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Cari lettori e lettrici,
Ringraziamo tutti quanti ci aiutano a divulgare i messaggi relativi alle rivelazioni ricevute da Stefania Caterina, e pubblicati nel suo sito Verso La Nuova Creazione  (©Luci dell’Esodo srl).
 
Vi invitiamo pertanto a non copiare e incollare i messaggi di Stefania Caterina, producendo altri siti emulativi, ma a permettere l’accesso al nostro sito tramite link; così da lasciare l’originalità e l’identità di questo progetto integra e non generalizzata con altri contenuti.
 
Il Nucleo Luci dell’Esodo offre la vita per il servizio a questo progetto, con il compito di proteggerne l’integrità e l’originalità.
Con la disponibilità a collaborare con tutti voi, per valorizzare gli impulsi che lo Spirito opera nel suo popolo, vi ringraziamo, benediciamo e accompagniamo con la preghiera e l’offerta della vita a Dio.
 
Il Nucleo 
Luci dell’Esodo

Beati gli ultimi…saranno i primi

Carissimi lettori, siamo ormai prossimi alla Pasqua, al grande passaggio dalla morte alla vita che il nostro Signore e Salvatore ha compiuto per primo, ma che spetta a ciascuno di noi. Vi auguro perciò di entrare con Gesù nella vita vera, quella dei risorti in Cristo, che ci rende creature nuove, generate da Dio, non più attaccate alle cose della terra ma orientate verso il cielo. Vi propongo il messaggio di Gesù di questo mese, che sottolinea proprio la necessità di essere liberi dalle aspettative umane per entrare nel regno di Dio. Le leggi del regno sono in antitesi con la logica del mondo ma, se accolte, ci conducono alla vera felicità, quella che il mondo non può darci perché non la conosce. Prego perché si realizzi la vita di ciascuno di voi, e questo sia il mio augurio a tutti voi, per una santa Pasqua di vera risurrezione.

Messaggio di Gesù del 12 aprile 2011

“Carissimi figli, gioite per la mia risurrezione! Essa è una vittoria per ciascuno di voi; la morte che vi fa paura, che è lo strumento più potente di cui si serve il vostro nemico, è stata sconfitta. Morite ancora nel corpo, è vero, ma nello spirito potete già ora superare la barriera della morte, se rimanete uniti a me. Alla fine dei tempi, quando tornerò a consolidare il mio regno, ridurrò al nulla la potenza di Satana. Allora, coloro che mi hanno accolto e amato, non saranno più toccati dalla morte, non solo nello spirito ma neppure nel corpo. Saranno trasformati ed entreranno con me nella nuova creazione, finalmente liberi dalla corruzione del peccato e della morte.

Tutto l’universo è in cammino verso questa méta, e ciascuno di voi apre oggi la strada a quanti verranno dopo. La crescita nella fede di ognuno, rafforza l’altro e accelera il processo di trasformazione.  È un processo già in atto ma, in questi tempi, raggiungerà il suo culmine fino a entrare nella piena attuazione. Questa è una promessa, e sapete bene che le promesse di Dio non sono vuote. Non sono come le parole dei vostri governanti, che non fanno mai ciò che promettono. Dio mantiene la sua parola e realizza i suoi piani, con modalità che a volte vi sfuggono ma che sono infallibili, come è infallibile l’intelligenza del vostro Creatore. Perciò, abbiate fede in me! La mia morte e la mia risurrezione sono la garanzia di ogni promessa divina; da esse sgorga un’infinita potenza che è a vostra disposizione, per alimentare tutto il vostro essere.

Dovete solo aprirvi a me, desiderare con tutto il cuore di essere trasformati. Non preoccupatevi di come ciò avverrà o di cosa dovete fare. Spetta a me realizzare il vostro desiderio di cambiamento, non a voi. Cosa potreste fare da voi stessi? È il mio Spirito che agisce in voi, che plasma esternamente ciò che è concepito in voi, secondo il suo volere. Se desiderate la mia vita, essa vi verrà incontro, e vedrete realizzarsi ciò in cui avete creduto con facilità, perché in Dio ogni cosa scorre con naturalezza; la vita divina non conosce forzature, è come un ruscello che scorre sereno, disseta le creature e riesce a levigare anche i sassi più duri. Così sarà la vostra vita in me, se sarete una cosa sola con il mio Spirito; sarete un fiume che porta la vita. Come fare? Proprio di questo voglio parlarvi.

L’intera creazione, così come la vostra stessa vita, poggiano su leggi infallibili ed inviolabili, che valgono fin nel più remoto angolo dell’universo. Su queste leggi si fonda il regno di Dio. Tra di esse, quattro sono di fondamentale importanza.

  • La prima, che sta alla base delle altre, consiste nel riconoscere Dio come Creatore e Signore, fonte della vita, di ogni intelligenza e forza.
  • La seconda consiste nel riconoscere la vita come dono supremo di Dio, e perciò sacra ed inviolabile fin dal concepimento, della quale nessuno può disporre a suo piacimento.
  • La terza vi porta a riconoscervi come creature bisognose dell’amore e dell’aiuto di Dio, pronte a sottomettersi alla guida del suo Spirito.
  • La quarta, infine, vi chiede di donare la vita a Dio, mettendola nelle sue mani, per ricevere da lui l’intelligenza, la forza e l’amore, in modo da diventare strumenti di Dio e suoi collaboratori, a favore di ogni creatura.

La direzione che imprimete alla vostra intera esistenza, deriva dall’accettazione o meno delle leggi di Dio e, in particolare, di queste quattro leggi. Esse possiedono la forza di rigenerarvi in continuo nello spirito e nel corpo, e di orientare il vostro pensiero verso tutto ciò che è buono, nobile e giusto. Vi rendono capaci di conoscere e sperimentare la vita di Dio in voi, di discernere il bene dal male, di aiutare il prossimo, di cogliere gli impulsi che lo Spirito Santo continuamente imprime nel vostro spirito, per condurvi alla piena realizzazione dei piani e dei desideri che Dio ha per voi.

Se accogliete queste leggi nel vostro spirito e desiderate metterle in pratica, Dio vi fornirà ogni mezzo per farlo; anche le prove della vita, che derivano dall’opposizione di Satana al vostro desiderio di bene, non vi piegheranno, né vi nuoceranno. Dio le permetterà solo nella misura in cui saranno utili a rafforzarvi nei vostri propositi di amare Dio, e di vivere secondo le sue leggi.

Viceversa, se rifiutate di accoglierle, dovrete far tutto da soli, e darvi delle leggi vostre, umane ed imperfette. Il vostro pensiero sarà staccato da quello di Dio, e lo Spirito Santo non potrà agire pienamente in voi. Così, la vostra intelligenza sarà umana e potrà spaziare solo in ciò che è terreno, perché solo questo sarà alla vostra portata. Anche la vostra forza sarà umana, limitata ed incapace di far fronte alle tante difficoltà della vita. Il vostro amore sarà umano, e da esso vi verranno grandi sofferenze. Infatti, l’amore che è in voi, se non è alimentato in continuo dall’amore di Dio, diventa attaccamento, possesso, gelosia, paura di perdere l’oggetto del desiderio; oppure si trasforma in avversione, ribellione, risentimento e vendetta. In questo caso, è fortemente limitata l’azione dello Spirito Santo che dona equilibrio al vostro essere, e quindi ciò che nasce in voi è solo confusione ed incapacità di gestire le emozioni. Manca anche la vostra collaborazione all’azione di Dio, e perciò la vostra azione è disordinata, il vostro discernimento incerto, e la vostra stessa personalità diventa ambigua e fragile.

I principi che operano nelle leggi divine, vi conducono sempre allo spogliamento di voi stessi, cioè al progressivo abbandono dei criteri egoisti che ispirano la vita umana, e che mirano a raggiungere il benessere personale a scapito degli altri. La terra è colma di egoisti che pensano a se stessi, incuranti di Dio e del prossimo; i mali che causano sono sotto i vostri occhi. Molti pensano che lo spogliamento richiesto da Dio, sia una sorta di censura imposta dall’autorità divina, qualcosa che limita la personalità umana impedendole di esprimersi. Da qui nasce l’ateismo, come rifiuto di riconoscere l’autorità di Dio e di sottomettersi a lui. Coloro che la pensano così, considerano i credenti come esseri deboli, sottomessi, incapaci di un proprio pensiero, e perciò ultimi nella società, perdenti. Mentre essi ritengono di essere i primi, liberi e indipendenti da forme di vita che reputano arcaiche e limitanti.

Vorrei dirvi le cose non stanno così. Il vero credente è libero, perché Dio non solo rispetta, ma vuole la libertà dell’uomo; creandolo a sua immagine e somiglianza, egli ha voluto che l’uomo fosse potente nel pensare e nell’agire, capace di stare a faccia a faccia col suo Creatore, e di collaborare con lui nel governare l’universo. Quello che Dio chiede è che l’uomo rinunci al suo interesse egoista, che lo porta a prevaricare e a diventare ingiusto.  L’uomo è creato per essere giusto, non ingiusto. L’uomo giusto è colui che vive in armonia con Dio ed è felice, l’ingiusto è colui che lotta contro le leggi della vita e rimane schiacciato da se stesso. Crede di poter ottenere di più perché autonomo e staccato da Dio, ma in realtà ottiene molto di meno.

L’uomo cerca la ricchezza al di sopra di tutto, e ritiene che Dio gli impedisca di raggiungerla. Non è così! Dio non condanna la ricchezza in quanto tale. Condanna la ricchezza ingiusta, conseguita a danno del prossimo, in violazione del principio universale dalla solidarietà umana, ma questo è ben diverso. Se l’uomo è unito a Dio, vive nel rispetto delle leggi divine e si comporta da fratello nei confronti del suo simile, allora è Dio stesso a colmare di ricchezza un tale uomo.

In cosa consiste la ricchezza giusta davanti a Dio? Consiste nell’essere uniti alla fonte di ogni prosperità, cioè al Creatore, dal quale dipende la vita stessa in tutte le sue sfumature. La ricchezza di cui parlo non ha nulla a che fare con la quantità di denaro che avete in tasca, o con i vostri conti bancari. La ricchezza secondo Dio, è partecipare all’abbondanza di Dio, che è Signore dell’universo, il quale distribuisce a tutti i suoi figli ogni bene, senza preferenze né distinzioni. È la sicurezza assoluta nei doni della Provvidenza, che arriva puntuale e bussa alla porta di chi crede. Se affidate la vostra vita a Dio, Dio ve la restituisce ricolma di ogni ricchezza. Non preoccupatevi: Dio sa benissimo che vi occorre il deBeati gli ultimi...saranno i priminaro per procurarvi di che vivere; vi darà anche quello, se saprete rimanere staccati da ogni avidità.

Sì, figli, il vero ricco davanti a Dio è anche il vero povero. Cosa vuol dire? Vuol dire che se davvero confidate in Dio, compiendo il vostro dovere con amore e lealtà, sarete colmati dei suoi beni, e avrete sempre di che vivere senza affanni, senza dover stendere la mano a commettere l’ingiustizia. Dio vi darà ciò che occorre e sarete veramente ricchi. E se farete affidamento solo su Dio, senza riempire il cuore di avidità e desiderio di soldi e di beni, allora sarete i veri poveri, quelli che Dio ama e ai quali appartiene il suo regno. Il povero secondo Dio, non è un miserabile secondo quanto pensano gli uomini; e il ricco secondo Dio, non è un avido accumulatore di beni secondo il ragionamento degli uomini.

La vera ricchezza e la vera povertà sono le due facce della stessa medaglia; le possiedono solo quelli che sanno stare al loro posto davanti a Dio, e si sentono gli ultimi e non i primi. Quando vi parlo di ultimi, pensate forse a ciò che pensano gli uomini, cioè a coloro che non contano nulla? No, figlioli, gli ultimi, nel pensiero di Dio, sono coloro che non pretendono di possedere tutto e tutti, non si inorgogliscono, non si pongono al di sopra degli altri. Non discutono con Dio, non confidano nel potere umano, ma si affidano con gioia a Dio e si mettono a sua disposizione, sapendo di ricevere da lui ogni sapienza, intelligenza e tutto ciò che è necessario alla vita. Questi sono gli ultimi, agli occhi di Dio, e contano davanti a lui più dei vostri potenti, di coloro che posseggono il mondo e sono ammirati dagli uomini, ma non sono ricchi davanti a Dio.

Che cosa vi interessa nella vita? Che cosa vorreste avere? Chiedetevi con sincerità che cosa avete messo in cima ai vostri pensieri, osservatevi e vedete se davvero siete ricchi così come siete. Valutate se il denaro, gli affetti, le cose che possedete, il lavoro, così come li intendete, sono davvero ciò che vi occorre a rendervi felici. Siate onesti con voi stessi: se vi accorgete che non potete vivere senza questo o quello, allora voi non siete né ricchi né poveri, secondo Dio. Ora chiedetevi se Dio è davvero tutto per voi, se avete fiducia nella sua bontà. Domandatevi se siete disposti a collaborare attivamente con lui, mettendo nelle sue mani la vostra intelligenza e le vostre potenzialità, o se pensate che Dio debba stare a guardare quello che voi fate, e alla fine approvare o meno il vostro operato, come l’impiegato che mette un timbro sul documento finale.

No, la vita insieme a Dio non è passività, né attesa angosciosa di un giudizio finale! Al contrario, è partecipazione gioiosa e viva all’azione del Creatore. Egli non è il giudice che assolve o condanna; Dio è l’essere amorevole e supremo che dà impulso alla vita e la fa scorrere in voi senza affanni, perché egli non conosce affanni. Il suo amore per voi è eterno ed immutabile, e si rinnova in voi di giorno in giorno, per tutti gli anni della vostra vita. Dio vi soccorre con la sua infinita potenza, vi guida al vero bene, e vi affianca nella fatica del vivere quotidiano, vi chiama nel silenzio ad incontrarlo, vi dona pace e ristoro.

Cosa vi occorre ancora per essere felici? Vi manca di tuffarvi nell’abbraccio di Dio Creatore, lasciando cadere dalle vostre mani ogni catena con la quale legate voi stessi e gli altri, nella sciocca illusione di possedere il mondo e di dirigere la vostra vita. Vi manca di essere gli ultimi, quelli che non cercano ciò che cerca il mondo, perché hanno trovato un tesoro più grande: l’amore di Dio che nessun denaro può comprare, ma che è tutto ciò che vi occorre per vivere, perché è da questo amore che vi giunge ogni bene.

Datemi dunque la vostra vita, perché io la trasformi nella potenza del mio Santo Spirito, e la doni al Padre mio. Siate ricchi di me e poveri del mondo. Siate gli ultimi, così sarete i primi, i primi a comprendere i misteri della vita, i primi ad arrivare. Dove? Nella pienezza della vera vita, quella di Dio, fatta di amore, di pace e di bontà, l’unica che valga la pena di essere vissuta.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

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Appuntamenti 2017

 

Qui la nuova Rubrica a cura del nucleo dei medici http://www.fortezzadellimmacolata.org

Per informazioni contattateci.

Appuntamenti 2017

Carissimi fratelli e sorelle, vi comunichiamo che l'incontro del mese di Maggio 6- 7 a Ghedi è stato ANNULLATO Riprenderemo il percorso nel mese di Giugno come previsto il 3 e 4 .
Che Dio vi benedica!!! 
Giugno sab. e dom. 3-4 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS)  
Luglio sab. e dom. 1-2 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
LUGLIO dal 12 al 17 viaggio Međugorje (BIH) per i giovani entro i 33 anni 
Vieni, vedi, vivi … Come giovani del Popolo nuovo vi proponiamo giornate di vita, condivisione e preghiera nella nostra Casa-Santuario a Medjugorje,
 iconaRegina della Pace, completamente tuoi - a Gesù attraverso Maria"
 
Agosto mercoledì 2 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornata di  preghiera
Agosto dal 13 al 18 viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Quello che vogliamo proporvi è la possibilità di condividere la Vita nella semplicità e nella quotidianità insieme ai giovani ed altri membri della Fondazione Fortezza dell'Immacolata. Vivremo momenti di lavoro, preghiera e condivisione uniti a Gesù Cristo per conoscerLo, amarLo ed essere felici!!!

Quello che vogliamo proporvi è la possibilità di condividere la Vita nella semplicità e nella quotidianità insieme ai giovani ed altri membri della Fondazione Fortezza dell'Immacolata.
Vivremo momenti di lavoro, preghiera e condivisione uniti a Gesù Cristo per conoscerLo, amarLo ed essere felici!!!

Settembre sab. e dom. 2-3 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Ottobre sab. e dom. 30 (settembre)-1 (Ottobre) con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
Novembre sab. e dom. 4-5 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
NOVEMBRE dal 29 (Ottobre) al 2 (Novembre) viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Dicembre sab. e dom. 2-3 con inizio alle ore 15 a Ghedi (BS) giornate di condivisione e preghiera
DICEMBRE dal 29 al 2 Gennaio viaggio Međugorje (BIH) giornate di condivisione e preghiera
Per informazioni contattateci.
Che Dio vi benedica!!!
Fondazione  Fortezza dell’Immacolata

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