Consacrazione della Terra a Dio Padre

Consacrazione della Terra a Dio Padre

O Dio Padre,

Dio di immensa e perfetta bontà,[1]

come membri della Chiesa di Gesù Cristo dell’universo, suo Corpo Mistico, presente sulla Terra,

ci consacriamo a te,

uniti nello Spirito Santo

e offerti a Gesù Cristo per mezzo del Cuore Immacolato di Maria.

Nel drammatico momento storico che il nostro pianeta sta attraversando,

affinché la Terra e tutto l’universo

siano ricapitolati in Gesù Cristo[2]

ed introdotti nella creazione nuova,

ci rivolgiamo a te con la preghiera del nostro Salvatore:

“Padre, l’ora è venuta. Manifesta la gloria del Figlio,

perché il Figlio manifesti la tua gloria.

Tu gli hai dato potere sopra tutti gli uomini,

perché tutti quelli che gli hai affidato ricevano la vita eterna.

La vita eterna è questo: conoscere te, l’unico  vero Dio,

e conoscere colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.

Io ho manifestato la tua gloria sulla Terra,

portando a termine l’opera che mi avevi affidato.

Innalzami, ora, accanto a te,

dammi la gloria che avevo accanto a te, prima che il mondo esistesse” (Gv 17, 1-5) 

Ci consacriamo al tuo volere

per vivere secondo l’insegnamento di tuo Figlio,

guidati dallo Spirito Santo,

e raggiungere così la creazione nuova.[3]

Perdonaci, Padre buono,

attiraci a te,

dividici dal Male e preservaci dalla sua distruzione,

custodiscici, per mezzo di tuo Figlio, nello Spirito Santo.

Perdona tutti i peccati della Terra,

risana questa umanità e tutte le creature del nostro pianeta.

Compi le tue promesse, rivelate dai profeti:

realizza definitivamente il tuo Regno,

annunciato e ottenuto dal Sacrificio del tuo Figlio

al quale anche noi partecipiamo.

Venga il tuo Regno,

ti rendano grazie gli uomini e le creature,

con una lode perenne,

servendosi a vicenda

e rispettando le leggi dello Spirito puro,

secondo la tua volontà.

Amen

[1] Cfr. Mt 5, 43-48

[2] Cfr. 1Cor 15, 20-28

[3] Cfr. Ap 21, 1-8




Gesù Cristo ci porta al Padre

dal libro “OLTRE LA GRANDE BARRIERA” messaggio di Gesù, 22/04/2007

“Voi avete bisogno del rapporto continuo e diretto col Padre. Diretto, anche se deve passare attraverso di me come è stabilito. Ma il fatto che tutto debba passare attraverso di me, non significa che dovete fermarvi a me. Se attraverso di me non arrivate a conoscere ed amare il Padre, limitate di molto la mia opera in voi. Dovete credere in me come in Colui che è stato mandato dal Padre, il Testimone che vi ha portato sulla terra la grande testimonianza della vita trinitaria, e vi ha rivelato che Dio è Padre.

Dovete essere in rapporto col Padre come anch’io lo sono. Questo doveva avvenire fin dall’origine: l’uomo creato ad immagine di Dio, avrebbe dovuto avere un rapporto immediato e totale con Dio come Padre. Il peccato ha spezzato questo rapporto con la paternità di Dio. In conseguenza del peccato, nessuno poteva più comparire davanti al Padre ed essere capace di lodarlo, di esserne figlio. Gli uomini macchiati dal peccato originale erano stati privati della dignità di figli, erano meritevoli di morte. Io ho rimediato a questa situazione, con la mia passione, morte e risurrezione, procurandovi una nuova possibilità di arrivare al Padre e di comparire davanti a Lui come figli immacolati, perché chiunque si immerge nel mio sangue viene lavato.

L’offerta della vostra vita a me attraverso il Cuore di mia Madre è l’unica via. Io sono la Via, la Verità e la Vita perché vi svelo la vita del Padre. Se non riuscite a comprendere la necessità di vivere in rapporto col Padre, seppure attraverso di me, vi private della vita. Così, pur definendovi cristiani e rivolgendomi molte preghiere, non arrivate a partecipare alla mia opera. Se per primi non vivete un rapporto autentico col Padre, non potete annunciare agli uomini la sua paternità.

Nel Figlio vive il Padre, ma il Padre sta al di sopra anche di me. Io ho detto che il Padre è più grande di tutti[1], e anch’io sono e sarò pienamente sottomesso al Padre per sempre. Anch’io dovevo essere unito al Padre. Senza la sua forza non avrei potuto portare a compimento l’opera della redenzione, pur essendo io stesso Dio. Neppure lo Spirito Santo può agire pienamente in voi se non vivete il rapporto col Padre, perché lo Spirito è prima di tutto un dono del Padre che passa attraverso di me.

Vedete com’è importante lo scorrere della vita fra le Tre Persone della SS. Trinità! Questo deve avvenire anche in ciascuno di voi. Nella vostra anima deve scorrere continuamente l’amore verso il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. In voi deve vivere la SS. Trinità. Io continuo ad amare e ad obbedire al Padre mio, e così lo Spirito Santo. Insieme operiamo per rivelare il Padre, ed il Padre ci ama e ci manda a voi. Voi dovete fare altrettanto: essere pienamente sottomessi al Padre, attraverso il Figlio, affinché il Padre, attraverso il Figlio, vi doni lo Spirito Santo e questi vi porti al Figlio, ed il Figlio al Padre. Questa è l’azione del vortice trinitario in voi. Così dovreste vivere.

Scoprite, amate e servite il Padre in me e attraverso di me, nella potenza dello Spirito Santo. Mettete il Padre al di sopra d’ogni cosa, abbandonandovi totalmente a Lui. Egli farà tutto ciò che è necessario affinché voi compiate la sua opera. Il Padre, infatti, continua a realizzare in ogni figlio ciò che ha realizzato nel Figlio, al quale ha dato la forza, i mezzi, la potenza per attuare l’opera della redenzione. Così fa in ogni membro del popolo di Dio che si dona a Lui, attraverso il Figlio nello Spirito Santo.

Nessun mistero può essere illuminato senza il Padre. Da Lui discende ogni cosa. Vi ho detto apertamente che da solo non posso fare niente, e che ogni cosa che faccio l’ho vista fare dal Padre[2]. Queste non sono parole buttate lì, ma sono verità e valgono per ciascuno di voi. Che cosa potreste fare da voi stessi? Io vi ho rivelato quello che ho visto fare dal Padre e che ho appreso a mia volta, pur essendo Dio[3]. E se io che sono Dio sono sottomesso al Padre, perché non dovreste esserlo voi creature? Se non vi abbandonate con un atto di totale fiducia al Padre, attraverso di me, non potrete arrivare né a comprendere né a fare nulla. Tutto è nel Padre, l’essenza della vita è in Lui e voi non potete nulla senza il rapporto con Lui.

Dovete essere uniti a me, perché attraverso di me, siete continuamente purificati dal male e dal peccato, immersi in me per comparire santi e immacolati davanti al Padre vostro. Senza di me è impossibile arrivare al Padre.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

(Gesù, 22/4/2007)

[1] Cfr. Gv 10,29.

[2] Cfr. Gv 5,19.

[3] Cfr. Gv 15,15.




La Comunione in Cristo di tutte le umanità dell’Universo

Riflessione- La Comunione in Cristo di tutte le umanità dell’Universo




Sono Madre della Chiesa

Messaggio della Madonna, 24 giugno 2019, Natività di San Giovanni Battista e vigilia dell’anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje

Sono Madre della Chiesa

“Carissimi figli, 

con grande gioia vi annuncio che oggi si compie una parte molto importante del mio piano, quello che volevo portare a Medjugorje. Un piano che si inserisce pienamente nel programma di ricapitolare in Cristo l’intero universo.

Per questo il Signore mi ha mandato a Medjugorje: perché io formassi un popolo nuovo che, attraverso il mio Cuore, fosse unito in tutto l’universo. Attraverso la parrocchia e la Chiesa ufficiale della Terra, volevo formare una Chiesa rinnovata e potente, unita al popolo già presente nell’universo. Così non è stato, come ben sapete.

Le umanità fedeli hanno atteso per tanto tempo le decisioni della Chiesa ufficiale della Terra. Anche il mio Cuore ha sofferto tanto nell’attesa di un sì che non è mai arrivato. La Chiesa ufficiale della Terra avrebbe dovuto semplicemente riconoscere le mie apparizioni a Medjugorje e seguire docilmente il mio insegnamento. Così, In breve tempo, si sarebbe perfettamente unita a tutte le umanità fedeli dell’universo e da lì sarebbe nata una Chiesa molto forte, capace di portare l’annuncio della salvezza a tutto l’universo.

Così non è stato, ma voi sapete bene che Dio Onnipotente non cambia mai i suoi propositi. Può cambiare strumenti e mezzi ma non cambia i suoi fini che sono eterni, imperscrutabili e inarrestabili. Perciò oggi, attraverso di voi, si compie questo piano: sulla Terra vive un popolo che crede alla presenza di altri fratelli nell’universo, con i quali desidera vivere unito, per formare la vera e potente Chiesa di Gesù Cristo, l’unica in grado di contrastare le forze del male.

Figlioli, la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo deve avere le caratteristiche del mio Cuore: deve essere Madre. La mia prima missione, infatti, è quella di essere Madre di Dio, Madre dei figli di Dio e Madre della Chiesa di mio Figlio. Perciò questa Chiesa è madre perché genera continuamente i figli di Dio, li genera alla vita. Il mio Cuore Immacolato riversa la sua immacolatezza sul popolo di Dio, che deve perciò essere immacolato. La Chiesa di Gesù Cristo è dunque madre ed è immacolata. È una Chiesa missionaria che annuncia incessantemente e potentemente il Regno di Dio.

Figlioli, non fatevi ingannare dalle cose che sentite per bocca, purtroppo, di grandi rappresentanti della Chiesa ufficiale: vi parlano di “Chiesa in uscita, Chiesa ospedale da campo”. Non è questo. La missione della Chiesa è quella di generare continuamente i figli di Dio alla vita della Santissima Trinità. Questo li rende integri, liberi, capaci di scegliere il bene e respingere il male,  di incontrare ogni figlio di Dio per donargli la vita.

Ora è tempo che questa Chiesa, unita a quella che sta nell’universo, porti il suo annuncio con la sua vita; con la propria dottrina, la propria liturgia ed i propri sacramenti, con tutto quello che ha ricevuto in questi anni. Tutto questo forma un deposito veramente grande di fede, di speranza e di amore. 

Non vi dico che non avrete contrasti perché l’odio di Lucifero contro la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo è grande, ma l’amore di Dio per voi è più grande. Anche il mio amore per voi è più grande ed io vi sono grata per tutto quello che avete fatto in questi anni.

Le vostre case saranno realmente santuari. Attireranno  l’umanità di buona volontà che potrà vedere un’altra Chiesa, potrà vedere quello che non ha ancora visto sulla Terra. Io desidero che questa Chiesa sia  povera, cioè non ricca di tanti soldi e mezzi, ma ricca e potente nella fede, nella speranza, nell’amore, nella dottrina e nei miracoli, in tutto quello che Dio vi permetterà di compiere perché il tempo stringe, figli miei.  Dio deve agire per salvare la Terra da quella parte di umanità che vuole distruggere tutto e tutti.

Allora, fatevi coraggio. Io vi sono vicina e vi accompagno su tutte le strade che sceglierete. Sappiate che il Signore vi farà sempre scegliere la strada giusta perché siete la sua Chiesa, siete i suoi figli amati e Dio non vi abbandonerà mai e neppure io.

Benedico, insieme a San Giuseppe, tutti voi e questa Chiesa che attraverso di voi sarà fondata sulla Terra. Ricordate bene che siete coloro sui quali Dio sta fondando questa Chiesa, perfettamente unita a San Pietro, agli apostoli, a tutti gli strumenti di Dio. Oggi, su questa Terra, voi siete coloro sui quali Dio sta fondando la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo. Siate consapevoli della grandezza e della responsabilità, ma siate anche gioiosi perché Dio vi ha scelti.  Quando Dio sceglie, sceglie per amore e  per riempirvi del suo amore. 

Vi benedico, benedico tutta la Fondazione, le vostre case, tutto il popolo che si unirà attorno a voi. Benedico le vostre intenzioni e tutte le strade che insieme a me percorrerete, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




LA CHIESA DI GESU’ CRISTO DELL’UNIVERSO vive sulla Terra




La forza della fede

Messaggio di Gesù del 18.5.2019

“Carissimi figli,

il mio Cuore gioisce nel vedervi qui. Sono contento del cammino che avete fatto, delle vostre decisioni e del cammino che volete ancora percorrere insieme a me.

Vi ho detto che in voi c’è una grande potenza, quella del vortice trinitario.[1] È la potenza che vi ha generati e che vi mantiene in vita. Vi ho detto anche di usare questa potenza. Come usarla? Cosa può metterla in moto? La vostra fede. Solo con la fede potete attivare in voi la potenza del vortice trinitario.  La fede non è una teoria ma è la forza dei cristiani, una forza immensa. Il mondo non la comprende ma voi siete chiamati a comprenderla.

La fede deve essere praticata, altrimenti la sua forza rimane inerte in voi. Potete praticare la fede quando credete, quando dite: “Io credo”, senza dubitare nel vostro cuore. Il dubbio è quella forza che si oppone alla fede e blocca tutti processi vitali dentro di voi. Parlo del dubbio esistenziale, che affiora in voi quando non vi sentite degni, non vi sentite capaci, quando vedete il vostro limite come qualcosa di insuperabile.

Io, però, vi ho insegnato che con la fede potete smuovere le montagne[2]. Non si tratta semplicemente di un’immagine esteriore: mi riferivo alle montagne di dubbi che stanno dentro di voi. Con la potenza della fede in me, potete rimuovere e gettare in mare le montagne dei vostri dubbi. È importante che cominciate a farlo. Con una parola potete gettare nel mare tutto ciò che vi ostacola e questa parola è: “Io credo”.

Figlioli, il mondo ha bisogno della fede. Senza di essa non si possono smuovere le montagne che schiacciano l’umanità. Io non vi ho mandato nel mondo senza prima riempirvi di forza. Vi ho dato il mio Spirito che è forza, amore e intelligenza. Per mezzo dello Spirito, potete mantenere viva la vostra fede e con essa aprire la strada per voi e per l’umanità.

Vi invito anche ad iniziare a chiedere. Chiedete nel mio nome. Non vi ho raccontato favole ma vi ho assicurato che se chiederete nel mio nome, io vi darò ciò che chiedete[3]. Vi darò tutto quello che non mi chiederete per interesse e per egoismo. Non è egoismo chiedere la salute; la salute è un dono di Dio e dovete chiederla. Non è un peccato chiedere a Dio che vi aiuti a vivere; dovete chiederlo. Quale bambino non chiede al padre ciò che gli occorre? Il padre sa cosa dargli o non dargli. Allo stesso modo, quando mi chiedete qualcosa io ve la concedo solo se è per il vostro bene. Se non lo è, non ve la do. E allora perché vi tormentate con questo dubbio: “Devo chiedere o no?”. Dovete chiedere perché siete figli di Dio e perché possiate avere col Padre vostro un rapporto di amore e di fiducia.

Chiedete e vi sarà dato[4]. È tempo che questo popolo cominci seriamente a chiedere ciò che gli  occorre. È tempo che il mondo sappia che questo popolo riceve tutto da Dio e che può fare miracoli. Il mio popolo deve fare miracoli! Non pensate solo alle cose straordinarie; se lo vorrò, farete anche quelle. Mi riferisco soprattutto al miracolo della vita che nasce, anche nel deserto del mondo, e che apre la strada all’umanità; alla meraviglia di un popolo che vive dell’amore di Dio.

Dico ai miei fratelli e figli ammalati: chiedete la guarigione e credete che io possa guarirvi. Non dubitate ed io vi guarirò.

Manifesterò al mondo che IO SONO e lo farò attraverso il mio popolo. Mi aspetto da voi che abbiate piena fiducia in me. Perciò vi ripeto: abbiate fede! Non abbiate più dubbi ed io vi darò quello che vi occorre. Allora saprete che IO SONO.

Vi benedico e vi mando nel mondo con la potenza della fede. Ricordatevi che io posso fare qualcosa per voi solo se avete fede e voi potete fare qualcosa per me solo se avete fede. Questa fede vi porterà nella creazione nuova. Per la forza della sua fede, il mio popolo governa l’universo insieme a me.

Vi benedico, figlioli, con tutto il mio amore e con tutta la potenza trinitaria, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Messaggio di Gesù del 20 aprile 2019 dal titolo “La potenza del vortice trinitario”.

[2] Cfr. Mt 17,20; Mt 21,21; Mc 11,23

[3] Cfr. Gv 16,24

[4] Cfr. Mt 7,7-8; Lc 11,9-10




La potenza del Vortice Trinitario

20 aprile 2019 – Veglia Pasquale  Messaggio di Gesù

“Carissimi figli,

vi benedico con la potenza della mia risurrezione, che non è una favola per bambini e neppure una bella immagine, ma una realtà incontestabile che vibra in tutto l’universo. Con la mia risurrezione non ho soltanto portato a compimento l’opera della redenzione, ma ho immesso nel vortice trinitario la potenza che lo rende invincibile. La mia risurrezione, infatti, è una netta vittoria sulla morte che regna nel vortice satanico. La morte non può nulla contro la potenza della mia risurrezione.

Figli, siete giunti con me fino a questo tempo e avete attraversato con me molte prove. Ora inizia il tempo in cui deve manifestarsi, attraverso di voi, la potenza della risurrezione. Essa si mostrerà attraverso il mio popolo, affinché, per mezzo suo, tutto ciò che ho compiuto continui a rivelarsi al mondo. La mia opera di redenzione non si è ancora esaurita ma continua e si prolunga fino alla fine dei secoli, attraverso il mio popolo, in tutto l’universo.

Mi aspetto da voi che prendiate coscienza di questa potenza che opera in voi e tra di voi. Avete partecipato alla mia morte ed ora dovete partecipare anche alla mia risurrezione. Cominciate ad attingere alla potenza del vortice trinitario, che è la potenza della mia risurrezione. Essa vi tocca costantemente e tocca tutta la creazione; attraverso di voi, coinvolge le altre creature e la Terra intera. Questa è la vera evangelizzazione della Terra, che non potete compiere se non attingendo a questa potenza. Ciò significa che dovete svuotarvi completamente di voi stessi,  dei vostri dubbi e paure, delle idee e dei progetti personali.

Io voglio agire attraverso di voi e lo farò. Da parte vostra, spogliatevi completamente del vostro egoismo. Finché  continuerete a girare attorno a voi stessi e ai vostri problemi, alle vostre crisi e paure, come potrò agire, come potrò entrare nel vostro essere se è già occupato?

Fino ad oggi non avete ancora attinto pienamente alla potenza della mia risurrezione. Questo perché non siete entrati pienamente in comunione con il mio Corpo Mistico. Esso agisce incessantemente e riversa tutta la sua potenza  nel vortice trinitario. Il vortice trinitario non è una figura astratta, distante da voi, al di là di voi e al di là di questa Terra; al contrario, è una realtà che vi circonda e vi afferra in ogni momento. Se sarete capaci di percepire questa potenza in voi e attorno a voi, se vi immergerete nel vortice trinitario per attingere alla sua forza, sarete salvi. Guarirete dalle vostre malattie e dalle vostre paure e tutto il popolo crescerà.

Ora mi aspetto questo da voi: che cominciate a prendere coscienza e a mettere in moto la potenza che è in voi,  attingendo a piene mani alla forza del vortice trinitario. Questo potrà avvenire solo mediante la vostra piena partecipazione alla mia morte e risurrezione e mediante lo spogliamento da ciò che impedisce il flusso della potenza del vortice trinitario in voi.

Figlioli, l’umanità della Terra sta attraversando una crisi gravissima, è ad un passo dall’abisso; purtroppo non se ne rende conto. Continua imperterrita a danzare sull’orlo dell’abisso e non si accorge che sta per precipitare. Ma io non permetterò che i miei figli precipitino e strapperò quante più anime possibile al nemico ma ho bisogno di voi. Ho bisogno che dovunque passiate, mi portiate in voi. Ho bisogno di un popolo forte, che si muova velocemente al passo con la grazia, che non stia sempre a pensare a cosa fare e come fare per piacermi. Voi non dovete fare altro che lasciarmi entrare in voi. Questo è il vostro compito. Quando io prendo il pieno potere in voi, vi mando come frecce a sconfiggere il male, la morte, la malattia e le tenebre.

Vedrete aumentare sulla Terra le guerre, le malattie e la violenza perché Satana è furioso e accecato. Non sa cosa  fare e dove andare. Anche lui ha un popolo da dirigere, ma non sa come. Percepisce la potenza del vortice trinitario e del popolo di Dio ma non sa da dove gli verrà il colpo, né come andare avanti. Voi invece lo sapete e lo saprete sempre di più.

La Terra ha bisogno di messaggeri di pace, di amore, di forza e di risurrezione. Io desidero mandarvi perché mi portiate vivo e operante in mezzo al popolo disperato, alle pecore senza pastore. Il bene e il male devono essere consumati fino alla fine. Tutto deve venire alla luce, portato alla pienezza e mostrarsi in tutta la sua forza. La luce e le tenebre, la morte e la vita si affronteranno in un grandioso duello. Perciò, figli miei, posizionatevi bene.

Oggi vi chiedo un ultimo e grande sforzo per liberarvi definitivamente da tutto ciò che ancora vi opprime. Ciascuno di voi sa che cosa deve togliere di mezzo. Però non preoccupatevi perché io farò questo in voi, se mi lascerete agire. Non siete voi a dover sconfiggere il male dentro e attorno a voi. Sarò io a farlo, ma voi dovete mettere tutto nelle mie mani, altrimenti non potrò usarvi. Se continuerete a tenere in mano la vostra vita, io non potrò usarvi. Perciò, figlioli, impegnatevi a donarvi a me perché io possa donarmi a voi. Così vedrete i miracoli nella vostra vita e  toccherete le piaghe di questa umanità.

Vi sono vicino. Come sempre, vi affido a mia Madre e a San Giuseppe che vi aiuteranno e vi proteggeranno. Sarete aiutati anche dagli strumenti straordinari e tutto il mio Corpo Mistico. Sentirete in voi e attorno a voi la potenza del vortice trinitario. Non abbiate paura e andate avanti. Fate la parte che vi spetta, con umiltà ma con decisione.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

 

 

 




L’AMORE DI DIO – Viaggio alla scoperta

L'Amore di Dio - Viaggio alla scoperta

Libro per bambini illustrato, da colorare e disegnare.

Questo libro illustra e racconta in modo semplice chi è Dio e la sua azione di amore infinito verso i suoi figli e le sue creature, trattando i contenuti del libro “Oltre la grande barriera”.

È stato pensato e ideato per i bambini, perché possa spalancare gli orizzonti davanti al Mistero e possa aprire alla realtà dell’invisibile e dell’universo, ripristinando la memoria di Dio Trino e Uno e del Suo infinito Amore.

I genitori e gli educatori possono utilizzarlo come un manuale per compiere insieme ai bambini un “viaggio alla scoperta” dell’Amore di Dio.

Autore: Fondazione “Fortezza dell’Immacolata”




Festa della Madonna di Lourdes – Dio ascolta e comprende

Riflessione a cura di Tomislav Vlašić e  Stefania Caterina




La vita non è vita senza Dio

Audio Riflessione a cura di p.Tomislav Vlašić e Stefania Caterina




Vi genero perché sono vostra Madre

Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio

Messaggio della Madonna

“Carissimi figli,

vi auguro Buon Anno, un anno pieno di Dio e della sua pace. Figlioli, un nuovo anno che inizia è come una grande pagina bianca dove Dio scriverà ancora una volta la vostra storia e la storia dell’umanità di questa Terra. Io desidero che in quest’anno i miei figli entrino sempre di più nella profondità del cammino cristiano.

Io sono vostra Madre e vi genero continuamente e ho ancora tanti figli da generare. Questo è il mio compito: portare nel mio Cuore tanti figli per generarli a Dio. Ho sempre fatto questo e sempre lo farò fino alla fine dei giorni.

San Michele guiderà tutti i popoli che io ho radunato nel mio seno. Tutti i popoli che ho generato col mio amore San Michele li porterà a mio Figlio, ma sono io che vi genero perché sono vostra Madre. Vi chiedo di permettermi di generarvi.

Figlioli, il mondo entra sempre di più nel frastuono, nel chiasso interiore ed esteriore, in una grande confusione. In mezzo a tutto questo, il popolo di Dio deve risplendere ed entrare sempre di più nel silenzio divino. È nel silenzio che Dio crea la vostra vita. Non dico che non dovete parlare, anzi, voi dovete continuare ad annunciare la salvezza ma non con il frastuono del mondo, con le grandi opere o con i grandi proclami, bensì con le parole che escono dalla pienezza del vostro cuore, da uno spirito sempre puro e sempre nuovo.

Se date a me la vostra vita, io vi rigenererò continuamente. Allora le vostre parole saranno parole di vita che sgorgano fresche, come una sorgente sempre viva. Perciò vi invito ad approfondire nel silenzio il vostro cammino, facendo tesoro di tutti gli insegnamenti che vi sono stati dati, come già vi ho spiegato.

Il popolo di Dio crescerà in tutto l’universo perché nessuno può più fermarlo, e accadrà lo stesso sulla Terra. Ci sono molti figli sulla Terra che aspettano un segnale per risvegliarsi. Perciò ho bisogno di tutti gli strumenti come ciascuno di voi, come la Fondazione e come tutto questo popolo, che risveglino i miei figli e li portino a me affinché io li porti a Dio. Vi prego dunque di affiancarmi in questa mia opera.  Per questo, figlioli, vi ripeto: non gettatevi nelle attività esteriori, non fate come i farisei che percorrevano migliaia di chilometri per fare proseliti[1] e poi non hanno riconosciuto mio Figlio.

Vi chiedo di essere sempre più uniti a me, di andare avanti con sicurezza, nel silenzio, nella verità, nell’amore e nella pace di Dio; di fare quelle poche cose che realmente servono. Non servono tante cose, serve la potenza dello Spirito Santo, ed io vi invito a cercare questa potenza insieme a me. Io vi preparerò perché l’evangelizzazione della Terra proceda secondo la volontà di Dio. Vi plasmerò come una madre prepara la figlia per le nozze, l’addobba e la veste di vesti lucenti. Così faccio io con il mio popolo: lo preparo per le nozze con il Re dei re.

Il Signore non verrà prima che io abbia partorito tutti i figli che devo partorire; lo farò con il vostro aiuto. State vicini a me ed io starò vicina a voi. Vi manderò gli angeli, perché il Signore mi ha concesso la grazia e il potere di mandarli dove voglio.

Tenetevi uniti a me, a San Michele e a tutti gli strumenti straordinari. Andate avanti con semplicità ma con tutta la forza dello Spirito.

Vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Mt 23, 15




Buon Natale e Buon anno 2019

Carissimi fratelli e sorelle,

sta finendo questo anno, per noi ricco di contenuti, grazie ed esperienze. Ci attende un anno nuovo, nel quale saremo ancora guidati nella novità di questi tempi.

Dio attende da noi un cambiamento interiore che trasformi la nostra vita e la manifesti al mondo. Così, anche attraverso di noi, Dio potrà influire sulle persone e sugli eventi, come afferma Gesù nel suo messaggio dell’8 dicembre di quest’anno, che vi proponiamo qui di seguito.

Vi auguriamo un Santo Natale, colmo della grazia che vi risvegli, vi elevi e vi renda pienamente partecipi di quanto Dio farà nella sua bontà.

Buon Natale e Buon anno 2019

Messaggio di Gesù

8 Dicembre 2018

Il vostro sì, deve essere sì

“Miei cari figli,

vi saluto e vi benedico. Oggi desidero dirvi che la vostra preparazione è finita. Ciò non significa che non vi sarà detto più nulla; avrete sempre tutto quello che vi serve. Dico che ora è necessario che viviate interiormente tutto ciò che avete ricevuto per trasmetterlo agli altri. Mi aspetto dei frutti da questo popolo, perché questa vigna è stata lavorata molto ed ora ne attendo i frutti. I frutti sono sempre la vita dentro di voi. Comunicare la vita è l’unica evangelizzazione che desidero.

Io non ho mandato gli Apostoli a fare grandi discorsi; non ho mai chiesto loro di scrivere documenti, organizzare concili, nominare vescovi, ecc. Ai miei Apostoli di ogni tempo ho chiesto sempre che portassero la vita di Dio, la vita della Santissima Trinità, visibile in me, che in me si è fatta carne, è salita sulla Croce per voi ed è risorta.

Figlioli, il mondo non ha più bisogno di parole; ce ne sono troppe e molte sono false. Il mondo ha bisogno di persone che vivano, si trasformino e generino. Voi siete figli della risurrezione e la risurrezione di una vita è la più grande testimonianza. Io vi ho presi dai vostri abissi, vi ho tirato fuori dalla vostra miseria. Ora mi aspetto da voi che proclamiate di essere figli della risurrezione che, concretamente, vuol dire manifestare una vita risorta.

Se diventate come gli altri e vi livellate al modo di pensare del mondo, non avrete fatto granché e rischiate di diventare predicatori. Il mondo pensa che gli evangelizzatori siano predicatori. Niente affatto! Chi vive veramente, parla poco e chi parla troppo, vuol dire che non vive. Chi davvero conosce la verità, la manifesta con la vita. Questa è l’esperienza dei santi. Passavano in silenzio e trasformavano i luoghi nei quali vivevano. Non dico che non dovete parlare, ma che le vostre parole non devono essere vuote. Sono vuote le parole di chi non vive.

L’anno che vi aspetta è molto intenso, perché tutto quello che è stato seminato, sulla Terra e nell’universo, comincerà a dare il suo frutto. Il mio popolo sarà sempre più visibile nell’universo ed anche qui sulla Terra. Questo popolo deve emergere. Non parlo solo di voi, perché il popolo della Terra è abbastanza numeroso, nonostante tutto. Il mio popolo deve emergere come unica realtà di Dio.

Non spaventatevi se vi perseguiteranno, se vi diranno che non mi appartenete o che siete una setta. Il mondo odia ciò che non è suo, odia la verità. C’è molto odio anche in quella parte della Chiesa che appartiene al mondo e non a me. La Chiesa che appartiene al mondo non è la Chiesa. La Chiesa che pensa secondo il mondo vi odierà come ha odiato me. Voi non rispondete alle accuse, non attaccate nessuno, non litigate con nessuno. Mostrate a tutti la strada della verità, vivendo con semplicità, amando, perdonando, servendo il prossimo, testimoniando solo con parole buone, semplici e pulite. I vostri volti devono essere puri, le vostre parole piene di spirito. Io vi darò lo Spirito perché le vostre parole siano colme di grazia.

Tutto il resto lasciatelo ad altri. Lasciate il mondo con i suoi discorsi, le sue ambizioni e il suo potere. Siate un popolo semplice, umile, puro. Siate a immagine di mia Madre che così ha vissuto nel mondo: silenziosa e potente, perché ricolma della vita della Santissima Trinità.

Vi ringrazio per tutto il cammino che avete fatto con me; ne faremo ancora molto insieme. Tenetevi uniti a me e a tutti gli strumenti che vi manderò. Tenetevi uniti fra voi, perché la comunione sarà la vostra forza e la vostra protezione. Se vi tradirete gli uni gli altri, non potrete aver parte alla mia vita. Se vi dividerete, finirete divisi come il resto del mondo.

Figlioli, i tempi si fanno gravi, molto gravi per questa umanità. Non si può più scherzare. Il vostro , deve essere e il vostro no al male deve essere no, su tutti i livelli della vostra vita. Buttate fuori il male! Anche la più piccola ombra può diventare tenebra. State attenti! Il sì che avete detto, deve essere sì. Allora vi userò e vi manderò.

Scenda su di voi oggi la mia benedizione e il perdono di tutti i vostri peccati. Scenda il mio Spirito su di voi affinché andiate e portiate frutto, come io ho comandato[1] e come desidero da voi.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1]Cfr. Gv 15, 16

 

Tomislav Vlašić e Stefania Caterina




Messaggio della Madre dell’umanità a Stefania Caterina

“Miei cari figli,

CON QUESTO MESSAGGIO CONCLUDO IL MIO COLLOQUIO CON VOI. È tempo che camminiate sulle vostre gambe, dopo le tante parole che vi ho rivolto nel tempo. Vi ho parlato sempre e in molti modi, cercando di ricordarvi che Dio è il centro della vostra vita e di tutta la storia. Con le mie apparizioni, in molti luoghi della Terra, vi ho mostrato il mio volto e vi ho teso la mano. Ora mi ritiro e torno alla Santissima Trinità, nella quale vivo e dalla quale sono venuta, per intercedere come Madre per tutti i miei figli.

Il tempo si fa breve, figlioli, perché mio Figlio sta per tornare nella sua gloria. Si manifesterà a tutto l’universo e nessuno potrà più dire che Dio non esiste. Tutti lo vedranno ma non tutti lo accoglieranno. Dividerà i figli della luce dai figli delle tenebre. Solo il Padre sa quando questo avverrà, ma già oggi potete intuire che i tempi stanno cambiando.

L’azione di Lucifero si rafforza di giorno in giorno. L’Anticristo e il Falso Profeta sono all’opera per sedurre l’umanità e trascinarla, con la violenza e l’inganno, verso l’abisso. Gli uomini e la natura sono sconvolti e lo saranno sempre di più. Invano gli uomini cercheranno aiuto da scienziati, teologi e maghi, perché la salvezza viene solo dalla Santissima Trinità, per mezzo di mio Figlio Gesù Cristo.

Solo Gesù è il Salvatore; rifiutando Lui, rifiutate la salvezza. Figlioli, desidero richiamarvi all’essenza della vita cristiana, cioè alla fede in Gesù Cristo, Figlio di Dio, nato, morto, risorto e asceso al cielo, che siede alla destra del Padre. Gesù è Sommo Sacerdote e Re dell’universo. Di fronte a Lui tutti dovranno abbassare la testa, che lo vogliano o no.[1]

Oggi molti cristiani hanno dimenticato le verità di fede e si lasciano attrarre dai piaceri e dalle mode del mondo. Così corrompono i loro pensieri e la loro vita. La maggior parte degli uomini della Terra cercano tanti déi e li mettono sullo stesso livello del vero Dio. Ritengono che sia sufficiente invocare un dio qualsiasi per essere nella verità. Una religione vale l’altra, un dio vale l’altro. Gesù non è diverso da altri maestri e guru. E così si parla del Dio cattolico, musulmano, ecc. Che grande inganno!

Figlioli, c’è un solo Dio che governa l’intero universo: la Santissima Trinità. È il vostro unico Dio che vi ha creati e che vi ama. Si è reso visibile nella carne in Gesù mio Figlio, Seconda Persona della Santissima Trinità. Vi ha manifestato la vita divina e vi ha reso partecipi di questa vita. Vi ha risanato dal peccato, ha curato le vostre malattie, vi ha mostrato il valore della sofferenza e vi ha aperto la strada della risurrezione. Che altro vi serve?

Figlioli, non fatevi ingannare dalle parole vuote dei falsi profeti. Non seguite quanti si travestono da agnelli e sono lupi. Uno solo è l’Agnello di Dio, Gesù Cristo; solo Lui dovete seguire. Se rimarrete in Lui saprete cosa fare e come affrontare le tragedie del mondo, sempre più numerose. Avrete in voi la vita di Dio che vince la morte, che disperde le potenze del male, distruttrici della vita.

Vi ho parlato di Dio e della sua vita che si espande in tutto l’universo. Oggi vi dico che la Chiesa, che mio Figlio ha fondato sulla Terra, non è rimasta confinata sulla Terra, ma è presente in tutto l’universo. Avete fratelli e sorelle, sparsi nell’universo, che invocano come voi il nome di mio Figlio e si chiamano Cristiani. Gesù ha dato la vita anche per loro e li ha stimati degni di appartenere al suo popolo. Il fatto che non possiate vederli con i vostri occhi non significa che non esistano. Non siate come tanti arroganti che negano tutto ciò che non capiscono. I grandi misteri di Dio si comprendono nell’umiltà e nella preghiera, come è accaduto a me.

Verrà il giorno in cui tutti i figli di Dio vivranno uniti nella creazione nuova, che mio Figlio stabilirà alla fine dei tempi. In essa non entreranno quanti servono Lucifero, rifiutano il vero Dio e non amano i fratelli. Non entreranno neppure quanti hanno usato il nome di mio Figlio per servire se stessi e il proprio egoismo. Oggi, l’umanità di tutto l’universo è ancora in cammino, per convergere verso un’unica méta: essere riunita in Gesù Cristo e formare un solo popolo. Già oggi, però, potete sperimentare la presenza viva della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo, aprendo il vostro cuore alla novità dei tempi che verranno. Pregate lo Spirito Santo per avere la luce e non rifiutate tutto, come bambini capricciosi.

Volete far parte anche voi della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo? Se lo volete, vi sono chieste tre cose: 1) donare completamente la vita a Dio Trino e Uno, per mezzo del mio Cuore Immacolato; 2) vivere una vita integra, nel rispetto delle leggi divine che vi sono state rivelate da mio Figlio Gesù nel Vangelo; sono scritte anche in voi e lo Spirito Santo le mantiene vive nel vostro spirito; 3) credere nell’esistenza di altri figli di Dio nell’universo, che insieme a voi formano la sua Chiesa, una e indivisibile; vivere con loro in comunione di spirito e di preghiera.

I tempi corrono veloci e vi attendono eventi grandiosi e tremendi. Avete bisogno della comunione con Dio, per mezzo di Gesù. Avete bisogno anche della comunione con tutti i vostri fratelli che, sulla Terra e nell’universo, percorrono il vostro stesso cammino. Perciò affrettatevi e scegliete da che parte stare. La Chiesa della Terra come l’avete vista fino ad oggi, divisa, appesantita dallo spirito del mondo, infestata da molti parassiti, dovrà lasciare il posto alla vera Chiesa di Gesù Cristo, viva e pulsante in tutto l’universo. Non siate turbati per questo e non scandalizzatevi, perché Dio deve purificare il suo popolo; è un atto di giustizia e di misericordia.

Io vi sarò sempre vicina in tutti i vostri passi.  Ringrazio tutti voi che avete accolto le mie parole. Prego per quanti hanno il cuore duro e sono chiusi nei loro ragionamenti e nelle loro paure. Scenda su tutti voi e sulle vostre famiglie la pace di Dio e l’amore di Gesù, che ho portato nel grembo per tutti voi.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

[1] Cfr. Fil 2, 9-11




Le apparizioni della Madonna a Međugorje

a cura di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

parte 3° Riflessione – Partecipazione dell’umanità alle apparizioni della Madonna 29.11.2018

parte 2° Riflessione – Partecipazione dell’umanità alle apparizioni della Madonna 21.11.2018

parte 1° Riflessione – Il progetto grandioso di Dio




Messaggio della Madre dell’umanità a Stefania Caterina

“Miei cari figli,

oggi desidero dirvi che LA VITA IN DIO NON CONOSCE LA MORTE. Siete abituati a considerare la morte come la fine di ogni esperienza, un limite invalicabile oltre il quale tutto si dissolve: il dolore, la gioia, gli affetti, ecc. Per alcuni la morte è una liberazione, per altri un castigo. Alcuni credono nella vita ultraterrena, altri non credono in nulla, persino tra i cristiani. Quanta confusione e quante paure intorno alla morte!

Cos’è dunque la morte? La fine della vostra esperienza nel corpo e l’inizio della vita nello spirito. La vostra vita continua in una dimensione diversa, dove la materia non vi ostacola più.

Se credete nella Santissima Trinità e avete deciso di seguire mio Figlio Gesù, potete comprendere cos’è la morte. Figlioli, la vita nel corpo non può essere eterna perché, dopo il peccato originale, la materia di cui è fatto il vostro corpo si è corrotta e si deteriora, giorno dopo giorno. Per questo invecchiate e morite. La morte è la conseguenza più grave del peccato originale che vi ha resi deboli, corrotti ed esposti all’azione del maligno. Lucifero e i suoi demoni giocano da sempre con la vostra paura della morte. Vi portano a credere che la morte sia voluta da Dio e che il vostro Creatore non sia un Padre amoroso ma un Giudice spietato.

No, figli miei, la morte non viene da Dio ma dalla scelta della vostra umanità. All’inizio della creazione, i vostri progenitori hanno voltato le spalle a Dio, preferendo le vane promesse di Lucifero. Staccati dalla fonte della vita che è Dio, hanno conosciuto la corruzione e la morte.

Dio ha posto rimedio a questa situazione mandando Gesù sulla Terra. Egli è morto e risorto per voi, trionfando sulla morte. Chi crede fermamente in mio Figlio Gesù e lo accoglie come unico Salvatore, in Lui e con Lui vince la morte e spezza le catene della paura. La morte diventa allora un passaggio trionfale verso la vita beata, la quale è solo l’anticipazione di ciò che sarà alla fine dei tempi. Gesù, infatti, ritornerà, glorioso e potente, e cancellerà la morte. Sarà la creazione nuova, dove Lucifero e i figli delle tenebre non potranno entrare.

Fino ad allora la morte è inevitabile ed è causa di lutto e di dolore per l’uomo della Terra. Dio però non vi chiede di rimanere insensibili di fronte alla morte. Mio Figlio ha pianto davanti alla tomba dell’amico Lazzaro ed ha provato angoscia nel Getsemani; e pensate forse che il mio Cuore non abbia sofferto nel vedere mio Figlio inchiodato alla Croce? No, Dio non vi chiede di essere superuomini ma vuole aiutarvi a superare la paura della morte con la forza della sua vita.  

Figli miei, se credete in mio Figlio Gesù e vi donate a Lui, per mezzo del mio Cuore, Gesù vive in voi e non solo spiritualmente. Infatti, Gesù è vivo e presente nel sacramento dell’Eucaristia ed entra in voi, si fa carne e sangue in voi quando ricevete l’Ostia santa. Diventate così il tempio del Dio vivente. E come può la morte resistere alla presenza di Cristo in voi? E cos’è la morte per il credente, se non il transito beato verso una dimensione nuova e stupenda, nella quale vivrete per sempre uniti al Creatore?

Chi ha vissuto amando Dio, non ha nulla da temere dalla morte: si addormenta nell’amore e gli angeli lo accompagnano nel suo passaggio. Se soffre perché malato, neppure allora la morte è crudele, perché il suo spirito rimane sereno: Dio gli rende dolce anche il soffrire. L’agonia di un giusto è una preghiera di lode!

Io sono vostra Madre e vi amo. Se mi accogliete come Madre, vi prometto che vi sarò vicina nell’ora della morte.    

Esiste però un altro tipo di morte, che molti sulla Terra sperimentano, specialmente oggi. Non è una morte fisica ma esistenziale. È fatta di solitudine, amarezza, inquietudine, delusione; è quella che chiamate depressione. La causa di questo male sta nel vostro distacco da Dio. Vi staccate dalla Vita e incontrate la morte. E non basta una religiosità superficiale per rimediare a questo tipo di morte; non basta neppure un farmaco, per quanto utile. Vi occorrono la fede sicura, la solida speranza ed il vero amore, che solo Dio può donarvi. Se volete vincere la morte esistenziale dovete cercare mio Figlio Gesù che è Via, Verità e Vita.[1] Solo Lui può sradicare la morte dalla vostra esistenza e liberarvi dalla paura.

Aprite il vostro spirito a Gesù, affinché entri in voi la forza del suo amore che perdona e risana. Mettete la vostra vita e i vostri affanni nelle sue mani ed Egli governerà la vostra esistenza. Cercate e accogliete la sua volontà per voi, che è infallibile. Le soluzioni umane non vi libereranno mai fino in fondo dall’angoscia di vivere. Solo la vita di Dio può scacciare la morte.

In conclusione, figlioli, Dio vi ha donato la vita perché viviate. Si aspetta da voi che sappiate apprezzare il dono della vita che è immenso, non solo per voi ma anche per il vostro prossimo. Impiegate bene i talenti che Dio vi ha donato, vivendo uniti a Lui nella gioia e nella speranza e Dio vi concederà giorni felici, nonostante le tribolazioni della vita.

Vi sono accanto e vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. 

[1] Cfr. Gv 14, 6




Riflessione – La venuta Gloriosa di Gesù Cristo

a cura di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić




Preparatemi un posto nel vostro cuore

Messaggio di Gesù

“Carissimi figli miei,

dopo questi giorni che avete passato insieme, desidero benedirvi e rinnovare in voi il sigillo della Santissima Trinità che avete ricevuto e che io, come Sommo Sacerdote, posso schiudere in ciascuno di voi.

Vi è stato detto di preparare un posto nelle vostre case, ma io vi chiedo qualcosa di più: preparate un posto per me nel vostro cuore. Il mio Cuore desidera battere nel vostro cuore. Questo è il senso dell’Eucaristia: io entro in voi e mi faccio carne e sangue in voi; il mio Cuore batte nel vostro cuore e il vostro cuore batte nel mio. Io non dimentico nessuno di voi e so tutto di voi: conosco le vostre gioie e le vostre lacrime. Niente mi è sconosciuto.

Preparatemi un posto nel vostro cuore perché io voglio vivere nel cuore di questo popolo!

Questa non è un’immagine romantica ma è la realtà del cristianesimo: io vivo in voi e agisco in voi, tocco il mondo che è dentro di voi. Attraverso di voi, tocco anche il mondo che vi circonda e tutto l’universo.[1] Vi prometto che se sarete pronti a donarmi tutto, sarete quella “città posta sul monte che non può restare nascosta”[2]. Verranno a voi molte genti e parleranno di voi, perché sapranno che io sono presente in mezzo a voi.

Sono in mezzo a voi e attraverso di voi voglio radunare le mie pecore perdute. Aiutatemi a radunare le mie pecore perdute! Dentro di voi, il mio Cuore batte per ogni pecorella smarrita. Perciò siate un popolo pieno di bontà, di misericordia e di amore verso tutti, anche verso quelli che vi sembrano tanto lontani. Nessuno è così lontano da non poter essere raggiunto dal mio amore.

Io mi aspetto questo da voi. Non mi aspetto grandi discorsi o grandi opere: mi aspetto un cuore capace di battere per ogni figlio di Dio.

Io sarò con voi e vi confermerò in tutto quello che farete. Vi confermerò anche con i miracoli. È venuto per questo popolo il tempo dei miracoli. Però ricordate sempre che il più grande miracolo è il mio Cuore che batte in voi.

Vi benedico, vi proteggo e vi accompagno su tutte le strade che percorrerete, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Gal 2, 20

[2] Cfr. Mt 5, 14




Messaggio della Madre dell’umanità a Stefania Caterina

  1. riflessione al messaggio

“Miei cari figli,

oggi desidero dirvi che LA VITA FIORISCE NELLA PIENA IDENTITÀ DELLA PERSONA. Dalla pienezza dell’identità derivano l’autonomia, lo sviluppo umano e spirituale, la felicità.

Cos’è l’identità? È l’essenza del vostro essere, ciò che siete. Nell’identità si esprime la vostra originalità, cioè l’insieme dei pensieri, sentimenti, esperienze che fanno di voi un essere unico e irripetibile, non solo su questa Terra ma in tutto l’universo.

L’identità comprende l’essere e l’agire, due aspetti strettamente legati fra loro. Quando la persona raggiunge la sua piena identità, l’essere e l’agire sono fra loro equilibrati e armoniosi ed esprimono ciò che la persona realmente è.

L’identità si delinea già al momento del concepimento, per mezzo della scelta fatta in quell’istante e di cui vi ho parlato. Se l’uomo sceglie di amare e servire il suo Creatore, acquista l’identità di vero figlio di Dio, capace di amare senza ipocrisia e senza tornaconti. In questo caso, l’immagine e la somiglianza con Dio, che sono proprie di ogni essere umano e lo contraddistinguono dalle altre creature, emerge con forza e chiarezza. Durante la vita, l’identità di quest’uomo si rafforza con la fedeltà a Dio nelle prove e nelle esperienze vissute. Neppure il peccato può cancellare la sua identità di figlio di Dio, perché il Signore conosce bene la sua fragilità e scruta le profondità del suo spirito: Gesù ha dato la vita per lui e può rialzarlo dopo ogni caduta. Così il vero figlio di Dio, giorno dopo giorno, cresce, vive e agisce in sintonia con le leggi della vita. La sua identità raggiunge la pienezza; diventa portatore della vita e della santità del suo Creatore.

Non così avviene per chi rifiuta Dio al momento del concepimento e sceglie Lucifero. Lo spirito di quest’uomo è invaso dalle tenebre che gli impediscono di vedere la verità e lo mettono in contrasto con Dio e le sue leggi. In tal modo, pur essendo stato creato a immagine e somiglianza con Dio, non vive né agisce da figlio di Dio. Le prove e le esperienze della vita non fanno che accentuarne l’infedeltà; la sua identità diviene indefinita e oscura. Questo povero uomo non è portatore di vita ma di morte. Il suo peccato lo schiaccia ed egli si chiude nell’egoismo e nella cupa disperazione. Se sapeste quanto soffre il mio Cuore per questi figli! Eppure basterebbe che si rivolgessero a Gesù per essere salvati. Pregate con me, figlioli, affinché anche questi cuori così duri trovino la strada verso Gesù Salvatore.

L’uomo che al momento del concepimento non ha scelto né Dio né Lucifero, affronta la vita in uno stato di perenne incertezza e preoccupazione. Davanti alle scelte piccole o grandi e di fronte ad ogni prova, rivive l’angoscia di dover decidere. Come un uccello chiuso in una stanza, sbatte da una parete all’altra e non sa come uscire. Se anche si rivolge a Dio, lo fa senza convinzione e senza vera fede. L’identità di quest’uomo è indefinibile e le sue azioni imprevedibili; passa da grandi entusiasmi a cocenti delusioni e non riesce a concludere granché. Diviene una persona ansiosa, paurosa ed incapace di un vero rapporto col prossimo. Sono tanti coloro che vivono in questo modo sulla Terra; anche per questi figli il mio Cuore è afflitto. Pregate insieme a me per sollevare da tanta sofferenza questi vostri fratelli fragili e smarriti. Non giudicate nessuno, figli, ma pregate per tutti, perché tutti possono essere salvati. Il Cuore di Gesù è immenso e immensa è la sua misericordia.

Da tutto questo potete capire come il vostro sviluppo umano e spirituale, la vostra autonomia nel pensare e nell’agire e la vostra stessa felicità non possano prescindere dalla vostra piena identità. Se vi sembra di non avere ancora raggiunto la pienezza, se vi sentite fragili e peccatori, affaticati dai problemi e dalle tante sofferenze della Terra, sappiate che io sono accanto a voi.

Sono qui per dirvi che tutto può essere risolto se lasciate tutto nelle mani di Dio Onnipotente. Perciò vi supplico, figli miei: offrite voi stessi a Dio per mezzo del mio Cuore! Solo così avrete l’opportunità di iniziare una vita nuova e di diventare creature nuove. Decidete ora di cambiare la vostra vita, non è troppo tardi. Il Signore vi verrà incontro e vi porgerà la sua mano, ed io sarò con voi.

Vi benedico e vi accompagno su tutte le strade della vostra vita nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




Messaggio della Madre dell’umanità a Stefania Caterina

“Miei cari figli,

oggi desidero dirvi che LA VOSTRA VITA È MODELLATA DAL VOSTRO PENSIERO. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, il pensiero indirizza la vostra esistenza, perché è col pensiero che comprendete il senso della vita, delle esperienze e dei sentimenti. Non parlo dei tanti pensieri che vanno e vengono nella vostra mente, ma del pensiero con la maiuscola, quello che nasce nelle profondità del vostro spirito. Questo pensiero determina in voi l’atteggiamento fondamentale col quale vi ponete di fronte a Dio, a voi stessi e agli altri. Da questo atteggiamento scaturisce l’indirizzo della vostra esistenza.

Al momento in cui Dio vi crea, imprime in voi la grande vibrazione della vita che contiene anche la capacità di pensare. Non dimenticate che siete creati a immagine e somiglianza di Dio: così come Dio pensa e col pensiero governa l’universo, così anche voi pensate e col pensiero governate la vostra vita.

Vi ho già parlato della vostra scelta al momento del concepimento. Se in quel momento avete scelto di amare e servire Dio, il vostro pensiero sarà profondo; se non avete scelto nulla, rimanendo indecisi, il vostro pensiero sarà debole e superficiale; infine, se avete rifiutato Dio scegliendo il male, il vostro pensiero sarà distruttivo per voi e per gli altri.

Questo accade perché la profondità del vostro pensiero è proporzionale alla profondità del vostro rapporto con Dio: il pensiero profondo è quello che si radica nella profondità della fede. Se siete uniti al Padre per mezzo di mio Figlio Gesù, lo Spirito Santo agisce in voi e vi comunica un modo di pensare tutto nuovo. Vi insegna cioè a pensare secondo le leggi divine, in armonia con gli insegnamenti del Vangelo e questo cambia la vostra vita. Imparate così ad affrontare le situazioni e le prove con l’intelligenza divina che appartiene ai veri figli di Dio.

Attraverso le esperienze della vita terrena, potete confermare o modificare la scelta fatta al momento del concepimento perché siete liberi. Ogni giorno siete chiamati a scegliere fra il bene e il male, fra la verità di Dio e le menzogne di Lucifero e del mondo. È una sfida continua che vi aiuta a crescere ed è il pensiero che vi orienta nelle scelte. Se siete uniti alla Santissima Trinità avrete un pensiero elevato, forte, dinamico, continuamente nutrito e rafforzato dall’azione della grazia. In caso contrario, sarete smarriti e privi della vera sapienza. 

Figli miei, la maggior parte degli uomini della Terra è lontana da Dio. Il pensiero degli uomini si forma sulla base degli impulsi che vengono dall’esterno, cioè dal pensiero dominante nel mondo. L’uomo diventa incapace di cogliere gli impulsi divini nel suo spirito, si affida alle mode, alle opinioni degli altri, segue l’esempio dei tanti idoli presenti nel mondo. Così il pensiero dell’umanità  è superficiale, debole e corrotto e i risultati li avete sotto gli occhi. Sono i giovani a soffrire maggiormente, perché si lasciano più facilmente attrarre dal pensiero del mondo e non riescono ad indirizzare la loro vita, perché privi di un pensiero costruttivo.

Molti credono di possedere un pensiero elevato perché capiscono le cose razionalmente, perché hanno studiato a lungo, oppure perché sono furbi e hanno raggiunto il successo. Confondono il pensiero con la razionalità, con la logica umana, con la sapienza mondana. Il pensiero di cui vi parlo, invece, non ha nulla a che fare con la scienza umana. Esso deriva dall’azione dello Spirito Santo che incessantemente dona i suoi impulsi al vostro spirito, il quale li trasmette all’anima che, con il suo intelletto, li elabora e li trasmette al cervello. Più siete integri e donati a Dio, più siete in grado di cogliere gli impulsi dello Spirito Santo, di comprenderli e di metterli in pratica. Così la vostra vita è guidata da Dio ed orientata verso il bene; il vostro pensiero è positivo e concreto e voi diffondete pace e armonia attorno a voi, diventate un aiuto per gli altri.

Vi prego, figli miei, di donare la vostra vita alla Santissima Trinità, attraverso il mio Cuore. Io posso aiutarvi a raggiungere un pensiero elevato, perché sono vostra Madre e desidero per voi solo il bene. Lasciatevi guidare da me ed io vi condurrò al Cuore di mio Figlio, dove è racchiusa la vera sapienza, perché Egli è la Sapienza di Dio che si è fatta carne per voi.

Vi sono vicina nel cammino della vita e vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.




Messaggio della Madre dell’umanità a Stefania Caterina

“Miei cari figli,

oggi desidero dirvi che LA VITA TERRENA È FATTA ANCHE DI PROVE. Per piccole o grandi che siano, le prove fanno inevitabilmente parte del vostro cammino esistenziale. Alcune di esse  provengono dall’ambiente in cui vivete e dalle scelte di coloro che vi circondano. Altre derivano dalle scelte, dal pensiero collettivo e dai peccati dell’umanità, che formano lo spirito del mondo, il quale spesso vi condiziona drammaticamente. Altre infine sono causate dalle vostre scelte personali, dal vostro modo di pensare o dai vostri peccati. Vorrei aiutarvi a capire meglio.

Innanzitutto, le prove non vengono da Dio che desidera per i suoi figli solo la felicità. Dio permette che siate provati affinché vi misuriate con le sfide della vita, vi fortifichiate nella battaglia fra il bene e il male, scegliendo ciò che è giusto secondo le leggi della vita e rifiutando ciò che non lo è. Le prove affinano il vostro discernimento e vi aiutano a comprendere meglio la realtà ma anche voi stessi, i vostri limiti e i vostri punti di forza, le vostre reazioni e gli errori fatti, la vostra forza di volontà. Senza prove rimarreste infantili, perciò Dio le permette.

Tuttavia, le prove servono alla vostra crescita solo se le affrontate positivamente. Molti uomini non riescono ad affrontare le prove e la loro vita si riduce ad uno stato di sopravvivenza dal quale nascono frustrazioni, indifferenza, depressioni, aggressività, maledizioni, ribellione e bestemmie. Oggi molti uomini e donne sulla Terra vivono così ed i loro frutti si riversano sull’intera umanità con le conseguenze che vedete.

Perché tanti uomini non sanno affrontare positivamente le prove della vita? Perché manca in loro la scelta di fondo di appartenere a Dio e di camminare con Lui. Questa scelta, come vi ho spiegato, avviene già al momento della vostra creazione. Se l’uomo sceglie Dio fin dall’inizio, affronterà le prove in modo giusto, con l’aiuto e la protezione di Dio. Chi lo rifiuta affronterà le prove a modo suo, guidato dal proprio egoismo e sotto l’influsso del demonio. Chi rimane indeciso sarà sballottato di qua e di là e le prove diventeranno un tormento.

Vi ho spiegato, però, che la scelta al momento del concepimento da sola non basta a definire la vostra esistenza. Voi siete liberi ed è per questo che Dio mette alla prova tutti: chi ha detto sì, chi ha detto no e chi non ha detto né sì né no. Ad ogni prova, Dio si fa vicino a voi e vi porge la sua mano. Siete così nuovamente chiamati a scegliere se accettare o meno Dio e le sue leggi, voltando le spalle al male, se fidarvi di Dio o di voi stessi. Dovete scegliere tra il bene e il male, fra Dio e Lucifero. Sarà sempre così fino all’ultimo istante della vostra vita terrena.

Figlioli, se scegliete Dio e mettete la vostra vita nelle sue mani, le prove non vi abbatteranno mai. Anzi, vi renderanno più forti e sempre più vicini a Dio, perché spesso è proprio il dolore che vi costringe a inginocchiarvi; sono le lacrime che puliscono il vostro sguardo e Dio risponde sempre al vostro grido, quando lo invocate con cuore sincero e col vivo desiderio di fare la sua volontà.

Figli miei, quando siete nella prova, non chiedete a Dio le soluzioni che voi ritenete giuste; spesso non lo sono affatto. Chiedete invece al Padre che nella prova si compia le sua volontà. Allora Egli vi donerà Gesù, il Salvatore, e nel suo nome manderà su di voi lo Spirito Santo, Difensore e Consolatore. Gesù compirà in voi la volontà del Padre, nella potenza dello Spirito Santo e voi supererete ogni prova nella pace e raccoglierete frutti di pace e di amore. Sappiate, figlioli, che Gesù vi affida a me quando soffrite, come mi ha affidato Giovanni ai piedi della Croce.[1] Egli sa che quanto più soffrite, tanto più avete bisogno di una Madre. Ed io sono con voi in ogni prova, piccola e grande, prego per voi il mio e vostro Signore, chiedendo solo ciò che è bene per la vostra vita.

Figli, come Madre vi chiedo di cominciare a vivere da veri figli di Dio. Abbandonatevi finalmente nelle mani del Padre celeste che nutre gli uccelli del cielo e veste i gigli dei campi e che vi ama infinitamente.[2] La sua Provvidenza non vi mancherà e voi sarete vittoriosi con Gesù che ha vinto la morte. Ricordate sempre che nessuna prova può essere più forte dell’amore che Dio ha per voi. Neppure la morte può separarvi dal suo amore.[3]

Vi sono vicina e cammino con voi nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Gv 19, 25-27

[2] Cfr. Mt 6, 24-34

[3] Cfr. Rm 8, 35-39