L’azione trinitaria  nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

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L’azione trinitaria nella “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”

di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Capitolo 2

Il popolo nuovo diventa Chiesa

  1. Le tappe fondamentali

Nel capitolo precedente, abbiamo ripercorso a grandi linee gli avvenimenti che hanno impresso una svolta nella storia della salvezza in tutto l’Universo. Abbiamo anche visto come il grande piano di Dio di ricapitolare in Cristo tutta la creazione sia entrato nella sua fase finale.

Ad oggi, l’evangelizzazione dell’Universo è stata portata a termine dai fratelli delle umanità fedeli a Dio. L’annuncio della salvezza operata da Gesù Cristo è giunto così a tutti i pianeti abitati che ancora ne erano all’oscuro. Anche l’evangelizzazione della Terra è partita ed è tuttora in atto.

Sulla Terra, una parte dei cristiani ha accolto questi programmi e si è unita agli altri fratelli dell’Universo. In tal modo, si è formata anche sul nostro pianeta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, della quale abbiamo proclamato ufficialmente l’esistenza il 20 maggio 2018. Ricordiamo ai lettori che, nel corso delle nostre riflessioni, col termine Chiesa intendiamo riferirci esclusivamente alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo”.

La Chiesa è opera di Dio e si estende a tutto l’Universo, come ci è stato ricordato:

“La Chiesa è opera di Dio, fondata da Dio e ne fanno parte tutti i figli di Dio che lo amano e lo servono. Ovunque nell’Universo esistano uomini fedeli a Dio, essi sono Chiesa di Dio, poiché tutti sono stati creati, redenti e santificati da Dio Padre, per mezzo del Figlio Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo. Se un uomo appartiene o no alla Chiesa di Dio non lo decidono gli uomini ma Dio, che scruta i cuori, che conosce i pensieri e le vie di ogni uomo e giudica con giustizia e misericordia. L’essere ammessi o esclusi dalla Chiesa deriva dall’accogliere o meno la vita di Dio, dal sentirsi parte o meno della comunione universale con tutto il popolo di Dio in tutto l’Universo. L’uomo si pone fuori dalla Chiesa nel momento in cui rifiuta di appartenere a Dio, di donarsi a lui, di accogliere il fratello in nome di Dio, e vive secondo le leggi dell’egoismo, della corruzione e della morte.

Attenti, cristiani della Terra, che pensate di essere parte della Chiesa e poi vi comportate come i pagani!”[1]

Questa rappresentazione della Chiesa è racchiusa nell’azione potente di Dio in questi tempi e nei programmi che ci sono stati indicati, che si stanno realizzando e che si realizzeranno.

Alla proclamazione della Chiesa sulla Terra non siamo giunti da un giorno all’altro, ma dopo anni e anni di cammino, durante i quali siamo stati testimoni della risposta e della crescita spirituale del popolo al quale apparteniamo. Un popolo nuovo come è stato più volte definito da Dio e dai suoi strumenti. Nuovo nello spirito, offerto a Gesù attraverso il Cuore Immacolato di Maria, attento alla guida divina che non è mai mancata. La sua spiritualità poggia su tre pilastri: 1) l’offerta della vita a Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria; 2) l’immacolatezza o integrità della vita; 3) la comunione universale, cioè con tutta la Chiesa presente nell’Universo. 

Dalla proclamazione del 2018, di cui si è detto, ad oggi, il nostro popolo ha progressivamente sviluppato la consapevolezza di essere Chiesa, ed ha compiuto passi concreti per rafforzare sempre di più la sua identità. Anche le rivelazioni che abbiamo ricevuto negli ultimi anni dal Signore e dai suoi strumenti, prima fra tutti Maria Santissima, si sono via via focalizzate sull’appartenenza del nostro popolo alla Chiesa di tutto l’Universo.

La prima tappa fondamentale verso la formazione della Chiesa sulla Terra risale alla Pentecoste del 2016. In quella solennità, lo Spirito Santo si è rivolto al nostro popolo riunito con parole inequivocabili, che hanno sancito la nostra appartenenza al popolo di tutto l’Universo:

“Oggi io desidero fare di voi un popolo nuovo… È un giorno solenne perché oggi scendo su di voi con la stessa potenza con cui sono sceso sulla prima Chiesa. Scendo anche in tutto l’Universo su ogni figlio di Dio, per fare di ogni figlio di Dio un tempio vivente. Tutti i figli di Dio nell’Universo formeranno insieme il popolo nuovo.

…D’ora in avanti ci sarà un solo popolo di Dio in tutto l’Universo. D’ora in poi non sarete più un piccolo resto dell’umanità della Terra, bensì il popolo dell’Universo che vive sulla Terra. Nel popolo di Dio ci saranno diversità di esperienze, di culture, di pianeti ma ci sarà un solo spirito. Io sono Colui che tiene unito il popolo, che congiunge fra loro tutti i figli di Dio per fare di loro un popolo nuovo”.[2]

A questo passo importantissimo, nello stesso anno 2016, ne sono seguiti altri, ugualmente importanti, che vogliamo ricordare brevemente.

Innanzitutto, il Signore ha affidato a questo popolo della Terra quattro Case che ha definito Case-Santuari. Sono situate a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina); a Ghedi (Bs); a Finale Ligure (Sv); nella Repubblica Ceca. Sono luoghi di preghiera, di incontri fraterni, di formazione, dove le persone possono conoscere i programmi della Chiesa ed essere accompagnate nel cammino spirituale.

Successivamente abbiamo ricevuto il segno che portano tutti coloro che appartengono alla Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo: una Croce con al centro il Cuore Immacolato di Maria. Ne troverete la descrizione dettagliata su questo sito.  La Madre di Dio così ne parla:

È il segno di tutti i miei figli nel cui petto avviene il trionfo del mio Cuore perché il mio Cuore trionfa nel vostro cuore. E quando tutti avrete ricevuto questo segno, si compirà il tempo e si avvicinerà il ritorno di mio Figlio. Tutti coloro che sulla Terra e nell’universo si convertono ed entrano a far parte del popolo nuovo ricevono questo segno, sono segnati con il mio Cuore, il Cuore della Madre del Salvatore. È il trionfo dell’amore di Cristo in ciascuno di voi”.[3]

Lo Spirito Santo aggiunge:

“Riceverete il segno attraverso il quale imprimerò in voi il sigillo trinitario. È un segno potente in tutto l’Universo proprio perché porta in sé la potenza della Santissima Trinità; una potenza che nessuna forza può sconfiggere”.[4]

Desideriamo chiarire che anche coloro che non hanno ricevuto materialmente questo segno, perché impossibilitati a frequentare i nostri incontri, ma si sono sinceramente offerti a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, hanno ricevuto nel loro cuore lo stesso segno, che opera spiritualmente in loro. In tal modo, tutti i cristiani nell’Universo hanno ricevuto questo segno, quale sigillo della Santissima Trinità.

Dall’inizio del 2017 e per tutto il 2018, attraverso i messaggi del 13 di ogni mese, la Madonna ha parlato a lungo della vita di Dio e del suo popolo in tutto l’Universo, presentandosi come Madre dell’Umanità. Tutti i messaggi sono stai raccolti nel libro dal titolo: “La vita non è vita senza Dio”.

Il 13 ottobre 2017, centenario dell’ultima apparizione di Fatima, Maria Santissima si rivolge ancora a questo popolo nuovo definendolo la piccola, grande Chiesa di Dio:

“Voi siete la piccola, grande Chiesa di Dio su questa Terra. Vorrei che vi sentiste proprio così. Non abbiate paura di sentirvi Chiesa; la Chiesa di Cristo, mio Figlio, che esiste e palpita in tutto l’Universo…Dio ha bisogno della sua Chiesa, di questa piccola, grande Chiesa che avrà la forza di opporsi al nemico…Questa Chiesa avrà la forza  per vivere la sua vita autonoma, lontana dagli intrighi degli uomini e dall’arroganza dei potenti”.[5]

Da qui in poi il popolo nuovo è chiamato a prendere coscienza del suo essere Chiesa. È continuamente invitato da Dio e dai suoi strumenti ad accogliere e testimoniare i programmi che ci sono stati rivelati. Il Signore chiede a questa piccola Chiesa di vivere una vera spogliazione dalle proprie idee, logiche, ambizioni. Chiede soprattutto che le celebrazioni eucaristiche siano portate ad un livello sempre più alto, simile a quello della Liturgia del Cielo. Invita ad una preghiera elevata, secondo le intenzioni di Maria Santissima e non più secondo le intenzioni umane, per quanto nobili.

Nel 2018, con l’inizio dell’evangelizzazione della Terra, è chiesta a questa Chiesa la consacrazione totale al Cuore Immacolato di Maria, come punto di partenza dell’evangelizzazione. Il trionfo del suo Cuore è  infatti il preludio indispensabile alla venuta gloriosa di Cristo.

Arriviamo così al 20 maggio 2018. Il popolo nuovo è ormai pronto ad annunciare al mondo l’esistenza e l’opera della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo. Non una Chiesa nuova, ma la sola Chiesa fondata da Cristo, una, apostolica e indivisibile, presente in tutto l’Universo, come spiega la Madonna nel messaggio del 9 dicembre 2018:

“Figlioli, voi non parlate di un’altra Chiesa, non avete fondato una Chiesa alternativa. La Chiesa è una. Purtroppo, lungo i secoli, qualcuno si è infiltrato nella vera Chiesa di Cristo e ha spinto in un angolo il popolo di Dio, l’ha lasciato in ombra. Proclamando l’esistenza di questa Chiesa, Dio ha riportato al centro il suo popolo. Ora il popolo di Dio scaccerà il non-popolo, cioè quanti hanno occupato la Chiesa di Dio per i loro interessi e ambizioni che non hanno niente a che fare con Gesù Cristo.                                                

La Chiesa è sempre stata una, istituita da mio Figlio sulla Terra e fondata sugli Apostoli, sui profeti, sui martiri e sui santi; non solo quelli proclamati dalla Chiesa, ma sulle schiere di santi sconosciuti, piccoli, schiacciati e sul suo popolo fedele. Ora la vera Chiesa di Cristo riemerge con forza, attraverso un popolo che vuole vivere e mettere in pratica il Vangelo, le parole della Scrittura, l’insegnamento della vera Chiesa e dei santi”.[6]

Nel messaggio del 13 dicembre 2018 è ancora la Madonna a parlare della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo e ad indicare i passi concreti per farne parte:

“Vi ho parlato di Dio e della sua vita che si espande in tutto l’Universo. Oggi vi dico che la Chiesa, che mio Figlio ha fondato sulla Terra, non è rimasta confinata sulla Terra, ma è presente in tutto l’Universo. Avete fratelli e sorelle, sparsi nell’universo, che invocano come voi il nome di mio Figlio e si chiamano Cristiani. Gesù ha dato la vita anche per loro e li ha stimati degni di appartenere al suo popolo. Il fatto che non possiate vederli con i vostri occhi non significa che non esistano. Non siate come tanti arroganti che negano tutto ciò che non capiscono. I grandi misteri di Dio si comprendono nell’umiltà e nella preghiera, come è accaduto a me.

Verrà il giorno in cui tutti i figli di Dio vivranno uniti nella creazione nuova, che mio Figlio stabilirà alla fine dei tempi. In essa non entreranno quanti servono Lucifero, rifiutano il vero Dio e non amano i fratelli. Non entreranno neppure quanti hanno usato il nome di mio Figlio per servire se stessi e il proprio egoismo. Oggi, l’umanità di tutto l’universo è ancora in cammino, per convergere verso un’unica méta: essere riunita in Gesù Cristo e formare un solo popolo. Già oggi, però, potete sperimentare la presenza viva della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’universo, aprendo il vostro cuore alla novità dei tempi che verranno. Pregate lo Spirito Santo per avere la luce e non rifiutate tutto, come bambini capricciosi.

Volete far parte anche voi della Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo? Se lo volete, vi sono chieste tre cose: 1) donare completamente la vita a Dio Trino e Uno, per mezzo del mio Cuore Immacolato; 2) vivere una vita integra, nel rispetto delle leggi divine che vi sono state rivelate da mio Figlio Gesù nel Vangelo; sono scritte anche in voi e lo Spirito Santo le mantiene vive nel vostro spirito; 3) credere nell’esistenza di altri figli di Dio nell’Universo, che insieme a voi formano la sua Chiesa, una e indivisibile; vivere con loro in comunione di spirito e di preghiera.

La Chiesa della Terra come l’avete vista fino ad oggi, divisa, appesantita dallo spirito del mondo, infestata da molti parassiti, dovrà lasciare il posto alla vera Chiesa di Gesù cristo, viva e pulsante in tutto l’universo. Non siate turbati per questo e non scandalizzatevi, perché Dio deve purificare il suo popolo; è un atto di giustizia e di misericordia”.[7]

La nostra Madre non ci ha mai nascosto la responsabilità e le difficoltà del nostro cammino, ma ci ha sempre colmato di speranza, ricordandoci la grande missione che spetta alla Chiesa di Gesù Cristo in tutto l’Universo:

“La missione della Chiesa è quella di generare continuamente i figli di Dio alla vita della Santissima Trinità. Questo li rende integri, liberi, capaci di scegliere il bene e respingere il male,  di incontrare ogni figlio di Dio per donargli la vita.

Ora è tempo che questa Chiesa, unita a quella che sta nell’Universo, porti il suo annuncio con la sua vita; con la propria dottrina, la propria liturgia ed i propri sacramenti, con tutto quello che ha ricevuto in questi anni. Tutto questo forma un deposito veramente grande di fede, di speranza e di amore.

Non vi dico che non avrete contrasti perché l’odio di Lucifero contro la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo è grande, ma l’amore di Dio per voi è più grande. Anche il mio amore per voi è più grande ed io vi sono grata per tutto quello che avete fatto in questi anni.

Le vostre case saranno realmente santuari. Attireranno  l’umanità di buona volontà che potrà vedere un’altra Chiesa, potrà vedere quello che non ha ancora visto sulla Terra. Io desidero che questa Chiesa sia  povera, cioè non ricca di tanti soldi e mezzi, ma ricca e potente nella fede, nella speranza, nell’amore, nella dottrina e nei miracoli, in tutto quello che Dio vi permetterà di compiere perché il tempo stringe, figli miei.  Dio deve agire per salvare la Terra da quella parte di umanità che vuole distruggere tutto e tutti.

Ricordate bene che siete coloro sui quali Dio sta fondando questa Chiesa, perfettamente unita a San Pietro, agli apostoli, a tutti gli strumenti di Dio. Oggi, su questa Terra, voi siete coloro sui quali Dio sta fondando la Chiesa di Gesù Cristo dell’universo. Siate consapevoli della grandezza e della responsabilità, ma siate anche gioiosi perché Dio vi ha scelti.  Quando Dio sceglie, sceglie per amore e  per riempirvi del suo amore”.[8]

  1. Consacrati per portare la vita di Dio

La consapevolezza di essere la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, presente e operante sulla Terra, ci ha portato a compiere atti concreti che hanno segnato tappe altrettanto concrete nel nostro cammino.

Il 4 agosto 2019 la nostra Chiesa ha consacrato solennemente la Terra a Dio Padre, mettendo nelle sue mani le grandi sofferenze del nostro pianeta. In quell’occasione, il Padre ci ha rivolto parole molto significative. Ne riportiamo alcune: 

“Oggi, in voi, tra di voi e attraverso di voi, si compiono le mie promesse. Le promesse fatte ai vostri padri di un’umanità nuova, redenta; le promesse dei profeti. Finalmente si dà voce alla speranza di tanti santi che sono passati in mezzo a voi. Sono asciugate le lacrime dei giusti lungo la storia, che hanno sperato di vedere quello che voi oggi vedete.[9] Si compiono le mie promesse perché adesso sulla Terra c’è un popolo che mi appartiene. Finalmente c’è la Chiesa di tutto l’universo che mio Figlio ha istituito: viva, pulsante, santa, integra, che cerca soltanto la mia volontà.

Vedete, figlioli, come vanno le cose sulla Terra. L’uomo non mi cerca, non mi vuole, non mi conosce, mi rifiuta. Per questo ho voluto un altro popolo ed ho creato una nuova umanità. Lungo i secoli ho suscitato santi, profeti, giusti ma ora in voi si compie la mia promessa di un popolo nuovo: voi siete il mio popolo nuovo ed io sono il vostro Dio”.[10]

L’8 dicembre 2019 la Chiesa si è solennemente consacrata allo Spirito Santo, ed il 31 dicembre 2019 a Maria Santissima. Più recentemente, il 19 gennaio 2020, la Chiesa si è solennemente consacrata alla Santissima Trinità. Un punto di arrivo e di partenza, come sottolinea Dio Padre:

“Questo giorno è un punto di arrivo e di partenza. È un punto di arrivo, perché oggi si conclude la vostra preparazione ed è un punto di partenza perché da oggi comincia per voi la vera e propria missione.

Attraverso di voi, deve manifestarsi la mia gloria, perché la Chiesa è chiamata a manifestare la gloria della Santissima Trinità, specialmente la mia gloria di Padre. Io sono il Padre che ama tutti e che desidera salvare tutti.

D’ora in avanti, la Chiesa vera sarà separata da quella falsa e crescerà. Manifesterà la mia potenza e la mia gloria. Sappiate che esiste una sola Chiesa, fondata da mio Figlio Gesù Cristo sulla Terra e presente in tutto l’Universo. Essa riconosce la Santissima Trinità e Maria Regina, Madre e Corredentrice dell’umanità. Accoglie e

vive la comunione con tutti fratelli dell’Universo, svolge la sua missione ovunque, per portare la salvezza ai vivi e ai defunti. Un’altra Chiesa non c’è e non ci sarà”.[11]

  1. L’evangelizzazione della Terra

Il Signore ha indicato le linee dell’evangelizzazione della Terra per l’anno 2020:

“Comincia il tempo in cui la mia azione rivelerà sempre di più la regalità della mia Chiesa. D’ora in avanti, la mia Chiesa sarà con me dovunque io sia, mi seguirà dovunque io vada, com’è scritto nell’Apocalisse.[12] D’ora in poi, in tutti i tabernacoli, in tutti i santuari, in tutti i portali, in ogni luogo dove la mia gloria risplende, risplenderà anche la gloria della mia Chiesa.[13] Parlo della mia Chiesa, però, quella che è passata con me attraverso la mia morte e  risurrezione, che porta su di sé il sigillo della mia regalità, il sigillo del Re.

Il mio sigillo su di voi è il mio sangue. Io l’ho versato per voi ma ho fatto anche di più: vi ho segnato col mio sangue. Il mio sangue è la prova inoppugnabile che appartenete a me e che siete stati inseriti nella mia vita. Siete parte di me, siete parte del mio Corpo Mistico che è la mia Chiesa. Il Corpo Mistico non è un’immagine astratta, ma è la realtà: è un corpo che si muove nell’universo, che vive, pensa, ama, soffre e agisce. Questo è il mio Corpo Mistico. Tutti voi potete farne parte, a patto che vi lasciate segnare dal mio sigillo di Re, il sigillo della mia morte e risurrezione.

Chi non accetta di essere bagnato dal mio sangue, passando con me dalla morte alla vita, non può far parte di questa Chiesa. Non potranno seguirmi i cristiani distratti, i quali pensano che appartenere a me sia una  passeggiata, un andare la domenica in chiesa ben vestiti. No, essere cristiani non è questo. Il cristiano è colui che è in Cristo e vive in Cristo per essere una creatura nuova[14]. Senza questo non c’è cristianesimo, c’è una religione che si chiama cristianesimo, una fra le tante. La mia Chiesa di tutto l’Universo, al contrario, non è solo un’istituzione religiosa ma è il mio Corpo Mistico che porta su di sé il sigillo del Re, il sigillo del mio sangue”.[15]

Lo Spirito Santo spiega la natura di questa azione trinitaria che indirizza l’evangelizzazione della Terra:

“La missione di cui parlo non è opera vostra ma della Santissima Trinità, che la realizza attraverso il suo popolo. Il Padre vi chiama, fin dal momento del concepimento. Se rispondete alla sua chiamata, Gesù viene a voi per compiere l’opera del Padre in ciascuno di voi e attraverso di voi. Poi conferma pienamente la sua opera, mediante il Battesimo. Anch’io, nel sacramento della Confermazione, scendo su di voi per confermare l’opera di Gesù che egli compie, nel nome del Padre, in ciascuno di voi”. [16]

  1. L’azione in spirito

L’azione principale della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo è l’azione in spirito, che costituisce anche la più alta e potente forma di evangelizzazione. Gesù la descrive così:

           “Desidero che comprendiate una cosa importante: esiste un’azione di ciascuno di voi che si svolge nella fisicità del corpo, come i gesti che fate ogni giorno, e che produce i suoi effetti soprattutto nel mondo materiale.  Esiste anche un’azione che si svolge nello spirito, i cui effetti si manifestano soprattutto a livello spirituale. Ad esempio, quando pregate per qualcuno, la vostra azione è a livello di spirito e tocca lo spirito di coloro per i quali pregate. Lo stesso avviene quando perdonate qualcuno: la vostra azione a livello di spirito, produce effetti benefici nello spirito di chi è stato perdonato.  È un’azione che non si vede ma che esiste ed è molto potente, perché smuove le profondità di tutto ciò che tocca.  Dio utilizza sempre i suoi strumenti sia spiritualmente che fisicamente, a seconda della loro natura, delle necessità e del suo volere”.[17]

L’azione in spirito è guidata dallo Spirito Santo ed esige la nostra piena adesione a Lui e ai suoi impulsi. L’azione in spirito ci permette di essere in comunione con i fratelli e le sorelle di tutto l’Universo, perché è solo lo Spirito Santo che rende possibile la comunione fra tutti i membri della sua Chiesa. In lui si eleva la nostra preghiera per i vivi e i defunti e la sua grazia si effonde su tutta la Chiesa dell’Universo, che cresce e si rafforza di giorno in giorno.

Abbiamo creduto nella potenza dell’azione in spirito e ne abbiamo sperimentato la portata. Siamo più che mai consapevoli che la fede, la speranza e l’amore di ciascuno di noi generano una forza che si trasmette a quanti vivono a distanza, persino su diversi pianeti, perché lo Spirito Santo, che riempie l’Universo, non conosce confini e può infrangere ogni barriera. Abbiamo sperimentato che la forza della comunione universale può fare miracoli.

Per questo abbiamo accolto seriamente l’invito che Maria Santissima ci ha rivolto nella vigilia della solennità dell’Immacolata Concezione del 2019. La Madonna ci ha chiamati a partecipare con Lei alla grande azione in spirito che oggi il Signore chiede a questa Chiesa:

“Il Signore mi manda oggi a chiedere a ciascuno di voi e a tutto questo popolo un grande atto di amore: che insieme a me, da oggi in poi, vi offriate su tutti gli altari della Terra, dovunque venga celebrata l’Eucaristia. Non ha importanza se il sacerdote è degno o non lo è. La mia offerta, insieme a quella della Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, sanerà tante ferite. Da ogni altare della Terra si eleverà a Dio un sacrificio degno che il Padre accoglierà, insieme a quello di Cristo.

Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni

altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra.

Desidero spiegarvi anche un altro aspetto molto importante. Dovete sapere che anche nelle altre religioni ci sono molti figli che hanno detto sì alla SS. Trinità al momento del concepimento, ma hanno accettato di incarnarsi in altre religioni, in popoli della Terra che non conoscono mio Figlio. Lo hanno fatto per amore, si sono sacrificati. Dio ha gradito il loro sacrificio, ma ora vuole recuperare questi suoi figli, li vuole riportare a sé perché gli appartengono.

Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così  mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico.

Questa è una grande opera di Dio, che non potete compiere da soli, ma con me e con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, che si offrirà con voi e per voi.  La Terra è l’ultimo pianeta che deve essere risanato; è il più difficile ma deve essere elevato. Dio non vuole distruggere la Terra. Satana vuole distruggerla, non Dio. Dio vuole recuperarla e curarla, perché ama tutti.

Figlioli, non temete per quello che vi chiedo. Non temete di dover soffrire in modo patologico, non si tratta di questo. Con la consacrazione che tra poco farete allo Spirito Santo[18],  darete a Lui pieno potere in voi. Così lo Spirito Santo utilizzerà il vostro spirito e lo manderà dove più gli serve. Questa è l’azione in spirito: il vostro spirito viene portato là dove serve dallo Spirito di Dio. Il vortice trinitario vi afferra, vi solleva, vi porta e vi riporta e voi percorrete la Terra ed anche l’universo, pur vivendo la vostra vita di ogni giorno. Questo è il miracolo di Dio che nella vita quotidiana e nel silenzio, compie i suoi prodigi in voi, per voi e attraverso di voi”.[19]

  1. Esorcizzare la Terra

Tra i compiti di questa Chiesa non poteva mancare la lotta contro il Male che attanaglia l’umanità della Terra. Solo il Signore sconfiggerà per sempre Lucifero e le sue schiere alla fine dei tempi, ma la sua Chiesa combatte fin da ora al suo fianco per liberare i figli di Dio dalle tenebre, nell’attesa della venuta gloriosa del Signore Gesù. Di fronte agli scenari drammatici che si

aprono davanti all’umanità di questa Terra, appare quanto mai necessario l’impegno di questa Chiesa nella lotta contro il maligno.

Nel giorno di Natale del 2019, Gesù ci ha parlato della nostra missione e della nostra battaglia nell’anno 2020, un anno consacrato allo Spirito Santo.

“Davanti a voi si apre non solo un anno nuovo, ma un tempo nuovo: il tempo della rinascita di tutto l’Universo in me. Sarà un anno di lotta contro Satana. Inizierà la battaglia finale, che si svolgerà sulla Terra e voi la combatterete insieme a me. Gli eserciti di Dio e quelli di Satana sono ormai schierati: l’Agnello e il Dragone si fronteggiano.

Sarà un combattimento molto forte nello spirito. Vi manderò ad esorcizzare la Terra, a realizzare ciò che la Chiesa doveva compiere fin dall’origine: cacciare il maligno con la potenza del mio Spirito. Non potrete vincere questa battaglia con le vostre forze umane, con la sapienza, con le prediche né con le parole, ma solo nella potenza del mio Spirito. Ora potete comprendere perché l’anno prossimo sarà interamente consacrato allo Spirito Santo: sarà Lui infatti a sostenere questa battaglia in voi. Lo Spirito del Padre e del Figlio, la Terza Persona della Santissima Trinità, combatterà e vincerà, in voi e attorno a voi, nel nome della Santissima Trinità.

Figlioli, non dovete temere nulla. La battaglia di cui vi parlo, voi l’avete già vinta con me, nel momento in cui mi avete accolto e amato, accettando di condividere con me la croce e la morte. Ora vi attendono la risurrezione e la rinascita.

Vedete come va il mondo: è oppresso dalla presenza del maligno. La Terra è infestata dal male. I demoni in fuga dai pianeti ribelli, che sono stati evangelizzati, si rifugiano sul vostro pianeta. L’inferno è concentrato sulla Terra e ogni giorno compie la sua opera. Non c’è un popolo che riesca a contrastarlo se non voi e quanti hanno accolto questi programmi. Voi sapete dove conduce la storia: verso la creazione nuova che attende l’umanità di tutto l’Universo. Ed è qui, su questa Terra che si combatterà la battaglia finale per conquistare la creazione nuova.

Vi ho detto che sono i forti ad impossessarsi del Regno di Dio; non intendo dire forti umanamente, né violenti né duri, ma potenti nello Spirito Santo.

Coraggio figli, vi mando con la potenza dei profeti, dei santi, dei martiri e di tutti coloro che nella storia della salvezza hanno combattuto la battaglia contro il Dragone. Siete mandati a vincere e lo potete fare nello Spirito Santo e nella comunione universale. Dal prossimo anno, tutta la potenza dell’Universo si riverserà sulla Terra e su di voi. Vi lancerò come frecce, che partono dal mio Cuore e dal Cuore di mia Madre.

Dovete rinascere per questi tempi nuovi, che la Terra non ha mai visto ma che vedrà, nei quali la Donna partorirà il mio popolo e sconfiggerà per sempre il Dragone. I figli

di Maria combatteranno questa battaglia, immersi nello Spirito Santo, consacrati a me e donati al Padre.[20]

Combattete insieme a tutto il popolo di Dio e vincete questa battaglia. Esorcizzate la Terra perché ne ha bisogno, perché così è scritto e così sarà”.[21]

In conclusione, dopo tanto cammino e non poche prove, oggi sappiamo che, agli occhi di Dio, il popolo nuovo è diventato la sua Chiesa, presente sulla Terra come in tutto l’Universo.

Nonostante le opposizioni di quanti giudicano questo popolo un setta, nonostante i limiti e le fragilità del nostro essere creature, abbiamo la certezza di essere la Chiesa di Gesù Cristo. È una certezza che nasce dalla fede e non dal fanatismo.  È la consapevolezza di aver seguito il Signore che ci ha chiamati a lasciare tutto per diventare testimoni della sua vita.

Viviamo per Dio, con Dio, per la sua gloria e per la salvezza di tutti. Questo fa di noi tutt’altro che una setta chiusa in se stessa.

Riteniamo che la Chiesa alla quale apparteniamo, vada ben oltre il numero delle persone che incontriamo o conosciamo: comprende tutti coloro che hanno accolto questi programmi e partecipano all’evangelizzazione della Terra in spirito, vivendo in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo.

Non siamo né eroi, né esaltati e neppure pazzi. Abbiamo solo risposto ad una chiamata: il Signore è passato lungo il mare della nostra vita e ci ha chiesto di lasciare le reti.[22] Ci ha mandato a testimoniare la sua salvezza. Questo abbiamo fatto e continueremo a fare, in comunione con voi e con i nostri fratelli nell’Universo, per tutti coloro che hanno fame e sete del vero Dio.

“Nella concordia e nell’armonico amore

Gesù Cristo è cantato.

E voi da singoli diventate coro,

affinché consoni in concordia,

prendendo il tono di Dio in unità,

cantiate in unica voce

per mezzo di Gesù Cristo al Padre,

perché vi riconosca,

per il bene che fate,

membra del Figlio” [23]

[1] “Riscrivere la storia – Vol II – L’Universo e i suoi abitanti” pag 198

[2]  Messaggio dello Spirito Santo del 15 maggio 2016 “Un passaggio cosmico”

 

[3] Messaggio di Maria Santissima del 23 luglio 2016 “Il trionfo del mio Cuore”

[4] Messaggio dello Spirito Santo del 15 ottobre 2016 “Oggi si compie definitivamente la Pentecoste cosmica”

[5] Messaggio di Maria Santissima del 13 ottobre 2017 “Siete la piccola, grande Chiesa di Dio”

 

[6] Messaggio di Maria Santissima del 9 dicembre 2018 “Non cercate altrove quello che avete già”

[7] “La vita non è vita senza Dio” Ed. Luci dell’Esodo 2018, pag. 62

[8] Messaggio di Maria Santissima del 24 giugno 2019 “Sono Madre della Chiesa”

 

[9] Cfr. Lc 10, 23

[10] Messaggio di Dio Padre del 4 agosto 2019 “Io ci sono, sono il Padre vostro”pubblicato su questo sito

[11] Messaggio di Dio Padre del 19 gennaio 2020 “Rinnovo con voi la mia alleanza” pubblicato su questo sito

 

[12] Cfr Ap14,4

[13] Con questa azione, il Signore raduna la sua Chiesa, suo Corpo Mistico, e la invita ad offrirsi in continuo a Lui, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, per dare una risposta integra e partecipare alla comunione universale. Attira tutti a sé e tutti sono chiamati ad unirsi alla “Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo” per affrettare la venuta gloriosa del Signore ed entrare nella creazione nuova.

[14] Cfr 1Gv 2, 6; 2Cor 5, 17; Gal 6, 15

[15] Messaggio di Gesù del 24 novembre 2019 “Il sigillo del Re”

[16] Messaggio dello Spirito Santo del 12 gennaio 2020 “La vostra missione è opera della Santissima Trinità” pubblicato su questo sito

[17] Cfr. “Verso la nuova creazione – Vol II anno 2011” Ed Luci dell’Esodo 2011 pag 112

[18] Durante la Celebrazione eucaristica, il popolo della Fondazione si è consacrato solennemente allo Spirito Santo.

[19] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra” pubblicato su questo sito

[20] Cfr. Ap cap 12

[21] Messaggio di Gesù del 25 dicembre 2019 “Vi mando ad esorcizzare la Terra”

[22] Cfr Mc 1, 16-20

[23] S. Ignazio martire scrive alla Chiesa di Efeso (4,2)

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