www.lucidellesodo.it

Siti ufficiali Multilingue
  • A La Nueva Creación a cargo de Stefania Caterina
  • Az Új Teremtés felé
  • DE
  • ENG
  • fr
  • HR
  • La Nueva Creacion
  • portoghese
  • rep.ceca
  • ro
  • Towards the New Creation by Stefania Caterina
Newsletter
Archivio articoli
DVD video – Audiolibro

dvd 1-raccolta video

DVD video 1 e 2

audiolibro1

RICHIEDI QUI

Cari lettori e lettrici,
Ringraziamo tutti quanti ci aiutano a divulgare i messaggi relativi alle rivelazioni ricevute da Stefania Caterina, e pubblicati nel suo sito Verso La Nuova Creazione  (©Luci dell’Esodo srl).
 
Vi invitiamo pertanto a non copiare e incollare i messaggi di Stefania Caterina, producendo altri siti emulativi, ma a permettere l’accesso al nostro sito tramite link; così da lasciare l’originalità e l’identità di questo progetto integra e non generalizzata con altri contenuti.
 
Il Nucleo Luci dell’Esodo offre la vita per il servizio a questo progetto, con il compito di proteggerne l’integrità e l’originalità.
Con la disponibilità a collaborare con tutti voi, per valorizzare gli impulsi che lo Spirito opera nel suo popolo, vi ringraziamo, benediciamo e accompagniamo con la preghiera e l’offerta della vita a Dio.
 
Il Nucleo 
Luci dell’Esodo

Sacerdoti nuovi per un popolo nuovo

Carissimi lettori,

vi proponiamo ancora un messaggio contenuti nel libro 2012 La scelta decisiva dell’umanità

(di Stefania Caterina e Tomislav Vlašić​ edizioni Luci dell’Esodo) che riteniamo importante per questi tempi.

Vi invitiamo a pregare insieme a noi per la prossima elezione del Papa. Sono questi i tempi in cui nasce il popolo nuovo dal seno del Padre, e si apre un futuro luminoso per tutti i figli di Dio.

Vi auguriamo ogni bene.

Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Messaggio di Gesù del 5 aprile 2012, Giovedì Santo

Sacerdoti nuovi per un popolo nuovo


“Vi benedico, figlioli! Siete oggi davanti ad un passaggio nuovo, direi millenario. Oggi, infatti, inizia la fase ultima di preparazione alla nuova creazione, perché, a partire da oggi, il principe del male, Lucifero, è scacciato definitivamente dal mio popolo.

Il Maligno si è insinuato in tutta l’opera di Dio, fin dall’inizio. Così come si era infiltrato nell’opera della creazione, attraverso Lucifero, così si è infiltrato nell’opera di redenzione, attraverso Giuda Iscariota, posseduto da Lucifero. Giuda era veramente posseduto da Lucifero, al quale aveva consacrato se stesso. Per un certo periodo, mosso da un interesse personale, è stato al mio fianco, mostrandosi addirittura un fanatico: voleva prendere parte al mio Regno, conquistandosi un posto d’onore. Era inebriato dalla potenza dei miracoli che mi vedeva compiere, e che egli stesso aveva compiuto, quando lo avevo mandato in missione, insieme agli apostoli e ai discepoli, affinché mi precedessero nei luoghi che avrei visitato[1].

In seguito, quando si è reso conto di non poter ottenere dal Regno di Dio ciò che aveva sperato, e di quale fosse veramente il compito di un apostolo, quando cominciò a sentirmi apertamente parlare della mia morte in croce, si ribellò come già aveva fatto il padre suo, Lucifero. Nell’ultima cena, gli ho dato il boccone di pane, come agli altri apostoli. Per questi ultimi, quel boccone di pane intinto nel vino, rappresentava il sigillo della nuova e definitiva alleanza con me; per Giuda fu il sigillo della sua alleanza con Satana, contro di me:[2] Giuda ha ricevuto il mio corpo ed il mio sangue maledicendomi. Molti altri, dopo di lui, hanno fatto, e fanno tuttora, la stessa cosa.

Giuda Iscariota è stato una figura tenebrosa nel cristianesimo, la cui ombra si è estesa sulla Chiesa lungo i secoli: il suo tradimento ha aperto la strada al tradimento di altri apostoli e sacerdoti dopo di lui. Giuda è stato il precursore dell’Anticristo; gli ha preparato la via dentro la mia Chiesa. Dopo di lui, molti anticristi si sono manifestati in mezzo al mio popolo, continuando l’opera demolitrice iniziata da Giuda. Alla fine, si manifesterà l’Anticristo, che verrà a raccogliere tutto ciò che gli anticristi hanno seminato lungo la storia.

Giuda è stato chiamato al sacerdozio nuovo che ho istituito sulla Terra; nuovo perché completamente diverso da quello fino ad allora operante nel popolo eletto. Dall’ultima cena in poi, il sacerdote non sarebbe più stato colui che offriva soltanto sacrifici di animali, ma colui che offriva se stesso, in unione al mio sacrificio, per la salvezza di tutti gli uomini, e non solo di quelli della Terra. Il sacerdote nuovo sarebbe stato il “ricapitolatore” dell’intera creazione in me. Giuda si è sottratto a questo compito, decidendo liberamente di tradirmi e di consegnarmi al sinedrio. Giuda mi ha venduto ma, vendendo me, ha venduto tutti i doni che gli erano venuti da me, compreso quello del sacerdozio nuovo. Una piaga immensa si è aperta nella Chiesa, ed ancora oggi ne vedete le conseguenze: molti sacerdoti, lungo i secoli, hanno venduto e vendono se stessi ed il loro sacerdozio al nemico, sperando di ottenere potere e privilegi. Cercano un regno umano, come faceva Giuda.

Perché ho chiamato Giuda a far parte degli apostoli? Per giustizia! Perché il Padre ha voluto, ancora una volta, mettere alla prova la Chiesa nascente, così come aveva messo alla prova l’umanità appena creata. Sappiate che il Padre vi mette sempre alla prova, perché vi dona piena libertà. Sì, la vostra libertà è inviolabile agli occhi del Padre ma, in cambio, egli chiede la fedeltà. Per questo vi prova, così come ha fatto con i vostri progenitori. Continuerà a provarvi fino alla fine dei tempi, fino a che passerà questa generazione perversa, che esige la libertà, ma rifiuta di essere fedele a Dio. Allora sorgerà una generazione nuova; vi dico che sta già nascendo!

Poteva salvarsi Giuda? Poteva pentirsi? Sì, poteva ma non voleva. Dopo la mia morte, rendendosi conto di ciò che aveva fatto, invece di pentirsi e di chiedere la misericordia di Dio, che è sempre a diposizione di chi si pente, ha rifiutato la vita e si è ucciso. Col suo ultimo gesto, ha mostrato ancora una volta il suo disprezzo verso Dio. Del resto, chi si vende a Lucifero deve sapere a cosa va incontro: Lucifero toglie la libertà a chi si offre a lui, e porta alla disperazione chi non gli è fedele, al contrario di Dio, che vi lascia sempre liberi e vi perdona se vi pentite. Giuda è sprofondato nel buio della sua anima; era notte anche quando mi ha tradito. È sempre notte per chi tradisce la vita di Dio.

Giuda è stato una figura oscura; a nulla valgono i molti tentativi fatti per riabilitarlo, col pretesto che egli “doveva” tradirmi per rendere possibile la mia morte e, quindi, la vostra salvezza. O uomini stolti! Chi vi ha costretto a mettermi in croce? Non avreste potuto accogliermi come Figlio di Dio, e lasciarvi guidare da me alla verità? A maggior ragione sareste stati salvati, se mi aveste accolto e onorato come vero Dio, quale io sono. Ma la vostra natura perversa, non ha potuto fare altro che ripetere la colpa dei vostri padri, che negarono Dio e preferirono vivere la loro misera vita lontani da lui. Non è Dio che ha inventato la croce, l’avete creata voi e mi avete crocifisso. Non ripetete lo stesso errore e accoglietemi ora come vostro Salvatore! Siete ancora in tempo a cambiare la vostra vita, prima che il Padre ponga fine a questo tempo.

Torniamo adesso al discorso sul sacerdozio nuovo, che sono venuto ad istituire sulla Terra, a favore dell’intera umanità dell’universo. Questo sacerdozio non si è ancora sviluppato pienamente sulla Terra, nonostante la santità di molti, a causa dell’ostilità della vostra umanità a Dio, e dell’infiltrazione del male nella Chiesa, a causa del tradimento di Giuda, e di altri dopo di lui. Il sacerdozio nuovo opera pienamente nel Nucleo Centrale, ed è destinato a raggiungere la sua pienezza in tutto l’universo.

Come vi ho già spiegato,[3] il sacerdozio del popolo di Dio si esprime attraverso due componenti specifiche: il sacerdozio comune, che è proprio di ogni fedele, ed il sacerdozio dei servitori, o pastori, cioè di coloro che esercitano il loro sacerdozio come servizio specifico, per accompagnare il popolo nel cammino di santificazione. I sacerdoti servitori offrono a Dio se stessi e quanti sono loro affidati, e si uniscono totalmente al mio sacrificio. In tal modo, essi ricapitolano in me ogni cosa: se stessi, la comunità che servono, l’intera umanità e la creazione. Uniti a me, Sommo Sacerdote, i sacerdoti servitori si elevano al Padre nello Spirito Santo, insieme a tutto il popolo.

I sacerdoti servitori sono chiamati dal momento del concepimento; sono unti sacerdoti fin dal seno materno. Tuttavia, Dio non li costringe ad accettare il dono del sacerdozio: sono liberi di coltivare o meno il dono che portano in sé, e farlo crescere con l’aiuto della grazia. Quando ho chiamato i dodici apostoli, non li ho scelti a caso: ho scelto coloro che erano stati unti sacerdoti fin dal concepimento. Anche Giuda lo era, ma ha infangato il dono di Dio, ha cercato di usarlo per i suoi fini. Egli avrebbe potuto essere un buon sacerdote, se avesse rinunciato al proprio egoismo. Il suo sacerdozio avrebbe potuto ancora risorgere, nonostante il tradimento, se si fosse pentito: fino all’ultimo istante, gli è stata data la possibilità di cambiare, ma non l’ha fatto. Giuda non si è pentito, si è solo spaventato per ciò che aveva fatto. Ha avuto paura di Dio, perché non lo amava; amava se stesso e temeva per se stesso.

Giuda continua ad agire nella Chiesa: il suo spirito infernale opera direttamente e indirettamente, attraverso i suoi successori. Si scaglia sopratutto contro i sacerdoti, cercando di sedurli e portarli a Lucifero. Giuda è uno spirito potente, e sta a capo di una chiesa parallela alla mia Chiesa, che opera all’interno del mio popolo per distruggerlo. È una “chiesa nera”, nera come l’anima di Giuda. I successori di Giuda sono gli anticristi di cui vi ho parlato. Essi preparano la via all’Anticristo.

Chi sarà e da dove verrà l’Anticristo? Sarà Lucifero a sceglierlo, perché il Padre glielo ha concesso. Dio non sceglie anticristi. Dio non può scegliere il male perché egli è il sommo Bene. Ciò nonostante, anche all’Anticristo sarà data la possibilità di convertirsi, se lo vorrà, perché Dio è buono verso tutti.

L’Anticristo si manifesterà alla fine, quando Lucifero si vedrà costretto a cedere buona parte del suo potere ad un uomo. Lucifero sa che perderà la sua inutile battaglia contro Dio ma, nel suo folle egoismo, non si arrende, e cerca di eliminare dalla faccia della Terra i veri cristiani. Ha promesso ai suoi seguaci che, alla fine dei tempi, manderà un suo inviato che saprà cancellare per sempre il mio ricordo, e stabilire sulla Terra il regno delle tenebre, che si estenderà poi all’intero universo. Il Figlio di Dio si è incarnato sulla Terra per portare la parola di salvezza, ha operato miracoli, ha mostrato l’opera del Padre. Lucifero è uno spirito puro, e non può direttamente incarnarsi; perciò ha bisogno di un uomo. L’Anticristo sarà la sua ultima carta: sarà un uomo della Terra, che incarnerà il male e sedurrà le genti con parole persuasive, prodigi e miracoli, forte del potere che Lucifero gli darà. La sua guerra è contro di me, ed egli cerca in ogni modo di rendere vana la mia opera. Si ritiene più grande di Dio, e pensa di eliminare Dio; questa è la sua tremenda colpa.

Ora, l’umanità e la Chiesa sono arrivate ad una svolta: Dio sta suscitando un popolo nuovo, sta preparando egli stesso i suoi figli. In questo tempo l’opera dello Spirito Santo è grandiosa ed incessante in coloro che sono fedeli a Dio: li porta alla pienezza della verità. Nessuno può fermare quest’opera silenziosa dentro le anime, nessun potente può opporsi ai veri figli di Dio.

Questo popolo nuovo deve essere liberato dallo spirito di Giuda in modo definitivo, deve essere liberato dalla corruzione. Per questo vi ho detto che in questo giovedì santo, avviene un passaggio millenario: oggi, con la potenza ricevuta dal Padre mio, scaccio una volta per sempre lo spirito di Giuda dal mio popolo. Non permetterò che accada ciò che è accaduto nella prima Chiesa. Nessun traditore farà parte del mio popolo nuovo, rinnovato dall’alto, rinnovato nello spirito.

Da oggi attirerò sempre di più a me i sacerdoti che ho scelto, fin dal seno materno, per essere servitori di un popolo nuovo. Saranno sacerdoti nuovi a servizio di un popolo nuovo. Sacerdoti uniti pienamente a me, integri e capaci di vivere una vera comunione con il mio popolo. Li chiamerò, li risveglierò, li curerò, li manderò al mio popolo. Un popolo nuovo e santo avrà sacerdoti secondo il mio cuore.

Quanti preferiranno rimanere passivi, quanti avranno timore di accogliere la novità di questi tempi, e si aggrapperanno a ciò che è vecchio e destinato a finire, quanti non sapranno lasciare i propri interessi egoisti, saranno lasciati da parte. Il popolo “vecchio” sarà separato dal popolo nuovo. Nessun sacerdote “vecchio” servirà il popolo nuovo, il quale, a sua volta, non accetterà più sacerdoti “vecchi”. Il vino nuovo sarà finalmente versato negli otri nuovi.

Oggi comincia ad operare un servizio sacerdotale nuovo che nasce dal popolo nuovo; è un seme gettato da Dio che germoglierà al tempo opportuno; per ora, cresce nel silenzio, ma sarà ben visibile. Quando dico “nuovo” non intendo riferirmi a qualcosa di diverso dal sacerdozio che ho istituito sulla Terra: lo chiamo nuovo perché avrà una potenza nuova, in quanto sarà immesso in un popolo nuovo. I tempi che vivete sono i tempi della pienezza: tutto deve essere portato a compimento, anche il sacerdozio che non ha potuto operare pienamente, fino ad oggi, a causa della corruzione di buona parte della Chiesa. Dio, infatti, non ha potuto riempire i suoi sacerdoti della potenza prevista, perché molti di loro avrebbero venduto quella potenza a Lucifero.

Il sacerdote nuovo nascerà dal popolo e sarà riconosciuto dal popolo. Sarà un sacerdote unto da me al momento del concepimento. Il Padre mi ha ordinato di ungere i sacerdoti perché sono il Sommo Sacerdote. Dal momento dell’unzione, subentra lo Spirito Santo che comincia ad agire in colui che è stato unto: lo guida, lo ammaestra e, allo stesso tempo, guida e ammaestra il popolo in mezzo al quale quel sacerdote opererà. Così, l’unzione sacerdotale si manifesterà con tutta la sua potenza in colui che è stato scelto, se questi avrà accolto il dono del sacerdozio, e se avrà deciso di donarmi la sua vita per il popolo. Il popolo, da parte sua, accompagnerà il futuro sacerdote nella crescita, con la preghiera e l’offerta. Al momento giusto, lo Spirito Santo farà conoscere la sua opera in quella persona; il popolo riconoscerà il sacerdozio, lo confermerà e ammetterà il nuovo sacerdote al servizio. Così, sacerdote e popolo comprenderanno all’unisono il volere di Dio. Il sacerdozio nuovo sarà dunque il frutto dell’azione di Dio, e della risposta del sacerdote e del popolo. Tutto sarà guidato dallo Spirito Santo.

Non stupitevi quando vedrete le meraviglie che opererà lo Spirito Santo nel popolo fedele. Per questo lo spirito di Giuda deve essere cacciato fuori, altrimenti non vedrete queste meraviglie. Giuda è stato ed è una pedina importante nelle mani di Lucifero, ma ora ha finito di tormentare il mio popolo.

Il nuovo sacerdote non avrà più bisogno di investiture gerarchiche, perché il riconoscimento avverrà dal basso, dal popolo stesso. Del resto, il vescovo che impone le mani su un candidato, al momento dell’ordinazione, dovrebbe farlo a nome della Chiesa, cioè del popolo. Purtroppo, lo fa spesso a nome di una struttura che si chiama Chiesa. Il sacerdote nuovo sarà espressione di un popolo vivo, non di una struttura.

Così il popolo nuovo camminerà verso la nuova creazione. Alla fine dei tempi, il mio sacerdozio rimarrà l’unico in tutto l’universo. Io sarò l’unico Pastore di un solo e immenso popolo, che si radunerà da ogni parte dell’universo. Per ora, è ancora necessaria la presenza di sacerdoti in mezzo a voi. Ve lo ripeto: giungeranno tempi nuovi, preparati per un popolo nuovo che respirerà libero, e dal quale emergeranno sacerdoti nuovi e potenti nello Spirito Santo.

Vi benedico e vi assicuro la mia protezione. Vi seguo con amore lungo il cammino. Non preoccupatevi di nulla se non di essere fedeli a me. Io compirò la mia opera.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.


[1] Cfr Lc 10, 1-12

[2] Cfr Gv 13, 21-30

[3] Cfr Messaggio di Gesù del 12 novembre 2010 dal titolo: “Voi siete il mio popolo santo” già pubblicato sul sito www.versolanuovacreazione.it, e qui riportato nella parte intitolata: “Messaggi di riferimento”

TwitterGoogle+PinterestFacebook

Scrivici

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Appuntamenti 2017
http://www.fortezzadellimmacolata.org/

Qui la nuova Rubrica a cura del nucleo dei medici http://www.fortezzadellimmacolata.org

Cari lettori, ecco un breve promemoria degli incontri proposti per i mese di:
GENNAIO 2017
- Domenica 22. GENNAIO a Ghedi con inizio alle ore 9,30 Partecipazione alla Liturgia celeste
- Domenica 29.GENNAIO a Ghedi con inizio alle ore 9,30 Partecipazione alla Liturgia celeste

Gli incontri sono sempre aperti a tutti. Per partecipare vi chiediamo cortesemente di telefonare anticipatamente, gli orari possono subire delle variazioni senza preavviso grazie.

Per informazioni contattateci.

Appuntamenti 2017

Gennaio sab. e dom. 14-15 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Febbraio sab. e dom. 4-5 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Marzo sab. e dom. 4-5 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) 
MARZO dal 15 al 20 viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
"Regina della Pace, completamente tuoi - 
a Gesù attraverso Maria"icona
Aprile sab. e dom. 1-2 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Maggio sab. e dom. 6-7 con inizio alle ore 15 del sabato a Ghedi (BS) 
Giugno sab. e dom. 3-4 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS)  
Luglio sab. e dom. 1-2 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
LUGLIO dal 12 al 17 viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Agosto mercoledì 2 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Agosto dal 13 al 18 viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Settembre sab. e dom. 2-3 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Ottobre sab. e dom. 30 (settembre)-1 (Ottobre) con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Novembre sab. e dom. 4-5 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
NOVEMBRE dal 29 (Ottobre) al 2 (Novembre) viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Dicembre sab. e dom. 2-3 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
DICEMBRE dal 29 al 2 Gennaio viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Per informazioni contattateci.
Che Dio vi benedica!!!
Fondazione  Fortezza dell’Immacolata

Međugorje
 

Ghedi

Fondazione

Tel. n. +39.3316709504

fax n. +39.019 2070460

redazione@lucidellesodo.it

Il cammino del popolo nuovo

Il cammino del popolo nuovo.cop-001

Indice Articoli

Intervista a Canale 5 - 4 ottobre 2008

Salone Internazionale del libro - Torino, Maggio 2009

Oltre la grande barriera, presentazione del libro di Stefania Caterina

Intervenuti: Renzo Allegri, Massimo Centini, Selma Chiosso, don Ermis SEGATTI

.

Incontro con Stefania Caterina -18.Dicembre 2011 -1.parte

Incontro con Stefania Caterina - 18 Dicembre 2011 - 2.parte

.

Intervista a Stefania Caterina 11.Novembre 2010

.

.

Intervista

Contact Us

Codice di sicurezza:
security code
Inserire un codice di sicurezza.:

Invia
   

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi