Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra

image_pdfCrea PDFimage_printStampa

12 aprile 2020 – Santa Pasqua di Resurrezione

Messaggio di Gesù

Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra

“ Carissimi figli, popolo mio,

rallegratevi per la mia vittoria sulla morte e sugli inferi! Sulla Croce ho trionfato e voi mi acclamate come Agnello immolato. Vi dico oggi che anche voi siete un popolo immolato.  Con questo non intendo dirvi qualcosa di terribile o di cruento. Vi parlo dell’immolazione come dell’offerta che eleva, redime e salva. Immolazione come santificazione e consacrazione. Siete un popolo immolato per la salvezza dell’umanità.

Figlioli, vedete come sta l’umanità della Terra: è un’umanità piagata. Le sue piaghe, però, non sono gloriose; al contrario, sono  piene di amarezza, di solitudine, di sconforto. Eppure io ho dato la vita per questa e per tutta l’umanità dell’Universo, per rimarginare le vostre ferite. Ma l’umanità continua a respingermi ed io non posso fare nulla per chi mi rifiuta, perché rispetto la vostra libertà.

Vi è stato detto che questo è il momento della grande e conclusiva battaglia e che la Terra è il pianeta sul quale questa battaglia si combatterà.[1] Qui Satana ha la sua roccaforte. Ora deve essere stanato dal suo nascondiglio e respinto negli inferi, una volta per sempre. Io combatterò questa battaglia e voi la combatterete con me. Ricordate che, alla fine dei tempi, Lucifero dovrà affrontarmi; dovrà stare di nuovo a faccia a faccia con me, come lo è stato nei giorni della mia Passione. Sarà il mio trionfo definitivo e quello di tutto il mio popolo.

Figlioli, in questo tempo di lotta, desidero da voi alcune cose:

  • prima di tutto che siate coscienti della vostra responsabilità e sappiate che, d’ora in avanti, dovrete andare oltre voi stessi. Molte volte vi ho detto di non preoccuparvi dei vostri problemi e delle vostre difficoltà, perché io li risolverò. Date la vostra vita a me perché io vi utilizzi;

  • siate consapevoli che avete la responsabilità di nutrire, elevare e sostenere tutti coloro che compiono il bene e operano per la pace e la carità. Oggi desidero affidarvi tutto il bene che si compie sulla Terra. Il bene compiuto da tutti, anche da coloro che non ne sono pienamente coscienti. Ci sono tanti uomini buoni che operano secondo le leggi divine, ma non conoscono me. Sono giusti perché hanno detto sì al momento del concepimento, ma poi si sono incarnati in diverse realtà. Ciononostante fanno del bene, cercano la pace e aiutano gli altri;

  • oggi si parla tanto della solidarietà. Io vi parlo invece della carità, che è l’amore puro che ho portato sulla Terra. Vi affido tutto il bene che si compie sulla Terra, perché da una generica solidarietà si arrivi alla vera carità che fiorisce solo nel mio amore puro. Affido al mio popolo tutto il bene che c’è nel mondo. Portatelo ed elevatelo in ogni vostra celebrazione, in ogni vostra preghiera singola e comunitaria. Pregate per gli operatori di pace e per gli operatori della carità. Date forza a chi scende sul terreno e non ha le stesse grazie e opportunità che voi avete. Mettete voi quella parte che manca, affinché il bene cresca sempre di più sulla Terra;

  • ricordate che coloro che seguono Satana si tengono molto uniti fra di loro, si nutrono a vicenda con la cattiveria e con l’odio. Voi invece siete chiamati a dare la vita per quanti fanno il bene, come io ho fatto per voi. Questo è molto importante. Altrimenti non potrete vincere la battaglia, dato che siete numericamente pochi, ma  tante persone potranno unirsi a voi nello spirito. Non importa se non le conoscerete, non le vedrete, se non stringerete loro la mano. Questo non ha importanza perché sarò io ad unirvi. Io collegherò tutto il bene compiuto sulla Terra con quello che si compie nell’Universo. Così farete qualcosa di grande insieme a me;

  • vi chiedo di non giudicare nulla, figlioli, neppure ciò che vi sembra cattivo. Lasciate a me ogni giudizio e concentratevi sul bene. Non guardate più il male, perché siete chiamati a vedere ciò che di bello esiste sul vostro pianeta. Agli occhi di tanti, sembra che non ci sia più nulla di bello sulla Terra, ma non è così. Voi dovete scorgere tutta la bellezza di Dio su questo pianeta, perché io continuo a donarvi il sole, i fiori, i frutti, ecc. Anche se di per sé l’umanità della Terra non meriterebbe più nulla, io continuo a darvi tutto ciò che vi serve;

  • continuo anche a donarvi figli di Dio. In questo tempo, infatti, stanno nascendo molti bambini prescelti. Il loro spirito, le loro anime sono grandi e capaci di cogliere il bene e di metterlo in pratica. Questi bambini cresceranno col vostro amore e con il vostro aiuto. Sono i figli del popolo nuovo ed io ve li affido. Sono i vostri figli e li mando per voi. Non importa quanto ci metteranno a crescere, poiché la loro stessa presenza farà fiorire la Terra.

Figlioli, il tempo è grave. L’umanità della Terra soffre, si dibatte, ha bisogno di un appoggio solido. Piangono i cristiani perché le chiese sono chiuse e vuote,[2] ma le chiese sono piene della mia potenza. In questa Pasqua, vi ho mandato in spirito in tutte le chiese. Ho mandato il mio popolo di tutto l’Universo a riempire le chiese vuote della Terra, e le chiese si sono riempite della mia potenza e del mio amore.

Figlioli, anche se vi sentite piccoli, poveri, poco numerosi, in realtà siete una potenza in me, ed io vi mando dove voglio, vi utilizzo per la mia gloria e per il bene di tutta l’umanità. Fatevi forza, figli miei, la Redenzione deve essere portata a compimento, tutto deve giungere alla pienezza. Quello che io ho iniziato sulla Terra, la mia Chiesa lo porterà a compimento insieme a me.

Vi affido come sempre a mia Madre, a San Giuseppe, a San Raffaele che è il vostro sacerdote. State uniti ai sette grandi Arcangeli,  specialmente a San Michele, il Condottiero a cui vi affido. A lui ho dato il potere di radunare da tutto l’Universo il mio popolo, che mia Madre genera e che io introdurrò nella nuova creazione.

Vi benedico e vi mando ad esorcizzare la Terra e a seminare il mio amore. Amate tutti i buoni della Terra, perché si faccia finalmente un solo gregge e un solo Pastore.

Vi benedico e vi proteggo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1] Cfr. Messaggio di S. Michele Arcangelo del 2 aprile 2020  “Appello all’umanità della Terra”

[2] Si riferisce al fatto che le chiese ed i luoghi pubblici sono stati chiusi a causa della pandemia da coronavirus Covid19, che colpisce la Terra dall’inizio dell’anno 2020, per evitare la diffusione del contagio.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi