perché il mio Signore vi riempia del suo amore. Date a me tutte le vostre preghiere, le vostre intenzioni, i vostri pensieri e i vostri desideri; io li ripulirò da ogni egoismo e li presenterò a Dio e chiederò solo quello che è meglio per voi. Vi prego di partecipare alla mia offerta ed io parteciperò alla vostra. Io sono la vostra Madre e la Madre di Dio e voglio portarvi tutti nel cuore di mio Figlio perché Egli vi porti nella creazione nuova.

Vi benedico con tutta la potenza che Dio mi dà per voi insieme a San Giuseppe, che è sempre al mio fianco e intercede insieme a me per voi, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

1 Cfr. Gv 7, 37-38




Questo popolo deve manifestare la potenza di Dio

Riflessione al messaggio.

Messaggio di San Michele Arcangelo del 29.9.2018

 

“Carissimi fratelli e sorelle,

vi ringrazio innanzitutto per il cammino che abbiamo fatto insieme in questi anni. Noi sette Arcangeli siamo stati una grazia per voi come voi lo siete stati per noi. Nel popolo di Dio non ci sono differenze. Ci sono diversità di servizi, di struttura – io sono uno spirito puro, voi siete fatti anche di carne – ma non ci sono gerarchie né preferenze agli occhi di Dio. In questi anni, noi e voi siamo stati una cosa sola davanti a Dio; per questo vi ringrazio.

Desidero dirvi che viene per voi il tempo in cui le parole saranno sempre di meno ma saranno sempre di più i passi e le opere che questo popolo realizzerà. Parlo di questo popolo sulla Terra ma mi riferisco anche a tutto il popolo dell’universo, alla Chiesa di Gesù Cristo che in questo tempo deve fare un salto qualitativo molto grande. Dio ha previsto una forte crescita della sua Chiesa in questo tempo, per contrastare tutto quello che Lucifero sta facendo nell’universo, in particolare attraverso l’Anticristo, il Falso Profeta e la Confederazione della Luce. La Chiesa di Gesù Cristo deve stare ben al di sopra del popolo delle tenebre. Questo vale soprattutto per la Terra, perché essa sarà lo scenario dell’ultima grande battaglia fra gli spiriti. 

Siete immersi in uno scenario veramente apocalittico. Questo non vi deve spaventare perché non siete soli: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo guarda la Terra e viene in soccorso al popolo della Terra.

 

Il popolo della Terra deve fare uno scatto in avanti. Deve manifestare la potenza di Dio, non soltanto a parole ma con la vita, con i fatti e anche con i segni e i prodigi che il Signore farà in mezzo a voi. Così come ha fatto agli inizi della Chiesa sulla Terra, così farà con voi. Perciò non stupitevi di ciò che vi accadrà, perché i segni, i miracoli, le guarigioni non sono riservati solo ai santi ma sono il pane quotidiano del popolo di Dio, perché Dio opera in mezzo al suo popolo in modo ordinario e straordinario. Con questo non intendo dire che dovete rincorrere i segni straordinari; dico che dovete accogliere tutto quello che Dio vi darà, anche le prove perché certamente non mancheranno. Tutte le prove, però, saranno solo passi avanti; tutto quello che Dio permetterà in questo tempo sarà per la vostra crescita e per la crescita di tutta la Chiesa di Gesù Cristo nell’universo.

Vi chiedo di mettervi in profondo ascolto della grazia che Dio vi darà, una grazia potente per la crescita della sua Chiesa. Mettete a disposizione di Dio il vostro spirito, l’anima ed anche il corpo per tutto ciò che il Signore vorrà compiere in mezzo a voi.

Non avrete più tanti messaggi e tante parole come è accaduto fino ad oggi, perché avete già tutto. Tutto quello che vi sarà detto da ora in poi sarà un approfondimento, un aiuto quando Dio lo vedrà necessario. Se noi Arcangeli vi parlassimo in continuazione,  non permetteremmo la vostra crescita. Ora dovete scavare nel tesoro del vostro cuore e mettere in pratica ciò che avete ricevuto, ciascuno là dove si trova, dove il Signore lo chiama; così quello che farete si ripercuoterà su tutta la Chiesa dell’universo e viceversa.

In comunione con tutti gli Arcangeli e angeli, con gli strumenti straordinari e a nome di tutto il popolo di Dio, vi benedico e vi proteggo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




Non dimenticate che siete figli di Dio

Carissimi fratelli e sorelle,

durante il convegno che abbiamo tenuto nei giorni scorsi in preparazione alla solennità del Padre, che  celebriamo oggi, abbiamo ricevuto da Gesù il seguente messaggio. Desideriamo condividerlo con voi, augurandovi che il Padre celeste vi colmi di ogni pace e benedizione. Vi accompagniamo come sempre con la nostra preghiera.

4 agosto 2018 Messaggio di Gesù

“Carissimi figli,

vi benedico e desidero dirvi innanzitutto che vi amo immensamente. È questo amore che mi ha portato a morire e risorgere per voi. Uniti a me, anche voi potete morire e risorgere in ogni prova della vostra vita.

Figlioli, io sono morto e risorto per fare di voi dei figli di Dio. Non dimenticate che siete figli di Dio e che questa è la prima vittoria che ottenete in me. Spesso i cristiani credono che essere figli di Dio sia un modo di dire, ma non è così. I figli di Dio stanno a faccia a faccia con Dio e ricevono da Dio onore e dignità. Se siete in Dio, attraverso di me che sono il Figlio di Dio, voi onorate il Padre e il Padre onora voi, donandovi a me e donandovi, nel mio nome, lo Spirito Santo. Vorrei che foste consapevoli di che cosa vuol dire questo, di cosa vuol dire essere circondati dall’amore e dall’onore di Dio.

Oggi il mondo ha dimenticato che esistono i figli di Dio, li vede molto raramente. I cristiani vivono una religiosità superficiale. Certo, non mancano i santi ma non sono visibili: nessuno più onora un santo, nessuno lo mette davanti alle telecamere per farlo parlare. Gli uomini preferiscono ammirare altri idoli. Io ho bisogno di mandarvi nel mondo come figli di Dio.

Ma cosa deve fare il figlio di Dio? Deve appunto proclamare di esserlo e deve guardarsi da ogni ipocrisia. Quello che ho detto agli apostoli lo ripeto a voi: «Guardatevi dal lievito dei farisei che è l’ipocrisia»[1]. Il mondo è pieno di ipocrisia, essa è il lievito che gonfia la Terra. Io vi voglio sinceri, aperti a me, pronti a ricevere nel mio nome lo Spirito Santo, ad onorare con me il Padre e a ricevere l’onore dei figli di Dio. Voi siete anche i miei fratelli, i figli del mio stesso Padre; perciò, quando il Padre vede me in vo, vi onora e l’onore di Dio è sempre uno solo: la pienezza della vita, la felicità. L’onore che Dio vi concede non consiste nei soldi, nel successo, nei doni materiali e neppure negli affetti, bensì nella pienezza della vita che porta in sé tutto, anche l’amore, la forza, l’intelligenza e la bontà.

Avete proclamato di essere parte della mia Chiesa di tutto l’universo. Allora io vi mando come figli di Dio e figli di questa Chiesa, che vivono di fede e non di religiosità. Lasciate ogni religiosità, lasciate ogni devozione superficiale e immergetevi nella fede viva nel Dio vivo e non vi sarà fatto mancare nulla. Il più grande desiderio del Padre è che i suoi figli siano felici,  armoniosi,  belli di quella bellezza divina che è impressa in voi. Tutto questo non può avvenire se non vi sentite figli di Dio, morti e risorti con me.

Parlate molto del passaggio pasquale. In ogni momento voi lo fate insieme a me. In ogni vostra prova, piccola o grande, in ogni situazione io sono con voi, vi prendo per mano e vi faccio passare dalla morte alla vita. Questa è la vittoria dei figli di Dio. Il mondo non conosce questa vittoria. Il mondo non può vincere la morte ma i figli di Dio sì. Vi invito fermamente a prendere coscienza del fatto che siete figli di Dio. In questa coscienza cominciate a respingere il male, le malattie, le infermità. Cominciate ad allontanare lo spirito del male da voi, dalle vostre case, dalle vostre famiglie, dai luoghi in cui vivete. Siete figli di Dio e avete la potenza per farlo, ma non potete farlo se non ne siete consapevoli.

Io non voglio che subiate il male ma che lo vinciate nel mio nome; non con la superbia spirituale, né con qualche carisma ma con la potenza dei figli di Dio. Questa sarà l’evangelizzazione della Terra: la grande manifestazione dei figli di Dio. Essa culminerà con la palese manifestazione a tutta la Terra dei vostri fratelli dell’universo fedeli a Dio. Poi io verrò.

Quando i figli di Dio si saranno pienamente manifestati in tutta la loro potenza, io verrò, e non tarderò. Vi chiedo dunque di essere figli di Dio. Fate schiudere il sigillo della Trinità che è impresso in voi con la fede, la speranza, l’amore, con la preghiera incessante per tutta l’umanità. Allora risplenderà la vostra gloria di figli di Dio e la gloria di Dio risplenderà in voi.

Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1]Lc 12, 1




Il tempo della vita

Carissimi fratelli e sorelle,

vi proponiamo oggi il messaggio di Dio Padre. È una pagina densa di contenuti, che esprime il significato della sua vita in noi e della responsabilità che abbiamo nei confronti di questa vita, per noi stessi e per l’intero universo. In questo si esprime il servizio della Chiesa di Cristo, che porta l’umanità a sottomettersi alle leggi della Vita, affinché ogni creatura sia risanata.

Non dimentichiamo le parole che Dio Padre ci ha rivolto il 24 febbraio 2010: “Il cristianesimo non è una religione, è la trasformazione della vita. Il cristiano è la creatura nuova. La vostra sincera donazione a mio Figlio vi immette direttamente nella potenza del vortice trinitario, dove venite costantemente rigenerati”.

Nello stesso messaggio, Dio Padre afferma ancora: “Diventate creature nuove solo se ricevete in voi la mia vita. Tutti gli altri tentativi di cambiare voi stessi al di fuori di me sono destinati a fallire”.[1]

La Chiesa di Gesù Cristo dell’universo coinvolge tutto, anche la Terra, in questo percorso di trasformazione al quale tutti noi siamo chiamati a partecipare.

Vi auguriamo una buona lettura, vi salutiamo e vi benediciamo.

[1] Cfr. Stefania Caterina “Riscrivere la storia – Vol I” pag.110

 20 maggio 2018 – Solennità di Pentecoste

Messaggio di Dio Padre – Il tempo della vita

“Miei cari figli, mia Chiesa,

vi benedico e vi abbraccio tutti. Vi ringrazio per il cammino che avete fatto e per la decisione che avete preso di essere la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo, che appartiene alla Santissima Trinità.

Figli miei, io vi ho donato la vita e la vita è il vostro più grande tesoro. Comincia per voi e per tutta l’umanità dell’universo un tempo nuovo: il tempo della vita. La morte sarà cacciata fuori da tutta la creazione. Io farò nuova ogni cosa, per mezzo di mio Figlio Gesù Cristo nello Spirito Santo.

La Chiesa di Gesù Cristo dell’universo è discesa dal cielo per mezzo di mio Figlio, continua a scendere per mezzo del suo Cuore. Scenderà ancora con tutta la sua potenza alla fine dei tempi. Quando mio Figlio tornerà sulla Terra, tutto l’universo lo vedrà. Egli verrà a raccogliere quanto la Chiesa avrà seminato. La Chiesa semina la vita e la vita germoglierà in tutto l’universo; mio Figlio verrà a raccoglierne i frutti. Tutto ciò che apparterrà alla morte, sarà lasciato con Lucifero, signore della morte. Voi, figli, appartenete al cielo ed io vi ho previsti dall’eternità per questo tempo.

Ora mi aspetto da voi due cose: la prima è che consideriate la vostra vita un dono sublime. Se non stimate la vostra vita come un dono, non potete seminare la vita. Anche se soffrite o siete malati, la vita continua ad essere un dono perché, per mezzo di mio Figlio Gesù, ogni croce diventa risurrezione e la vita vince sulla morte. Perciò, figli, amate la vostra vita! Tanto quanto amerete la vita di Dio in voi, questa vita si diffonderà attraverso di voi, non solo sulla Terra ma in tutte le dimensioni dell’universo, perché nello spirito non ci sono confini. Chi può fermare la vita? Chi può arrestare un fiume che scorre verso il mare? Voi siete un fiume che scorre; sgorga dalla sorgente e si tuffa nel mare della vita.

La seconda cosa che mi aspetto da voi è che doniate generosamente la mia vita a tutti coloro che incontrerete. Non vi servono grandi prediche né grandi parole. La vita non ha bisogno di grandi mezzi perché ha in sé tutta la potenza per affermarsi. Un sorriso basta a comunicare la vita ma deve essere un sorriso sincero. La vita nasce e si trasmette nella sincerità. Togliete da voi ogni ipocrisia e questa Chiesa sarà potente; la mia vita riposerà in ciascuno di voi e fra di voi. Questo è il Regno di Dio: la vita che si afferma oltre la morte.

Io vi mando a seminare la mia vita. Molti vi accoglieranno, molti altri vi rifiuteranno ma non temete. Il successo non consiste in grandi masse che si convertono. Non mi aspetto grandi numeri, mi aspetto che la mia vita trionfi. Coloro che vi rifiutano saranno giudicati da Dio. Voi non giudicate nessuno ma continuate a seminare la vita e la vita germoglierà.

Vi benedico oggi con la benedizione della vita, affinché cominci la vostra missione. Siete stati generati dall’amore e destinati a vivere nell’amore. L’amore è vita e la vita è ancora amore. Andate e seminate la mia vita.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




Il sigillo della Santissima Trinità

Carissimi fratelli e sorelle,

cos’è la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo? A questa domanda risponde lo Spirito Santo nel messaggio che oggi vi proponiamo e del quale vi riassumiamo i punti salienti.

Questa Chiesa è “una e indivisibile in tutto l’universo”. I figli di Dio, infatti, non possono essere divisi poiché il loro Dio, pur essendo tre Persone, è unito nella stessa natura. È Dio Trino e Uno. Così i figli di Dio si uniscono fra loro nello Spirito Santo per mezzo del Figlio Gesù Cristo, per essere elevati al Padre.

La Chiesa di cui vi parliamo è la stessa fondata da Gesù Cristo, rimasta fedele a Dio lungo la storia e destinata ad unirsi misticamente a Cristo, al fine di diventare uno strumento valido e capace di ricapitolare in Gesù Cristo l’intera creazione. Essa prepara ed attende la seconda venuta gloriosa del suo Signore, per entrare con lui nella creazione nuova promessa da Dio.[1]

Questa Chiesa comprende i credenti in Cristo di tutto l’universo; è la Chiesa pellegrina, purgante e gloriosa. Dio la raccoglie da tutti gli angoli dell’universo per condurla “all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo” [2]. La rende potente affinché vinca le forze infernali, che in questo tempo si manifestano soprattutto attraverso l’azione dell’Anticristo e del Falso Profeta.

La Santissima Trinità rinnova il suo sigillo su quanti sono rimasti fedeli a Dio lungo i millenni e su quanti oggi decidono di essere fedeli seguaci di Gesù Cristo, vivendo secondo il pensiero di Dio, come San Pietro.[3]

Nell’augurarvi una lettura fruttuosa del messaggio, vi salutiamo e vi benediciamo.

 

Messaggio dello Spirito Santo del 19 maggio 2018 – Il sigillo della Santissima Trinità

 

“Carissimi figli,

 

vi benedico e vi ringrazio perché siete qui oggi. In questi anni abbiamo camminato insieme e siete stati istruiti. Vi è stato trasmesso integralmente tutto quello che Gesù ha insegnato ai suoi apostoli; voi avete accolto questo insegnamento e volete viverlo.

Come sapete, gli apostoli non hanno potuto trasmettere alla prima Chiesa tutto quello che avevano ricevuto. Dopo la morte degli apostoli e delle prime generazioni, nella Chiesa sono cambiate molte cose. La Chiesa si è avvicinata ai potenti della Terra fino a diventare essa stessa una struttura di potere, una potenza fra le altre potenze della Terra.

 

Tuttavia, lungo i secoli, un piccolo resto si è mantenuto fedele e ha conservato integralmente l’insegnamento degli apostoli trasmettendolo come poteva ad altri. Purtroppo, questa piccola Chiesa è stata sempre perseguitata e non ha potuto far sentire la sua voce, è vissuta nelle catacombe. Questa Chiesa silenziosa e nascosta ha donato al mondo santi, martiri e profeti che hanno dato il loro sangue per amore di Cristo. È stata custodita da Dio, protetta come un fiore sotto la neve. Ora è venuto il tempo che questa Chiesa venga finalmente alla luce perché è la vera Chiesa di Cristo. Essa raccoglie in sé la santità di tutta la storia del cristianesimo, le preghiere, i sacrifici, le lacrime di tanti santi.

 

Dio ha scelto questo tempo e questo popolo sulla Terra per manifestare apertamente la Sua Chiesa, una e indivisibile in tutto l’universo.

 

Lungo la storia, Dio ha mantenuto viva la comunione fra le umanità fedeli e la piccola Chiesa nascosta di Cristo; ma soltanto a voi, in questo tempo, è stata data la pienezza della rivelazione che è questa: Gesù Cristo è morto e risorto per gli uomini di tutto l’universo. Dal suo costato è nata la Chiesa dell’universo; dal seno di Maria Santissima è scesa la vita su questa Chiesa.  Da ora in poi, agli occhi di Dio questa sarà l’unica Chiesa sulla Terra e nell’universo. Io agirò in tutte le anime di buona volontà, sulla Terra e nell’universo, per portarle in questa Chiesa; nessuno sarà dimenticato.

 

In questa Chiesa non entrerà nulla di ipocrita. Nessun ambizioso, nessuno che ambisce ai posti d’onore potrà far parte di questa Chiesa. Sarà una Chiesa semplice, umile, povera di mezzi materiali ma ricca di grazia e di dottrina, capace di attirare le anime che amano Dio e che desiderano servire e testimoniare Gesù Cristo.

 

Tutto quello che non farà parte di questa Chiesa è destinato a sparire. Nessuno osi profanare questa Chiesa! Chi cercherà di distruggerla sarà distrutto. Chi cercherà di fermarla sarà fermato. Guai a te, Lucifero, se oserai toccare questa mia Chiesa!

 

Figli miei, vi chiedo una cosa sola: che rimaniate semplici, umili e fedeli. Siate fedeli a tutto ciò che avete imparato in questi anni, fedeli all’esperienza che avete vissuto. Nessun altro insegnamento vi servirà. Verranno tempi di grande confusione ma se rimarrete fedeli a quanto avete appreso, la confusione non vi toccherà. Io vi proteggerò e sarò sempre con voi.

 

In questa solenne celebrazione scenderò su di voi che siete presenti e sugli assenti che aderiscono a questi programmi;  scendo su quanti, attraverso di voi, sono uniti a questa Chiesa. Imprimerò in tutti il sigillo della Santissima Trinità. Esso sarà visibile a tutti i figli di Dio e li attirerà al Cuore di Cristo ma allontanerà i nemici. Siate coraggiosi, siate forti. Dio Trino e Uno non mancherà di compiere la sua opera in ciascuno di voi e in tutta la sua Chiesa dell’universo.

 

Vi benedico con la potenza trinitaria nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. 2 Pt 3; Ap 21. 22

[2] Cfr. Ef 4, 13

[3] Cfr. Mt 16, 17




Popolo mio, pasci i miei agnelli!

Carissimi fratelli e sorelle, il Signore sia con voi!
come vi abbiamo già scritto, in questo tempo che si apre davanti a noi, vi seguiremo e pregheremo per voi; vi trasmetteremo tutto quello che il Signore ci rivela. A tal fine, vi proponiamo il messaggio di Gesù del 18 maggio scorso, che ci è giunto, attraverso Stefania, all’inizio del nostro convegno che si è svolto per la solennità di Pentecoste. A questo messaggio ne seguiranno altri due: quello dello Spirito Santo e quello di Dio Padre, rispettivamente del 19 e del 20 maggio, sempre in occasione del citato convegno.
Attraverso questi tre messaggi, la SS. Trinità si è espressa e ha chiarito i contenuti di quello che la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo deve vivere e trasmettere mediante l’evangelizzazione
Offerti alla SS. Trinità per voi, vi salutiamo e vi benediciamo.

 

Messaggio di Gesù   Popolo mio, pasci i miei agnelli!
“Carissimi figli,
vi abbraccio tutti ad uno ad uno e vi benedico.
Siete giunti alla vigilia di un grande evento, atteso da millenni dalla Madre mia Santissima e da tutti i santi: la manifestazione del Regno di Dio. Il Regno di Dio si manifesta attraverso il suo popolo cioè la sua Chiesa. In questi anni avete compreso che siete un popolo sacerdotale, regale e profetico. Ora tutto questo deve manifestarsi.

Io vi mando nel mondo a raccogliere le mie pecore perdute. A te, popolo mio, dico: “Pasci i miei agnelli”[1]. Ci sono tanti agnelli del gregge di Dio che sono dispersi su questa Terra: anime piccole, delicate, umili e nascoste. Si nascondono nei cespugli, nelle grotte, in mezzo alle spine del mondo. Questi agnelli devono sentire la voce del mio popolo; così potranno dirigersi verso la casa di Dio, la sua Chiesa. Voi siete la Chiesa di tutto l’universo e molte anime attendono di ascoltare la voce di questa mia Chiesa.
 
Io vi mando poveri di mezzi umani ma ricchi di grazie. Vi mando col sorriso di mia Madre sul volto. Allora gli agnelli dispersi usciranno dai loro nascondigli e riempiranno la casa di Dio. Non vi chiedo altro che di manifestare la mia vita gioiosa.
Oggi assumo tutte le vostre sofferenze su questo altare, elevo al Padre mio le vostre lacrime, le lacrime dei giusti che lavano la Terra.
Vi ringrazio per il cammino che avete fatto e per il coraggio che manifestate. Non temete nulla perché nessuno potrà strapparvi dalla mia mano.[2]  Se non vi comprenderanno o se vi cacceranno dalle loro sinagoghe, non temete. Dovunque andrete, sarete la mia Chiesa, la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo.
 
Vi mando come Chiesa nel mondo ma, nello stesso tempo, sarete presenti in spirito in tutto l’universo e tutto l’universo sarà vicino a voi. Non temete! Nessuno di voi è solo, nessuno è dimenticato. Tutti voi, dovunque sarete, sarete la mia Chiesa.
Ancora una volta vi ripeto: “Popolo mio, pasci i miei agnelli”!
Vi benedico con tutta la potenza trinitaria nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.
[1]Cfr. Gv, 21, 15-19
[2] Cfr. Gv 10, 28



Il Regno di Dio è in mezzo a voi

Carissimi fratelli e sorelle,

non cessano le turbolenze sul nostro sito che continua ad essere attaccato. Questo ci richiama ad una responsabilità sempre maggiore nel vivere e diffondere il messaggio universale di salvezza che ci è stato affidato, e che avete conosciuto in questi anni.

Da parte nostra, siamo sempre più impegnati a trasmettervi ciò che riceviamo. Vi proponiamo perciò il messaggio della Madonna del 13 maggio u.s., che rivela la natura e le modalità dell’evangelizzazione della Terra e della manifestazione del regno di Dio in questo tempo.

Poiché riteniamo che il nostro sito sarà sempre al centro di tensioni a causa dei contenuti che trasmette, evidentemente scomodi per qualcuno, vi chiediamo di aiutarci come meglio potete a testimoniare e trasmettere ad altri quanto vi abbiamo annunciato fino ad oggi e quanto vi annunceremo. Siamo certi di poter contare sulla vostra collaborazione e vi ringraziamo fin da ora per ciò che farete.

Come potete notare, la confusione sta aumentando di giorno in giorno sulla Terra. Perciò è indispensabile per tutti noi essere radicati sempre di più nella vita della SS. Trinità. Questo ci permetterà di non essere trascinati dagli eventi del mondo, e ci renderà capaci di discernere i passi da compiere e la strada da percorrere, come singoli e come umanità.

Sempre uniti a voi nella preghiera e nell’offerta della vita a Dio, vi salutiamo e vi benediciamo augurandovi ogni bene.

Tomislav Vlašić e Stefania Caterina

31 maggio 2018

Ascensione del Signore e Festa della Beata Vergine Maria di Fatima

 

Messaggio della Madonna   – Il Regno di Dio è in mezzo a voi

“Carissimi figli,

oggi la mia è una semplice benedizione ma anche un ringraziamento per tutto il cammino che avete fatto con me in questi anni, e che ora trova il suo compimento nelle parole che avete sentito.[1]

La Chiesa di Gesù Cristo dell’universo non è un’invenzione e neppure un’utopia ma una realtà che già vive nell’universo e in ciascuno di voi, che vivrà e si affermerà anche su questa Terra. Non vi parlo di un’affermazione umana fatta con potenza e clamore; questa Chiesa si affermerà come si afferma il Regno di Dio che viene silenziosamente ma potentemente nei cuori.

Con gioia vi dico che il Regno di Dio è in mezzo a voi, è nei cuori di chiunque crede in mio Figlio Gesù e si lascia portare da Lui nella pienezza della vita. Chi accoglie la Trinità e vive per la Trinità insieme a me è già parte di questa Chiesa che nell’universo afferma la potenza di Dio e la sua vita.

Con la proclamazione ufficiale dell’esistenza di questa Chiesa, che farete in questi giorni, parte con potenza anche l’evangelizzazione della Terra. È un’evangelizzazione che non è fatta di grandi opere e di grandi teorie, ma dell’espandersi silenzioso e continuo della vita da uno spirito all’altro, fino al formarsi di un popolo che vive e proclama che Gesù Cristo è il Signore del cielo, della Terra, dell’universo e di tutti gli abissi. Mio Figlio è il Re, è il Signore della vostra vita e di tutto l’universo.

Vi prego, figlioli, in questo giorno in cui celebrate l’Ascensione di mio Figlio che i vostri cuori ascendano con Lui. Lasciate le preoccupazioni della Terra, lasciate le cose che vi legano, vi procurano affanni e vi stancano, lasciatele nelle mani di Dio. Lasciate alla Terra ciò che è della Terra e voi rivolgete i vostri cuori al cielo, là dove vive Dio Onnipotente nella dimensione dello spirito senza confini, senza barriere, senza dolori. Dio penserà a voi, Dio provvederà a voi perché sa che umanamente avete bisogno ancora di tante cose. Dio provvederà. Ha tutta la potenza per provvedere a voi perché è Lui che vi mantiene in vita, vi protegge, vi nutre e vi veste. Come gli uccelli del cielo e i gigli del campo[2], così siete voi.

Perciò, figli miei, camminate con me verso la libertà dei figli di Dio. Non preoccupatevi di null’altro che di appartenere a Dio. Fate il vostro dovere di uomini, di cittadini, di padri e di madri ma non attaccate il cuore a queste cose perché tutto passa, figlioli, solo Dio resta.

Vi benedico, vi proteggo e vi accompagno nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

 


[1] in questo giorno, Tomislav  Vlasic e Stefania Caterina hanno proclamato al popolo i punti salienti della missione della “Chiesa di Gesù Cristo dell’universo”

[2]Cfr. Mt 6, 25-33

                                                                                                          




Carissimi fratelli e sorelle,

come avrete certamente notato, questo sito ha subito nei giorni scorsi un pesante attacco hacker.
Il materiale pubblicato da otto anni a questa parte è andato distrutto. É significativo che un simile attacco, per noi senza precedenti, sia avvenuto a poche ore dalla pubblicazione del documento con cui vi abbiamo annunciato l’esistenza e la missione della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.
Tutto questo non ci spaventa, anzi, ci spinge a proseguire, nella certezza che il piano di dio per questi tempi non si ferma. Stiamo quindi cercando di ripristinare il nostro sito al fine di aiutarvi a percorrere un cammino spirituale semplice e concreto, che vi consenta di cogliere le Grazie copiose di questo tempo.
Iniziamo con voi un tempo nuovo, ricominciando proprio da dove siamo stati fermati, ovvero dal documento che attesta l’esistenza della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.
Proseguiremo in seguito inserendo altro materiale utile.
Nel frattempo vi accompagniamo come sempre con la nostra preghiera e benedizione.
Tomislav Vlašić e Stefania Caterina



“Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

Carissimi fratelli e sorelle,

con questo documento proclamiamo l’esistenza e la missione della

 

“Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.

 

In questi anni, attraverso i libri, gli scritti e la predicazione, vi abbiamo fatto conoscere quanto ci è stato rivelato da Dio e dai suoi strumenti. Si tratta di un grande piano divino per la salvezza di tutto l’universo. Su questo sito[1] troverete tutto quanto vi occorre per comprendere ciò di cui parliamo. Ci limitiamo qui a riassumere alcuni punti fondamentali che sono alla base del cammino e della missione della Chiesa di Gesù Cristo dell’universo.

Ecco in sintesi quanto ci è stato rivelato:

  • Esiste la Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo, unico e vero Dio che ha creato l’universo. Ci sono state rivelate le tappe della storia dell’umanità e gli interventi di Dio lungo i millenni a favore dei suoi figli.
  • Esistono tre universi: l’alto universo; il medio universo; il basso universo. Ognuno di essi è abitato da uomini che sono nostri fratelli, creati come noi a immagine e somiglianza di Dio. Vivono su pianeti assai diversi fra loro; la Terra si trova nel basso universo.
  • Ci sono stati spiegati il tradimento di Lucifero e degli angeli ribelli, nonché il peccato originale commesso da una parte dell’umanità, con le conseguenze devastanti che entrambi gli eventi hanno prodotto.

All’inizio, Dio non ha creato solo un maschio e una femmina, bensì diverse coppie che formavano un piccolo popolo, il primo nucleo dell’umanità. Ha mostrato loro l’esistenza di Lucifero ed ha chiesto a ciascuno di scegliere chi servire, se Dio o Lucifero. La risposta dei progenitori non è stata unanime.

Alcuni hanno deciso di servire Dio e di rimanergli fedeli e perciò non hanno commesso il peccato originale; da questi progenitori sono nate le umanità fedeli a Dio che popolano l’alto universo. Altri sono stati indecisi e da essi sono derivate le umanità del medio universo che, pur non ribellandosi apertamente a Dio, sono rimaste defilate e incerte fra il bene e il male. Altri infine hanno rifiutato di servire Dio ed hanno scelto Lucifero con diverse sfumature, dando vita alle umanità ribelli del basso universo.

I progenitori della Terra si sono spinti oltre, fino a stringere alleanza con Lucifero, consacrandogli i primogeniti. Per questo la Terra è stata fin da subito il pianeta più ostile a Dio ed il meno evoluto dell’intera creazione. Proprio sulla Terra Lucifero esercita da sempre il suo massimo potere.

A seguito del peccato originale, l’umanità si è divisa, dispersa su diversi pianeti e in differenti universi, separata da distanze spesso incolmabili. Tuttavia, Dio ha promesso ai progenitori un Salvatore.

  • Gesù Cristo, Figlio di Dio e Salvatore, si è incarnato sulla Terra, pianeta ostile, lontano da Dio e vicino a Lucifero. Qui è morto ed è risorto per distruggere l’opera di Lucifero e ristabilire un’alleanza nuova fra Dio e l’umanità. La Redenzione operata dal Figlio di Dio si è estesa all’intero universo, poiché tutta l’umanità deve essere ricondotta a Dio, attraverso Gesù Cristo. Per questo l’intera umanità presente nell’universo dovrà scegliere fra Gesù Cristo e Lucifero, fra il vero Dio e gli idoli. Alla fine dei tempi, Gesù tornerà glorioso per giudicare vivi e defunti e radunare attorno a sé il suo popolo. Tutti coloro che gli saranno stati fedeli, a qualunque pianeta appartengano, saranno introdotti da Gesù Cristo nella NUOVA CREAZIONE dove, finalmente liberi dal male, formeranno per sempre una sola umanità, come doveva essere fin da principio. Dio sarà tutto in tutti. (1Cor 15,28)
  • Gesù Cristo ha fondato sulla Terra la sua Chiesa a favore di tutto l’universo. Così come Gesù era nato sulla Terra per salvare l’intero universo, allo stesso modo la Chiesa è stata fondata sulla Terra per estendere il Regno di Dio all’intero universo. La Chiesa, prima cellula del Regno di Dio, era chiamata ad annunciare la salvezza non solo all’umanità della Terra ma a quella di tutto l’universo. Infatti, ad eccezione delle umanità fedeli a Dio fin dal principio, le altre umanità erano all’oscuro della salvezza operata da Gesù Cristo; rimanevano nel buio e nella sofferenza, oppresse dall’azione del male. Questo era ed è il grande piano di Dio di cui parla San Paolo apostolo nella lettera agli Efesini[2]: ricapitolare in Cristo l’intero universo.

Gesù aveva parlato apertamente ai suoi apostoli dell’esistenza di altri fratelli nell’universo, li aveva istruiti al riguardo, prima e dopo la sua risurrezione. La Chiesa nascente sarebbe stata affiancata dalle umanità fedeli dell’alto universo, dotate di mezzi e conoscenze adeguati, per portare l’annuncio della salvezza a tutti i pianeti abitati. La Chiesa era chiamata a dare la sua disponibilità al piano di Dio e la missione universale sarebbe rapidamente iniziata.

Così non è stato: l’arretratezza culturale del tempo, i dubbi e i timori, le prime divisioni all’interno della Chiesa stessa non hanno portato ad una risposta unanime. Dio ha rispettato la scelta della Chiesa, concedendole tempo per giungere a maturazione. Lungo i millenni, Dio non ha cessato di dare ai rappresentanti della Chiesa e a singoli individui i segni dell’esistenza della vita nell’universo. Gli stessi apostoli sono stati visitati da fratelli provenienti dall’alto universo. Ciononostante, la missione universale della Chiesa della Terra non è mai iniziata. Al contrario, la Chiesa ha circoscritto sempre di più la sua azione alla sola Terra, pur conoscendo dall’inizio la realtà dell’universo.

  • Col secolo XX ed il Grande Giubileo dell’anno 2000, Dio ha impresso una forte accelerazione al suo piano per ricondurre l’intera umanità a Gesù Cristo. Si è servito di strumenti ed eventi particolari, a cominciare dalle grandi apparizioni di Maria SS. a Fatima e a Medjugorje, dove appare tuttora. Ha continuato ad invitare la Chiesa ufficiale, nelle sue diverse confessioni, a proclamare l’esistenza degli uomini nell’universo e a mettersi a disposizione dei piani di Dio, al fine di annunciare la salvezza a tutti i popoli dell’universo. Ad oggi, nulla di tutto questo è avvenuto e la Chiesa ufficiale non si è mai pronunciata. Dio ha deciso pertanto di provvedere diversamente.
  • Per tale ragione, nell’anno 2004, Dio ha messo in campo tre strumenti straordinari: il Nucleo Centrale, gli angeli e i fratelli dell’universo fedeli a Dio. Di essi abbiamo diffusamente parlato e perciò vi rimandiamo a quanto pubblicato su questo sito[3]. Aggiungiamo solo che gli strumenti straordinari, in particolare il Nucleo Centrale, compiono ciò che avrebbe dovuto compiere la Chiesa della Terra. Attorno a questi strumenti si uniranno tutti coloro che Dio chiama, in questo tempo, a testimoniare Gesù Cristo fino agli estremi confini dell’universo. Ogni uomo che vive nell’universo saprà di essere figlio di Dio Padre, per mezzo di Gesù Cristo nello Spirito Santo. Nulla potrà più impedire che ciò avvenga perché Dio ha deciso così.

A capo dei tre strumenti straordinari Dio ha posto San Michele arcangelo, indicatoci come il Precursore della seconda venuta di Cristo. Egli sta alla testa del popolo di Dio per radunarlo da ogni parte dell’universo e condurlo a Gesù Cristo, unico Pastore.

In contrapposizione a questi strumenti, stanno Lucifero ed i suoi alleati. Questa contrapposizione diventerà sempre più forte.

  • L’anno 2012 è stato un anno particolare, nel quale Dio ha dato all’umanità della Terra, particolarmente alla Chiesa, l’ultima possibilità di decidere se accettare o meno la missione di evangelizzare l’universo. Dio attendeva che il Papa desse finalmente l’annuncio della presenza della vita nell’universo e che i cristiani si svegliassero e prendessero coscienza della loro responsabilità nei confronti dell’umanità di tutto l’universo. Dio ha concesso un anno di tempo. Per tutto il 2012, lo Spirito Santo ha agito incessantemente nella Chiesa e nei singoli individui, dai quali attendeva una risposta. Tale risposta non è mai arrivata.
  • Nel 2013 Dio ha assegnato la missione di evangelizzare l’universo alle umanità fedeli. A partire dal 2013, i fratelli dell’universo fedeli a Dio hanno percorso il medio e il basso universo, portando ovunque l’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo e battezzando interi popoli nel nome della Santissima Trinità. La loro azione è stata affiancata da quella degli angeli e del Nucleo Centrale. La loro missione si è conclusa nel 2017. Si è così formato nell’universo un popolo che riconosce Dio Trino e Uno come unico e vero Dio, ed accoglie Gesù Cristo come Figlio di Dio e Salvatore. Questo popolo è vivo e operante.
  • Nel 2018, con la potenza trinitaria è iniziata l’evangelizzazione della Terra. Con essa è iniziata anche la fase che precede immediatamente il ritorno glorioso di Cristo.

Perché l’evangelizzazione della Terra? Perché è il pianeta più complesso e problematico dell’intero universo. Infatti, pur essendo stata visitata da Gesù Cristo e nonostante la presenza dei cristiani, la Terra è rimasta sostanzialmente pagana. La gran parte di questa umanità ha rifiutato e continua a rifiutare Gesù Cristo, servendo molti idoli, dietro ai quali si nascondono i demoni che imperversano su questo pianeta. Il livello raggiunto da menzogna, idolatria e crudeltà è divenuto allarmante.

  • Tuttavia, anche sulla Terra si è formato in questi anni un popolo che ha accolto il piano di Dio di ricapitolare in Cristo l’intero universo e che si è messo a disposizione di quanti desiderano percorrere questo cammino. È un popolo nuovo, cioè aperto alla novità di Dio, che cerca di oltrepassare ogni divisione tra i cristiani e fra tutti i figli di Dio. È un popolo nel Popolo di Dio, strettamente unito ai tre strumenti straordinari e a tutti i fratelli che sulla Terra e nell’universo credono in Dio Trino e Uno e lo servono fedelmente.
  • Nel giorno di Pentecoste 2016, lo Spirito Santo ha unito questo popolo della Terra a quello presente nell’universo per fare di essi un popolo solo (Gv 10,16), senza più barriere né divisioni di spirito.

Questo popolo, presente sulla Terra e nell’universo, è stato espressamente indicato da Gesù stesso e da Maria SS. come la “CHIESA DI GESÙ CRISTO DELL’UNIVERSO”. Come membri del Nucleo Centrale vi annunciamo e vi testimoniamo l’esistenza e l’opera di questa Chiesa.

 

 

La Chiesa di Gesù Cristo dell’universo:

 

  • si offre a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, affinché l’intera creazione sia ricapitolata in Gesù Cristo;
  • vive la Pentecoste cosmica, cioè si sottomette all’autorità di Dio e alle leggi dello Spirito, affinché l’intera umanità dell’universo sia unita nello Spirito Santo e formi un popolo solo;
  • riflette la potenza trinitaria sull’umanità e su tutto il creato;
  • attende e prepara la venuta gloriosa di Cristo per entrare con lui nella creazione nuova;
  • riconosce e proclama Maria SS. Regina e Madre di tutto l’universo e vive unita al suo Cuore;
  • annuncia la morte del Signore e proclama la sua risurrezione partecipando vivamente al Sacrificio eucaristico;
  • si impegna a vivere secondo i tre cardini del Regno di Dio:

1) offerta della vita a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria;

2) immacolatezza o integrità della vita;

3) comunione universale;

  • riconosce e accoglie i tre strumenti straordinari e vive la comunione con loro quale condizione necessaria alla comunione universale.

In conclusione

La Chiesa di Gesù Cristo dell’universo non è chiusa in se stessa. Al contrario, desidera rendere partecipe ogni uomo di buona volontà della grazia potente che Dio sta riversando, in questo tempo, su tutto il suo popolo nell’universo.

Questa Chiesa non si pone in contrasto con nessuno. È sempre pronta a rendere conto della speranza che possiede a tutti coloro che chiedono spiegazioni (1Pt 3, 15), ma non entra in sterili discussioni.

Vive in pace con tutti e tutti ama con l’amore di Cristo. Prega incessantemente per i vivi e i defunti, per gli amici e i nemici affinché venga al più presto il Regno di Dio.

Chiunque desideri far parte di questa Chiesa e conoscerne i programmi, troverà su questo sito[4] ciò che gli occorre. Potrà frequentare le nostre Case-santuari, nei quali i figli di Dio si incontrano per condividere una vita semplice e fraterna e progredire insieme verso la nuova creazione.

Da parte nostra non mancheremo di mettervi a parte di tutto ciò che ci sarà rivelato. Vi benediciamo di cuore e vi accompagniamo con l’offerta della nostra vita e con l’amore fraterno.

                                                                                               Tomislav Vlašić e Stefania Caterina

 

20 maggio 2018, Solennità di Pentecoste

[1] https://versolanuovacreazione.it

[2] Cfr. Ef 1, 8-12

[3] https://versolanuovacreazione.it

[4] https://versolanuovacreazione.it