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L’azione trinitaria  

L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

 

Introduzione

 

Carissimi fratelli e sorelle,

vi salutiamo e vi portiamo la benedizione della Santissima Trinità. Come sapete, il 20 maggio 2018, vi abbiamo ufficialmente annunciato la presenza sulla Terra e l’azione della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”. [1] Siamo giunti a questo passo dopo anni e anni di cammino e di rivelazioni che vi abbiamo trasmesso attraverso i libri, i messaggi, la predicazione e gli incontri fraterni.

Da allora ad oggi, il Signore e i suoi strumenti hanno continuato a rivelarci diversi aspetti dell’azione trinitaria a favore del popolo di Dio. Perciò desideriamo iniziare una serie di riflessioni, che pubblicheremo periodicamente su questo sito. Speriamo così di fornirvi un quadro di riferimento per comprendere l’azione della Santissima Trinità in questo tempo, attraverso gli eventi di cui siamo e saremo testimoni.

Lo strumento ordinario attraverso il quale Dio agisce è il suo popolo. Esso è presente su molti pianeti e forma la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”, di cui vi abbiamo già parlato e alla quale apparteniamo. In questa e nelle seguenti riflessioni, quando parleremo di Chiesa intenderemo riferirci unicamente alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Cercheremo di comprendere insieme le tappe del cammino di crescita della Chiesa, la sua missione oggi e le ripercussioni della sua azione sull’intera umanità. Vi daremo anche dei consigli pratici perché possiate camminare sempre più spediti verso la vita della Santissima Trinità, superando i conflitti e la confusione che incontrate nel mondo. La nostra preghiera e l’offerta della nostra vita per voi accompagneranno il nostro scrivere.

Capitolo 1

Un punto di arrivo e di partenza

 

Dal 2018 in poi, la formazione del popolo di Dio sulla Terra è stata intensa. Con l’inizio del 2020, siamo giunti al culmine della preparazione di questi anni. Ci è stato annunciato che ora comincia la vera e propria missione di ciascuno di noi e della Chiesa intera. Ci troviamo dunque ad un punto di arrivo e di partenza.

Partiamo da un riepilogo dei principali eventi accaduti nella storia dell’Universo e della Terra in particolare, così come ci sono stati rivelati. Per molti di voi, che ci seguono da anni, non si tratta di cose nuove. Le abbiamo scritte e spiegate molte volte. Tuttavia, riteniamo doveroso informare quanti per la prima volta si accostano a questi argomenti, per dar loro modo di cogliere il filo conduttore degli eventi che sono accaduti e che ci hanno condotto fin qui. Ci sembra comunque opportuno per tutti noi riportare alla memoria avvenimenti così importanti. Spesso li dimentichiamo a causa del ritmo della vita quotidiana e dei molteplici impegni ai quali dobbiamo far fronte.

  1. Dalla creazione al grande Giubileo del 2000

 

I grandi eventi della storia dell’Universo, così come ci sono stati rivelati, sono narrati nel nostro libro “Riscrivere la Storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti”,[2] al quale vi rimandiamo, limitandoci qui ad un breve riassunto.

Subito dopo la creazione, Lucifero e i suoi demoni si sono ribellati a Dio. Lo stesso hanno fatto alcuni progenitori, commettendo il peccato originale. Dalle nostre rivelazioni, sappiamo che Dio non ha creato solo una coppia di progenitori, ma più coppie che formavano il primo nucleo dell’umanità. A tutti ha chiesto di scegliere tra Lui e Lucifero. Non tutti i progenitori hanno commesso il peccato originale. Alcuni hanno deciso di servire Dio, e sono i nostri fratelli dell’Universo fedeli a Dio. Altri sono rimasti incerti, altri si sono ribellati. In particolare, i nostri progenitori terrestri non solo si sono ribellati a Dio, ma hanno stretto alleanza con Lucifero e i suoi demoni. La Terra è perciò il pianeta più fragile e più infestato dalla presenza del Male.

Così è nata una forte tensione fra il Bene e il Male che si protrarrà fino alla fine dei tempi. Gli effetti di tutto questo si sono riversati e si riversano tuttora sul creato e sull’intera umanità. A causa del peccato originale, Dio ha rimodellato l’Universo originario e ha formato tre Universi, collocandovi le diverse umanità a seconda delle loro scelte. Ci sono perciò L’Universo Alto, popolato dalle umanità rimaste fedeli; l’Universo Medio, in cui vivono le umanità indecise; l’Universo Basso assegnato alle umanità ribelli, dove si trova la Terra. L’umanità si è così divisa e si è dispersa su diversi pianeti e in differenti Universi, separata da enormi distanze, spesso incolmabili.

Dio ha promesso ai progenitori un Salvatore, che sarebbe nato sulla Terra per salvare l’umanità di tutto l’Universo dall’odio del maligno e ripristinare il rapporto fra uomo e Dio, compromesso dal peccato di gran parte dell’umanità. Sulla Terra, la promessa del Salvatore è stata mantenuta viva dal popolo eletto di Israele. Dio non ha mancato di donare alla Terra uomini e donne di elevata santità, che hanno controbilanciato la presenza di tanta parte di umanità ribelle, contribuendo a preparare la venuta del Salvatore.

La tensione fra Bene e Male è sfociata in guerra aperta al momento dell’incarnazione di Gesù Cristo, il Salvatore promesso. Gesù si è incarnato sulla Terra nel grembo di Maria Santissima. È morto e risorto, una volta per tutte, a favore dell’intera umanità dell’Universo. Sulla Terra ha fondato la Chiesa, alla quale ha affidato la missione di portare l’annuncio della salvezza a tutti i popoli dell’Universo. Questo ha provocato Lucifero e i demoni che hanno mosso guerra ai cristiani fin dall’inizio. La tensione fra Bene e Male è aumentata progressivamente fino al secolo scorso.

Nel XX secolo, sono accaduti eventi fondamentali nel piano della salvezza. L’azione salvifica di Dio e quella distruttiva di Lucifero sono giunte a livelli massimi. Da una parte, le grandi apparizioni mariane, specialmente a Fatima e Medjugorje, le figure di grandi santi e le loro opere, che hanno attraversato tutto il secolo scorso, con le quali Dio continuava ad illuminare il cammino del suo popolo. Dall’altra parte, le provocazioni e i comportamenti sempre più ostili del demonio e degli uomini ribelli e corrotti, culminati nella nascita della “Confederazione della luce” nel 1966. Quest’ultima è un’alleanza fra pianeti ribelli a Dio, dotata di un proprio esercito, con la quale Lucifero intende instaurare il suo regno in tutto l’Universo.

Subito dopo il peccato originale, la Santissima Trinità ha messo in campo un piano di proporzioni cosmiche, tuttora in atto. È il piano per ricapitolare l’intero Universo in Gesù Cristo. Solo attraverso di Lui l’umanità potrà essere liberata dalla presenza del Male ed entrare nella creazione nuova. Sarà questa la nuova e definitiva dimensione che accoglierà quanti avranno creduto in Gesù Cristo, offrendo a Lui la propria vita attraverso il Cuore Immacolato di Maria. Perciò ogni uomo dell’Universo dovrà necessariamente scegliere fra Dio Trino e Uno e Lucifero. In mezzo non resterà nulla.

Con il grande Giubileo indetto da Giovanni Paolo II per l’anno 2000, Dio ha impresso una forte accelerata al suo piano per ricapitolare in Cristo l’intera creazione. L’umanità della Terra entrava nel terzo millennio dalla nascita di Gesù Cristo ed era sempre più attanagliata dal Male. Dio chiedeva ai cristiani della Terra, appartenenti alle diverse confessioni ed in particolare alla Chiesa Cattolica, maggiormente rappresentativa dei cristiani della Terra, di rivelare al mondo l’esistenza di altre umanità nell’Universo, perché questo avrebbe determinato un mutamento radicale e un enorme salto di civiltà per la Terra.

Secondo quanto rivelatoci, Gesù aveva parlato apertamente ai suoi Apostoli dell’esistenza di altri fratelli nell’Universo e li aveva istruiti al riguardo, prima e dopo la sua risurrezione. A causa delle divisioni e delle resistenze all’interno della prima Chiesa, l’argomento della vita nell’Universo era stato accantonato e progressivamente dimenticato.[3] Dio ha atteso che la Chiesa e l’umanità maturassero e progredissero.

Sappiamo però che la Chiesa Cattolica ha ricevuto lungo la storia molti segni della presenza della vita nell’Universo. In particolare, nel terzo segreto di Fatima, che avrebbe dovuto essere rivelato al mondo dal Papa nel 1960, la Madonna aveva parlato della vita nell’universo. Questa parte del segreto non è mai stata resa pubblica. Sempre a Fatima, durante l’apparizione del 13 ottobre 1917, i fratelli fedeli hanno accompagnato la Vergine e mostrato la loro azione nel celebre miracolo del sole. La Chiesa Cattolica dunque sapeva.

Dio desiderava che fosse il Papa, per la sua grande autorità spirituale riconosciutagli sulla Terra, ad annunciare l’esistenza della vita nell’Universo e dare così inizio alla missione di evangelizzare tutte le genti dell’Universo. Se il Papa avesse dato tale annuncio, la Chiesa Cattolica sarebbe stata a capo della missione, svolta con l’aiuto dei fratelli fedeli, capaci di muoversi nello spazio. Il Papa sarebbe stato riconosciuto come pastore e punto di riferimento dalle altre umanità. Purtroppo, tutto questo non è mai avvenuto. La Chiesa Cattolica tace così come le altre Chiese cristiane.

  1. I tre strumenti straordinari e l’evangelizzazione dell’Universo

Di fronte al silenzio della Chiesa Cattolica e delle altre Chiese cristiane, allo scopo di andare incontro ai bisogni dell’umanità di tutto l’Universo, nel 2004 Dio ha messo in campo tre strumenti straordinari: gli angeli, il Nucleo Centrale ed i fratelli dell’Universo fedeli a Dio. Di essi abbiamo parlato ampiamente e pertanto vi rimandiamo ai libri e ai messaggi che troverete su questo sito. Qui ci basta sottolineare il compito del Nucleo Centrale. Esso è composto da uomini e donne appartenenti a diversi pianeti. Rappresenta l’anello di congiunzione fra gli angeli ed i fratelli fedeli; è il nucleo fondamentale del popolo di Dio, dal quale vengono generati altri nuclei; porta a compimento quanto iniziato dal collegio apostolico e continuato lungo i secoli dai testimoni di Gesù Cristo. Per tutto ciò riceve una particolare protezione da Maria Santissima e da San Giuseppe.

Dio ha affidato ai tre strumenti straordinari il compito di portare ovunque nell’Universo l’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo, come doveva avvenire fin dal principio, secondo il mandato agli Apostoli.

Nel 2011, i tre strumenti straordinari sono stati chiamati ad ampliare ancora di più il loro raggio di azione nell’Universo. In particolare, il 2 ottobre 2011, gli angeli sono stati inviati ovunque nell’Universo, allo scopo di aiutare tutti i figli di Dio ad entrare nel piano di salvezza. Hanno ricevuto da Dio ulteriore forza e luce.

Gesù, nel suo messaggio dell’8 settembre 2011[4], ha parlato del futuro del popolo nuovo che si sta formando in tutto l’Universo:

“Io voglio dirvi ciò che desidero dal mio popolo e ciò che realizzerò con la mia potenza:

  • Il mio popolo sarà immacolato come è Immacolata la Madre mia e vostra, la Madre della Chiesa;
  • sarà libero e autonomo… formato da persone libere dentro…non sarà sottomesso alla tirannia dei sistemi e delle strutture;
  • sarà sacerdotale, profetico e regale;
  • vivrà in comunione con gli angeli e collaborerà con loro;
  • sarà un popolo di padri e madri;
  • sarà composto da piccoli nuclei autonomi ma legati gli uni agli altri dalla vera comunione, uniti fra loro nel vincolo della carità. Saranno piccole famiglie di Dio e comporranno il tessuto dell’umanità. Ciascun nucleo vivrà intensamente la vita dello Spirito e la esprimerà. Vivrà la dimensione sacerdotale, profetica e regale. Sarà governato solo dalle leggi di Dio. Non si vedranno più le masse che affollano le vostre piazze e le vostre celebrazione, e poi scompaiono nel grigiore della quotidianità. Al contrario, i nuclei di cui parlo saranno cellule vive, pulsanti e dinamiche che daranno nuova vita al mio Corpo Mistico;
  • il mio popolo vivrà la comunione universale. Non ci saranno più divisioni di popoli, di razze, di pianeti. L’umanità di tutto l’Universo formerà un’unica famiglia: la famiglia di Dio;
  • il mio popolo sarà offerto a me. Ciascuno offrirà se stesso a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, e formerà il mio Corpo, la mia Chiesa. Allora, un sacrificio puro si eleverà al Padre, per mezzo del Figlio, nella potenza dello Spirito Santo. Sarà il sacrificio dell’intero mio popolo, vivi e defunti, uniti al mio Cuore. Sarà presentato continuamente davanti al trono di Dio dagli Arcangeli. Ad esso si uniranno gli spiriti puri di tutti gli angeli e dei santi. Sarà la forza più grande dell’Universo, dopo quella di Dio, e si opporrà alle forze infernali;
  • questo popolo preparerà la strada alla mia venuta gloriosa…Esisterà un solo Dio e un solo popolo”.

 

Il 1° novembre 2011, l’apostolo San Pietro, a nome di tutti i santi, ha benedetto i nuclei che si sono formati e che si stanno formando in tutto l’Universo e l’intero popolo di Dio. Ha annunciato anche che tutti i santi, a partire da questo giorno, inizieranno la loro missione voluta da Dio e prevista per questo tempo: offrire le loro preghiere specialmente per il popolo nuovo che sta nascendo in tutto l’Universo e per gli strumenti straordinari.

Nonostante i ripetuti appelli divini, il Papa non ha accolto i tre strumenti straordinari, come Dio chiedeva, né ha mai annunciato l’esistenza di altri uomini nell’Universo. Dio ha concesso ancora tempo, ma nel 2012 ha chiamato la Chiesa Cattolica di Roma, le altre Chiese cristiane, i potenti della Terra e tutta l’umanità terrestre ad una scelta decisiva fra Gesù Cristo e Lucifero, comprendente le seguenti condizioni:

  • accogliere Gesù Cristo come Figlio di Dio e Salvatore;
  • accettare di essere ricapitolati in Lui, attraverso il Cuore Immacolato di Maria;
  • accogliere la realtà dell’Universo per quella che è, e non secondo le interpretazioni umane;
  • annunciare finalmente la presenza della vita nell’Universo all’umanità della Terra, tenuta fino ad oggi all’oscuro di tale realtà;
  • accettare l’esistenza e l’opera dei tre strumenti straordinari e collaborare con loro.

Al termine dell’anno 2012, nessun annuncio ufficiale è arrivato né dalla Chiesa Cattolica, né da altre Chiese cristiane, né da alcun’altra autorità della Terra. La maggior parte dell’umanità terrestre ha proseguito il suo cammino egoista e ribelle, ignara della realtà dell’Universo. Dio ha deciso pertanto di procedere in modo diverso, rivolgendosi alle umanità dell’Universo a lui fedeli.

All’inizio del 2013, Dio ha dato il via definitivo alla fase finale del suo piano di ricapitolare in Cristo l’intero Universo, potenziando di molto la sua azione e dando inizio di fatto all’opera della nuova creazione. Ha affidato alle umanità fedeli il compito di evangelizzare l’Universo.

Con l’entrata in scena dei tre strumenti straordinari ed in seguito al silenzio della Chiesa Cattolica, di cui abbiamo detto, il Papa non era più il punto di riferimento dei cristiani in tutto l’Universo. Il Papa e la Chiesa Cattolica, se lo avessero voluto, avrebbero potuto semplicemente partecipare alla missione di evangelizzare l’Universo.

Oggi il punto di riferimento per l’intero Universo è San Michele arcangelo, precursore glorioso della seconda venuta di Cristo, al quale Dio ha affidato diversi compiti:

  • radunare il popolo di Dio di tutto l’Universo e prepararlo alla venuta gloriosa di Cristo;
  • difenderlo dal Male;
  • liberarlo dalle forme vuote della falsa religiosità;
  • portarlo progressivamente a stare a faccia a faccia con Dio, sottoposto alla piena autorità del Signore.

Alla venuta gloriosa del Signore Gesù, San Michele presenterà il popolo a Gesù Cristo che lo introdurrà nella creazione nuova.

Il 6 gennaio 2013, i fratelli fedeli sono partiti per la loro missione, percorrendo prima l’Universo Medio e poi l’Universo Basso, portando ovunque con potenza l’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo. La loro missione è terminata alla fine dell’anno 2017. Molte sono state le conversioni e così si è formato nell’Universo un popolo che riconosce la Santissima Trinità come unico Dio; accoglie Gesù Cristo come Figlio di Dio, Salvatore e Re dell’Universo; riconosce e venera Maria Santissima come Corredentrice, regina e Madre dell’umanità.

  1. L’evangelizzazione della Terra

Nel 2018 è iniziata l’evangelizzazione della Terra, ultimo pianeta ad essere evangelizzato, che è tuttora in corso. Con l’inizio dell’evangelizzazione della Terra, è cominciata la fase del piano di Dio che precede immediatamente il ritorno glorioso di Cristo.

Gesù si manifesterà sulla Terra ma la sua gloria si rivelerà contemporaneamente a tutto l’Universo e in ogni dimensione: dal trono di Dio fino agli inferi e tutti lo vedranno. Tutti gli uomini, di ogni tempo e di ogni pianeta, si raduneranno davanti a Lui e i morti risorgeranno. San Michele presenterà a Gesù gli uomini che saranno stati fedeli a Dio. Gesù Cristo giudicherà ognuno e dividerà una volta per sempre i figli della luce dai figli delle tenebre. I primi lo seguiranno nella creazione nuova, gli altri seguiranno il destino di Lucifero e dei demoni.[5]

L’evangelizzazione della Terra è necessaria. Molte volte ci è stato spiegato come il nostro pianeta sia il più complesso e problematico dell’intero Universo. Nonostante la venuta di Gesù e la presenza dei cristiani, la Terra è rimasta di fatto pagana. La maggior parte dei suoi abitanti ha rifiutato e rifiuta Gesù Cristo, respingendo la salvezza e adorando molti idoli. I demoni imperversano; menzogna e crudeltà crescono di giorno in giorno, in modo esponenziale.

Oggi la Terra è al centro dell’attenzione di tutto l’Universo. Qui si svolgeranno gli eventi ultimi del piano di Dio. Gesù lo ha affermato in un passo del suo messaggio del 3 agosto 2019:

“…Sulla Terra finirà la creazione vecchia e comincerà la creazione nuova; finiranno i tempi vecchi e cominceranno quelli nuovi. Vi trovate a vivere in uno scenario importantissimo della storia dell’umanità. .. (La Terra) d’ora in poi, sarà lo scenario per tutti. In un certo senso, la Terra apparterrà a tutta la Chiesa dell’Universo; sarà custodita dalla Chiesa dell’Universo, proprio perché su questo pianeta dovrà compiersi la salvezza ed incominciare la creazione nuova.”[6]

Dio ha voluto che fosse il suo popolo presente sulla Terra a evangelizzare il nostro pianeta. In questi anni, si è formato sulla Terra un popolo che ha accolto il piano di Dio di ricapitolare in Cristo l’intero Universo. Si è messo a disposizione di Dio con generosità. Ha accolto i tre strumenti straordinari ed è unito al restante popolo di Dio presente nell’Universo. Insieme formano la “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”. Di questo siamo testimoni.

Non è una Chiesa nuova, ma è la Chiesa di Gesù Cristo, quella vera, una e indivisibile in tutto l’Universo.  Dio Padre lo ha confermato nel messaggio del 19 gennaio di quest’anno[7], in cui ha indicato chiaramente le linee della sua azione. Desidera intervenire per sollevare l’umanità dall’afflizione in cui si trova. Il suo discorso è chiaro e ve ne proponiamo alcuni passi:

“Voglio dirvi, però, che la vera Chiesa c’è e c’è sempre stata. Non è mai uscita dalle catacombe, perché un’altra struttura, che si definisce Chiesa, si è a poco a poco imposta lungo la storia. Ci sono sempre state due Chiese: quella di Cristo, che mi appartiene, e quella di Lucifero che appartiene a lui. Due entità diverse, due realtà opposte, costrette a convivere nel nome di un sistema gerarchico.

Figlioli, è venuto il tempo che io divida la Chiesa vera da quella falsa…. Oggi divido la vera Chiesa da quella falsa e rinnovo con voi l’alleanza eterna, che nessuno potrà mai rompere. L’alleanza con me ha un solo nome: mio Figlio Gesù Cristo. Lui è l’alleanza vivente, Lui è la garanzia che voi siete miei.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e vive la comunione con tutti i fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà.

In questo giorno… prometto i nuovi Cieli e la Terra nuova[8] a voi e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà di questo pianeta, che desiderano vivere nella vera Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo.

Questo pianeta non sarà distrutto… non lo permetterò. Avrete nuovi Cieli e Terra nuova. Vedrete risorgere il pianeta e questo avverrà attraverso la trasformazione del cuore degli uomini, ad opera mia e della mia Chiesa. Un popolo nuovo finalmente vivrà l’insegnamento di mio Figlio, i comandamenti e le leggi divine che ho impresso nei cuori, come doveva essere fin dall’inizio. Questo trasformerà la Terra.

Questa trasformazione non sarà frutto di magia o di qualcosa esterno a voi, ma avverrà in voi e attraverso di voi. Vedrete a poco a poco risvegliarsi le coscienze dei buoni, perché lo Spirito Santo agirà in ogni parte della Terra e dell’Universo per risvegliare nei figli di Dio la memoria di me, per far ricordare loro la santità delle mie leggi.

E voi, popolo mio, vivete con fede, coraggio e amore e non vi farò mancare nulla. Vi ringrazio per ogni passo che farete con me. Ricordate bene che, d’ora in avanti, sarete proprietà assoluta della Santissima Trinità, dalla quale dipenderete in tutto. Non vi appoggerete più sulla scienza umana, sulle dottrine e sulle tecnologie umane, ma vivrete a servizio della Santissima Trinità, che farà di voi un’umanità nuova. Ve lo prometto e vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”. 

Con le parole del Padre concludiamo questo primo capitolo, nel quale vi abbiamo ricordato gli eventi fondamentali che ci sono stati rivelati fino ad oggi. Ora si apre una dimensione nuova del nostro cammino in cui altri eventi si susseguiranno sulla Terra come nell’Universo.

Con la presenza e l’azione della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo sulla Terra, e con la risposta di quanti aderiscono e aderiranno alla Chiesa stessa, è partita con potenza l’azione trinitaria anche sul nostro pianeta. Essa risveglierà le anime dei giusti e indurrà tutti a scegliere fra Gesù Cristo e Lucifero.

L’azione trinitaria unirà sempre di più la Chiesa della Terra con quella presente nel resto dell’Universo. Manifesterà il vero volto dei figli di Dio e i suoi strumenti.[9] In modo particolare, svelerà il volto della Madonna, la creatura tutta nuova, e tutte le sue prerogative divine. Sarà questo il trionfo del suo Cuore Immacolato, che coinvolgerà tutti i suoi figli nell’Universo. Lei genererà i figli di Dio e li preparerà all’incontro con Cristo glorioso.

In questa prospettiva, vi accompagneremo con la nostra preghiera e vi trasmetteremo tutto ciò che ci sarà rivelato. Naturalmente, non possiamo sostituirvi nelle vostre scelte e nel vostro cammino spirituale che spettano soltanto a voi.

Da parte nostra, come membri del Nucleo Centrale[10], abbiamo il dovere di vivere in comunione con i tre strumenti straordinari e con la Chiesa di tutto l’Universo, per riversare su tutto il popolo di Dio i frutti dell’azione trinitaria in questo tempo.

Il Signore vi benedica e vi dia la sua pace.

 

[1] Su questo sito potete trovare il documento col quale abbiamo annunciato l’esistenza e l’opera della “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

[2] “Riscrivere la storia- Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” Ed. Luci dell’Esodo 2014

[3] V. Messaggio di San Pietro apostolo del 21 agosto 2012 “La missione universale della Chiesa”; messaggio di San Paolo apostolo del 30 agosto 2012 “Un tempo nuovo per la Chiesa di Dio”

[4] Messaggio di Gesù dell’8 settembre 2011 dal titolo: “Il futuro del mio popolo”

[5] V. Riscrivere la Stroia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pagg. 339-343

[6] Messaggio di Gesù del 3 agosto 2019 dal titolo: “Sulla Terra comincia la creazione nuova”

[7] Messaggio di Dio Padre del 19 gennaio 2020  dal titolo: “Rinnovo con voi la mia alleanza”

[8] Cfr. Ap 21,1; 2Pt 3,13

[9] Cfr. Rom 8, 18-23

[10] Stefania Caterina e Tomislav Vlašić hanno in più occasioni dichiarato apertamente di appartenere la Nucleo Centrale. Di questo trovate scritto nei libri e su questo sito.




Comunicato

In merito alle dichiarazioni fatte nei riguardi della Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” dal vescovo di Brescia Tremolada in una conferenza stampa del 22 gennaio 2020, affermiamo che siamo un popolo di cristiani che cerca la vita di Dio e cerca di vivere il Vangelo e l’insegnamento di Gesù Cristo per scoprire pienamente cosa sia essere figli di Dio.

Preghiamo e offriamo la nostra vita a Dio attraverso il Cuore Immacolato di Maria per ogni uomo e per ogni donna di buona volontà. Crediamo nella Santissima Trinità e in Gesù Cristo Unico Salvatore dell’umanità in tutto l’Universo. Crediamo a Maria Santissima Corredentrice, crediamo nella vita nell’Universo e alla presenza di una sola Chiesa nata sulla Terra ma a favore di tutto l’Universo.

Il nostro pensiero e la nostra vita sono ben presentati sia sul sito “Verso la Nuova Creazione” che nei libri pubblicati dalla casa editrice Luci dell’Esodo.

La Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” è uno strumento giuridico riconosciuto dalla questura di Brescia; l’Associazione “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” è un’associazione di fedeli, senza scopo di lucro.

Ci sentiamo bene, siamo felici, non siamo contro nessuno e siamo aperti verso tutti coloro che desiderano conoscerci meglio. In questo atteggiamento stiamo davanti a Dio anche in questa situazione, senza difenderci e lasciando a Dio di portare alla luce la Sua verità che supera sempre quella degli uomini.

Tutti i collaboratori di Tomislav Vlasic e di Stefania Caterina




Rinnovo con voi la mia alleanza

19 gennaio 2020 – Solenne consacrazione del popolo alla Santissima Trinità

Messaggio di Dio Padre – Rinnovo con voi la mia alleanza

“Carissimi figli,

siete giunti a questo giorno, nel quale avete deciso di consacrarvi solennemente alla Santissima Trinità.[1]  È un giorno importante per voi qui presenti, per tutto il popolo unito a voi e per quanti sulla Terra si sentono parte della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo.

Questo giorno è un punto di arrivo e di partenza. È un punto di arrivo, perché oggi si conclude la vostra preparazione ed è un punto di partenza perché da oggi comincia per voi la vera e propria missione. Questo non significa che non avrete più spiegazioni, perché la luce vi sarà sempre data. Dico che da oggi comincia la vostra missione perché quanto avete ricevuto, ora dovete metterlo in pratica e testimoniarlo. Attraverso di voi, deve manifestarsi la mia gloria, perché la Chiesa è chiamata a manifestare la gloria della Santissima Trinità, specialmente la mia gloria di Padre. Io sono il Padre che ama tutti e che desidera salvare tutti. Purtroppo, non posso salvare tutti, non perché io non lo voglia ma perché non lo vogliono gli uomini e neppure gli spiriti del male.

Ho mandato mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra per liberarvi dal demonio e dagli idoli, sotto i quali si manifestano sempre i demoni. Sappiate che dietro ogni idolo sta un demonio, perciò quando servite gli idoli, vi sottomettete ai demoni. Ho inviato mio Figlio ad istituire sulla Terra la Chiesa, che è il mio popolo, chiamato a manifestare la salvezza. Lungo i secoli, ho osservato tutto ciò che la Chiesa ha fatto e non ha fatto. Ho osservato i cristiani della Terra e ho visto cose che non avrei mai voluto vedere. Nonostante la venuta di mio Figlio nella carne, devo constatare che la Terra è ancora pagana; è infestata da demoni e da idoli di ogni tipo.  

Figlioli, questo tempo è molto grave. Il vostro pianeta è semidistrutto, come potete vedere nella natura. Gli elementi della terra, dell’acqua, del fuoco e dell’aria sono sconvolti, inquinati e profanati. Così è anche il cuore dell’uomo. La Chiesa, purtroppo, è divisa in se stessa, frammentata fin dall’inizio. I cristiani hanno combattuto una battaglia sterile gli uni contro gli altri, confessioni contro  confessioni, dottrine contro dottrine. Al posto della spada hanno usato la parola di Dio. Nel nome di mio Figlio Gesù hanno processato, ucciso, rubato e commesso azioni terribili ai miei occhi.

Voglio dirvi, però, che la vera Chiesa c’è e c’è sempre stata. Non è mai uscita dalle catacombe, perché un’altra struttura, che si definisce Chiesa, si è a poco a poco imposta lungo la storia. Ci sono sempre state due Chiese: quella di Cristo, che mi appartiene, e quella di Lucifero che appartiene a lui. Due entità diverse, due realtà opposte, costrette a convivere nel nome di un sistema gerarchico.

Figlioli, è venuto il tempo che io divida la Chiesa vera da quella falsa. Questo dopo che si è arrivati al punto che il Papa, rappresentante dei cattolici, cioè di una gran parte dei cristiani della Terra, ha introdotto un idolo nella Chiesa.[2] Lo ha posto davanti all’altare che sorge sulle spoglie del glorioso apostolo Pietro. Ha collocato un idolo davanti a mio Figlio, presente sull’altare, in un atteggiamento di aperta sfida. Questo ha colmato la misura ai miei occhi e non c’è più ritorno. Fino ad oggi, ho atteso che questa falsa Chiesa si convertisse, ma così non è stato. Vi dico perciò che questa non è la mia Chiesa, non lo è mai stata né mai lo sarà.

Oggi divido la vera Chiesa da quella falsa e rinnovo con voi l’alleanza eterna, che nessuno potrà mai rompere. L’alleanza con me ha un solo nome: mio Figlio Gesù Cristo. Lui è l’alleanza vivente, Lui è la garanzia che voi siete miei.

La Chiesa falsa ha agito in tutti questi millenni per sminuire la figura di mio Figlio e renderla innocua, evanescente. Gesù è stato presentato come capo di una religione, un profeta fra i tanti, un maestro spirituale virtuoso e nulla più; ma Gesù Cristo, mio Figlio, è l’Unico Salvatore dell’umanità. È il Signore dell’Universo, che governa a mio nome l’intera creazione. Chi vuole venire a me deve passare attraverso di Lui e riconoscerlo come Figlio di Dio, Signore e unico Maestro. Senza questo non può esserci alcuna alleanza con me, non ci sarà mai. Ho usato misericordia ma ora userò la giustizia. Ognuno avrà inesorabilmente quello che ha scelto,

La falsa Chiesa ha operato anche per profanare e svalutare il sacramento dell’Eucarestia, negando che in essa vi sia la presenza di mio Figlio. La Chiesa falsa ha fatto in modo di rendere freddi i cristiani verso l’Eucarestia, insinuando in essi molti dubbi su questo Sacramento. Una larga parte di cristiani oggi non crede alla presenza di Gesù nell’Eucaristia.

La falsa Chiesa ha anche cercato di annullare e rendere superflue la figura e la presenza di Maria Santissima, che è mia Figlia prediletta, Madre di Dio, Sposa dello Spirito Santo e Corredentrice dell’umanità. Maria vi è stata donata come Madre ma la Chiesa falsa l’ha gettata via, accogliendo al suo posto un idolo che rappresenta la madre terra.[3] Questo è troppo e la misura è colma.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e vive la comunione con tutti fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà.

In questo giorno in cui vi consacrate alla Santissima Trinità, prometto i nuovi Cieli e la Terra nuova[4] a voi e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà di questo pianeta, che desiderano vivere nella vera Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo.

Questo pianeta non sarà distrutto, anche se Lucifero lo vorrebbe per la sua invidia e cattiveria.  Lui sa che io darò la Terra al mio popolo e non vuole lasciarvene neppure una briciola, ma non lo permetterò. Avrete nuovi Cieli e Terra nuova. Vedrete risorgere il pianeta e questo avverrà attraverso la trasformazione del cuore degli uomini, ad opera mia e della mia Chiesa. Un popolo nuovo finalmente vivrà l’insegnamento di mio Figlio, i comandamenti e le leggi divine che ho impresso nei cuori, come doveva essere fin dall’inizio. Questo trasformerà la Terra.

Questa trasformazione non sarà frutto di magia o di qualcosa esterno a voi, ma avverrà in voi e attraverso di voi. Vedrete a poco a poco risvegliarsi le coscienze dei buoni, perché lo Spirito Santo agirà in ogni parte della Terra e dell’Universo per risvegliare nei figli di Dio la memoria di me, per far ricordare loro la santità delle mie leggi.

Quando tutto sarà compiuto, mio Figlio ritornerà sulla Terra. Non si presenterà più come Agnello mansueto, per farsi sgozzare dai figli di Lucifero, ma come Re e Trionfatore per raccogliere il suo popolo e scacciare una volta per sempre Lucifero e il suo popolo. Sulla Terra non ci sarà più posto né per Satana, né per i suoi figli. Quanti lo hanno scelto, adorato e voluto saranno con lui per sempre.  Il mio popolo invece trionferà. Trionferà il Cuore Immacolato di Maria Santissima, vostra Madre e Regina, Madre di Dio. Il trionfo del suo Cuore sarà il trionfo del Cuore di mio Figlio e il Cuore di mio Figlio trionferà per me, per la mia gloria.

Perciò, cari figli, ricordate bene questo giorno come un giorno di rinascita per tutto l’Universo, che  attende da troppo tempo i passi della vostra umanità.[5] È tempo che io liberi i prigionieri e apra gli occhi ai ciechi[6], affinché riconoscano la vera Chiesa, nella quale Gesù vive e che è anche la cattedra dalla quale vi ammaestra. La cattedra di Gesù è il suo popolo, non c’è n’è altra.[7] Perciò vi chiedo di avere coraggio, fiducia assoluta in me e di non temere nulla.

La mia alleanza con voi sarà inoppugnabile e nessuno potrà infrangerla. Se oggi mi dite il vostro sì come popolo, io agirò in mezzo a voi. Attraverso di voi, susciterò sulla Terra un popolo che crescerà sempre di più e si unirà a voi in spirito.[8] Non dovrete fare grandi cose. Vi chiedo soltanto di vivere con fedeltà assoluta tutto quello che avete fin qui appreso e proclamato. Io opererò, per mezzo vostro, su tutti gli altari, in tutte le chiese e templi, dovunque ci sia un figlio di Dio da strappare al male per condurlo alla vera Chiesa. La Chiesa di Lucifero, al contrario, si prosciugherà e diventerà  un albero secco.

Ciò che il Papa ha compiuto è un atto d’idolatria, simile a quello del vitello d’oro.[9] Perciò è necessario che io rinnovi la mia alleanza con un popolo nuovo e così sarà. Fate vivere quest’alleanza in voi e in mezzo a voi. Vivete, testimoniate, servite, amate, perdonate. Accogliete tutti i fratelli di buona volontà che verranno a bussare alle vostre porte, sia quelle delle vostre case, sia quelle delle vostre anime. Immergeteli nelle vostre celebrazioni, raggiungeteli con le vostre preghiere. Fate in modo che quando pregate, singolarmente o tutti insieme, la vostra preghiera risuoni in tutti i luoghi dell’Universo dove c’è bisogno della Chiesa e così avverrà. Se sarete fedeli, neanche una delle vostre preghiere rimarrà infruttuosa. Le vostre parole risuoneranno in tutti luoghi, perfino nell’inferno, e proclameranno la mia grandezza. Perciò, figli miei, andate avanti e non temete nulla.

A Lucifero e al suo popolo dico di fare attenzione. Guai a voi se oserete mettere un dito su questa Chiesa. Avete sfidato il Dio eterno, il Padre della gloria e ora riceverete in cambio quanto avete seminato. Guai a voi se toccherete ancora il mio popolo, se proverete ad infiltrarvi in esso. Guai a voi se continuerete a distruggere la mia creazione. Ora un popolo nuovo e forte, si contrapporrà a voi e non potrete fare nulla. Tutto il bene che avete cercato di impedire sulla Terra, fermando la Chiesa, si opporrà a voi. Tutto il male che avete fatto e le maledizioni con cui avete riempito la Terra, ritorneranno a voi. Questa è la giustizia. Per voi è finito il tempo della misericordia e comincia il tempo della giustizia, perché io devo proteggere i miei figli e lo farò. Così ho deciso e così sarà.

E voi, popolo mio, vivete con fede, coraggio e amore e non vi farò mancare nulla. Vi ringrazio per ogni passo che farete con me. Ricordate bene che, d’ora in avanti, sarete proprietà assoluta della Santissima Trinità, dalla quale dipenderete in tutto. Non vi appoggerete più sulla scienza umana, sulle dottrine e sulle tecnologie umane, ma vivrete a servizio della Santissima Trinità, che farà di voi un’umanità nuova. Ve lo prometto e vi benedico, nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”.

[1] In questo giorno, la Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” e tutto il popolo che si unisce ad essa, si sono solennemente consacrati alla Santissima Trinità. Questo atto è il culmine di un lungo cammino di ricapitolazione in Cristo della vita di ciascuno e di tutto il popolo.

[2] Il 7 ottobre 2019, in occasione del Sinodo sull’Amazzonia, il Papa ha permesso che l’idolo della Pachamama, che in precedenza aveva benedetto, venisse introdotto nella Basilica di San Pietro e posto di fronte all’altare maggiore.

[3] Si riferisce di nuovo alla statuetta della Pachamama

[4] Cfr. Ap 21,1; 2Pt 3,13

[5] La Fondazione “Fortezza dell’Immacolata” si impegna a rinnovare ogni anno, in questo giorno, la solenne consacrazione alla Santissima Trinità

[6] Is 42, 6-7

[7] Il popolo cristiano è unito al suo Signore nello Spirito Santo, in comunione universale. Non conosce in sé fazioni e divisioni n.d.r.

[8] Questo popolo non è una struttura nuova nella Chiesa. È frutto dell’azione di Gesù Cristo, volta a rinnovare la sua Chiesa, già annunciata nel messaggio “Il futuro del mio popolo” dell’8 settembre 2011, pubblicato su questo sito.

[9] Es 32




Messaggio dello Spirito Santo – La vostra missione è opera della Santissima Trinità

Carissimi fratelli e sorelle,

lodiamo con tutto il cuore Dio Trino e Uno per le grazie che abbiamo ricevuto in questi anni. Il nostro è stato un cammino ricchissimo del suo amore che ci ha guidato e avvolto. Abbiamo conosciuto il vero volto del Figlio di Dio, nostro Salvatore, e lo Spirito Santo, promesso dal Padre e donatoci nel Nome di Gesù. Dalla comunione tra il Figlio e lo Spirito Santo siamo stati guidati a conoscere il volto di Dio Padre (Gv. 17, 3). Ed ora scende su di noi e tra noi la potenza trinitaria che ci unisce tutti nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. In essa si manifesta tutta la potenza della Santissima Trinità  per prepararci alla venuta gloriosa del Signore Gesù, che ci perfezionerà e ci introdurrà con Lui nella creazione nuova (Ef 4, 13).

Rimaniamo in questa comunione. Lasciamoci guidare e trasformare per manifestare la gloria di Dio a tutte le creature (Rm 8, 19). Dio stesso, Padre, Figlio e Spirito Santo, manifesterà la sua grandezza a tutti coloro che lo cercano.

Vi auguriamo di vivere quest’anno nello Spirito Santo che ci guiderà alla verità tutta intera (Gv 16, 12-13). Aggiungiamo, qui di seguito, la nostra preghiera di consacrazione alla Santissima Trinità, per vivere sottomessi al Dio Altissimo nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo e manifestare la sua vita che ci è donata.

Da parte nostra, affideremo tutti voi e quanti aderiscono a questi programmi, a Dio Trino e Uno, nella solenne Celebrazione Eucaristica in onore della Santissima Trinità, il 19 gennaio p.v. alle ore 8,30 .

Vi salutiamo fraternamente e vi benediciamo

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić 

Consacrazione alla Santissima Trinità

A te, Santissima Trinità,

in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo

e con tutte le creature (Ap 5),

nel Cuore Immacolato di Maria,

offro la mia vita 

per la salvezza della Terra e di tutto l’Universo.

Sia il tuo amore immacolato, o Maria,

a purificarmi, proteggermi e offrirmi

così che la mia donazione a Gesù

sia sempre e ovunque

un culto spirituale

“come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio” (Rm 12, 1-2).

Il tuo fuoco ardente, Spirito Santo,

infiammi il mio cuore e le mie ossa (Ger 20, 7-9).

perché io possa superare, con il tuo aiuto, tutte le prove,

rispondendo pienamente ad ogni tuo impulso 

Che tutto il mio essere, o Padre,

conosca e testimoni sempre

il tuo amore infinito.

E che tu riconosca sempre in me un tuo figlio,

che desidera fare ritorno alla tua casa

per vivere in eterno in comunione con Te.

Ti consacro la mia vita, Santissima Trinità,

per vivere il santo Vangelo 

nella semplicità,

nell’offerta e nell’integrità,

in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Amen

12 gennaio 2020 – Battesimo del Signore

Messaggio dello Spirito Santo  

La vostra missione è opera della Santissima Trinità

 “ Carissimi figli,

questo è un giorno molto importante, perché inizia la vostra personale missione e quella del popolo per quest’anno, nel ricordo della missione terrena di Gesù cominciata col suo Battesimo.

La missione di cui parlo non è opera vostra ma della Santissima Trinità, che la realizza attraverso il suo popolo. Il Padre vi chiama, fin dal momento del concepimento. Se rispondete alla sua chiamata, Gesù viene a voi per compiere l’opera del Padre in ciascuno di voi e attraverso di voi. Poi conferma pienamente la sua opera, mediante il Battesimo. Anch’io, nel sacramento della Confermazione, scendo su di voi per confermare l’opera di Gesù che egli compie, nel nome del Padre, in ciascuno di voi. 

La missione di Gesù e la mia sono indivisibili. Tutto quello che Gesù compie, lo compie assieme me e viceversa. Gesù agisce con piena potenza perché agisce con me. Entrambi portiamo a compimento l’opera affidataci dal Padre, nel suo Nome e per la sua gloria. Gesù ed io operiamo in ciascuno di voi e nell’intero popolo. 

Ogni missione ha bisogno di un battesimo. Tuttavia, il battesimo cristiano non è un rito di iniziazione alla religione, ma è la piena conferma dell’opera trinitaria in voi.  Avete accolto l’opera di Dio e ora dovete compierla nella potenza trinitaria. In realtà, sono le Tre Persone divine che agiscono attraverso di voi. Spetta però a voi dare il pieno e libero consenso alla loro azione. Dio non vi chiede di agire nell’ignoranza ma nella piena consapevolezza. 

Questo è il tempo in cui il popolo deve agire sempre più potentemente. Oggi, nel giorno in cui ricordate il Battesimo di Gesù, Dio conferma e dà inizio alla missione di questo popolo, affinché, nell’anno 2020, manifesti pienamente la potenza trinitaria. Si compie così ogni giustizia, come è stato per Gesù. La conferma da parte mia dell’opera di Gesù in voi, è la   testimonianza dell’opera del Padre, che Gesù ha compiuto nel popolo in tutti questi anni di cammino. Così si compie ogni giustizia, perché di fronte al mondo deve essere chiaro che  non agite da voi stessi ma nella potenza trinitaria. 

Qual’ è la vostra missione in quest’anno?  È l’azione potente nello spirito, come vi è già stato spiegato. Oggi potete comprenderla meglio, anche alla luce delle parole del profeta Isaia che avete letto: aprire gli occhi ai ciechi, liberare i prigionieri, sollevare coloro che sono nel dolore e nelle tenebre; agire senza clamore né contese, senza spezzare ciò che è fragile. Proprio come avete udito nella lettura, Dio non fa preferenze di persone ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualsiasi popolo appartenga. Così deve essere anche per voi: non fate preferenze di persone. Dovunque il Signore vi manderà, là agite con l’amore trinitario, per aprire gli occhi ai ciechi e fare uscire i prigionieri dalle tenebre. Questa è la vostra missione che deve essere svolta da ciascuno di voi, in particolare dai sacerdoti. Essi hanno il grande compito di radunare il gregge e portarlo verso la meta, di seguire Gesù pienamente, di seguirlo in me.

L’anno che si presenta, da una parte sarà per voi più facile, perché la potenza trinitaria agirà in voi. D’altra parte sarà più difficile per l’opposizione dello spirito del male che, sentendo di perdere il potere e vedendosi perduto, colpirà con più odio. Voi però non dovete temere, perché Colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo, così come è scritto e come è, perché nessuna forza può opporsi alla potenza trinitaria.

Se scoprite in voi limiti e debolezze, non trattatevi con durezza. Nessuno può togliervi del tutto il vostro limite di creature. Non lo fa neppure Dio, perché il vostro limite è al tempo stesso una protezione, che vi impedisce di andare là dove vi fareste del male. La cosa importante è che il vostro limite e le debolezze li sottomettiate a Dio, affinché Lui li usi per il bene: spesso, il limite è una rete con cui catturate molte anime simili a voi. Perciò Dio ve lo lascia. Lo permette anche per rendervi umili e per tanti altri motivi che voi non comprendete fino in fondo. Tuttavia, nel momento stesso in cui consegnate il vostro limite a Dio, quel limite si trasforma in una forza. Il mondo non lo capisce, voi invece dovete comprendere che Dio può tutto e che anche ciò che per il mondo è nulla, in Dio può essere una forza. 

Per questo vi invito a guardare voi stessi e gli altri in modo positivo, perché il vostro limite e quello altrui non possono impedire l’azione di Dio, se voi non lo permettete. Perciò non stupitevi se non vedrete sparire i vostri limiti. Non fate l’errore di pensare che la potenza trinitaria si debba manifestare con la forza umana; non è così. Sta scritto che la forza di Dio si manifesta nella debolezza dell’uomo, perché l’uomo non possa dire di aver fatto qualcosa da se stesso. Nessuno di voi lo può dire, nonostante le sue capacità, carismi o intelligenza,  perché tutto ciò che fate è opera della Trinità. Voi siete i suoi strumenti. 

Rimanete dunque semplici e umili come Maria, che non ha mai provato a superare il limite di questa Terra, pur avendone tutte le possibilità. Neppure gli Arcangeli superano il loro limite, perché sanno che questo è voluto da Dio a loro protezione. Siate felici anche nel vostro nulla, perché è proprio lì che Dio si manifesta. 

Figlioli, vi benedico e scendo su di voi per confermare in voi l’azione trinitaria. Sentite nel vostro cuore le parole che il Padre rivolge anche a ciascuno di voi: “Questo è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento” (Mt 3, 17). Il Padre si compiace di voi se in voi vive Cristo. Il Padre si glorifica nel Figlio che vive in voi e il Figlio in voi glorifica il Padre. Io scendo e confermo questa potente opera della Santissima Trinità. 

Accogliete ora la mia benedizione che vi sia di guida, di aiuto, di conforto, che sia la vostra forza per l’anno che vi attende. Il Signore è contento di voi e non mancherà di donarvi le sue grazie. Io vi proteggo e vi mando, a nome della Santissima Trinità, a liberare i prigionieri della Terra e dell’Universo. 

Vi benedico nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo”.




La manifestazione della potenza trinitaria

 6 gennaio 2020 – Epifania del Signore

 

Messaggio di San Michele Arcangelo

“Carissimi fratelli e sorelle della Terra,

pace a voi! Vi auguro un anno pieno di grazia e di luce. Vengo a nome di Dio Altissimo a proclamare le sue intenzioni e i suoi desideri per l’anno 2020.

Innanzitutto, vi informo che l’anno 2019 appena trascorso è stato proficuo per la Chiesa di Gesù Cristo in tutto l’Universo. I fratelli fedeli hanno continuato a visitare i diversi pianeti ribelli, incoraggiando e sostenendo il piccolo resto che si è formato su tutti i pianeti, anche i più ribelli, con diverse sfumature. Ad ogni loro  passaggio ci sono state ulteriori conversioni, anche se l’Universo basso rimane sostanzialmente ribelle a Dio. Tuttavia, si è formato un piccolo resto, che si unisce a voi della Terra e alle umanità fedeli.

 

In quest’anno, Dio Trino e Uno manifesterà la sua potenza attraverso il suo popolo in ogni parte dell’Universo. Qui sulla Terra il lavoro da fare è molto perché, come ben sapete, la Terra è il più ribelle fra i pianeti ribelli. Inoltre, sul vostro pianeta c’è uno scontro fra energie positive e negative, provenienti da ogni parte.[1] Infatti, come Dio sta riversando sulla Terra la sua potenza e quella della sua Chiesa, anche Lucifero riversa sulla Terra il suo odio e quello di tutto il suo popolo dell’Universo basso.

 

Dio vuole manifestare la sua potenza attraverso il suo popolo, e non una potenza qualsiasi. Non vi parlo semplicemente di segni o miracoli ma della potenza trinitaria. Si deve cioè manifestare la Santissima Trinità. Le Tre Persone della Santissima Trinità devono rivelarsi nella loro specifica azione e potenza. Perciò il popolo di Dio sulla Terra deve essere riempito e rafforzato con la potenza trinitaria affinché possa manifestarla.

Lungo i secoli, Dio ha elaborato diverse strategie per sostenere il suo popolo e abbattere il nemico. All’inizio, ai tempi degli apostoli e delle prime generazioni di cristiani, la Chiesa della Terra è stata caratterizzata dalla presenza di molti martiri. Il sangue dei  martiri ha inondato la Chiesa e la Terra e così è avvenuto anche in seguito. Non vi parlo solo del martirio di sangue ma dell’intimo martirio, subito da tanti santi e giusti perseguitati lungo la storia.

Malgrado ciò, Dio ha portato avanti il suo piano. La Chiesa della Terra, quella vera, seppure perseguitata e schiacciata, ha resistito. Il nucleo autentico della Chiesa è rimasto intatto; nascosto, spesso clandestino, ma incorrotto. Ora deve venire alla luce, attraverso di voi e attraverso tutti coloro che sono stati chiamati ed hanno risposto al momento del concepimento; questi devono risvegliarsi e agire unitamente a voi.

Come vi dicevo, il sangue dei martiri ha bagnato la prima Chiesa. Non sarà così per la  Chiesa di oggi che deve essere gloriosa, capace di manifestare non solo la Croce ma anche la Risurrezione del Signore.[2] Pertanto, Dio non ha previsto in questo tempo per il suo popolo uno scontro cruento con le forze del male; non vuole che si sparga altro sangue. Anche se molti, purtroppo, saranno ancora uccisi per la cattiveria dell’uomo, Dio agirà in altro modo: infiltrerà il suo popolo in tutti i sistemi satanici dell’Universo. Così li farà saltare dal di dentro. Sarete mandati in spirito, insieme a tanti altri fratelli, ad agire come una leva per scardinare i sistemi dal loro interno.

Satana non se ne accorgerà perché non può comprendere l’azione in spirito. Nessuno può comprendere l’azione in spirito se non possiede lo Spirito di Dio. Perciò percepirà qualcosa ma non potrà fare niente, perché non ha mezzi per opporsi all’azione in spirito. Può uccidere l’uomo ma non lo spirito dell’uomo,  tanto meno lo Spirito di Dio.

Si devono realizzare le promesse che avete sentito per bocca del profeta Isaia[3]: tutti i beni dei popoli, tutte le grazie, il meglio dell’umanità, tutto confluirà nella Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Voi dovrete aprire la strada all’umanità che deve risorgere. Non vi parlo dei figli di Satana, quelli lasciateli a lui. Vi parlo dei figli di Dio che ancora dormono e non comprendono perché nessuno li ha istruiti.

Che cosa è necessario adesso? La vostra preghiera e la vostra offerta. Occorre che viviate sinceramente e fino in fondo i tre cardini del Regno di Dio che vi sono stati indicati: l’offerta, l’integrità, la comunione universale.[4] Vivete nelle vostre case con semplicità ma con profondità, mettendo in pratica tutto quello che avete sentito in questi anni.

Non girate più su voi stessi. Le vostre preghiere devono elevarsi e non ruotare attorno ai vostri problemi. Tutti avete dei problemi, tutta l’umanità li ha ma se aspettate di risolvere i vostri problemi per poter compiere questa missione, vi sbagliate. Cominciate la vostra missione e risolverete i vostri problemi. Dio li risolverà. Concentratevi invece sull’aiuto da dare alla Chiesa di tutto l’Universo. Aiutate la Chiesa dell’Universo ed essa aiuterà voi, perché siete un cuor solo e un’anima sola.

Non vi servono grandi proclami né tanta propaganda. Non combattete contro nessuno, non è più il tempo. Neppure Dio spreca le forze per combattere contro quelli che non vogliono comprendere. Voi andate avanti nella vostra missione. Siete le truppe scelte di Dio, camminate davanti agli altri per aprire loro la strada, così come gli strumenti straordinari procedono davanti a voi.[5]

È il tempo della manifestazione di Dio e del suo popolo. Perciò vi chiedo un’attenzione profonda all’azione di Dio dentro di voi, affinché essa si manifesti anche attraverso di voi. Il Signore vi proteggerà dal male. Se sarete fedeli, non avrete grandi problemi, non vi scontrerete con i nemici né essi verranno a importunarvi, perché Satana è confuso. Ma se venissero a infastidirvi, rispondete con amore, con pazienza e con gioia; poi aprite la porta e fateli uscire.

Dio non ha bisogno di correre dietro a nessuno. Quel che è fatto è fatto. In tutti questi anni, il Signore ha scelto, ha chiamato e molti hanno risposto. Gli eserciti del Bene e del Male sono ormai schierati. In mezzo rimangono ancora molti che devono essere risvegliati perché scelgano fra il bene e il male. Perciò occorre l’azione in spirito. È necessario che il popolo di Dio si offra sugli altari, nei templi, là dove il Signore lo chiama per sollevare chi è di buona volontà e abbattere chi non lo è. [6]

Soprattutto è indispensabile che il popolo entri nei sistemi di Satana. Vedrete, e già lo vedete in parte, che i sistemi entreranno in crisi, si scaglieranno l’uno contro l’altro, un regno contro l’altro. I figli di Satana si scontreranno tra loro perché nessuno vuole essere più debole dell’altro. Tutti vogliono comandare e vince chi grida di più, chi è più malvagio. Tutti sperano di ottenere da Satana quello che lui ha promesso:  il potere, ma non lo avranno, perché il potere spetta a Dio e al suo popolo.

 

Coraggio, fratelli, andate avanti. Distogliete lo sguardo da voi stessi e guardate oltre.

Osservate ciò che Dio sta facendo, non quello che fa Satana. Pensate a quello che Dio fa e può fare attraverso di voi e non soltanto a quello che voi potete o non potete fare. La potenza di Dio ha la capacità di portarvi oltre il vostro limite e i vostri problemi.

Vi benedico e vi sono accanto, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. “Riscrivere la storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti”, cap. 3 §2 L’energia primaria dell’Universo; §3 L’energia disgregante Pagg. 30-33

[2] Cfr. Ap 20, 5-6

[3] Cfr. Is 60,1-6

[4] „Oltre la Grande Barriera“ cap. 11

[5] „Riscrivere la storia – Vol II – L’universo e i suoi abitanti“ Parte quinta „Dal terzo millennio alla nuova creazione“ – Cap. 2 pagg. 317-329

[6] V. Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 dal titolo: “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra”




Solenne consacrazione a Maria SS. per l’anno 2020

31 dicembre 2019 – Vigilia della solennità di Maria SS. Madre di Dio

Messaggio di Maria Santissima

“Carissimi figli,

in questa vigilia avete deciso, come popolo della Fondazione, di consacrarvi solennemente a me per tutto l’anno che verrà.[1] Molte volte vi siete consacrati a me, come singoli e come popolo, ma la consacrazione solenne ha un valore diverso agli occhi di Dio: è un impegno solenne, che vi assumete come popolo, davanti a Dio, ad affidarmi la vostra vita. Da parte mia, anch’io mi impegno solennemente davanti a Dio a fare di tutti voi dei veri figli di Dio.

 

Come avete sentito dal Vangelo di Giovanni, i figli di Dio non nascono dalla carne e dal sangue, né dal volere dell’uomo ma da Dio[2]. Io desidero che rinasciate in Dio. Tutti siete stati creati da Dio, anche coloro che non credono in Lui.  Ma se volete essere veri figli di Dio, tutti dovete essere ricreati da Lui, mediante mio Figlio, con il lavaggio nel suo Sangue che vi garantisce una vita nuova, redenta dal peccato originale e preservata dal male.

 

Ci sono tanti devoti al mio Cuore e molti che praticano la religione cristiana, ma i veri figli di Dio non sono molti; lo sono coloro che accettano di rinascere in Dio, lasciando se stessi ed  immergendosi completamente nella volontà di Dio, in Gesù Cristo e per mezzo del mio Cuore. Voi siete giunti a questo passo che è molto importante. Perciò, nell’anno nuovo, io agirò in modo particolare, unita allo Spirito Santo, per fare di voi veri figli di Dio.

Figlioli, io agisco sempre in unione alle Tre Persone Divine:  al Padre, come sua Figlia prediletta e immacolata, per trasmettere la sua vita ovunque nell’Universo;  a mio Figlio per portare a tutti la redenzione, toccando i peccatori con l’amore di mio Figlio che vive in me; allo Spirito Santo, di cui sono la Sposa, per risvegliare negli uomini il ricordo di Dio e il proposito di servirlo. Soltanto così, rigenerati in Dio Trino ed Uno, siete veri figli di Dio.

 

Vi benedico e vi ringrazio per questa solenne consacrazione a me. Nel nuovo anno, lo Spirito Santo, attraverso il mio Cuore, agirà potentemente per risvegliare tutti i figli di Dio che hanno detto sì al momento del concepimento. Voi mi aiuterete in questo. Non importa dove sarete o cosa farete, perché in spirito potete raggiungere tutti gli spazi e le dimensioni che Dio desidera. Anche se foste chiusi in una stanza, in Dio potreste raggiungere l’intero Universo.

Io vi accompagnerò e vi sosterrò in questa vostra missione affinché, attraverso di voi, si accenda la luce della Vita anche negli uomini della Terra. Ci sono tanti figli da recuperare, da raccogliere ai bordi delle strade della vita, là dove si sono smarriti, immersi nel peccato e nel nulla. Pensate a quante persone, in questa notte, vivranno nel vuoto, tra feste e schiamazzi che non hanno alcun senso e non portano a nulla. Invocheranno su di sé e sul mondo non si sa quale buona sorte, per l’anno che verrà; ma non esiste buona sorte se non in Dio.

Voi avete scelto di servire Dio, consacrando a Lui la vostra vita, ed io vi benedico adesso solennemente. Con questa benedizione, mi impegno, davanti alla Santissima Trinità, a fare di voi dei veri figli di Dio e a non abbandonarvi mai. Vi prometto che non vi lascerò mai fino all’ultimo giorno della vostra vita. E quando verrà il momento per voi di passare nell’eternità, io verrò a prendervi. Ve lo prometto perché siete i miei figli, siete il mio popolo, perché vi amo e perché amate Dio. È mio desiderio che tutti i miei figli amino il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo come io li amo.

Vi benedico solennemente nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace, la benedizione e la luce di Dio scendano potentemente su di voi. Per mezzo del mio Cuore, siate sempre fedeli a Dio e pronti ad intraprendere tutte le strade che Lui vi mostrerà. Su di esse io vi accompagnerò sempre, come vostra Madre e Regina, come Colei che vi apre il cammino verso Dio”.

[1] In questa vigilia, tutto il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente a Maria SS., per vivere con Lei l’anno 2020, consacrato allo Spirito Santo. La Fondazione ha unito a questa consacrazione anche tutti coloro che ne condividono il cammino e invita tutti coloro che si sono risvegliati ad unirsi al Cuore Immacolato di Maria.

[2] Cfr. Gv, 1,1-18