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Cari lettori e lettrici,
Ringraziamo tutti quanti ci aiutano a divulgare i messaggi relativi alle rivelazioni ricevute da Stefania Caterina, e pubblicati nel suo sito Verso La Nuova Creazione  (©Luci dell’Esodo srl).
 
Vi invitiamo pertanto a non copiare e incollare i messaggi di Stefania Caterina, producendo altri siti emulativi, ma a permettere l’accesso al nostro sito tramite link; così da lasciare l’originalità e l’identità di questo progetto integra e non generalizzata con altri contenuti.
 
Il Nucleo Luci dell’Esodo offre la vita per il servizio a questo progetto, con il compito di proteggerne l’integrità e l’originalità.
Con la disponibilità a collaborare con tutti voi, per valorizzare gli impulsi che lo Spirito opera nel suo popolo, vi ringraziamo, benediciamo e accompagniamo con la preghiera e l’offerta della vita a Dio.
 
Il Nucleo 
Luci dell’Esodo

“Sarai felice e godrai d’ogni bene” (Sal 128, 2)

Carissimi lettori,

il messaggio di questo mese ci invita a gioire dei doni di Dio e ad essere felici. Troppo spesso, invece, ci lasciamo opprimere dalle difficoltà della vita, fino al punto di perdere la speranza, fino a dimenticarci della gioia di Cristo Risorto. Sappiamo invece che siamo figli di Dio, e che in Dio non ci manca nulla per vivere una vita degna di essere vissuta. “La vostra felicità è la preghiera più grande che possiate elevare a Dio” ci dice lo Spirito Santo nel messaggio. Credo che tutti noi desideriamo essere felici, e che siamo altrettanto consapevoli di poterlo essere solo in Dio.

Vi auguro che possiate sperimentare la pienezza della vita di Dio, la sua felicità e la sua pace. Vi benedico e offro me stessa al Signore per ciascuno di voi.

Messaggio dello Spirito Santo del 5 maggio 2012

“Benedico e saluto ciascuno di voi! Vi ho parlato del momento del concepimento e di quanto avviene con la vostra scelta iniziale. Vi ho parlato anche della morte e di come essa vi apra le porte della dimensione del puro spirito.[1] Oggi desidero parlarvi di quel che vi accade dal momento della nascita, quando entrate nella realtà della Terra, fino alla morte, quando lasciate questa realtà. In questo arco di tempo, vi accade qualcosa di grande e di meraviglioso, che è la vita terrena. Sì, nonostante le prove e le fatiche che incontrate ogni giorno, la vita di ciascuno di voi sulla Terra è preziosa e insostituibile nei piani di Dio. Desidero aiutarvi a comprendere ciò che Dio vi ha donato, e che vi rende figli di Dio in questo mondo, ed anche nell’universo.

Il primo dono che Dio vi ha fatto per poter vivere sulla Terra, è il vostro corpo, senza il quale sareste invisibili. Esso non è di minore importanza rispetto allo spirito e all’anima[2], tutt’altro. Il corpo è lo strumento per eccellenza, attraverso il quale il vostro spirito e l’anima si esprimono all’esterno. Io agisco nel vostro spirito tanto quanto siete aperti a me. Nella mia azione, si manifesta la potenza della Santissima Trinità. Così vi conduco in continuo a Cristo, perché egli vi porti al Padre. I miei impulsi continui passano dallo spirito all’anima, e da questa al corpo. Il corpo, dunque, è fondamentale per rendere concreto e visibile ciò che passa nello spirito e nell’anima, e trasformare in parole ed opere ogni impulso interiore.

Per questo motivo, il corpo di ciascuno di voi è originale, tanto quanto lo sono lo spirito e l’anima, ed è ovvio che sia così. Infatti, il corpo racchiude in sé lo spirito e l’anima, e li custodisce per tutto il tempo della vostra vita sulla Terra. Se al momento del concepimento, avete scelto di essere fedeli a Dio, accettando pienamente la missione che egli vi affida sulla Terra, spirito e anima diventano potenti. Perciò, ricevete un corpo adatto a contenere tale potenza e a far fronte a ciò che vi attende.  Nel momento in cui nascete, tutto è pronto per la vostra vita e per la vostra missione.

Durante la gravidanza, io guido perfettamente la formazione del corpo: trasmetto al vostro spirito gli impulsi necessari ad ogni processo biologico, e lo spirito li trasmette all’anima. Essa li rielabora con la sua intelligenza, ed attiva le cellule, che si formano secondo un ordine perfetto e prestabilito, che vale per ogni individuo, ma che tiene conto dell’originalità di ciascuno. Dal primo istante e per tutta la durata della vita terrena, io continuerò incessantemente a trasmettere allo spirito gli impulsi necessari a mantenere il corpo sano e vitale; lo spirito li trasmetterà all’anima, ed essa provvederà a trasmetterli al cervello, che è la vostra centrale operativa. Il vostro corpo funzionerà perfettamente. Più sarete uniti a Dio e rispettosi delle sue leggi, più i miei impulsi saranno limpidi e potenti; sarete sani e armoniosi.

Se avete scelto di donare a Dio tutto il vostro essere, sarete guidati in tutto. Saprete dal di dentro cosa fa bene o male al vostro spirito, all’anima e al corpo. Imparerete a conoscere la vostra originalità e a rispettarla così come Dio la rispetta. Purtroppo, l’originalità dell’individuo è quasi sempre negata sulla Terra, proprio a partire dal corpo. La moda del momento, vi impone di apparire in un dato modo, di vestirvi secondo certe tendenze, di alimentarvi in maniera spesso pericolosa per la vostra salute.  Cos’è la moda, e da chi è imposta? La moda è una serie di modelli comportamentali, studiati e proposti dallo spirito collettivo che vi domina, lo spirito del mondo. Esso esprime gli orientamenti e le scelte della maggior parte degli uomini della Terra, che sono lontani dal vero Dio. Lo spirito collettivo del mondo domina attraverso sistemi e gerarchie, che agiscono in ogni campo, e che inducono l’umanità a pensare e a comportarsi secondo schemi prestabiliti. Tutto questo permette di manipolare le coscienze e di controllare tutto e tutti. Dietro allo spirito del mondo, agiscono le forze del male, allo scopo di distruggere tutto ciò che è opera di Dio e, prima fra tutte, l’uomo. Riflettete bene su questo, e non lasciatevi trascinare da pensieri che non sono i vostri, e che vi privano della vostra originalità, che è un bene prezioso e che fa di voi esseri perfetti, completi e irripetibili. Non diventate caricature di voi stessi!

Certo, vi chiederete da dove provengano malattie e malformazioni, se il corpo è creato secondo un ordine perfetto. Ebbene, la condizione della vita sulla Terra riflette le conseguenze del peccato originale, commesso dai vostri progenitori, e non solo. La ribellione a Dio, infatti, si ripete costantemente nella vostra umanità e, per molti di voi, si rinnova l’alleanza con Lucifero. Non siete migliori dei vostri padri! Nonostante la venuta di Gesù Cristo, la disubbidienza a Dio caratterizza la maggior parte degli uomini della Terra, e alimenta lo spirito del mondo, che si oppone a Dio.

Forse che il sacrificio di Gesù non è servito a nulla? Tutt’altro! Chi ha accolto Gesù Cristo come Figlio di Dio e Salvatore, chi ha creduto in lui e gli ha offerto se stesso, ha in sé la potenza per sconfiggere il male e la corruzione del mondo. Possiede la pienezza della vita divina, che Cristo gli ha donato. Tuttavia, Gesù continua l’opera di redenzione, mediante il suo popolo. Il sacrificio della croce si prolunga fino alla fine dei tempi nel suo Corpo Mistico. Perciò, Dio Padre permette che i suoi figli conoscano la sofferenza, così come l’ha conosciuta il Figlio suo, affinché quella sofferenza sia salvifica per molti, e prepari l’umanità alla risurrezione che avverrà alla fine dei tempi. Allora, coloro che avranno vissuto in Cristo e sofferto con lui, entreranno nella nuova creazione, dove la corruzione, il dolore e la morte non esisteranno più.[3] Fino ad allora, rimane la lotta incessante fra luce e tenebre, che vi procura tanto dolore. Essa non può cessare fino a che la vostra umanità resterà divisa fra Dio e Lucifero, fino a che non sceglierà Gesù Cristo incondizionatamente.

A quanti credono in Gesù e soffrono nel corpo dico: siate forti! Siate consapevoli che neppure una goccia della vostra sofferenza sarà dimenticata agli occhi di Dio. Consideratevi beati perché, oltre a credere in Cristo, siete partecipi delle sue sofferenze, e vivete la comunione con lui fino in fondo. Il Cuore di Gesù è vicino a quanti soffrono per lui, ed intercede continuamente per loro. Il Padre ama teneramente ogni figlio che ripercorre sulla Terra la via dolorosa del suo Cristo. Io dono la mia forza a quanti soffrono per il Regno di Dio. Sta scritto che nella vostra debolezza si manifesta la grandezza di Dio,[4] e questo vale anche per la malattia. Chiunque soffra per il Signore, non proverà mai amarezza, perché egli vi sostiene sempre. Coraggio dunque, figli tanto amati! Vi prometto che la vostra sofferenza si trasformerà in gioia senza fine.

Dio permette dunque una sofferenza salvifica, ma solo in alcuni casi, nei quali la persona ha accettato di portare la sua croce fin dal momento del concepimento. Pensate alle sofferenze di alcuni santi sulla Terra, che hanno aperto la strada al popolo anche con la sofferenza fisica. Ancora di più pensate a Gesù che vi ha salvato non solo con la potenza del suo Spirito, ma anche col suo corpo. Egli si immola su ogni altare per nutrirvi con la sua carne ed il suo sangue, mediante l’Eucaristia.

Al di fuori dei casi in cui Dio permette la sofferenza, i figli di Dio sono preservati nella loro integrità spirituale e fisica. La mia azione nel vostro spirito, infatti, allontana il male sotto tutte le sue molteplici forme. La mia protezione si estende all’anima e al corpo. Quando vi affidate completamente a Dio, offrendogli la vita, io vi trasmetto incessantemente la potenza divina, perché siete figli di Dio fedeli, che prendono parte alla vita del loro Creatore. La potenza creatrice, redentrice e santificatrice della Santissima Trinità avvolge tutto il vostro essere, mediante la mia opera incessante in voi e attorno a voi.

Dovreste essere sempre più consapevoli della mia azione, e partecipare attivamente ad essa. Come? Mediante la fede. La fede vi fa comprendere ciò che Dio sta facendo in voi e per voi, e vi rende collaboratori di Dio. Così liberate lo spirito e l’anima dalle paure, vi aprite sempre di più alla mia azione e siete in grado di sapere cosa fare in ogni situazione. Senza la fede, non potete discernere nulla di ciò che vi accade, e vi aggrappate a qualcosa di esterno per far fronte alle difficoltà. La soluzione dei vostri problemi, invece, sta nella vita di Dio che agisce in voi, ed è perfettamente in grado di far fronte ad ogni difficoltà. Dio vi dona l’intelligenza e la forza per vivere su questa Terra da figli di Dio, nonostante gli ostacoli che il male vi pone innanzi. Dio li supera dentro di voi! La sua potenza è infinita.

Il corpo è la parte del vostro essere a contatto col mondo esterno. Grazie al corpo, potete riversare sull’ambiente che vi circonda l’amore e la forza di Dio, comunicando ad ogni creatura la vita che è in voi. A sua volta, il corpo recepisce tutti gli stimoli della realtà che vi circonda, e li trasmette allo spirito, attraverso l’anima.  Se si tratta di stimoli negativi, la mia azione in voi neutralizza il male, ed il vostro spirito respinge la negatività. Se sono positivi, invece, la mia azione aiuta il vostro spirito a gioire della bontà di Dio. Così, mediante il corpo, voi godete dei doni di Dio. I vostri occhi possono vedere le meraviglie del creato, le orecchie ascoltano i suoni che vi sono cari, le mani toccano ciò che vi circonda, e così via.

Molte volte e in diverse maniere il corpo umano è disprezzato sulla Terra. Lo è quando è considerato turpe e peccaminoso, come purtroppo avviene anche fra i cristiani. Lo è anche quando è divinizzato o considerato un semplice oggetto di piacere, come avviene per il corpo femminile. Ricordate che il vostro corpo è prezioso agli occhi di Dio, è il tabernacolo della sua presenza viva. Perciò va curato in modo giusto, senza eccessi nel piacere o nella rinuncia, e va rispettato nella sua santità. Sì, l’opera di Dio è santa e l’uomo è l’opera più sublime. Guai a chi disprezza il proprio corpo e quello altrui! Guai a coloro che provocano sofferenze fisiche ai loro simili! E guai a coloro che uccidono la vita del corpo che è sacra ed inviolabile, perché non spetta a voi decidere della durata della vostra vita terrena. Essa è dono di Dio; siete chiamati a custodirla e farla fruttificare, con l’aiuto di Dio.

Il vostro essere, fatto di spirito, anima e corpo, è creato per godere dei beni che Dio elargisce. Questo non ha nulla a che fare col piacere egoista che molti di voi ricercano. Godere dei doni di Dio significa prendere coscienza della sua infinita bontà, e rendergli grazie continuamente per ciò che vi dà, mediante la vostra gioia. Sì, figli, Dio gradisce immensamente la vostra gioia e vi vuole felici. La vostra felicità è la preghiera più grande che possiate elevare a Dio. Abbandonate quelle tristi immagini che vi siete fatti di un Dio severo ed implacabile, che si compiace della vostra sofferenza! Dio non è così: in lui non c’è ombra di tristezza, ma c’è luce purissima, gioia, pace e felicità. Dio non è severo ma è giusto. La sua giustizia vi corregge quando vi esponete al pericolo, a causa dei vostri comportamenti sbagliati. La sua giustizia è solo un aspetto del suo amore per voi.

Come potrebbe un Padre amoroso, quale è Dio, volere l’infelicità dei suoi figli? Siate dunque felici perché tutto ciò che Dio ha creato, lo ha creato per voi. Godete dei beni materiali senza attaccare ad essi il vostro cuore, perché è l’attaccamento che vi rende infelici. Il vostro cuore deve cercare Dio al di sopra di tutto, ed egli vi darà ogni cosa, perché vi farà dono della sua stessa vita, dalla quale dipende ogni bene.

Godete degli affetti più cari e dell’amicizia, ma non dipendete dagli altri. Se rimanete uniti a Dio, sarà egli ad unirvi fra voi. Allora fra due coniugi, tra amici e fratelli scorrerà l’amore di Dio che non è egoista, non possiede nessuno, non ostacola la libertà degli altri, promuove il bene in tutti e non è posseduto da nessuno.

Godete dei vostri beni spirituali, delle vostre virtù e di ogni dono divino che arricchisce il vostro spirito. Questo non vuol dire che dovete compiacervi di voi stessi in modo infantile, né insuperbirvi, tantomeno porvi al di sopra degli altri. Significa, invece, gioire per la bellezza che Dio ha posto in voi, ed essere pronti a donare agli altri il frutto della vostra santità. Ognuno di voi è chiamato alla santità, e possiede doni che nessun altro possiede. Purtroppo, siete stati educati a non vedere i vostri doni interiori, anzi a temerli. Vi è stata inculcata una falsa umiltà che è negazione di voi stessi e della ricchezza che è in voi. Al contrario, Dio non vi chiama a nascondere i vostri talenti, ma desidera che siate pronti a moltiplicarli. Perciò godete dei beni del vostro spirito, affinché essi aumentino a favore di tutta l’umanità. L’universo intero attende di vedervi sbocciare come fiori nella pienezza della vita.

Gioite del lavoro delle vostre mani, per quanto umile possa essere. Dio non guarda quello che guardano gli uomini[5]; il lavoro più umile e nascosto può essere importante, agli occhi di Dio, più di quello dei cosiddetti grandi della Terra. Se il lavoro è offerto a Dio con amore, è cosa santa. Con esso partecipate all’azione del Creatore. Egli è costantemente all’opera per sostenere la vita dell’universo, e si aspetta da voi che viviate a sua immagine e somiglianza. Non siate pigri e non disprezzate nessun lavoro! Anche Gesù ha lavorato nella bottega di Giuseppe, le sue mani sante non hanno rifiutato di servire il prossimo col loro lavoro. Le mani dei santi non sono inoperose, sono le mani di chi ha lavorato tanto.

Oggi la Terra è sconvolta dalla mancanza di lavoro che crea povertà materiale e spirituale. Io vi dico che il lavoro manca perché lo si cerca solo per denaro; esso è considerato un dovere opprimente e non una gioia, una costrizione e non un servizio. Dico a voi che credete: lavorate con gioia e con amore, lavorate con serietà e responsabilità. Offrite a Dio ogni vostra fatica, per la sua gloria e per il bene dei fratelli, ed il lavoro non vi mancherà. Trasformatevi a immagine del vostro Creatore, che continuamente crea e ricrea, senza mai stancarsi e senza venir meno alla sua opera.

Gioite di ogni cosa, ringraziate continuamente il Signore dell’universo, ed offrite a lui la vostra vita. Così si compirà per voi quanto è scritto: “Vivrai del lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai d’ogni bene”.[6]

Sono sempre con voi, e vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.


[1] Si riferisce ai messaggi dei primi tre mesi del 2012, pubblicati su questo sito, nei quali lo Spirito Santo ha parlato della scelta al momento del concepimento e della morte.

[2] Ho parlato approfonditamente di spirito, anima e corpo nel cap. 13 del libro “Oltre la grande barriera” ed. Luci dell’Esodo 2008

[3] Cfr Ap 22, 3-5

[4] Cfr 2Cor, 12,10

[5] Cfr 1Sam 16, 7

[6] Cfr Sal 128, 2

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