Il senso profondo delle Scritture

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Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo

A cura di Mauro

XXXII Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

2 Mac 7, 1-2. 9-14; Sal 16; 2 Ts 2, 16 – 3, 5; Lc 20, 27-38.

san Raffaele arcangelo del 22 giugno 2008,

(tratto da Riscrivere la Storia  – Stefania Caterina Volume I – Nel pensiero di Dio © Luci dell’Esodo srl 2010)

                “Il senso profondo delle Scritture si svela all’uomo in rapporto all’apertura del suo spirito allo Spirito Santo, e alla missione che gli è stata affidata. Tutti avete una missione, nessuno escluso perché essa è parte della vostra identità. Diventate consapevoli della vostra missione gradualmente, man mano che progredite nel cammino spirituale, e nella misura in cui vi donate a Dio. Molti, purtroppo, rifiutano Dio e perciò non vengono mai a conoscenza del piano divino su di loro; così facendo seguono un progetto di vita umano e personale, ignari della loro vera identità, e non giungono mai alla pienezza, nonostante raggiungano talvolta il successo umano delle loro imprese. Di uomini così è piena la Terra. Chi offre la sua vita a Dio, invece, conosce la sua missione, sia perché gli viene rivelata, sia perché il pensiero di Cristo lo guida a scoprire sempre di più la sua vera identità che è fatta di essere e di agire.

 

L’uomo che decide di vivere con Dio e di partecipare alla sua opera salvifica riceve la “chiave di accesso” per entrare nel senso profondo delle Scritture. La riceve dal pensiero di Cristo, che agisce nello spirito dell’uomo il quale offre se stesso al Padre. Gesù Cristo è la Sapienza di Dio; se vi donate a lui, egli si dona a voi e, donandovi se stesso, vi dona la sapienza divina che è in lui.

Qual è il senso profondo delle Scritture? È quello che vi porta a scoprire il progetto di Dio per tutta l’umanità, il progetto di gloria che si compie mediante la ricapitolazione in Cristo di tutte le cose.  Questo progetto è fedelmente trascritto nella Bibbia, scorre attraverso le pagine dell’Antico come del Nuovo Testamento [1]; in esso si collocano la vita e la missione di ciascuno di voi, come tessere di un unico mosaico. Non riuscirete a calare pienamente la parola di Dio nella vostra vita se prima non comprendete il progetto di Dio per tutto l’universo. Per arrivare a questo, vi servono altri occhi per leggere la Bibbia. Vi servono gli occhi che Dio vi dà per leggere la storia del popolo di Dio lungo i secoli; in essa potrete scorgere le tracce del progetto divino che doveva compiersi pienamente con la venuta di Gesù Cristo sulla Terra a favore di tutto l’universo. Gesù Cristo è venuto ma è stato rifiutato dalla maggior parte dell’umanità e lo è tuttora. Così il progetto di Dio è rimasto velato agli occhi di molti, e la maggior parte della vostra umanità ignora la sua origine e il suo destino. Entra nel vuoto esistenziale perché non trova il suo posto, non sa, dove collocarsi; manca quel filo conduttore che tutto lega e dà senso a ogni cosa.

Dio vi ha donato le Sacre Scritture e la chiave per accedervi; desidera che comprendiate la vostra origine e il vostro destino; tuttavia, non potete comprendere nulla senza Gesù Cristo. Senza di lui vi fermate al senso letterale, come succede a molti. Dal Vangelo sapete che Gesù ha aperto la mente ai discepoli di Emmaus perché comprendessero le Scritture e il disegno attuato dal Padre attraverso la morte e risurrezione del Figlio[2]. Avete bisogno anche voi che il Signore vi apra la mente. Ciò avviene se vi offrite a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, e vi unite a lui. L’unione con Cristo, infatti, apre le porte all’azione dello Spirito Santo che vi porta alla verità, e schiude il vostro spirito alla conoscenza di Dio e della sua parola.

Prima di leggere la Bibbia, pregate lo Spirito Santo affinché vi immetta nelle profondità di quanto leggerete. Noterete così che ogni parola, anche se la rileggerete spesso, acquisterà ogni volta risvolti nuovi e inaspettati per la vostra vita e per la vostra missione. Aiuterete voi stessi e gli altri, perché la Bibbia è il libro profetico che contiene le tracce di tutto ciò che è stato, che è e che sarà”.

                “Se manca l’unione con Cristo, che si realizza mediante la partecipazione alla sua morte e risurrezione, Gesù non può agire pienamente in voi con la sua sapienza e con il suo pensiero. Viene a mancarvi la scienza di Dio. Dio ha la sua scienza che l’uomo può ricevere mediante la conoscenza di Dio; scienza e conoscenza di Dio vanno assieme. Se manca l’adesione alla vita di Cristo, manca anche la scienza di Dio, e Gesù deve limitare la sua azione nella persona, perché rispetta la libertà di ciascuno.

Se mancano la scienza e la sapienza di Dio, l’uomo si mette davanti alle Scritture ragionando con la sua testa e tira fuori cose diverse da quelle che sono scritte. Sapete bene quali interpretazioni sono uscite, nel corso dei secoli, dalle teste di uomini lontani dallo Spirito di Dio. Quali conseguenze drammatiche, quali ostacoli al progresso dell’umanità! Le Scritture sono state usate come “arma impropria” per fare del male, per colpire, cosa che non dovrebbe essere. A causa di ciò, molti si sono scandalizzati e hanno voltato le spalle alla fede. Tali comportamenti non erano certo ispirati dalla parola di Dio ma dalle interpretazioni errate della parola di Dio, per opera di uomini ottusi. Questo succede anche ai giorni vostri, ogni qualvolta gli uomini si fissano sulle loro interpretazioni delle Scritture. Sono privi della scienza e della conoscenza di Dio, disgiunti dall’azione dello Spirito Santo, perché non si donano pienamente a Cristo.  Per questo non possono afferrare il senso profondo delle Scritture, non scoprono mai il progetto salvifico di Dio. Credono di conoscere i piani di Dio ma si ingannano, citano alla perfezione la Parola ma non la vivono, si fanno guide e maestri degli altri ma rimangono nell’ignoranza.

Chi non desidera essere unito a Cristo, non può trarre beneficio dalle Scritture per quanto affermi di conoscerle. Ricordate le parole drammatiche di Gesù ai Giudei: “La sua parola (del Padre) non è radicata in voi, perché non avete fede nel Figlio che egli ha mandato. Voi leggete continuamente la Bibbia perché così pensate di avere vita eterna: ebbene, anche la Bibbia testimonia di me! Ma voi non volete venire a me per avere la vita”[3].

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr 1Cor, 2, 7-8

[2] Cfr Lc 24, 13-34

[3] Cfr Gv 5, 38-39

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