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Cari lettori e lettrici,
Ringraziamo tutti quanti ci aiutano a divulgare i messaggi relativi alle rivelazioni ricevute da Stefania Caterina, e pubblicati nel suo sito Verso La Nuova Creazione  (©Luci dell’Esodo srl).
 
Vi invitiamo pertanto a non copiare e incollare i messaggi di Stefania Caterina, producendo altri siti emulativi, ma a permettere l’accesso al nostro sito tramite link; così da lasciare l’originalità e l’identità di questo progetto integra e non generalizzata con altri contenuti.
 
Il Nucleo Luci dell’Esodo offre la vita per il servizio a questo progetto, con il compito di proteggerne l’integrità e l’originalità.
Con la disponibilità a collaborare con tutti voi, per valorizzare gli impulsi che lo Spirito opera nel suo popolo, vi ringraziamo, benediciamo e accompagniamo con la preghiera e l’offerta della vita a Dio.
 
Il Nucleo 
Luci dell’Esodo

Il Padre mio opera sempre e anch’io opero (Gv 5, 17)

Il Padre mio opera sempre e anch’io opero  (Gv 5, 17)2

 

 

Una doverosa introduzione

Carissimi lettori,

i messaggi che Gesù mi sta dettando in questi giorni, e che saranno pubblicati nei prossimi mesi, tracciano decisamente il cammino verso gli avvenimenti che ci attendono. Ho sentito, perciò, il dovere di scrivere questa introduzione, per aiutarvi ad entrare maggiormente negli argomenti che leggerete.

Fino ad oggi vi ho comunicato le rivelazioni che ho ricevuto da Dio. Nel mio primo libro “Oltre la grande barriera” che termina con il capitolo 15, dal titolo “La nuova Creazione”, vi ho presentato ampiamente il messaggio centrale di tutte le rivelazioni ricevute, quello cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose in cielo e in terra. Ho cercato di condurvi agli avvenimenti che riguarderanno la Terra e l’universo. In questi giorni, Gesù mi ha comunicato che intende prepararci, nei prossimi mesi, a tali avvenimenti, che ci attendono nell’immediato futuro.

Come affrontare tali eventi? Ritengo che in questi anni, attraverso le tante spiegazioni che ho ricevuto e vi ho comunicato, abbiamo ottenuto la grazia di comprendere il percorso interiore che ci prepara ad entrare nel pensiero di Cristo, a comprendere il mistero di Dio e della vita, ad elevarci e trasformarci fino a diventare creature nuove. Vi ho parlato di questo percorso spirituale particolarmente nel libro “Riscrivere la storia – Vol. 1 Nel pensiero di Dio”. Siete stati inoltre accompagnati dai messaggi pubblicati mensilmente su questo sito, che continuano e che ci introducono sempre di più in una fase seria di preparazione e di decisione.

Io non posso commentare questi messaggi. Saranno Gesù stesso ed il suo Spirito Santo a spiegarvelo nel vostro cuore. A voi spetta dare una risposta per comprendere le parole che leggerete. Infine, spetta a tutti noi impegnarci per noi stessi, per la Terra e per l’universo intero, affinché possano realizzarsi le promesse di Dio.

1.parte

2.parte

Il messaggio che vi è giunto attraverso di me, è per tutti gli uomini di buona volontà, cristiani e non cristiani, credenti e non credenti. Personalmente, non intendo imporre nulla a nessuno; non voglio imporre neppure Gesù Cristo. Desidero semplicemente essere una testimone fedele del Dio vivente, al cospetto di ogni uomo e di ogni creatura. La Bibbia afferma, a proposito di Gesù Cristo: “Per mezzo di lui Dio ha creato l’universo, e ora lo ha stabilito come Signore di tutte le cose. Egli è lo specchio della gloria di Dio, l’immagine perfetta di ciò che Dio è. La sua parola potente sostiene tutto l’universo” (Eb 1, 2b-3). Questa “immagine perfetta di ciò che Dio è”, si manifesterà davanti a tutti noi, prima o dopo la nostra morte, e ciascuno dovrà dare la sua risposta, se accoglie o meno la verità eterna. Dovrà pronunciare un SI o un NO. Nessuno potrà sfuggire.

Nel tempo che sta davanti a noi, Gesù agirà con grande potenza dello Spirito Santo dentro il nostro spirito, per condurre alla salvezza l’umanità. Cercherà le persone di buona volontà, credenti o non credenti.

Insieme a tutti coloro che aderiscono a questo programma, io mi offro a Gesù attraverso Maria Santissima, e prego per voi. Spero che anche voi aderiate allo stesso programma, per diventare la grande speranza dell’umanità la quale, senza Dio, non potrà che sprofondare nella confusione e nella disperazione.

Nel lasciarvi alle parole di Gesù, vi saluto e vi benedico in Cristo.

Messaggio di Gesù del 29 agosto 2011

Il Padre mio opera sempre e anch’io opero (Gv 5, 17)

“Vi benedico, miei cari figli! Oggi desidero parlarvi dell’opera di Dio in questo tempo, e del quadro generale nel quale si inseriscono la vostra vita e la vostra missione.

Cercate innanzitutto di comprendere che non siete capitati per caso nella realtà in cui vivete, ma per un preciso progetto divino. Qualunque cosa pensiate di voi stessi o gli altri pensino di voi, sappiate che la vostra vita è preziosa ed insostituibile nel tempo e nel luogo dove vi trovate, secondo i progetti di Dio. Siete stati previsti per questa realtà, e perciò Dio vi ha dato delle potenzialità originali e irripetibili. Nessuno è uguale a voi nell’universo, perché la creatività di Dio è illimitata e inesauribile, e perché ciascuno di voi è assolutamente originale nel suo essere e nel suo agire.

Purtroppo, molti sulla Terra vivono al di sotto delle loro potenzialità, perché non si donano a me. Solo io conosco perfettamente il progetto del Padre per ciascuno di voi, perché da lui ho ricevuto il comando di portare a compimento in ogni uomo la sua opera. Io agisco in voi nella potenza dello Spirito Santo, il quale continuamente vi illumina, vi avvolge, vi ispira per indicarvi la strada verso di me, affinché io vi riveli quale è la volontà del Padre per voi. Senza di me, non arriverete realmente a conoscere voi stessi, né a comprendere ciò che vi è chiesto di fare in questa vita.

Lo Spirito Santo ed io operiamo continuamente per realizzare il progetto del Padre in ognuno di voi, ma possiamo farlo solo con l’aiuto della vostra libertà, quando cioè scegliete volontariamente e liberamente di amare e servire Dio, e di donarvi a lui. Questa è la condizione indispensabile affinché le vostre potenzialità si attivino e agiscano. Infatti, nel momento in cui decidete di vivere per Dio e di abbandonarvi totalmente alla sua volontà, parte in voi l’azione della SS. Trinità che, a poco a poco, trasforma la vostra vita ed i vostri pensieri. Così cominciate a prendere coscienza di ciò che siete in Dio, e ad incidere sulla realtà in modo creativo, perché è la creatività divina ad operare in voi. Desidero che siate coscienti di quanto vi sto dicendo, poiché la consapevolezza che Dio è attivo in voi, indipendentemente dalle vostre umane fragilità, è determinante per la vostra missione nel tempo in cui vivete.

Il vostro è un tempo grandioso e difficile per tutto l’universo. Grandioso per la potenza degli eventi che la mano di Dio sta preparando, e difficile perché è tempo di battaglia con le forze del male, una battaglia sempre più aperta. Tutto questo non riguarda esclusivamente la Terra, ma l’intera creazione e tutti gli uomini che popolano molti altri pianeti.[1] Vi ho già detto che sono figli di Dio quanto voi, e che io ho dato la mia vita anche per loro. Sono vostri fratelli, nei quali deve compiersi perfettamente il progetto del Padre mio, proprio come in voi.

Qual è il progetto del Padre? Riportare l’intera creazione allo stato di integrità e di perfezione che essa aveva prima del peccato originale; riportare ogni uomo alla dignità e alla gloria di figlio di Dio. Tutti gli uomini ed ogni creatura che esiste nell’universo, devono essere liberati dalla corruzione e dalla morte, che si sono infiltrate nell’opera di Dio, a causa del peccato dei vostri progenitori. L’uomo deve tornare ad una giusta relazione con Dio, riconoscendone l’autorità e sottomettendosi alla sua guida.  Come farà il Padre a realizzare questo progetto? Ricapitolando tutta la creazione in me, poiché egli mi ha dato ogni potere in tutto l’universo.

Per questo sono all’opera in questo tempo, affinché tutti coloro che verranno a me, siano da me introdotti in un rapporto nuovo e filiale col Padre. Questi saranno da me istruiti interiormente, per essere pronti a comprendere e a vivere gli eventi che attendono l’umanità. Quando la mia opera sarà compiuta in ciascuno e in tutto l’universo, tornerò nella mia gloria e introdurrò tutti coloro che mi appartengono nella creazione nuova, incorrotta e incorruttibile. Sarà questa la dimensione nuova e purissima dello spirito dove vivrà l’umanità redenta, sarà il regno dei cieli, che consegnerò al Padre mio alla fine dei tempi, ma che già da ora appartiene a quanti vivono per me e in me.[2]

Al contrario, quanti resteranno al di fuori di me, perché non mi avranno accolto né riconosciuto come Figlio di Dio e Salvatore, non entreranno nella nuova creazione.

Il Padre mio opera sempre e anch’io opero  (Gv 5, 17)1

Io sono venuto sulla Terra per dare inizio ad un tempo nuovo, definitivo e decisivo per l’umanità di tutto l’universo. Dopo la mia morte e risurrezione, è iniziato un cammino progressivo verso la creazione nuova. Con la mia passione, ho adempiuto davanti al Padre ogni giustizia, lavando col mio sangue la colpa dei progenitori, e cancellando il vostro pesante debito. Così ho aperto la strada ad ogni uomo di buona volontà che voglia accogliermi e seguirmi.  Se mi donate voi stessi, vi condurrò perfettamente secondo i piani di Dio, per introdurvi un giorno nel regno dei cieli. Tocca però a voi camminare. Non pensate che io faccia anche la vostra parte! Io vi sono vicino e vi sostengo ma non cammino al posto vostro. Spesso i cristiani si adagiano su di me, pensando che io abbia fatto tutto, e loro non debbano fare più nulla. Si accontentano di partecipare a qualche rito religioso, e si credono a posto. No, figli, questo atteggiamento è sbagliato! Io vi ho redento, questo è vero, ma se rimanete inerti e passivi, senza prendere su di voi la responsabilità che vi spetta, come uomini spiritualmente maturi, come potrà portare frutto in voi la Redenzione? In che cosa vi distinguerete da coloro che non credono? La mia vita e la mia opera devono incarnarsi in ciascuno di voi, affinché possiate rendere efficace il mio Sacrificio, renderlo vivo e visibile, a favore di voi stessi e del prossimo. Non basta credere nella Redenzione, occorre entrarvi pienamente, prendendo la propria croce e seguendomi.

Se questo vale a livello di singoli, tanto più vale per l’intera umanità. Tutta l’umanità dovrà conoscermi, accogliermi e seguirmi se vorrà essere da me ricondotta al Padre ed introdotta nel regno dei cieli. Solo a me spetta ricondurre l’intera creazione al Padre, perciò occorre che tutto passi attraverso di me.

Qual è allora il vostro compito in questo tempo? È quello di credere fermamente in me e offrirmi voi stessi, affinché io possa unirvi a me per riportarvi al Padre. Questo significa essere ricapitolati in me. In questo modo sarete parte del mio Corpo Mistico, che è la forza più grande che opera nell’universo. Del Corpo Mistico fanno parte la Madre mia, gli angeli, i santi, e tutti coloro, vivi e defunti, che hanno creduto e credono alla mia opera, perché amano il Padre e riconoscono me come Figlio di Dio e Redentore dell’intera umanità. Così diventerete partecipi dell’azione del Padre e della mia, sarete parte degli eserciti di Dio, che sono potentemente all’opera in questo tempo. Ecco perché è assolutamente necessario che vi decidiate a vivere per Dio, a rinnovarvi interiormente, staccandovi dal vostro egoismo. Mi aspetto da ciascuno di voi una decisione seria ed inequivocabile. Tale decisione non è più rimandabile; questo vale per ciascuno e per l’intera umanità.

Il cammino dell’intero universo è giunto ad un bivio, particolarmente per voi, uomini e donne della Terra, un pianeta cruciale nei piani di Dio. Qui mi sono incarnato, sono morto e risorto, e qui ho istituito la mia Chiesa, prima cellula del regno di Dio. Dalla Terra avrebbe dovuto iniziare una missione potente di evangelizzazione dell’intero universo. A questo, infatti, è chiamata la Chiesa della Terra: ad essere testimone della mia morte e risurrezione, e portatrice dell’annuncio della salvezza ad ogni uomo vivente nell’universo, nei modi e nei tempi previsti da Dio. Ogni uomo nell’universo è destinato a far parte della Chiesa, cioè del popolo di Dio, e non solo la vostra umanità. Non dimenticate che io sono morto e risorto per tutti gli uomini dell’universo.

Il Padre mio ha lasciato alla vostra umanità ampia libertà di decisione lungo i millenni, e non ha mancato di darvi segni e profeti, perché poteste comprendere i suoi piani e aderire alla sua e alla mia opera, per ricapitolare in me l’intero universo. Vi ha mandato mia Madre che, innumerevoli volte, vi ha richiamato, con forza e dolcezza, alla necessità di tornare a Dio.

Molto è stato fatto dal mio popolo sulla Terra, ma molto rimane da fare. Oggi, sulla Terra, solo una piccola parte di umanità crede in Dio, nonostante l’opera di evangelizzazione svolta dai cristiani. L’evangelizzazione dell’universo resta invece una questione sconosciuta e respinta da molti, messa in ridicolo e mai seriamente affrontata. Perché? Per due motivi fondamentali:

  • Il primo è che il popolo di Dio, sulla Terra, si è ripiegato su se stesso e sulle proprie difficoltà. La fede è stata ed è vissuta da molti cristiani come rimedio ai guai della vita. La vita sulla Terra, con tutte le sue difficoltà, è stata il centro di ogni attenzione, di ogni predicazione e missione. La Chiesa stessa, cioè il mio popolo, rischia di operare più come istituzione benefica, che come depositaria di una missione universale. Non intendo certo dire che le opere di carità non siano necessarie, tutt’altro! Dico, però, che non possono costituire l’unico campo d’azione dei cristiani, come invece sembra essere per molti.

I cristiani hanno pensato troppo alla Terra e poco al Cielo.  Questo ha creato un circolo vizioso: più i cristiani si preoccupano delle cose terrene, più ne restano schiavi. Vedo un grande appiattimento del mio popolo, e anche di molti pastori, che ruotano attorno alle faccende terrene. È evidente che tutti voi avete dei doveri e delle responsabilità, e che la vita terrena è oggettivamente difficile; però il vostro cuore deve rimanere libero dagli affanni della quotidianità, per elevarsi a Dio e alle cose del cielo. Solo così potrete giungere alla conoscenza delle cose di Dio. Invece, dopo due millenni dalla mia venuta, nonostante la fede in me che professate e gli insegnamenti del Vangelo, non siete ancora riusciti a venire a capo dei vostri problemi terreni. Ciò significa che la vostra fede è debole. Allora, come già dissi a Nicodemo,[3] se non credete quando vi parlo di cose terrene, come posso parlarvi delle cose celesti? Come riuscireste a credere, e come vi porreste di fronte ad esse?

Il Padre mio opera sempre e anch’io opero  (Gv 5, 17)

Perciò non si è sviluppata pienamente la dimensione universale del cristianesimo, universale in quanto capace di abbracciare tutto l’universo. Avrei voluto da molto tempo parlarvi delle cose del cielo, ma non eravate mai pronti. Eppure, non sono mancati i segni a questa umanità dell’esistenza della vita su altri pianeti! Vi dico che non sono mancati neppure alla Chiesa. Chi li ha voluti e saputi leggere alla luce della fede? Pochi, e quei pochi sono stati duramente perseguitati.

Ora è giunto il tempo che vi parli delle cose del cielo. Non posso più attendere il risveglio di chi non vuole capire, perché molti uomini su altri pianeti aspettano di essere risvegliati alla fede. Non è giusto che attendano all’infinito. Vi assicuro che l’umanità della Terra non potrà fare a meno della comunione con gli altri uomini dell’universo, e tanto meno i cristiani, perché è proprio questa comunione che esprime, in tutta la sua dinamicità, l’universalità della fede cristiana.  La comunione di cui parlo, esisteva al momento della creazione ma è stata spezzata dal peccato originale; dovrà tornare a rivivere, attraverso di me. Dio è Padre di tutti. E se la Chiesa è madre, dovrà esserlo per tutti. Chi ha orecchi intenda.

Perciò svegliatevi, cristiani della Terra, e cominciate a sollevare lo sguardo! Solo così potrete comprendere ciò che il mio Spirito continuamente vi insegna.

  • Il secondo motivo è che le forze del male, con a capo Lucifero, hanno agito potentemente sulla Terra. Hanno inscatolato l’umanità in sistemi chiusi, che hanno oppresso la coscienza dell’individuo, privandolo della libertà e dell’identità. Sistemi politici, economici, sociali, scientifici ed anche religiosi, regnano sulla Terra, e hanno lo scopo di creare idee, convinzioni e modelli da imporre ai popoli, che vengono progressivamente privati della loro libertà. Questo assicura e garantisce il potere a pochi. La Terra, infatti, è governata da una ristretta oligarchia di potenti, consacrati a Lucifero, che operano al di sopra di ogni sistema, e controllano l’intera umanità.

Costoro sono a conoscenza della vita nell’universo da secoli, ma si guardano bene dal parlarvene. Hanno stipulato alleanze con le umanità di pianeti ribelli a Dio, mossi dal desiderio di dominare non solo la Terra ma tutto l’universo, e temono fortemente le umanità dei pianeti fedeli a Dio. Fino ad oggi, hanno impedito ai popoli di conoscere la realtà delle cose, perché temono di perdere il potere, temono che l’umanità della Terra sia visitata ed aiutata dalle umanità fedeli a Dio, perché per loro sarebbe la fine. Siete prigionieri di un gioco sottile, che passa al di sopra delle vostre teste e vi porta fuori dalla verità. Aprite gli occhi, i segni non vi mancheranno!

I sistemi creati da Lucifero, con la complicità di uomini avidi e corrotti, partoriscono le strutture, organizzazioni con migliaia di sigle diverse, le cui regole servono a proteggere i sistemi da cui sono nate. Sono innumerevoli ed operano in ogni campo. Al di fuori dei sistemi e delle strutture, l’uomo della Terra non riesce più a vivere, perché per secoli e secoli è stato inquadrato in essi. Sistemi e strutture hanno plasmato intere generazioni di individui, che pensano e agiscono secondo le leggi dei sistemi, e non secondo le leggi divine impresse nello spirito di ogni uomo.  Così l’uomo si è allontanato sempre più da Dio, perdendo certezze e speranza, e ha dovuto poggiare la sua falsa sicurezza sui sistemi che ritiene infallibili, perché così è stato indotto a pensare.

Le religioni stesse, per molti aspetti, si sono trasformate in sistemi, che generano strutture. Per molti credenti, il sistema religioso, fatto di regole, codici, comandi e divieti, è diventato l’idolo che ha preso il posto di Dio.

L’uomo della Terra non si sente più parte dell’umanità, ma di un insieme di sistemi, che lo tiene sottomesso, e lo rende incapace di pensare con la propria testa. Chi si pone al di fuori delle regole imposte dai sistemi, viene estromesso dal gioco, non conta più nulla, è condannato a morte, come è accaduto a me. Perciò pochi hanno il coraggio di opporsi.

Questo è l’esatto contrario di ciò che desidera il Padre celeste! Egli vi ha creati liberi, e vi ha donato il suo pensiero, non certo per inscatolarvi, ma per permettere alle vostre potenzialità di agire a favore dell’intero genere umano. Siete figli di Dio e avreste il potere di agire come figli di Dio; purtroppo siete diventati figli dei vostri sistemi, piccoli robot che agiscono a comando. Pentitevi e tornate al vero Dio, smettetela finalmente di adorare falsi dèi!

Ora il Padre ha stabilito di imprimere una svolta forte e definitiva al cammino dell’intera umanità, partendo proprio dalla Terra. Gli eventi che qui si svolgeranno saranno decisivi per tutto l’universo. Il Padre mi ha dato ogni potere per liberare la Terra e l’universo dall’oppressione delle forze del male, ed io agirò.

Comincerò a mettere in crisi tutti i sistemi che dominano la Terra. Essi vacilleranno, e si scontreranno gli uni con gli altri fino a frantumarsi a vicenda. Vedrete crollare l’autorità di coloro che si credono potenti e dominano le coscienze degli uomini. Di fronte a tanta confusione, molti torneranno a Dio, mentre altri continueranno ad aggrapparsi ai vecchi sistemi, dai quali non riceveranno più alcun aiuto.  Tutti saranno messi di fronte ad una scelta: con Dio o contro Dio. Resterà una sola autorità credibile: quella di Dio. Questa mia opera è già in atto e, se osservate attentamente, già ne potete vedere i primi effetti.

Contemporaneamente, risveglierò e potenzierò il mio popolo della Terra. Agirò con forza nello spirito di tutti coloro che mostrano buona volontà, per portarli alla libertà interiore, alla capacità di discernere e di decidere secondo le leggi di Dio, e non secondo le regole dei sistemi. Anche questa mia opera è già iniziata, e si svolge silenziosamente nelle profondità di molti uomini. Dio non fa chiasso quando agisce, ma agisce!

Un popolo nuovo sta nascendo, forte nello spirito, indipendente dalle false autorità, e staccato da ogni compromesso con la verità; è composto da uomini e donne fedeli a Dio, che vivono fra loro la vera comunione fraterna, aperti alla novità dello Spirito. Questo popolo è come un fuoco che cova sotto la cenere; quando soffierò sulla cenere, quel fuoco divamperà e non potrà più essere domato.

Agirò potentemente anche nell’universo. Qui posso contare sulle umanità rimaste fedeli a Dio, che non hanno commesso peccato originale. Sono pronte a collaborare con la mia azione, mettendomi a disposizione la loro vita e le loro capacità. Questi vostri fratelli lavorano all’unisono con gli angeli, e cooperano pienamente ai piani di Dio. Li manderò in aiuto del mio popolo, sulla Terra come su altri pianeti. Già adesso, essi vivono una profonda comunione spirituale con molti di voi, perché lo Spirito Santo ha il potere di unire fra loro i veri figli di Dio, al di là di ogni confine e di ogni distanza. Poi, quando sarà il momento giusto, questi vostri fratelli si manifesteranno apertamente all’umanità della Terra. Fatevi trovare pronti in quel momento, perché dopo potrebbe essere già tardi! Se vi affidate a me, vi metterò in condizione di essere pronti all’incontro con questi vostri fratelli.

Questo incontro segnerà per la Terra un salto di civiltà epocale, e costringerà la vostra umanità a rivedere molte delle sue certezze, in tutti i campi. Perciò molti ne hanno così timore. Vi ripeto di non temere, io vi preparerò se me lo permetterete, se finalmente lascerete da parte le vostre analisi, la vostra logica, la vostra sperimentazione scientifica, se vi lascerete guidare dalla fede.

Agirò nel purgatorio[4], affinché il maggior numero possibile di anime entri nella beatitudine, e concorra alla mia opera con la sua preghiera. Il purgatorio si scuoterà e le anime si metteranno decisamente in cammino verso il paradiso. Generazioni e generazioni si trovano nel purgatorio: si risveglieranno e trascineranno anche i vivi con la forza della loro fede.

È cominciato un tempo molto forte, nel quale i segni dal cielo saranno sempre più evidenti, se li saprete leggere. Aumenterà la rabbia di Lucifero e si scaglierà contro tutto e tutti, ma non potrà nuocere a quanti mi appartengono.

Vedrete anche la natura inquieta, perché essa reagisce alle sollecitazioni del bene e del male, con una sensibilità spesso più forte della vostra. Essa sarà duramente colpita dalle forze del male, che cercheranno così di nuocere agli uomini, ma non sarà distrutta. Essa è opera di Dio e nessuno l’annienterà. Sarà anch’essa ricapitolata in me, per essere rinnovata e trasformata. Perciò non temete figli miei, di fronte agli eventi naturali che si susseguiranno. Stringetevi a me, e non avrete nulla da temere.

Per ora mi fermo qui, poi vi parlerò di altre cose, perché siate pronti per ciò che verrà. Il Padre non chiede mai all’uomo di aderire a ciò che non comprende; prima lo illumina, poi gli chiede di decidere, perché Dio è leale con voi.  Il Padre mi ha mandato fra voi, per illuminare la vostra strada verso Dio, e mettervi in condizione di camminare. Tocca a voi decidere.

Vi chiedo di pregare molto e di decidervi seriamente per Dio. Torno a chiedervi di donare a me la vostra vita, affinché io vi protegga e vi prepari agli eventi che vi attendono. Non si tratta di catastrofi, come i più paurosi temono, ma di prove necessarie alla purificazione dell’umanità, in vista di una creazione nuova che vi attende, bellissima ed incorrotta. Il Padre l’ha preparata per coloro che lo amano, e io vi chiamo a farne parte. Il Padre opera e anch’io opero incessantemente; perciò i vostri occhi vedranno grandi cose. Se avrete fede, le saprete leggere nella giusta luce. Vi appariranno per quello che sono: le meraviglie dell’amore di Dio per il suo popolo.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.


[1] Nel libro “Oltre la grande barriera” al cap. 6, ho parlato delle umanità di altri pianeti, e delle scelte fatte da ciascuna umanità. Non tutti gli uomini, infatti, hanno commesso il peccato originale. Esistono umanità che si sono mantenute fedeli a Dio, conservando prerogative spirituali e fisiche di molto superiori alle nostre.

[2] Cfr 1Cor, 15

[3] Cfr Gv 3, 12

[4] Ho parlato diffusamente del purgatorio nel libro “Oltre la grande barriera” al cap. 7

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