(Estratti dal messaggio di San Giovanni apostolo dell’omonimo titolo, pubblicato nel libro “Riscrivere la Storia – vol. III – La Donna vestita di sole”, Ed. Luci dell’Esodo)

Prima della sua Passione, Gesù affermava che ci avrebbe affidati tutti a sua Madre. Allora non capivo pienamente cosa volesse dire tale affidamento. La Madre, infatti, era ancora in mezzo a noi e perciò ritenevo che Gesù volesse semplicemente affidarci alla sua preghiera materna. L’affidamento a Maria l’ho compreso dopo, ai piedi della Croce. Quando Gesù, ormai morente, mi ha affidato alla Madre ed ha affidato la Madre a me, ho compreso che in quel momento io rappresentavo tutti gli apostoli e che Maria veniva affidata a tutti noi, come noi a Lei.

Tuttavia, neppure dopo la morte e risurrezione di Gesù noi apostoli comprendevamo ancora l’affidamento a Maria e l’affidamento di Maria a noi, poiché la Madre non aveva ancora assunto pienamente il suo ruolo di Madre dell’umanità. Lo abbiamo capito dopo l’ascensione di Gesù, quando la maternità di Maria ha cominciato ad agire potentemente a favore di tutta la Chiesa. […] Abbiamo compreso che l’affidamento a Maria era un passaggio indispensabile non solo per noi apostoli, ma per ogni cristiano, per tutta la Chiesa e per l’intera umanità.

Con la discesa dello Spirito Santo su di noi a Pentecoste, tutto questo è diventato ancora più chiaro. […] Un aspetto fondamentale della figura di Maria è la sua assunzione in Cielo. Se Maria non fosse stata assunta in Cielo, la sua maternità a favore della Chiesa sarebbe rimasta circoscritta alla Terra. […] Dal momento della sua assunzione in Cielo, la maternità di Maria è diventata la maternità di una creatura glorificata e assunta nella Santissima Trinità. Così Maria è diventata a tutti gli effetti la Madre della Chiesa.

Maria Santissima è sempre stata la creatura nuova per eccellenza, fin dal suo concepimento. Non ha mai conosciuto il peccato, perché destinata ad essere Madre di Dio, dell’umanità e della Chiesa e ad essere glorificata. Per questo non può essere paragonata a nessun’altro essere umano né per la sua creazione, né per la sua storia né tantomeno per la sua missione. Lei è un essere a sé stante.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

La versione integrale la potete trovare nel libro “Riscrivere la Storia – vol. III – La Donna vestita di Sole”, pag. 114 a pag. 117; Ed. Luci dell’Esodo, www.lucidellesodo.com.