Camminare in un nucleo
Cari lettori,
rispondiamo alle domande suscitate in molti di voi, dagli ultimi articoli pubblicati sul sito, e che ci giungono da più parti.
Il nostro nucleo si è formato spontaneamente, unendo uno alla volta persone che hanno deciso di offrire la vita a Dio per questo piano di salvezza, di ricapitolare tutto in Gesù Cristo Re dell’Universo, che in questo tempo ci è stato particolarmente rivelato attraverso Stefania Caterina.
Siamo di diversa provenienza, cultura e con varie esperienze lavorative e di vita anche consacrata che hanno lasciato tutto per servire Dio. Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino che cosa significa rapportarsi al Nucleo Centrale, e da questo rapporto ricevere la formazione che passa in spirito perché diventi vita all’interno del nucleo.
Ci presentiamo, fra noi c’è chi nella propria specificità, conduce vita non continuativamente comunitaria, altri vivono più stabilmente in questo contesto. In sei desideriamo metterci a disposizione dei lettori anche per contatti telefonici o incontri personali i nostri nomi sono: Mauro, Loredana, Ankica, Sergio, Judith e Daniele.
Alla luce del cammino fatto in questi mesi e soprattutto dalle indicazioni di Gesù nei messaggi (particolarmente in: Il futuro del mio popolo, e Gli strumenti di Dio in questo tempo), cerchiamo di spiegare in cosa consiste un nucleo.
É formato da persone libere e autonome, che riconoscono interiormente l’Opera di Dio specifica in questo tempo, esse spontaneamente camminano insieme, offrendosi l’uno per l’altro. Non necessariamente vivono insieme, anche se l’esempio più naturale di nucleo è una coppia come Maria e Giuseppe.
I nuclei non hanno gerarchie al di sopra di sé, ma sono uniti spiritualmente al Nucleo Centrale, il quale stà nel Cuore del popolo e da lì irradia la sua potenza agli altri nuclei, che tutti assieme sono sottomessi alla guida dello Spirito Santo. Ogni struttura o gerarchia umana infatti soffoca la vita dello spirito, al contrario, l’ordine che viene da Dio attraverso i Suoi strumenti promuove e libera lo spirito dell’uomo per unirsi allo Spirito di Dio e dare quella libertà per la quale l’uomo e la donna sono veramente stati creati.
Un nucleo non è un gruppo di preghiera o una comunità religiosa così come le conosciamo. In ogni gruppo o comunità l’evangelizzazione ha due scopi: il primo istruire le persone, il secondo attirarle a se. Il nucleo non attira a se altri membri, ma genera figli di Dio liberi che un domani formeranno altri nuclei. Questo è il principio di una famiglia, perché nella famiglia viene generato un figlio che a sua volta formerà un’altra famiglia e così via; mentre le comunità o gruppi di preghiera, così come concepiti ora, talvolta possono trasformarsi in sistemi che imprigionano. Il sistema non genera, ma da la forma alle persone per attirarle a sé e attira dentro di sé solo quelle persone che sono simili tra loro per realizzare lo stesso scopo.
Noi non vogliamo fare proseliti, ne ingrandire il nostro nucleo, ma cerchiamo di aiutare le persone a liberarsi dei sistemi e da tutto ciò che opprime lo spirito dell’uomo, perché così libere siano pronte ad unirsi ad altri e formare un nucleo. Cerchiamo di vivere e sviluppare la paternità e maternità spirituali che genera nuovi padri e madri, attraverso il sacerdozio regale che ognuno di noi ha ricevuto attraverso il battesimo, esso aiuta a capire cosa è essere figli di Dio. Così che non ci sia più un gruppo che vive un carisma ed uno un altro, spesso in competizione fra loro, ma piccole famiglie di Dio che generano figli di Dio e che vivono tutte nello stesso spirito. Non esiste uno più grande e uno più piccolo, ci sono diversi servizi perché ogni anima è prescelta da Dio ed ha delle facoltà espressioni e doni originali.
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