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Dio ci ha dato un nome

Messaggio dello Spirito Santo del 18 marzo 2000

“Gesù risorto appare a Maria Maddalena e la chiama per nome. Vi chiedo di non dimenticare mai che Dio vi ha chiamato per nome, vi ha scelti dall’origine del tempo, perché voi esistete in Dio da sempre. Avete ricevuto un nome da Dio con il quale egli vi chiama; e quando non ascoltate o vi sembra di non udire, è proprio allora che Dio non vi abbandona e vi chiama per nome.

Il nome che Dio vi ha dato è il sigillo che egli imprime in ogni anima, il nome col quale vi crea. Il Verbo di Dio vi crea e vi impone un nome, il nome di figli di Dio. Vi invito a ricordare sempre la vostra dignità di figli di Dio, di figli della luce chiamati per nome. E quando vi sembrerà di non vedere, di non capire, quando vi sembrerà che vi portino via tutto, non dimenticate di ascoltare Dio che vi chiama per nome. Allora i vostri occhi si apriranno.

Chi non è disposto a farsi chiamare per nome da Dio, non può ricevere la luce, rimane nelle tenebre. Se non volete essere chiamati da Dio, Dio non vi chiama perché egli rispetta la vostra libertà; ma se desiderate che Dio pronunci il nome col quale vi ha creato, allora dovete morire a voi stessi, rinunciando al vostro egoismo. Solo allora Dio vi chiamerà, vi farà uscire dalle tenebre e si rivelerà a voi come il Risorto.

Il nome che Dio vi dà è quello di figlio, di sua creatura. È un nome che supera quello che ricevete sulla terra; è il sigillo impresso in voi al momento della creazione.

L’uomo non risvegliato e che non vive in armonia con Dio, perde la sua identità di creatura e così perde se stesso e il senso della vita. Perciò, se è importante il nome che portate sulla terra e col quale venite identificati come persone, ancor più importante è il nome che Dio vi dà, il nome di figli che Dio conosce. Ciascuno di voi è unico, e Dio vi conosce ad uno ad uno; con immenso amore pronuncia il vostro nome. Ogni figlio è speciale per lui, ogni figlio è importante, prezioso ai suoi occhi.

Il libro dell’Apocalisse parla di un nome che nessuno conosce al di fuori di colui che lo riceve (Ap 2, 17-18) ed è così: la vostra anima conosce il nome che Dio le ha dato. In questo nome sta la vostra originalità, perché esso fa di ciascuno di voi un essere irripetibile e unico, non paragonabile a nessun altro. Infatti, l’azione di Dio è multiforme, ed è la mia opera in voi a determinare la vostra originalità di creature.

Ogni uomo è creato per vivere nell’amore trinitario. Dio non ha altro scopo nel creare l’uomo se non quello di renderlo partecipe della sua vita. Per questo vi chiama col nome di figli. Desidera che questo nome vi sia scritto in fronte, e rimanga in voi come il suo sigillo, come una perla preziosa, affinché viviate e testimoniate il suo amore. Vi sono date tutte le potenzialità per vivere e testimoniare la vita di Dio; e tutte le grazie che Dio vi dona incessantemente, rafforzano il seme che è in voi e lo fanno crescere. Ogni grazia è come il sole e l’acqua che fanno crescere l’albero stupendo della vostra vita, affinché germogli e porti frutto.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.