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Cari lettori e lettrici,
Ringraziamo tutti quanti ci aiutano a divulgare i messaggi relativi alle rivelazioni ricevute da Stefania Caterina, e pubblicati nel suo sito Verso La Nuova Creazione  (©Luci dell’Esodo srl).
 
Vi invitiamo pertanto a non copiare e incollare i messaggi di Stefania Caterina, producendo altri siti emulativi, ma a permettere l’accesso al nostro sito tramite link; così da lasciare l’originalità e l’identità di questo progetto integra e non generalizzata con altri contenuti.
 
Il Nucleo Luci dell’Esodo offre la vita per il servizio a questo progetto, con il compito di proteggerne l’integrità e l’originalità.
Con la disponibilità a collaborare con tutti voi, per valorizzare gli impulsi che lo Spirito opera nel suo popolo, vi ringraziamo, benediciamo e accompagniamo con la preghiera e l’offerta della vita a Dio.
 
Il Nucleo 
Luci dell’Esodo

Maria, Porta del cielo

STAMPA

Carissimi lettori,

nel messaggio che vi propongo, la Madonna ci rivela molti particolari della sua vita e della sua missione. Ci chiama ad una vita semplice, vissuta insieme a Lei, a servizio di Dio e del prossimo. È una chiamata alla trasformazione per entrare nella creazione nuova. Su questo cammino, la Madonna è la stella del mattino e la porta del cielo. Contemplandola, capiremo gli eventi di questi tempi ed il percorso da compiere per raggiungere la ricapitolazione in Cristo.

Il contenuto del messaggio è forte e impegnativo, Perciò abbiamo ritenuto opportuno non mandare in onda, in questa settimana, le riflessioni di Tomislav Vlašić, per non sovraccaricarvi e darvi così il modo di riflettere con calma sulle parole della Madonna. Siamo certi che il messaggio sarà un ottimo spunto anche per la vostra preghiera.

Vi auguro che possiate sperimentare la dolcezza della nostra Madre e Regina, anche nelle prove e nei travagli della dura esistenza terrena. Vi sono vicina con la preghiera e l’amore.

Il Signore vi dia pace.

Stefania Caterina

Messaggio della Madonna del 15 agosto 2013

“Miei cari figli,

vi benedico oggi con grande gioia! Questa giornata segna il trionfo dell’umanità nuova. Attraverso di me si è aperta una strada nel cielo: Io ho aperto la strada per la nuova umanità, verso la nuova creazione.

Figlioli, io non sono morta! Quando sono stata assunta in cielo, non mi trovavo in uno stato di morte ma di estasi profonda.[1] In questa estasi sono stata portata in cielo, nel tripudio di gloria dell’Onnipotente. Ero profondamente in estasi e tutto il mio essere fatto di spirito, anima e corpo, si elevava accompagnato dagli angeli che mi aprivano la strada, così come la apriranno a tutti voi quando entrerete nella nuova creazione. Circondata dai sette grandi Arcangeli e da miriadi e miriadi di angeli, sono stata assunta in cielo.

Nell’estasi non c’è nulla di soggettivo né di emotivo: è un dono puro di Dio. La vera estasi non è mai incoscienza; al contrario, è vera conoscenza delle cose del cielo. Una tale conoscenza è così grande da stordire le creature. Se le persone non cadessero in estasi quando vedono le cose del cielo, starebbero male fisicamente: non sopporterebbero le frequenze altissime che passano attraverso di loro nel momento in cui vedono e odono.

Vi faccio un esempio per aiutarvi a comprendere: durante le mie apparizioni sulla Terra, i veggenti cadono in estasi; nel momento in cui io sono fisicamente presente, si trovano di colpo a contatto con una dimensione diversa e superiore rispetto a quella in cui vivono abitualmente. È la dimensione del puro spirito, nella quale le leggi fisiche e naturali sono completamente diverse; il corpo umano potrebbe subire gravi conseguenze. Nello stato di estasi, invece, tutte le leggi naturali e fisiche sono sospese e la persona è in grado di vivere una tale esperienza. Potete comprendere come fosse necessario che cadessi in estasi, poiché sono salita direttamente in cielo col corpo, oltrepassando la Grande Barriera del cielo, e sono entrata nella dimensione del puro spirito. La mia estasi era così profonda da essere scambiata per uno stato di morte ma non ero morta, ero anzi in grado di comprendere e partecipare all’azione di Dio.

Sono sorte molte discussioni teologiche circa la mia assunzione in cielo. Molti hanno ritenuto inevitabile che io sperimentassi la morte, dato che mio Figlio, che è Dio, è morto in croce: se Dio-Uomo si è assoggettato alla morte, perché sua Madre, che è una creatura, non avrebbe dovuto morire? Questo sarebbe ovvio se Gesù non fosse risorto e asceso al cielo. Con la sua risurrezione e ascensione al cielo, invece, mio Figlio ha  aperto la strada verso la creazione nuova ed io sono stata la prima creatura nuova ad entrare col mio corpo nella dimensione del puro spirito, oltre la Grande Barriera del cielo.

Non dimenticate che io sono Immacolata fin dal concepimento. Cosa significa questo?  Vi è stato spiegato che nel momento in cui Dio vi crea, siete messi a confronto con Lucifero e dovete scegliere fra Dio e lui, fra il Sommo Bene e il Male.  Per me non è stato così: in quel momento, Dio mi ha chiesto se volevo accettare la mia missione di Madre del Salvatore. Il privilegio di essere la Madre di Dio comportava diversi aspetti: la piena partecipazione al sacerdozio di Gesù; la compartecipazione al suo sacrificio di Redentore, la disponibilità ad essere Madre anche dell’umanità, e ad affiancare il popolo di Dio nel suo cammino verso la nuova creazione. Non ho avuto esitazioni nel rispondere sì. Ero completamente rivolta verso Dio, assorbita dalla sua luce, avvolta dalla sua santità. Fin da allora sono stata indissolubilmente legata a Gesù, Seconda Persona della Santissima Trinità, unita per sempre alla sua vita e al suo destino di dolore e di gloria. Ho accolto Gesù nel mio spirito molto prima che nel mio grembo. Il mio sì al momento del concepimento ha preceduto quello all’arcangelo Gabriele: al momento dell’annunciazione è riesploso in me il ricordo del mio primo sì.

Già nel momento del concepimento, Dio mi ha fatto conoscere che non sarei stata sola: Gesù, infatti, doveva nascere e crescere in una famiglia e questa famiglia sarebbe stata un modello non solo per le altre famiglie ma per la Chiesa intera. Dio mi avrebbe posto al fianco un uomo giusto e fedele, un aiuto solido e concreto per far fronte alla mia missione. Ho accettato con gioia la presenza di Giuseppe  nella mia vita e in quella di mio Figlio. Ai miei occhi, Giuseppe è stato giusto, santo, un vero e grande adoratore del Figlio di Dio. È stato lui, dopo di me, ad accogliere per primo fra le braccia il piccolo Gesù appena nato; ne era degno. Dopo Gesù, Giuseppe è stato la gioia del mio cuore, il mio sostegno, l’amico più caro. Non eravamo attaccati umanamente l’uno all’altro, non c’era nulla di sentimentale nella nostra unione: c’era l’amore puro di Dio che ci univa nella purezza e nella fedeltà al piano divino. Giuseppe non era immacolato come me, ma ha saputo rispettarmi e partecipare pienamente alla mia immacolatezza; era un fiore di verginità e di purezza. Sapeva custodire il silenzio divino ed in quel silenzio capiva ogni cosa.

La sua morte prematura è stato uno dei grandi dolori della mia vita terrena, un dolore che ho offerto a Dio. Lo spirito di Giuseppe, tuttavia, è stato sempre al mio fianco, ne potevo percepire l’amorosa presenza nei giorni bui della Passione, ha percorso con me la via crucis, era con me sotto la croce; non poteva essere altrimenti: ha amato tanto Gesù e ha speso per lui tutta la sua vita sulla Terra. Era giovane Giuseppe e la sua vita è stata breve. Il mio Cuore soffre nel vedere come la sua figura è stata trascurata, quasi ignorata, e deformata lungo i secoli; eppure, gli dovete molto!

Dal momento in cui ho accettato la mia missione, Lucifero non mi ha potuto più avvicinare, né tentare in alcun modo. Per tutta la durata della mia vita terrena non sono stata neppure sfiorata dal Male. Ho osservato e compreso la terribile azione di Lucifero, ho attraversato molte prove, ho sperimentato il dolore ma non la tentazione né tanto meno il peccato. Per questo Lucifero mi odia così tanto! La mia immacolatezza è stata una grazia pura che Dio mi ha concesso in vista della mia missione, unica e irripetibile nella storia della salvezza e nella storia dell’umanità.

Per voi non è così: se anche avete detto sì al momento del concepimento, siete tuttavia tentati e attaccati da Lucifero durante la vita terrena. Anche le umanità dell’universo fedeli a Dio che non hanno commesso peccato originale, subiscono l’azione tentatrice del demonio. Essa, però, risulta vana nei loro confronti perché questi fratelli sono potenti nello spirito, in loro non opera la corruzione come in voi della Terra. Dio permette che siate tentati  affinché la vostra fede cresca ed il sì pronunciato all’inizio della vostra esistenza si rafforzi.

La mia immacolatezza è un privilegio del tutto particolare, legato alla mia maternità divina; tuttavia, tutti siete chiamati all’immacolatezza. Tutto il vostro cammino spirituale deve tendere alla progressiva purificazione dal peccato e dalla corruzione, fino al raggiungimento dello stato di immacolatezza che vi rende partecipi della grazia divina e degni di appartenere alla nuova umanità. L’intero genere umano in tutto l’universo dovrà raggiungere questo stato di purezza per entrare nella nuova creazione: la creatura nuova sarà immacolata e così la nuova umanità.

Io sono l’Immacolata, la creatura nuova per eccellenza. Per questo sono stata assunta in cielo: per partecipare alla gloria del Creatore, presso il quale intercedo per tutti voi, e per aprirvi la strada verso la creazione nuova, così come Gesù l’ha aperta a me. Gesù ha aperto una strada nuova, quella dello Spirito, per tutti voi; occorreva però che una creatura, a nome di tutta l’umanità, attraversasse per prima in spirito, anima e corpo la Grande Barriera dopo Gesù, una creatura pura e fedele. Dio ha voluto che fossi io tale creatura, perché Immacolata, Madre di Dio e dell’umanità. Vi ho aperto la strada per amore e con amore;  con la mia obbedienza e docilità ho sanato in anticipo le vostre molte infedeltà, soprattutto quelle del popolo di Dio. Se non avessi accettato la mia maternità verso di voi ed il mio passaggio al cielo, sarebbe molto più difficile per voi percorrere la strada di Gesù: sono stata e sono la vostra garanzia davanti a Dio che un giorno sarete con me oltre la Grande Barriera.

Quando sono salita al cielo ho attraversato la Grande Barriera che è fatta di luce. Così sono stata avvolta dalla luce e dall’onnipotenza di mio Figlio che mi ha accolto tra le sue braccia. Nell’attraversare la Grande Barriera di luce sono diventata Regina. Sono salita verso il cielo come creatura immacolata e sono entrata nella dimensione del puro spirito come Regina. Così sarà anche per il popolo di Dio: salirà come popolo nuovo e, attraversando la Grande Barriera di luce, diventerà popolo regale e regnerà per sempre con il suo Dio.

Figli cari, vi ho detto queste cose per aiutarvi a capire meglio la mia presenza ed il mio ruolo nella vostra vita. Mi aspetto da voi un cammino di trasformazione. Tutto parte dal pensiero di Dio, dal lasciarsi plasmare da Dio secondo il suo pensiero. Lasciate che Dio plasmi i vostri pensieri, il vostro modo di vedere e di sentire. Questo fa di voi creature nuove. Figlioli, non diventate creature nuove quando acquistate la forza di superuomini o quando siete belli, dinamici, alla moda; diventate creature nuove quando iniziate a vedere le cose in modo nuovo.

Come Madre prego per voi e offro me stessa a Dio per voi. Vi chiedo di non riempirvi la testa di tante domande e di tanti progetti, no! Ricordate che siete creature e che da soli, senza Dio, non potete far nulla (Gv 15, 5). Durante la mia vita sulla Terra non ho mai pensato a cosa mi sarebbe accaduto, sapevo che tutto era nelle mani di Dio e questo mi bastava. Siate fiduciosi come bambini. Se vi affidate a Dio, sarete là dove dovrete essere, farete ciò che sarà giusto fare. Dio ha bisogno di voi per realizzare i suoi piani e desidera realizzarli al più presto. Vi prego anche di vivere una vita semplicissima: abbiate pensieri semplici e non analizzate troppo le cose; siate semplici nel parlare, fate tutto con semplicità.

Durante le mie apparizioni a Fatima, l’angelo vi ha insegnato questa preghiera molto profonda:

“O mio Dio,

io credo in te,

ti adoro,

spero in te e ti amo…”[2]

Sia dunque questa preghiera il programma della vostra vita: credete, adorate, sperate e amate; offritevi a Dio per quanti non sanno credere, adorare, sperare e amare. Questo è il programma di vita di tutti i miei figli che desiderano appartenermi. Credete, adorate, sperate e amate; non vi è chiesto altro.

Se vivrete così, apparterrete al Signore, mio Figlio, e lo Spirito Santo agirà continuamente in voi e vi trasformerà. Allora sarete pronti anche voi ad oltrepassare la Grande Barriera della luce: potrete oltrepassarla quando diventerete luce. C’è un solo modo per diventare luce: seguire mio Figlio che è “Luce del mondo” (Gv 8, 12); osservare le sue leggi, avere i suoi stessi desideri, essere colmi del suo amore e della sua vita, seguire il suo esempio.

Figli cari, tutto questo è così semplice, ma per l’umanità della Terra è tanto difficile! Vivete così almeno voi che desiderate servire Dio e che siete stati chiamati a questo. Amate Cristo come nessun altro lo ama. Dite come Pietro: “Signore tu sai tutto, tu sai che ti amo”(Gv 21, 17)! Se sarete uniti al mio Cuore voi amerete Gesù più degli altri perché nessuno lo ama come me, che sono sua Madre ma anche sua serva e sua discepola.

Fate in modo che le persone vedano in voi i veri amici di Cristo e di sua Madre, gli amici dei santi.

Vi benedico oggi dal cielo, da questa dimensione di purezza assoluta. Voi mi chiamate “Porta del cielo”, e lo sono davvero, perché vi ho aperto il passaggio verso la gioia piena, verso il futuro glorioso che attende il popolo di Dio.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

—————————————————————————————————————————

ROSARIO DELL’AMORE SACRIFICATO NELLA PACE

1. parte

– Credo…

– Gloria al Padre…

– Santissima Trinità, / Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente /

e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di nostro Signore Gesù Cristo /presente in tutti i tabernacoli della terra, / in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze

con cui egli stesso viene offeso.

E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore /

e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, /

vi chiedo la conversione dei poveri peccatori. Amen (3 volte)

– O Madre mia, /

Madre di bontà, di amore e di misericordia, /

ti amo con tutto il cuore e mi offro a te. /

Per mezzo della tua bontà, del tuo amore

e della tua misericordia, salvami!

Io voglio appartenere a te. /

Ti amo tanto e desidero che tu mi custodisca. /

Dal profondo del mio cuore, o Madre di bontà, /

ti prego: dammi la tua bontà,

affinché con essa io possa meritare il cielo. /

Ti prego per il tuo immenso amore:

concedimi di poter amare ogni uomo

come tu hai amato Gesù. /

Ti chiedo anche la grazia

di essere palpitante di amore verso di te. /

Io mi affido a te completamente e desidero che tu sia accanto a me

ad ogni passo, /

perché tu sei piena di grazia,

e vorrei non dimenticarmene mai. /

Ma se un giorno io perdessi la grazia,

ti prego di donarmela nuovamente. / Amen. (3 volte)

– Santissima Trinità… (3 volte)

2.a parte

– Padre nostro…

Dopo, per dieci volte si ripete la seguente invocazione:

O mio Dio, / credo in te, / ti adoro, /

spero in te, / e ti amo.

R. Ti prego di perdonare tutti quelli che

non credono in te, / non ti adorano, /

non sperano in te, / e non ti amano.

– Gloria al Padre…

– O Gesù mio, perdona le nostre colpe, /

preservaci dal fuoco dell’inferno, /

porta in cielo tutte le anime, /

specialmente le più bisognose della tua misericordia.

– Santissima Trinità…

Tutta questa seconda parte va recitata tre volte.

Alla fine

– L’eterno riposo…


[1] Etimologicamente, la parola estasi significa”uscire fuori da sé”. Nella mistica cristiana, l’estasi indica uno stato in cui l’uomo esce da se stesso ed è immerso nella realtà divina per mezzo della grazia.

[2] Nel nostro cammino spirituale di anime che si offrono a Dio in sacrificio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, la Madonna ci ha insegnato a pregare il “Rosario dell’amore sacrificato nella pace”, che trovate alla fine del messaggio. La Madonna ha spiegato che questo rosario collega le apparizioni di Fatima con quelle di Medjugorje. Nel rosario, infatti, vengono recitate più volte le preghiere che l’angelo a Fatima ha rivelato ai veggenti, e la preghiera alla Madre di bontà, di amore e di misericordia che la Madonna stessa ha rivelato a Medjugorje.

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